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Un’équipe multidisciplinare dedicata alla prevenzione del suicidio

Un’équipe multidisciplinare dedicata alla prevenzione del suicidio (©eutanasialegale.it) - Prevenzione del suicidio

Giovedì 10 novembre 2022, si è svolto il secondo incontro del Tavolo interistituzionale che coordina il Progetto regionale per la prevenzione del suicidio.

Ai lavori hanno partecipato i diversi rappresentanti delle istituzioni regionali. I singoli interventi hanno fornito contributi concreti che hanno fatto da stimolo per la programmazione delle prossime attività da realizzare.

Per quanto riguarda le azioni già attivate, è stata comunicata l’attivazione di un’équipe multidisciplinare dedicata, coordinata dal Dipartimento di salute mentale dell’Azienda USL della Valle d’Aosta e delle attività finalizzate alla formazione di operatori e, più in generale, di tutti coloro che possono intercettare i segnali precoci.

Data l’incidenza del fenomeno a livello regionale – spiega l’assessore Alessandro Roberto Barmasse – riteniamo urgente procedere, sia con l’implementazione di servizi dedicati alla presa in carico precoce e volti a garantire i percorsi di cura delle persone a rischio e dei loro famigliari, sia con la realizzazione di una specifica attività formativa da rivolgere non solo ai professionisti del settore ma anche alle cosiddette sentinelle, con l’obiettivo di costruire una rete di prevenzione efficace a più largo raggio».

Durante l’incontro è stata quindi presentata al Tavolo la neo équipe multidisciplinare del Dipartimento di Salute Mentale dedicata alla presa in carico e al trattamento tempestivo ed efficace delle persone in situazioni di rischio suicidario e dei loro famigliari.

L’équipe è formata da un medico psichiatra, dallo psicologo, da un infermiere, da un educatore e dall’assistente sociale e si interfaccerà con la rete accogliendo i segnali di bisogno e ponendosi come referente specializzato. L’équipe inoltre sta lavorando a protocolli specifici per la valutazione del rischio all’interno delle attività di cura ospedaliere.

Per quanto attiene alla formazione, sono in corso approfondimenti volti a coinvolgere i migliori esperti nazionali e internazionali nel campo della suicidologia. La formazione sarà dedicata agli operatori sanitari, alle forze dell’ordine e agli operatori di pronto intervento, alle sentinelle, agli operatori educativi (insegnanti, educatori e animatori che operano a contatto con i giovani) e ai gruppi di auto mutuo aiuto.

Questo impianto formativo – spiega ancora l’assessore Barmasse – vuole fondare le basi di un sapere condiviso che permetta di dare seguito agli obiettivi di cura, presa in carico e prevenzione delle persone e dei loro famigliari in situazioni di fragilità e di promuovere un azione di cambiamento culturale verso l’abbattimento dello stigma, permettendo l’accesso alle cure senza timore di essere giudicati».

Grazie al contributo del sottogruppo dei volontari del soccorso dell’Organizzazione di volontariato Grand-Paradis Il Mandorlo Fiorito, l’incontro è stato l’occasione per approfondire l’esigenza di realizzare un contatto telefonico di emergenza dedicato e dare avvio alla definizione di un calendario di iniziative dedicate all’informazione e alla sensibilizzazione della popolazione attraverso eventi culturali dedicati e condivisi con i Comuni.

Pubblicato / aggiornato il 12/11/2022 alle 11:42
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Categoria: Politica e Amministrazione