Collé e Negra vincono il Cervino Matterhorn Ultra Race 2023
Dal 21 al 23 luglio 2023, Breuil-Cervinia accoglie la seconda edizione della Cervino Matterhorn Ultra Race e della Ultra Trail Cervino Matterhorn, due gare che si snodano sui sentieri italiani e svizzeri che circondano la Gran Becca.
Cervino Matterhorn Ultra Race
Diverse le novità dell’edizione 2023 fra le quali il chilometraggio che sale a 173 chilometri per 12mila metri circa il dislivello positivo.
«Rispetto alla prima edizione, le basi vita saranno due: una a Zinal e una a Sankt Niklaus.
Inoltre ogni concorrente avrà due sacche per il trasporto degli indumenti che viaggeranno separate: un servizio in più messo a disposizione dagli organizzatori. Abbiamo anche ricalcolato le barriere orarie che sono allungate di sei ore, con partenza fissata alle 6 della mattina» aveva spiegato l’organizzatore del trail, Claudio Hérin durante la conferenza stampa di presentazione del 7 giugno 2023.

Hérin aveva anche commentato: «ripartiamo con rinnovato entusiasmo e con una serie di novità e migliorie, inserite dopo l’esperienza della prima edizione, servita anche per prendere le misure di un evento davvero complesso da organizzare, sia perché raggiunge quote elevate, sia perché gran parte del percorso si sviluppa sul territorio elvetico. Stiamo lavorando anche ad altre prove meno impegnative, ma ugualmente spettacolari; per certo ci sarà di nuovo una 50 chilometri».
Sfilza di record nella seconda edizione di Cervino Matterhorn Ultra Race, una vera festa del trail running tra l’Italia e la Svizzera che ha catturato l’interesse di oltre 700 iscritti impegnati in una delle quattro distanze.
Sfida stellare nella 173 chilometri, la gara regina partita all’alba di venerdì da Breuil-Cervinia. Ha chiuso con un tempo strepitoso Franco Collé il quale, dopo il ritiro dello scorso anno è tornato per lasciare il segno. Stravolgendo qualsiasi tabella di percorrenza, il campione di Gressoney ha fatto ritorno a Breuil-Cervinia alle 8.36 di sabato 22 luglio, dopo 26 ore 29’15” di avventura su sentieri, tratti rocciosi e di ghiacciaio. Ha corso gran parte della gara con Andrea Macchi, insieme hanno affrontato la notte, poi sulla salita verso Trockener Steg e il Teodulo, l’accelerata vincente del valdostano. Macchi ha concluso in 27 ore 15’15”, abbassando anche lui di molto il tempo dello scorso anno (33 ore 38’22”) quando vinse insieme a Galen Reynolds, quarto in questa edizione. A completare il podio il nepalese Sangé Sherpa in 28 ore 55’07”, bravo a tenere la posizione conquistata a Zinal nel tardo pomeriggio di venerdì.
Condizioni climatiche decisamente differenti rispetto a un anno fa. Il caldo afoso, anche ad alta quota, è stato un ricordo lontano; in questa edizione i concorrenti hanno infatti trovato temperature anche sotto i 10 gradi, con qualche goccia di pioggia durante i primi chilometri di gara. Clima apprezzato dai concorrenti, chiamati a superare un dislivello positivo di oltre 12.000 metri.
Nella gara femminile, trionfo e grande emozione per Elisabetta Negra che fino alla base vita di Sankt Niklaus ha lottato a stretto contatto con Lisa Borzani. Al Col Collon si era portata al comando, poi la padovana – ormai trasferitasi tra le montagne della Valle d’Aosta – è tornata leader approfittando dei tratti in piano. Un tira e molla durato fino alla seconda base vita, quando Elisabetta Negra ha proseguito in solitaria arrivando sul traguardo in 31 ore 24’39”. A completare il podio Lisa Borzani (34 ore 04’27”) e la basca Silvia Trigueros Garrote, vincitrice un anno fa e questa volta costretta a inseguire. Per lei un tempo di 36 ore 55’02”.
La 28 chilometri (1.750 metri D+) è stata vinta dal piemontese Gabriele Nicola (Climb Runners) che ha salutato i compagni di avventura nella zona del Teodulo ed è arrivato tutto solo in 2 ore 47’01”, siglando un altro primato. Alle sue spalle, staccato di 7’14”, Paolo Dellavesa (Spectrum Outdoor Movement), con terzo gradino del podio per Gabriele Alippi (Falchi Lecco) a 7’39”. Classifica femminile molto corta, definita solo sul finale. A vincere è stata la valdostana Chiara Zenato in 3ore 26’07”, capace di precedere di 47” Emilie Arsenijevic e di 1’29” Bianca Campidelli.
Nel Trail 16 (1.000 metri D+) successo agile per lo spagnolo Lleir Barcons Comaposada, all’arrivo nel cuore della località turistica in 1 ora 29’17”, con 3’47” sul rientrante Pierre Yves Oddone e 4’43” su Roberto Antonelli. In ambito femminile gradino alto del podio per la scozzese Sally Wallis (1 ora 47’43”), davanti a Marcella Pont staccata di 8’39” e a Elena Laterza giunta a 12’58”.
Chiuse le tre gare più corte, proseguono fino a domenica gli arrivi della 173 chilometri. Gli ultimi concorrenti taglieranno il traguardo nel tardo pomeriggio.
Ultra Trail Cervino Matterhorn 55km
Sabato 22 luglio, alle ore 6, è partita l’Ultra Trail Cervino Matterhorn 55 chilometri, prova che ha ricalcato gran parte del percorso della prima edizione, ma che non ha più un passaggio in centro al paese. È rimasta a quote più elevate con passaggio in zona Plan Maison (costeggiando la diga del Goillet) e il rifugio Teodulo. È di circa 3.800 metri il dislivello positivo da superare.
Bel testa a testa anche nella 55 chilometri, gara inserita nel progetto TREK+ del programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Svizzera. Al vertice della gara maschile si sono alternati per tutta la mattina Gabriel Santos Rueda e Jean Luc Perron, con l’argentino che nonostante una svista sul percorso è riuscito a imporsi dopo 6 ore 10’44”; alle sue spalle il valdostano, arrivato dopo 12’56”, mentre in terza posizione si è piazzato il corregionale Julien Chatrian, distanziato di 23’30”. La gara femminile è stata a senso unico ed è andata alla polacca Iwona Górowska in 7 ore 16’42”. Ha preceduto Enrica Scapin e Valentina Pippo, arrivate insieme con un distacco di 42’31”.
L’assessore allo sport del Comune di Valtournenche Chantal Vuillermoz ha spiegato: «la 55km fa parte del progetto Interreg Trek + che mira a unire ancora di più i due paesi ai piedi del Cervino, Breuiò-Cervinia-Valtournenche e Zermatt. Siamo contenti dell’evento, come Amministrazione e siamo lieti di riproporla quest’anno e negli anni che verranno. Riteniamo che, oltre ad essere un’iniziativa importante per la Valtournenche, lo sia per l’intera Valle d’Aosta».


Pubblicato / aggiornato
il 23/07/2023 alle 08:21
Categoria:
Sport / Video