Consiglio comunale ad Aosta il 3 e 4 maggio 2023
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Il Consiglio comunale di Aosta riunito il 3 maggio 2023
Il Consiglio comunale di Aosta si riunisce dalle ore 9 di mercoledì 3 maggio 2023.
La discussione sul Rendiconto dell’esercizio finanziario 2022
All’ordine del giorno, l’approvazione del Rendiconto dell’esercizio finanziario 2022. Renaissance Valdôtaine, Lega VdA e di Forza Italia hanno presentato 17 mozioni collegate a questo punto. Il presidente del Consiglio, Luca Tonino, ha proposto la sospensione della seduta per analizzare i documenti. È stata riunita la conferenza dei capigruppo, che ne ha stabilito l’ammissibilità. Il rendiconto pareggia sulla cifra di 110mila euro. Fra le entrate principali sono da rimarcare: 15 milioni di euro di avanzo d’amministrazione e 7,1 milioni di euro del Fondo pluriennale.
Non si registrano contrazioni di debito.
Il consigliere Paolo Tripodi ha approfondito: «il rendiconto ha un andamento positivo. Rimarco, per questo 2022, la stabilità dell’Ente che si è espressa con la capacità di erogare numerosi servizi su buoni livelli.
Il primo ambito strategico riguarda la promozione delle potenzialità della città, fra cui la valorizzazione patrimonio storico-culturale; potenziamento connessione con Pila.
Inoltre, abbiamo proceduto alla concessione del patrocinio delle iniziative che ritenevamo d’interesse; abbiamo proposto un ricco calendario di iniziative che hanno riscontrato un ottimo successo.
Il secondo ambito strategico è incentrato sulla sostenibilità cittadina. Abbiamo aderito al patto dei sindaci per il clima; abbiamo rivisto il PRGC; abbiamo sviluppato le tecnologie smart city nella rete acquedottistica comunale e abbiamo promosso azioni di sensibilizzazione della mobilità sostenibile.È stato anche affidato l’incarico di approfondimento per il Piano del traffico urbano. Sono stati avviati i lavori di sperimentazione della rotatoria fra via Mont Emilius e via Clavalité. L’osservatorio sulla qualità dell’ambiente urbano si è riunito in due occasione.
Il terzo ambito strategico è focalizzato sull’abitabilità della città e i principali obiettivi sono: la valorizzazione del centro storico, la riqualificazione del patrimonio Erp, alcuni interventi sulle politiche abitative; il presidio e il controllo del territorio.
Nell’ottica della valorizzazione cittadina, ha rilievo l’apertura del Caffè Nazionale, inaugurato ad agosto 2022.
Il quarto ambito è “Aosta per tutti”, fra cui figura lo sviluppo dei percorsi di promozione della legalità e di educazione civica. Abbiamo proceduto alla promozione e costruzione della candidatura della città a capitale della cultura 2025.
Con l’assunzione di 6 nuovi agenti è stato potenziato l’organico e l’attività di educazione stradale svoltasi nei vari istituti scolastici.
Nel Quartiere Cogne, la Bocciofila è diventata un polo socio-aggregativo in cui sono organizzati eventi.
Il quinto ambito strategico riguarda il rafforzamento della visione prospettica sovracomunale; riorganizzazione degli uffici; gestione dei servizi cimiteriali regionali; governance delle società partecipate. Abbiamo incrementato i processi informatizzati per ottimizzare i processi interni all’Ente e semplificando il rapporto con i cittadini.
nel 2022, è anche incominciato il percorso di riunificazione dei siti internet attraverso Municipium».
Ha preso la parola la consigliere della Lega Vda Sylvie Spirli: «nel primo ambito strategico erano presenti 3 obiettivi. Il primo riguarda la valorizzazione del patrimonio storico-culturale come attrattiva turistica.
Il 1° obiettivo era relativo al proseguimento delle attività per il programma turistico. C’è stata una prima stesura, è stato analizzato dalla Commissione ma non è ancora stato approvato dal Consiglio comunale che sarà ancora al centro dell’attenzione nel 2023.
In merito alle iniziative proposte nel 2022, era previsto un calendario folto di eventi e i iniziative per risollevare il tessuto turistico e commerciale dopo la pandemia covid. Tuttavia, tutta questa rigogliosità noi non la vediamo.
Leggiamo che è stata organizzata la tradizionale festa di Capodanno..quale? Non è stata organizzata una manifestazione da definirsi tale.
Il terzo obiettivo è il potenziamento della connessione con Pila. Ciò che è stato fatto, nel 2022, è stato la predisposizione, in piazza Caveri, la diretta streaming della fiaccolata di fine anno e per quella giornata è stato organizzato un trasporto Aosta-Pila-Aosta gratuito».
Ordini del giorno
I gruppi di opposizione hanno presentato ordini del giorno sull’emergenza casa, sulle Commissioni consiliari, per prendere le distanza dal modus operandi dell’assessore che vuole esternalizzare l’organizzazione del Marché Vert Noël e per una modifica del Regolamento del Consiglio comunale.
I gruppi di maggioranza, giovedì 4, hanno approvato un ordine del giorno che invita le rappresentanze dei Comuni e la Giunta RaVdA ad agire nelle sedi istituzionali «affinché il Governo nazionale intervenga con urgenza attraverso atti concreti per ripristinare ed aumentare le dotazioni finanziarie del fondo sociale per l’affitto e del fondo la morosità incolpevole previsto per le situazioni di mancato pagamento degli affitti relativi al mercato privato.
La maggioranza del Comune di Aosta invita, quindi, i Parlamentari valdostani e tutte le forze politiche a sollecitare il Governo e il Parlamento al fine di poter destinare nuovamente le risorse finanziarie per far fronte alle necessità delle famiglie valdostane.
Nonostante il tentativo di mediazione dei vari gruppi che compongono la maggioranza, dai banchi della minoranza non si è manifestata la necessità di sollecitare il Governo Meloni ad affrontare l’impellente esigenza di far fronte alle spese dell’affitto di valdostani e valdostane in difficoltà. Si è preferito annunciare da parte del gruppo Lega VdA lo stanziamento di fondi inesistenti al momento nella legge di bilancio nazionale e, verificata da parte della maggioranza per l’ennesima volta la non veridicità dell’informazione, sviare la discussione sull’erogazione di bonus, di carattere momentaneo e senza fondi destinati, che non risolve il problema ma non fa altro che ampliare le disuguaglianze sociali» hanno commentato, in una nota, Uv, Av e Pcp.
Mozioni
La minoranza ha anche chiesto ragguagli su come la maggioranza intenda procedere per «dare un’identità precisa all’area Puchoz» e alla zona circostante.
L’assessore ai lavori pubblici e alla gestione del territorio, Corrado Cometto, ha spiegato: «le vie Torino e Festaz non diventeranno a senso unico, ma zone 30, cercando di diventare più a misura di pedone e di ciclista. Ieri abbiamo approvato in Giunta una delibera basata su uno studio di dettaglio dell’Area tecnica sul Pgtu, che prevede l’istituzione, su via Torino e via Festaz, di una zona 30. La pista ciclabile non sarà più realizzata, quindi, sui marciapiedi e gli stalli di sosta ma diventerà più ciclabile l’intera zona. Questa procedura è stata fatta anche per i quattro dehors della via che così non solo potranno rimanere ma fruire anche di ciò che il nuovo parco cittadino potrà portare alla zona.
Riguardo il progetto di conversione dell’ex stadio Puchoz a parco, Cometto ha spiegato: «nel 2022 sono fatte delle attività prodromiche per andare verso la direzione di realizzazione del parco, dalla piantumazione degli alberi, all’avviamento, ora in fase di completamento, della rimozione della recinzione, molto divisiva, tra lo spazio interno e quello urbano esterno.
Un’altra attività, avviata nel 2022, è quella relativa all’affidamento del rifacimento dell’impianto di irrigazione. Dopo stipula del contratto, in corso, i lavori dovrebbero avviarsi in primavera. Il nuovo impianto prevede anche un certo controllo da remoto, per cui stiamo cercando di migliorare l’irrigazione non solo manuale, ma attraverso anche una sonda idrometrica per il controllo dell’umidità del terreno. Il progetto sta andando avanti, riteniamo di avere la consegna nei tempi previsti».
Le minoranze, per mezzo di loro iniziative, si dedicano all’unità verde, chiedono che il direttore della Cittadella dei Giovani riferisca in Commissione sulle critiche ricevute, desiderano ottenere informazioni sul futuro del Marché Verto Noël, proporre l’istituzione della Consulta per le tematiche animaliste e del garante per i diritti, la tutela e il benessere degli animali da affezione, che il Comune dialoghi di più e meglio con le Amministrazioni limitrofe (il caso è quello dell’annullamento del Tor de Gargantua di Gressan).
Con le mozioni si parlerà anche delle aree di sosta in via Martinet, dei microchip dei cani, di Aosta capitale italiana della cultura 2025 (i consiglieri desiderano che il Consiglio sia reso edotto delle politiche sfavorevoli che hanno impedito la vittoria del capoluogo regionale), di efficace contrasto all’accattonaggio in città, di giovani e lavoro condiviso.
Ancora temi di mozione saranno la scuola primaria Luigi Einaudi, la regolamentazione della fermata dei veicoli durante l’entrata e l’uscita dal Liceo Édouard Bérard, i giochi per bambini disabili nei parchi gioco comunali, gestione del verde pubblico non in linea con le risorse investite (si chiede che la Giunta condivida le sue nuove intenzioni in Commissione).
I consiglieri di minoranza desiderano sapere quando sarà realizzato il parcheggio in via Binel, avere informazioni sulle fontane esistenti sul territorio comunale e chiedono maggiore comunicazione e maggior dialogo con le società sportive in relaizone alla gestione degli impianti.
Su spunto delle mozioni su parlerà del Condominio all’Arco d’Augusto, di arredo urbano, di consumo di alcool fra i giovani e di vocazione della città di Aosta (turistica?).
Gli ultimi argomenti saranno l’area sportiva, la gestione dei lavoro in corso Lancieri di Aosta, la foresta urbana, il marcato e gli affitti.
Interrogazioni
Cinque le interrogazioni alel quali la Giunta sarà chiamata a rispondere: su denunce e domande di risarcimento danni, sulla siccità (quando il Comune smetterà di irrigare il Puchoz con acqua potabile?), sugli stalli di carico e scarico merci riservati al personale del Comune, sul progetto Azam Bahrami e sul Palaghiaccio.
Interpellanze
Due le interpellanze: in merito alla riqualificazione di piazza della Stazione (quando l’avvio dei lavori?) e sul fatto che i fondi Pnrr per la rigenerazione del Quartiere Dora possano essere a rischio a causa dei ritardi.
Pubblicato / aggiornato
il 03/05/2023 alle 16:53
Categoria:
Politica e Amministrazione