La riforma elettorale in I Commissione
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La prima Commissione del Consiglio Valle riunita il 14 settembre 2023
La prima Commissione del Consiglio Valle Istituzioni e autonomia, riunita giovedì 14 settembre 2023, ha fatto il punto sulle proposte di legge in materia di elezioni regionali depositate in Consiglio.
Il consigliere Paolo Sammaritani (Lega VdA) è stato nominato relatore della proposta a firma sua e del capogruppo di Forza Italia Pierluigi Marquis.
È stato nominato il consigliere Stefano Aggravi (Lega VdA) quale nuovo relatore, in sostituzione del Consigliere Sammaritani, di una proposta di legge, presentata inizialmente da tutto il gruppo Lega VdA e ad oggi sottoscritta dai Consiglieri Aggravi, Brunod e Planaz.
Il presidente della Commissione, Erik Lavevaz (UV), è il relatore dell’iniziativa legislativa depositata dai gruppi UV e AV-VdAU. A queste si aggiungono le proposte di legge presentate, una, dal gruppo PCP ad aprile 2022 di cui è relatrice il consigliere Chiara Minelli, e l’altra, dal gruppo FP-PD ad aprile 2023 di cui è relatore il consigliere Paolo Cretier.
«Con oggi abbiamo sul tavolo cinque proposte di legge in materia di elezioni regionali – riferisce il presidente della Commissione, Erik Lavevaz -, a partire dalle quali dovremo trovare una sintesi per arrivare alla più ampia condivisione in Consiglio regionale. Nelle prossime settimane lavoreremo a tempo pieno su questo dossier con l’obiettivo di trovare una soluzione nei tempi opportuni, perché è importante definire le regole con ampio margine rispetto alla prossima scadenza elettorale.»
Il commento di PCP
Il consigliere Chiara Minelli ha espresso la posizione del gruppo PCP: «in Commissione abbiamo posto la questione della tempistica.
A gennaio, quando il Consiglio ha bocciato la richiesta di referendum consultivo, era stato preso l’impegno di arrivare alla pausa estiva con una bozza di testo di legge di Commissione, con l’obiettivo di votare entro dicembre.
La scadenza di luglio è saltata…abbiamo quindi chiesto se l’obiettivo di dicembre rimane valido ed è condiviso. Il che significa arrivare all’approvazione della legge a novembre (a dicembre c’è il Bilancio…), ragion per cui entro il prossimo mese e mezzo il testo va elaborato e discusso nella Commissione.
Per questo abbiamo proposto che il presidente di Commissione rediga una bozza che tenga conto delle proposte depositate (5) confrontandosi con i consiglieri e le forze politiche e lo presenti entro tre settimane in Commissione.
Sulla redazione della bozza da parte del presidente c’è stata condivisione, sulla tempistica non è stato preso un impegno preciso: si lavorerà per…, ci si impegnerà a… ma non si sono stabiliti tempi precisi».
Pubblicato / aggiornato
il 14/09/2023 alle 12:32
Categoria:
Politica e Amministrazione