2023: mercato immobiliare in crescita, soprattutto per le transazioni turistiche
(©Laura Agostino per bobine.tv) -
La presentazione del rapporto sul mercato immobiliare valdostano nel 2023
L’andamento del mercato immobiliare in Valle d’Aosta è stato presentato dalla Fiaip (Federazione degli agenti immobiliari) nel corso di un incontro svoltosi mercoledì 28 febbraio 2024.
La presidente Nathalie Money ha annunciato: «Rispetto agli anni scorsi, quando si parlava di osservatorio mobiliare valdostano, è stato lanciato il progetto Fiaip Monitora: la Federazione raccoglie dati e informazioni su scala nazionale per avere una visione completa e aggiornata del settore immobiliare. Oltre 9mila agenti immobiliari collaborano a questo progetto».
L’interesse per il mercato immobiliare valdostano è stato alimentato principlamente dal turismo, con la regione che offre una vasta gamma di proprietà, tra cui chalet di montagna, appartamenti nelle zone turistiche, case di campagna, residenze storiche e alloggi urbani. Questa varietà riflette le esigenze dei residenti e dei visitatori, confermando la Valle d’Aosta come meta ambita per gli appassionati di sport invernali, gli amanti della natura e coloro che apprezzano la storia e la cultura locali.
Il mercato immobiliare in Valle d’Aosta nel 2023 ha mostrato caratteristiche peculiari, influenzate dalla bellezza naturale della regione e dalla sua attrattiva turistica. Secondo il rapporto, i prezzi degli immobili sono stati generalmente stabili o in leggero aumento, soprattutto nelle zone turistiche e sciistiche. Un aspetto significativo è stato l’aumento delle compravendite di seconde case, registrato per il secondo anno consecutivo, con una crescita del 1,5% rispetto al 2022. Queste proprietà sono state principalmente acquistate come investimento per la locazione turistica, grazie alla redditività e alla sicurezza offerta da questo tipo di investimento.
I cambiamenti sono più rilevanti nelle località più rinomate, dove il prezzo medio a metro quadro supera i 4mila euro, superando anche i 7mila euro. In aumento anche i valori ad Aosta e Saint-Vincent. Le cause del fenomeno risiedono nell’attrattività turistica ma anche nella carenza di disponibilità sul mercato (la domanda pare essere superiore all’offerta). Il fenomeno genera difficoltà nei nuovi nuclei familiari, che talora incontrano difficoltà nel trovare una residenza ma tuttavia conferma il valore del mattone come investimento a lungo termine.
Il superbonus 110 ha influito negativamente, a causa dell’aumento dei prezzi, su chi desiderava acquistare un immobile da ristrutturare ed è stato in ciò frenato.
Il mercato immobiliare valdostano ha attirato sempre più una clientela internazionale, con una crescente domanda da parte di turisti stranieri, soprattutto provenienti da Paesi nord europei. Vi è interesse non solamente da parte di acquirenti singoli ma anche di grandi gruppi immobiliari, interessati a strutture in disuso di dimensioni importanti. Tuttavia, si sono riscontrate difficoltà linguistiche e burocratiche per gli acquirenti stranieri, che cercano l’aiuto di agenti immobiliari competenti e affidabili per guidarli nel processo di acquisto (ee non sempre trovano la risposta attesa, soprattutto sotto il profilo linguistico).
Nel contesto del mercato del credito, il 2023 ha visto dinamiche divergenti, con una fase iniziale di rallentamento (soprattutto in relazione alle prime case) seguita da un’accelerazione nel secondo semestre. Nonostante le incertezze legate all’aumento dei tassi di interesse e all’inflazione, il settore dei mutui ha registrato una ripresa nel secondo semestre, con un aumento delle richieste. Le banche, inoltre, hanno intensificato le campagne promozionali per ristabilire la fiducia dei consumatori.
Parallelamente, il settore immobiliare ha sperimentato una trasformazione con l’introduzione di nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale, che sta entrando nelle agenzie immobiliari per ottimizzare i processi e migliorare i servizi offerti ai clienti. La formazione continua è stata sottolineata come fondamentale per gli agenti immobiliari al fine di adattarsi a queste innovazioni e fornire un servizio di qualità.
Si è parlato poco del mercato degli affitti, definito stabile. Per aumentare la disponibilità di immobili in affitto, si potrebbe agevolare il cambio di destinazione d’uso fra immobili commerciali (ve n’è una grande quantità non utilizzata).
Per il 2024, si prevede che la crescita moderata continui soprattutto per le seconde case a Courmayeur, Cervinia e Ayas. Potrebbe essere il momento di riprendere la qualificazione dei borghi montani. Gli affitti dovrebbero rimanere stabili. Nell’anno si vedranno anche le ripercussioni della legge sugli affitti brevi. I 180 giorni fissati come limite massimo dei pernottamenti è un fattore limitante.
Angelo Aresu ha annunciato che, d’ora innanzi, le rilevazioni saranno disponibili trimestralmente invece che annualmente, come sinora accaduto.
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Pubblicato / aggiornato
il 28/02/2024 alle 14:40
Categoria:
Economia e Lavoro