Tre sì ai referendum di La Thuile
Il Municipio di La Thuile
Si è concluso con tre sì il referendum cittadino svoltosi, domenica 20 ottobre 2019, a La Thuile.
I quesiti
I cittadini di La Thuile erano chiamati a rispondere a tre quesiti:
- volete che l’Amministrazione comunale si impegni a promuovere nelle sedi competenti la variante sulla strada statale 26 che dal ponte porta a piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, prosegua costeggiando la destra orografica del torrente Verney fino a ricongiungersi, mediante rotatoria, al tracciato esistente all’altezza della Caserma Monte Bianco?
- volete che l’Amministrazione comunale si impegni a promuovere nelle sedi competenti gli iter amministrativi al fine di permettere la realizzazione di un campo da golf nei prati di Arly?
- volete che l’amministrazione comunale si impegni a promuovere nelle sedi competenti la realizzazione di un collegamento permanente mediante un tunnel sotterraneo ad uso prettamente turistico (no traffico commerciale) tra il Comune di La Thuile e i Comuni francesi di Séez/Bourg-Saint-Maurice?
I risultati
Su 644 aventi diritto al voto, si sono recati alle urne 387 votanti.
Questo il risultato del primo quesito: 321 sì, 65 no, 1 bianca.
Questo il risultato del secondo quesito: 228 sì, 152 no, 7 bianche.
Questo il risultato del terzo quesito: 242 sì, 139 no, 6 bianche.
Il commento politico
Mathieu Martinet Ferraris, sindaco di La Thuile, commenta il risultato dei referendum con queste parole: «Come Amministrazione siamo molto contenti della grande partecipazione che c’è stata e per i risultati conseguiti, questo a dimostrare che la scelta di proporre i referendum su questi temi sia stata la scelta migliore. Ora continueremo a lavorare con ancora più vigore sapendo che i Thuillens si sono espressi. In particolare siamo molto contenti per il risultato estremamente positivo sul quesito relativo alla variante sulla strada statale 26, progetto su cui come Amministrazione avevamo già lavorato molto e sul quale la proposta era più definita rispetto agli altri quesiti (esistendo già un progetto di fattibilità), dove praticamente si è raggiunta la maggioranza assoluta rapportata non solo ai votanti ma anche agli aventi diritto (321 su 644)».
Christian Manfredi, presidente del Comitato per un collegamento permanente tra la Valle d’Aosta e la Savoia, ha commentato: «non posso che essere soddisfatto per l’esito dei tre referendum svoltisi a La Thuile ed in particolare per quello relativo alla proposta portata avanti dal comitato.
Sicuramente è stata una grande prova di maturità democratica quella dimostrata dai nostri concittadini, che legittima le aspettative del nostro comitato e che dà una indicazione chiara ai politici a tutti livelli di compiere finalmente i primi passi per l’esame di fattibilità di questa opera.
Mi permetto di sottolineare inoltre che il grande consenso ottenuto dal referendum relativo alla circonvallazione del paese che il comitato vede anche come opera complementare al futuro potenziamento del collegamento con la Francia legato al tunnel.
Concordo con il Sindaco che domenica a La Thuile si sia scritta una bella pagina di democrazia partecipativa già favorita dal voto unanime in consiglio comunale sui tre referendum e sulle regole dell’esercizio referendario.
Comunque sottolineo che, trattandosi di quesiti che erano condivisi da tutti nella campagna elettorale del 2015, mi rammarico del fatto che si siano aspettati 4 anni per proporre alla cittadinanza i quesiti referendari, mentre avremmo potuto farli prima in maniera da guadagnare anni di proficuo lavoro su temi cari a tutti.
Spero che ora il governo regionale contatti i corrispettivi organi della Savoia per cominciare al più presto un nuovo e approfondito studio di fattibilità sul collegamento permanente così come è stato ipotizzato in una riunione del comitato Italiano e Francese svoltosi al Piccolo San Bernardo il 21 settembre 2019.
Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato e un impegno a portare avanti questo progetto, considerato a lungo termine questo è vero, ma La Thuile , la Valdigne tutta la Valle d’Aosta basata su una economia prevalentemente turistica deve pensare a lungo termine perché o seguiamo l’evoluzione e lo sviluppo o andiamo verso l’involuzione, il regresso».
«I cittadini di La Thuile hanno lanciato un segnale chiaro, dando il via libera ad uno studio di fattibilità su un tunnel ad uso turistico tra Italia e Francia» ha commentato il consigliere del gruppo Mouv’ Roberto Cognetta, che ha definito il referendum «un importante esercizio di democrazia diretta.»
«Non posso che apprezzare il fatto che la popolazione abbia avuto l’opportunità di esprimersi su tre quesiti significativi per il paese – ha specificto Cognetta -: la realizzazione di una variante sulla Strada Statale 26, la costruzione di un campo da golf, le valutazioni sul traforo del Piccolo San Bernardo. E proprio quest’opera è prevista in una proposta di legge presentata dal collega Aggravi e di cui condivido in pieno i contenuti. Il provvedimento, attualmente all’esame della terza Commissione consiliare, tratta delle modalità di finanziamento e di concessione di opere pubbliche per lo sviluppo di infrastrutture con il coinvolgimento di privati.»
Due sanzionati
Due coniugi 50enne residenti in Piemonte sono stati sorpresi dai Carabinieri della Stazione di La Thuile con due cartelli nei pressi dei seggi allestiti nel Comune per il referendum consultivo comunale.


I due saranno sanzionati ai sensi dell’art. 9 legge 04/04/56 n. 212 – Norme per la disciplina della campagna elettorale, che prevede una sanzione amministrativa da 103 euro fino a 1032 ciascuno.
Pubblicato / aggiornato
il 22/10/2019 alle 15:50
Categoria:
Politica e Amministrazione