Vincent Bouillard e Katie Schide vincitori della UTMB 2024
(©UTMB) -
Il Francese Vincent Bouillard Campione dell'utmb 2024
L’UTMB® è un viaggio attorno al Monte Bianco, attraversando Italia, Francia e Svizzera: 171 km e 10mila metri di dislivello positivo attendono corridori e appassionati, che si sfideranno su percorsi di straordinaria bellezza, con il comune obiettivo di tagliare il traguardo.
Il programma delle gare a Courmayeur si è aperto lunedì 26 agosto 2024, con la partenza della TDS® – Sur les Traces des Ducs de Savoie – alle 23.50 in piazza Brocherel. Nel 2024, la TDS ha visto alcune modifiche al percorso. Il tratto principale modificato è a Hauteluce, dove la gara non passava più per il Mont Clocher e il rifugio della Croix de Pierre ma attraversava il versante della Girotte, offrendo ai corridori un sentiero più selvaggio e tecnico. Dopo il punto di ristoro di Hauteluce, i partecipanti hanno affrontato una salita verso il lago di Girotte, attraversando alpeggi circondati da rododendri e mirtilli. Il percorso ha modificato leggermente anche il tracciato al Col Chavannes, scendendo direttamente verso l’Alpe di Chavannes du Fond attraverso un sentiero tecnico, e al lago Verney, nella zona chiamata les Balmettes.
Alle 23.50 di lunedì 26 agosto 2024, 1874 atleti sono partiti da Courmayeur per affrontare la sfida della TDS: 148 km con 9306 metri di dislivello su un percorso particolarmente tecnico. Il clima caldo ha reso questa edizione ancora più impegnativa, mettendo alla prova la determinazione dei runner. Sia nella categoria femminile che in quella maschile, la TDS ha visto protagonisti alcuni atleti francesi:
Thibault Marquet (FRA – UTMB Index 847), residente nella regione di Beaufortain, ha superato le difficoltà del percorso e il caldo per raggiungere Chamonix in 18h59’36”, con quasi un’ora di vantaggio sui connazionali Alban Berson (FRA – UTMB Index 827), che ha completato il percorso in 19h26’40” e Gautier Airiau(FRA – UTMB Index 862) in 20h07’22”.
Al traguardo, Thibault Marquet ha dichiarato: È stata una giornata incredibile! Sono molto orgoglioso di aver vinto questa gara e di averlo fatto in questo modo, anche se in fondo speravo in un podio. Ho preso il comando in modo naturale al Cormet de Roselend, e poi sono stato trascinato dal sostegno del pubblico quando ho attraversato il Beaufortain, dove vivo. La parte finale della gara è stata più dura, ma per fortuna non me ne sono reso conto, altrimenti probabilmente non sarei arrivato così forte.
Anche le donne hanno dato vita a una magnifica battaglia, ispirate dalla bellezza del paesaggio del Beaufortain e dal sostegno del pubblico nei villaggi e lungo il percorso. Con un tempo di 24h06’01”, è stata infine la savoiarda Marie Dohin(FRA – UTMB Index 681) a tagliare il traguardo per prima, aggiudicandosi la vittoria. Ha preceduto la svizzera Ariane Wilhem (UTMB Index 746) in seconda posizione in 24h42’03” e la francese Céline Finas (UTMB Index 664), salita sul terzo gradino del podio in 25h41’41”.
Pochi minuti dopo il traguardo, Marie Dohin ha dichiarato: Sono felicissima della mia vittoria di oggi, perché non me l’aspettavo! È stata una giornata perfetta, con tutti gli indicatori in positivo, e abbiamo potuto godere dello scenario del Beaufortain, che ho percorso di notte nel 2021.


Martedì 27 agosto 2024 era la giornata dedicata alle giovani promesse e agli amatori. Alle ore 11, in piazza Brocherel, ha preso il via la YCC – Youth Chamonix Courmayeur, seguita alle ore 14 dalla ETC – Experience Trail Courmayeur, una gara di 15 km con 1.200 metri di dislivello positivo. La YCC prevedeva percorsi in totale autonomia, con distanze e dislivelli differenti a seconda delle categorie, dai Minimes ai Juniors. Sempre martedì, al Jardin de l’Ange, si sono svolte le premiazioni: alle 15 per la YCC e alle 18 per la ETC.
Il podio maschile della ETC è stato interamente internazionale. Il vincitore Lukas Ehrle (GER – UTMB Index 880) ha fatto registrare un tempo molto veloce di 1h19min 56sec. Solo 4 secondi di distacco per il secondo classificato Alex Garcia Carrillo (ESP – UTMB Index 883) dal terzo arrivato Daniel Pattis (ITA – UTMB Index 904).
Anche la gara femminile della ETC è stata molto intensa. Anaelle Bondoux (FRA – UTMB Index 767) ha vinto la gara in 1h 32min 52sec. A completare il podio sono state Maude Mathys (SUI – UTMB Index 808) e Vivien Bonzi (ITA – UTMB Index 699).

La prima finale dell’UTMB® World Series 2024, la OCC (50K) ha mantenuto le premesse con una gara impegnativa disputata su un percorso pieno di sole. E mentre gli atleti erano impegnati in una battaglia feroce come quella che amiamo nel trail running, i runner ai nastri di partenza della CCC® e dell’UTMB® hanno dato gli ultimi ritocchi alla preparazione.
La gara maschile è stata caratterizzata da un finale mozzafiato tra i contendenti al podio. Eli Hemming (USA – UTMB Index 914) ha preso il comando dopo Trient e ha aumentato gradualmente il suo vantaggio e ha vinto la gara con quasi 10 minuti di vantaggio. Nonostante un attacco di calore sulla salita di Flégère, che ha messo in dubbio la possibilità che riuscisse a mantenere il primo posto, l’americano ha attinto a tutte le sue risorse per conservare la leadership e tagliare il traguardo in 5h11’48”. Una salita finale decisamente selettiva, che è servita anche a separare Francesco Puppi (ITA – UTMB Index 919) in 5h14’46” da Antonio Martinez Perez(ESP – UTMB Index 912) in 5h17’56”.

Anche la gara femminile è stata di altissimo livello, con le prime dieci classificate che hanno chiuso tutte in meno di 20 minuti. Dopo una partenza molto veloce e uno scenario di gara a lungo incerto, Miao Yao (CHI – UTMB Index 785), Judith Wyder(SUI – UTMB Index 792) e, dopo una grande rimonta, Clémentine Geoffray (FRA – UTMB Index 791) hanno preso il comando. Alla fine, è stata la cinese a vincere questa OCC particolarmente combattuta in 05h54’03”, davanti alla svizzera distanziata di 6 minuti e alla francese che ha concluso in 6h02’10”.

Anche il Team Adaptive ha dimostrato di possedere notevoli qualità sportive con le prestazioni eccellenti del francese ipovedente Nicolas Ronget (UTMB Index 419), del sudafricano amputato Travis Warwick (UTMB Index 437) e della squadra di “golette” guidata dal francese tetraplegico Jonathan Naboulet (UTMB Index 312).
Al mattino di lunedì 26 agosto 2024, 120 squadre sono partite da Chamonix per percorrere i sentieri della PTL, la cosiddetta Petite Trotte à Léon, un percorso del Grand Tour du Mont-Blanc che tutti gli appassionati di sport di montagna sognano di completare almeno una volta nella vita. Percorrendo strade alte e non segnalate, i componenti di una squadra devono affidarsi l’uno all’altro per avanzare su un percorso inedito attraverso la Francia, l’Italia e la Svizzera, alla scoperta del massiccio delle Aiguilles Rouges, dei versanti vallesano e valdostano del Monte Bianco per poi tornare a Chamonix attraverso il selvaggio Beaufortain.
In poco meno di 100 ore, i primi a tagliare il traguardo nel cuore di Chamonix alle 11.36 di venerdì 30 agosto 2024, sono stati i componenti del team AlpsXperience, composto dai fratelli Jules-Henri (SUI – UTMB Index 738) e Candide Gabioud (SUI – UTMB Index 738), che anno completato il percorso di 304 km e 24.500 metri di dislivello in 5 giorni. Un’impresa replicata per la quarta volta da questi due vallesani che, come tutte le 120 squadre partecipanti, rappresentano i valori della montagna: sostegno reciproco, impegno e spirito d’avventura.

Venerdì 30 agosto 2024, Courmayeur è stata di nuovo protagonista con la partenza della CCC® – Courmayeur – Champex – Chamonix – alle ore 9, in piazza Brocherel. Questa gara, originariamente considerata la sorella minore dell’UTMB®, si è evoluta in un evento prestigioso e unico nel suo genere. La partenza dal centro di Courmayeur è sempre un momento ricco di emozione, con i corridori che si arrampicano rapidamente fino a oltre 2.500 metri di altitudine, di fronte a panorami mozzafiato che abbracciano il Monte Bianco e le Grandes Jorasses. Dopo aver attraversato il Grand Col Ferret, che segna l’ingresso in Svizzera, i partecipanti hanno goduto dell’accoglienza calorosa dei volontari a la Fouly, Champex e Trient, prima di approdare in Francia e raggiungere il traguardo a Chamonix.
Nella gara femminile, al termine di 101 km e 6050 metri di dislivello, è stato un podio in rappresentanza di 3 continenti a concludere la gara. Toni McCann (RSA – UTMB Index 801), che ha avuto un momento di difficoltà tra Champex e Trient, ha conquistato la vittoria in 11h57’59”, seguita da Martyna Mlynarczyk (POL – UTMB Index 743) in 12h11’12” e Rosanna Buchauer (GER – UTMB Index 768) in 12h16’55”.
Appena varcato l’arco dell’arrivo, Toni McCann ha dichiarato: La CCC è la mia prima 100 km, ero abituata a distanze più brevi e non sapevo come avrei gestito questo nuovo formato. Quando ho avuto una battuta d’arresto a Champex, ho pensato alla mia famiglia e questo mi ha dato la forza di continuare. Vorrei ringraziarli per il loro sostegno inesauribile! Avendo vinto l’OCC nel 2023 e oggi la CCC, è stato naturale chiederle se avesse intenzione di affrontare l’UTMB l’anno prossimo. No…ma in effetti, perché no!

Tra gli uomini, la gara è stata particolarmente combattuta con una top 10 di atleti decisi a prendere il comando. Con il passare dei chilometri, il duo che era rimasto in attesa all’inizio della gara, composto da Hayden Hawks (USA – UTMB Index 915) e Adam Peterman (USA – UTMB Index 927), ha progressivamente guadagnato terreno sugli inseguitori. Al termine di una battaglia il cui esito è rimasto incerto fino agli ultimi chilometri, è stato infine l’americano Hayden Hawks a imporsi, senza l’uso di bastoncini, in 10h20’11”, migliorando di 4 minuti e 20 secondi la prestazione del 2017. Sei minuti dopo è stato il turno dello slovacco Peter Frano (SVK – UTMB Index 879), che ha compiuto una bella rimonta dalla settima posizione riuscendo a superare l’americano Adam Peterman, che è salito sul terzo gradino del podio, concludendo in 10h28’50”.
Ancora sopraffatto dall’emozione, Hayden Hawks ha dichiarato: Sono molto felice di condividere questo podio con Peter, con cui ho battagliato in altri eventi negli ultimi anni. E anche con Adam, tutti e due ci siamo infortunati l’anno scorso e durante questo anno complesso ci siamo aiutati molto per superare questi momenti difficili.

La giornata più attesa è stata sabato 31 agosto 2024, quando i corridori dell’UTMB® sono passati attraverso il Jardin de l’Ange tra le 8 e le 13.30.
Nata nel 2003, l’UTMB è considerata la gara di trail running più leggendaria e prestigiosa al mondo. Con i suoi 171 km e 10.000 metri di dislivello positivo, la gara circumnaviga il Monte Bianco, attraversando Italia, Svizzera e Francia. Corridori élite e appassionati condividono lo stesso percorso e dall’obiettivo comune di tagliare il traguardo a Chamonix.
Dopo 21 edizioni, la gara regina dell’HOKA UTMB® Mont-Blanc continua a sorprendere: dopo una partenza veloce, la notte è stata impegnativa per molti dei favoriti maschili, mentre le donne hanno ridefinito il livello delle loro performance. In un clima torrido, sostenuti da un pubblico che ha trasmesso grandi vibrazioni positive lungo tutto il percorso, gli atleti hanno dato ancora una volta il massimo. Ripercorriamo una finale straordinaria!
Infortuni e stanchezza hanno costretto al ritiro molti dei grandi nomi, tra cui: il favorito e campione in carica Jim Walmsley (USA – UTMB Index 935), i britannici Fiona Pascall (UTMB Index 755) e Tom Evans (GBR – UTMB Index 917), la tedesca Ida-Sophie Hegemann (GER – UTMB Index 731), Emma Stuart (UTMB Index 727) e i francesi Mathieu Blanchard (FRA – UTMB Index 901), Anne-Lise Rousset (FRA – UTMB Index 752) e Thibaut Garrivier (FRA – UTMB Index 903).

Autentico outsider che puntava a un piazzamento tra i primi 10, l’Haut-Savoyard Vincent Bouillard (FRA – UTMB Index 832), che alla partenza era 69° nella lista dei favoriti dell’UTMB Index, ha sorpreso tutti prendendo il comando a Courmayeur e non mollandolo più, conquistando così il suo Graal. Ingegnere di prodotto HOKA, ha iniziato a farsi conoscere su formati brevi, oltre che con la sua prima vittoria sui 100M nel 2023 alla Kodiak Ultra Marathons™ by UTMB®. Con una gara gestita alla perfezione e quando nessuno lo avrebbe previsto, Vincent Bouillard è la storia più bella di questa edizione 2024 dell’UTMB. È riuscito a imporre un ritmo costante per tutta la durata della sua corsa, vincendo in 19’54’23”: è ora il 4° nella storia dell’UTMB a tornare a Chamonix, dopo aver completato il giro del massiccio del Monte Bianco in meno di 20 ore, dopo François d’Haene nel 2017, Kilian Jornet Burgada nel 2022 e Jim Walmsley nel 2023.
Stupito e ancora travolto dall’emozione, Vincent Bouillard ha dichiarato: L’UTMB fa parte della mia vita fin da quando ero bambino. Ho iniziato come volontario di gara, poi ho assunto il compito di fornire assistenza agli altri runner. Ora sono un ingegnere per HOKA e ho lavorato a progetti legati all’HOKA UTMB Mont-Blanc. Il solo fatto di prendere il via è stato un sogno che si è avverato. Avevo un piano C per finire in meno di 30 ore, un piano B per finire in meno di 24 ore e un piano A per arrivare tra i primi 10. Vincere in meno di 20 ore era semplicemente impensabile!
Sulla sua scia, Baptiste Chassagne (FRA – UTMB Index 875) ha concluso al 2° posto in 20h22’45”. Il francese ha messo al centro di questa stagione l’UTMB, preparandosi a Combloux; nel 2023 si era classificato 6° nello stesso evento. Oggi ha disputato una gara intelligente e perfettamente controllata, dando il meglio di sé dopo la Champex-Lac.
Joaquin Lopez (ECU – UTMB Index 860) si è classificato al 3° posto in 20h26’22”, aggiungendo alla sua lista di successi il 2° posto nella TDS® del 2022, l’11° nell’UTMB del 2023 e il 3° posto nella 100M del Trail 100 Andorra™ dell’UTMB® del 2024.


Da un capo all’altro del percorso, Katie Schide (USA – UTMB Index 826) ha letteralmente volato sui 176 km e 10.000 m di dislivello positivo. Adottando la stessa strategia del 2022, ha preso il comando della gara femminile, unendosi al gruppo maschile con tutti i favoriti. Da quel momento in poi, le rivali non l’hanno più vista. Con il suo appoggio fluido sulla salita di Bovine e sempre sorridente, si è lasciata alle spalle un folto gruppo di atleti, dando vita a una vera e propria lezione di trail.
Al termine di una gara durata 22h09’31”, l’americana ha tagliato il traguardo al 1° posto e al 13° posto assoluto. Anno dopo anno, Katie Schide ha collezionato un palmarès leggendario nella categoria 100M, con la sua prima vittoria all’UTMB nel 2022, la vittoria nel 2023 a Le Grand Raid De La Réunion – La Diagonale Des Fous e nel 2024 una serie di vittorie: in aprile la 100M dell’HOKA Canyons Endurance Runs™ by UTMB®, in giugno la 100M della Western States™ 100 Endurance Run e oggi l’UTMB nell’HOKA UTMB Mont-Blanc.
Al traguardo, Katie Schide ha condiviso la sua esperienza con un pubblico emozionato ed entusiasta: Mi ero prefissata l’obiettivo di infrangere la barriera delle 22 ore e sono partita veloce, al ritmo stabilito dal mio piano di gara. Mi ha sorpreso condividere i primi chilometri con gli uomini, perché non mi sembrava di correre più veloce rispetto al 2022. Anche se non sono riuscita a scendere sotto le 22 ore, sono molto orgogliosa della mia prestazione! Gli ultimi chilometri sono stati più difficili, quindi vorrei ringraziare l’incredibile pubblico presente lungo i sentieri in Francia, Italia e Svizzera. La loro energia mi ha sostenuto dall’inizio alla fine!

Un punto di svolta della gara è avvenuto a Champex-Lac, dove Blandine L’Hirondel (FRA – UTMB Index 799), nonostante l’affetto della sua famiglia e degli amici venuti a sostenerla, è stata superata da Ruth Croft (NZL – UTMB Index 792). La neozelandese, che ha vinto l’OCC nel 2019 e la CCC nel 2015, ha corso un percorso perfettamente adatto alla sua tabella di marcia e ha conquistato il 2° posto in 22h48’37”.
Nota per la sua resilienza e costanza ad alto livello, Marianne Hogan (CAN – UTMB Index 764), che ha occupato a lungo il secondo posto, si è infine classificata terza con una probabile frattura di un dito. Lei, che nel 2022 si era classificata seconda all’UTMB con la rottura del muscolo Psoas, ha disputato una gara pulita con determinazione e si è battuta alla grande, in particolare con Blandine L’Hirondel e Ruth Croft, per tagliare il traguardo in 23h11’15”.


La diversità al centro con il Team Adaptive – La creazione di questo eccezionale team, composto da 12 atleti che hanno partecipato alla MCC, alla OCC e all’UTMB, ha aperto una nuova pagina nella storia dell’HOKA UTMB Mont-Blanc e del trail running in generale. Questa iniziativa, frutto della collaborazione con Boris Ghirardi, atleta amputato e appassionato di trail running, ha entusiasmato il grande pubblico dimostrando quanto ogni ostacolo possa essere fonte di ispirazione e portare a grandi traguardi. Un esempio di adattabilità e resilienza che apre la strada al superamento di sé.

Pubblicato / aggiornato
il 01/09/2025 alle 10:09
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Categoria:
Sport