È morto Franco Mezzena
(©RaVdA)
Nella notte fra sabato 14 e domenica 15 settembre 2024, a causa di un infarto, è morto l’archeologo Franco Mezzena.
Nato a Verona nel 1940, diplomato al liceo scientifico, aveva integrato la sua formazione alle Università di Padova e Modena. Era poi diventato assistente al Muso di storia naturale di Verona dal 1957 al 1967. In quegli anni furono effettuati gli scavi nel Riparo Mezzena, che aveva scoperto nel 1950: una caverna larga una decina di metri, a circa 200 metri di altitudine sul versante sinistro del Vajo Gallina, nei pressi di Avesa, dove sono stati identificati resti che fanno ritenere il sito, assieme alla Grotta di Fumane e al Riparo Tagliente, uno fra i più interessati per la ricerca della nostra storia evolutiva.
Per un cinquantennio ha eseguito ricerche e scavi nel Veronese, nel Gargano e in Sicilia, con speciale riguardo all’arte preistorica.
Nel 1969 fu il primo, insieme alla moglie Rosanna Mollo, anche lei archeologa, scomparsa nel 2013, a individuare ad Aosta le prime testimonianze riferibili all’Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans, da lui scavate poi per oltre un ventennio. Contemporaneamente agli scavi, promosse e coordinò un’esplorazione sistematica del territorio valdostano che portò a individuare una serie di notevoli insediamenti protostorici dei Salassi, dal fondovalle all’alta montagna.
Nel 2023, accolse la proposta di realizzare il documentario dal titolo Franco Mezzena. L’archeologia raccontata con il sorriso, realizzato dai registi Nicola Castangia e Andrea Fenu nell’ambito del gemellaggio dell’Area megalitica aostana con il Menhir museum di Laconi (OR), in Sardegna. Il film ha vinto il primo premio della sesta edizione del Firenze Archeofilm festival.
I funerali si svolgeranno martedì 17 settembre, alle 14.30, presso la chiesa di Saint-Martin de Corléans.
Pubblicato / aggiornato
il 15/09/2024 alle 21:13
Visualizzato volte
Categoria:
Cronaca