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Cervino Spa: Federico Maquignaz confermato presidente

Cervino Spa: Federico Maquignaz confermato presidente (©AostaCronaca) - Federico Maquignaz

Venerdì 27 settembre 2024 si è riunita l’Assemblea di Cervino Spa, per approvate il Bilancio 2023/24 e rinnovare gli organi sociali. Federico Maquignaz è stato confermato alla presidenza per il prossimo triennio. Assieme a lui, i consiglieri Ivo Perrin, Monica Meynet, Stefano Perrin e Francesca Macri. Il Consiglio d’Amministrazione è stato dunque portato da tre a cinque componenti, a saldi invariato. Maquignaz percepirà 68mila euro lordi ogni anno; Francesca Macrì (in rappresentanza di Finaosta) non percepirà alcun emolumento. Gli altri tre consiglieri percepiranno 3.300 euro lordi annui.

Rinnovato anche il collegio dei revisori dei conti, presieduto da Giacomo Biancardi e comporto ma Massimo Ciocchini e Patrizia Giornetti.

Il bilancio al 31 maggio 2024 chiude con un utile netto di € 11.429.245, dopo avere dedotto ammortamenti per € 5.232.863 e imposte correnti, differite e anticipate di € 4.102.100.

La crescita complessiva dei ricavi delle funivie di Cervino S.p.A. rispetto al 2022/23 si è attestata al 13,5% ed è dovuta sia all’aumento dei prezzi dei biglietti e sia all’aumento delle presenze. I costi della produzione sono, invece, aumentati del 5,4%; aumento dovuto all’incremento dei costi delle materie prime e dei servizi dovuti all’inflazione crescente.

Il comprensorio di Torgnon ha registrato il miglior fatturato degli ultimi anni, con un incremento dei ricavi delle funivie del 14,4% rispetto al 2022/23, che era già stata la stagione migliore di sempre, e del 54,9% rispetto al 2021/22. I costi di produzione sono diminuiti del 24,7% rispetto al 2022/23, una riduzione attribuibile principalmente al notevole aumento del costo dell’energia elettrica registrato nell’esercizio precedente. Di conseguenza, il risultato economico ha mostrato un miglioramento, con una perdita ridotta a 14 mila euro, rispetto ai 30 mila euro dell’esercizio 2022/23.

Il Comprensorio di Chamois, nonostante una lieve crescita dei ricavi funivie del 2,1% e una diminuzione dei costi della produzione del 20,7% rispetto al 2022/23, presenta sempre una perdita di circa 404 mila euro, con un miglioramento di circa 71 mila euro rispetto allo scorso anno.

Torgnon chiude la stagione con incassi di 2,5 milioni di euro, in aumento del 14,3% (+316 mila €) rispetto alla stagione 2022/23. Il comprensorio di Chamois ha registrato incassi per € 397 mila, con una riduzione del 14,6% rispetto al 2022/23.

La stagione estiva 2023 per Breuil-Cervinia è iniziata il 24 giugno 2023 e si è chiusa il 10 settembre 2023, per una durata complessiva di 79 giorni, 7 giorni in più rispetto alla stagione estiva 2022.
Considerando i dati della sola parte italiana, al netto quindi della quota di competenza di Zermatt, l’incasso è stato di 2,1 milioni di euro con un incremento del 37,2% (+575 mila euro) rispetto al 2022. Nell’ambito di questi risultati sono compresi gli andamenti degli altri comprensori: Valtournenche (incasso di 119 mila €): + 7,2% (8 mila €) rispetto al 2022; Chamois (incasso di 277 mila €): +25,7% (+57 mila €) rispetto al 2022; Torgnon: il parco giochi ha incassato 46 mila € +8,4% (+4 mila €) rispetto al 2022; la seggiovia Chantorné ha incassato quasi 10 mila euro contro i quasi 6 mila del 2022.
Il ghiacciaio svizzero è stato chiuso per 21 giorni, contro le 50 giornate nel 2022, ricordando sempre che nell’estate 2022 il ghiacciaio era stato chiuso dal 29 luglio per condizioni impraticabili del ghiacciaio per assenza di neve.

La stagione invernale a Breuil-Cervinia ha avuto inizio il 14 ottobre 2023 e si è conclusa il 5 maggio 2024, coprendo un totale di 207 giorni, rispetto ai 219 giorni della stagione 2022/2023. E importante sottolineare che il comprensorio ha proseguito l’attività senza interruzioni, avviando la stagione estiva già l’8 maggio 2024, con l’apertura della linea Breuil-Cervinia – Plateau Rosà, della seggiovia Bontadini e delle relative piste: il Ventina fino a Cime Bianche Laghi e il Bontadini fino a Plan Maison. 

Nel corso dell’inverno 2023 è stato ultimato lo studio del collegamento fra i comprensori Matterhorn/Cervino Ski Paradise e Monterosa Ski, mediante la realizzazione di una serie di nuovi impianti di risalita tra la località Frachey in Val d’Ayas e la stazione di Laghi Cime Bianche, attraverso il Colle delle Cime Bianche. La soluzione impiantistica individuata deve garantire il collegamento sia invernale che estivo dei due comprensori in modo da permettere ai clienti di ciascuna località di accedere in modo agevole e senza preclusioni ai diversi comprensori a disposizione. Il progetto è stato inserito tra gli obiettivi degli ultimi Defr approvati dalla Regione autonoma Valle d’Aosta. Lo studio preliminare impiantistico, ambientale, urbanistico e finanziario propedeutico alla valutazione della realizzabilità dell’intervento è stato presentato all’Amministrazione regionale all’inizio della primavera 2023. Come previsto dal Defr 2024/26, nell’esercizio 2024/25 sarà avviato l’iter autorizzatorio per la valutazione tecnico-economica della fattibilità del collegamento intervallivo. Con la realizzazione di tale progetto, il comprensorio che si estende da Alagna a Zermatt diventerebbe il terzo al mondo per dimensioni delle piste, generando notevoli benefici sia in termini di immagine sia economici per le stazioni coinvolte.

Per sopperire alla crisi di fatturato della stazione di Chamois è stato ipotizzato un nuovo progetto in collaborazione con il Comune di Chamois, che prevede uno studio di riqualificazione della località mediante la realizzazione di attività ludico-sportive e ricreative sia durante la stagione invernale sia in quella estiva.
Il progetto si propone di ampliare l’attuale composizione dei flussi turistici, sia in termini di tipologia che di stagionalità, attraverso la progettazione e la realizzazione di un piano turistico integrato, che sfrutta l’immagine di Chamois caratterizzata da un turismo per famiglie, dove è possibile fare passeggiate, utilizzare le piste da sci, godere di paesaggi incantevoli in una montagna non ancora snaturata dai grandi flussi turistici. L’obiettivo di tale progetto non prevede un potenziamento degli impianti bensì una razionalizzazione di quelli esistenti, con creazione di nuove attrezzature e servizi utili al cliente target. Si prevede di sfruttare l’area del Lago di Lod, dove è stata ipotizzata la creazione di un Family Park in cui, grazie allo spostamento dei tappeti esistenti e alla realizzazione di nuove e semplici infrastrutture (sistemazione della passeggiata intorno al lago con panchine per la sosta, area pic-nic e area giochi dedicata ai più piccoli ed una nuova pista da sci per principianti), sarà possibile creare un’offerta attrattiva in tutti i periodi dell’anno. Inoltre, è in fase di progettazione la realizzazione di un tracciato per slitte utilizzabile durante tutto l’anno, che offrirà un’emozionante discesa di circa 685 metri, caratterizzata da curve paraboliche, dossi e cambi di pendenza,

L’andamento delle ultime stagioni invernali ha evidenziato una crescita continua sia del fatturato sia dei primi ingressi, con un crescente interesse da parte dei tour operator, che continuano a investire nella località.

Questi elementi fanno prevedere un aumento del numero di sciatori che potrà soggiornare nel comprensorio, accompagnato da un aumento del fatturato, sia durante la stagione invernale, sia in quella estiva.

Gli investimenti che dovranno essere realizzati dalla Cervino porteranno al miglioramento dei servizi offerti alla clientela e costituiranno un punto di attrazione sempre maggiore per gli sciatori. Per garantire uno sviluppo sostenibile, occorrerà beneficiare di contributi in conto impianti da parte della Regione per la sostituzione degli impianti, per l’effettuazione delle revisioni generali e per la realizzazione di investimenti strategici indispensabili.

La Società ha avviato un piano di accumulo regolare di liquidità per sostenere gli investimenti strategici, con articolare focus sulla costruzione del nuovo impianto Breuil-P.L.R., che prevede anche l’investimento della liquidità in strumenti finanziari sicuri.

Pubblicato / aggiornato il 28/09/2024 alle 10:02
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Categoria: Economia e Lavoro