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Comuni ricicloni ed Ecoforum 2025

Comuni ricicloni ed Ecoforum 2025 (©Angelo Musumarra per bobine.tv) - Il gruppo di partecipanti e premiati dell'Ecoforum 2025

L’Unité des Communes Grand-Combin si conferma come la più virtuosa in Valle d’Aosta nella raccolta differenziata dei rifiuti, con una percentuale, nell’anno 2023, dell’83,59%, in crescita del 2,70% rispetto all’anno precedente, con un valore annuale del secco residuo di 74,83 chilogrammi per abitante, calato di 17,03 chilogrammi.
A presentare il miglior incremento percentuale nella raccolta differenziata dei rifiuti è stato il SubATO D, che unisce le due Unité des Communes Mont-Cervin ed Evançon, che è salito al 74,97%, con una crescita del 5,68% ed un importante calo nel secco residuo, passato dai 189,63 chilogrammi per abitante del 2022 ai 158,05 del 2023, con un decremento di 31,58 chilogrammi.

Il dato è stato reso noto nella mattinata di mercoledì 19 marzo 2025 nell’ambito dell’Ecoforum 2025, organizzato da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, dove sono stati premiati, come Comuni ricicloni, oltre al SubATO D anche il Comune di Aosta, che ha fatto salire al 71,53% la raccolta differenziata nel 2023, con un incremento del 2,31% e un secco residuo sceso a 140,05 chilogrammi per abitante, l’Unité des Communes Mont-Emilius, passata dal 66,79% di raccolta differenziata nel 2022 al 68,89% del 2023, con una crescita del 2,10% e un calo del residuo secco a 221,53 chilogrammi per abitante e il SubATO E, che unisce le Unité des Communes Mont-Rose e Walser, che è salito di due punti percentuali netti in un anno, passando dal 70,60% al 72,60%, con 142,79 chilogrammi per abitante di secco residuo, il risultato migliore della Valle d’Aosta, con un calo di 45,535 chilogrammi.

Loris Sartore riceve l'attestato di 'Comune riciclone' da Laura Brambilla, responsabile nazionale di Comuni ricicloni Legambiente
Loris Sartore riceve l’attestato di ‘Comune riciclone’ da Laura Brambilla, responsabile nazionale di Comuni ricicloni Legambiente

«Uno sforzo molto importante sarà quello relativo alla comunicazione – ha spiegato Loris Sartore, assessore all’ambiente del Comune di Aosta – si sta cercando di mettere in piedi un sistema di comunicazione regionale anche se alcuni Comuni hanno già avviato delle campagne di comunicazione, ma ci siamo resi conto che è importante presentare un messaggio comune per tutta la regione, proprio nel momento in cui anche diversi SubATO stanno introducendo il sistema di raccolta porta a porta. È necessario che ci sia uno sforzo collettivo e non cinque diversi messaggi dai diversi SubATO».
Con l’occasione è stato reso noto che si è conclusa la progettazione esecutiva del Centro del riuso di via Caduti del Lavoro, progetto co-finanziato dal PNRR che vedrà, a breve, l’avvio dei lavori di realizzazione.
«Sono i cittadini che fanno un gran lavoro per ottenere questo risultato – ha aggiunto Marco Vesan, presidente dell’Unité des Communes Mont-Cervin e sindaco di Chambave – visto che lo scorso anno sono riusciti ad aumentare la raccolta differenziata di cinque punti. Nel 2026, saremo in scadenza d’appalto e stiamo organizzando dei tavoli lavoro mensili per cercare di migliorare. Il nostro grosso problema è rappresentato dai Comuni di Valtournenche e Ayas, che con Breuil Cervinia, Champoluc ed Antagnod producono il 40% dei nostri rifiuti. Lavoreremo soprattutto su quelle località per cercare di migliorare il sistema di raccolta».

«Noi, con oltre 22mila abitanti, siamo l’Unité più numerosa dopo il Comune di Aosta – ha ricordato Michel Martinet, presidente Unité des Communes Mont-Emilius e sindaco di Gressan – a brevissimo partiremo con il porta a porta per tutta la parte bassa, quindi è molto probabile che nei prossimi anni ci rivedremo tra i Comuni ricicloni. Sottolineo anch’io l’assoluta necessità di avere una un’informazione che sia trasversale per tutta la Valle d’Aosta, perché ci rendiamo conto che ancora oggi alcuni non sanno la differenza tra le plastiche dure o meno ed altri non conoscono i centri di conferimento. Come Celva, in un parere, abbiamo sottolineato la necessità di procedere assolutamente nel più breve tempo possibile ad una campagna informativa per la cittadinanza».

Michel Martinet riceve l'attestato di 'Comune riciclone' da Dennis Buttol, presidente del Circolo Legambiente Valle d'Aosta
Michel Martinet riceve l’attestato di ‘Comune riciclone’ da Dennis Buttol, presidente del Circolo Legambiente Valle d’Aosta

I dati regionali mostrano un miglioramento significativo rispetto con l’indice di raccolta differenziata dei singoli SubATO che registra un incremento medio del 3%, con un valore regionale che quest’anno raggiunge il 69,42%, superando il limite previsto dalla normativa, con un calo del residuo pro capite che si attesta a una media di -23,5 chilogrammi per abitante: «per quanto la raccolta differenziata sia entrata nella coscienza dei cittadini e la strada imboccata sia quella buona – ha sottolineato Denis Buttol, presidente del circolo Legambiente della Valle d’Aosta – ci sono ancora ampi margini di miglioramento. Bisogna cercare di far breccia nella nella coscienza dei più anziani perché forse tendono a vedere la raccolta differenziata solo come un problema, e non un’occasione per contribuire all’economia circolare ed al miglioramento della propria vita e di quella della propria famiglia».

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Pubblicato / aggiornato il 19/03/2025 alle 14:56
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Categoria: Politica e Amministrazione