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Eptagono 2025 è Metronoma

Eptagono 2025 è Metronoma (©Angelo Musumarra per bobine.tv) - Michel Martinet, sindaco di Gressan, Elisabetta Dugros, assessore comunale alla cultura ed Andrea Damarco di Replicante teatro, durante la presentazione della quinta edizione di Eptagono

Inizia venerdì 16 maggio 2025, alle ore 18, alla Maison Gargantua di Gressan, con la conferenza Appesi a un chiodo, la quinta edizione della rassegna Eptagono, che presenta otto appuntamenti dedicati alle diverse sfumature del tempo, sotto il titolo di Metronoma.

«Il tempo è la cosa più importante che abbiamo nella nostra vita – ha sottolineato Michel Martinet, sindaco del Comune di Gressan, che organizza la rassegna insieme alle associazioni Replicante teatro e Abro de Feur, durante la presentazione della rassegna, martedì 6 maggio – ma non gli diamo la giusta importanza. Indietro non si può tornare e, a fine consiliatura, dopo aver affrontato tanti argomenti importanti che riguardano la nostra vita, non poteva mancare una riflessione sul tempo e quindi troveremo anche il tempo per partecipare».
«Questa è una rassegna primaverile di eventi incatenati perché, come ogni anno, prendiamo un tema e lo indaghiamo da diversi punti di vista – ha aggiunto Elisabetta Dugros, assessore comunale alla cultura – il tempo ci sfugge, a volte ci intrappola, quasi che l’accelerazione tecnologica di questo momento storico ci stia un po’ invadendo. Per l’amministrazione di Gressan è importante continuare ad offrire eventi culturali perché attraverso questi coltiviamo il pensiero e siamo certi di fare il bene comune».

Venerdi 16 maggio 2025

Il primo evento di venerdì 16, partirà dal passato e dalla tradizione con uno sguardo alle meridiane, che elegantemente ci mostrano Il Tempo appeso ad un chiodo e che verranno presentate da quattro esperti. Joseph Gabriel Rivolin, archivista paleografo e giornalista, porterà il punto di vista dello storico, mentre Cristina De La Pierre, già soprintendente ai beni e alle attività culturali della Valle d’Aosta, illustrerà alcuni orologi solari esistenti in Valle d’Aosta, con particolare attenzione al contesto storico ed architettonico dei luoghi, nonché alla loro esposizione e particolarità. Luigi Giai, ingegnere in pensione ed appassionato, membro dell’associazione Abro de Feur, esporrà alcune note sui moti della Terra, le stagioni, la suddivisione in fusi, il giorno e la sua durata, la “discrepanza” tra l’ora indicata dalla meridiana e quella del nostro orologio, alcune tipologie di orologio solare, mentre Veronica Loche, systemic designer, parlerà degli orologi solari e delle meridiane come elementi di design legati al patrimonio culturale, raccontando gli elementi stilistici e le scritte talora ignorate.

Alle ore 20.30, sarà la volta del Tempo lungo della Natura con Alessandro Mereghetti, ecologo e paleoecologo, attualmente ricercatore presso il Climate Change Institute dell’Università del Maine (USA) il cui lavoro utilizza i dati del passato per affrontare le sfide ecologiche del presente e del futuro. Parlerà di come il tempo in natura segua ritmi diversi da quelli umani, con alcuni processi che si svolgono nell’arco di millenni mentre altri possono cambiare radicalmente in pochi anni, dando particolare attenzione a come gli ecosistemi alpini raccontino una storia fatta di cicli di trasformazione, di periodi di stabilità e accelerazioni improvvise, lasciando tracce visibili nelle loro comunità vegetali e animali.

Tra le due conferenze l’associazione Abro de Feur offrirà un bocconata: «la nostra è un’associazione che tiene molto al concetto della memoria – ha spiegato il presidente, Filippo Berlierle meridiane misurano il tempo con il ciclo solare, un po’ più a dimensione umana, come facevano un po’ i nostri antenati per l’agricoltura, in contrapposizione con quello che viene fatto oggi, dove tutto è molto più frenetico. Sarà sicuramente un buon inizio per la manifestazione».

Sabato 17 maggio 2025

La Maison Gargantua ospita anche gli appuntamenti di sabato 17 maggio 2025 alle ore 20.30 le teorie della fisica e le parole della letteratura si incontrano nel Tempo che parla: l’influenza del tempo nell’universo, gli interrogativi sulla freccia del tempo che la nostra realtà ci mostra come unidirezionale, ma di cui la fisica non esclude l’inversione, saranno al centro dei dialoghi tra Fabio Truc, scienziato specializzato in una vasta gamma di discipline scientifiche, tra cui la biologia molecolare, la genetica e l’ecologia, attualmente impegnato nello studio dell’impatto delle attività umane sull’ambiente e nella ricerca di soluzioni sostenibili per la conservazione della biodiversità, e Enrico Martinet, giornalista con una lunga esperienza nel campo del giornalismo scientifico e ambientale che ha lavorato per numerose testate giornalistiche nazionali e internazionali, contribuendo a sensibilizzare il pubblico su questioni legate all’ambiente, alla sostenibilità e alla ricerca scientifica.

Domenica 18 maggio 2025

Il primo trittico di appuntamenti si chiuderà in musica con Tempo preso, tempo perso, un viaggio sonoro nel tempo con il tempo, guidati negli stili dai musicisti Paolo Salomone, Stefano Viola, Corrado Colliard, Alex Fontana e Yannic Vallet, in programma domenica 18 maggio 2025 alle 20.30.

Venerdì 23 e sabato 24 maggio 2025

La rassegna riprende alla Maison Gargantua venerdì 23, alle ore 20.30, con lo spettacolo teatrale Primo maggio, un giorno tutto per sé, di Viridiana Casali con Francesca Brizzolara e Raffaella Tomellini mentre ci si sposta alla sala polivalente Bcc, sabato 24 maggio, sempre alle ore 20.30, con la proiezione di Una storia vera di David Lynch.

Domenica 25 maggio 2025

Domenica 25, alle ore 9.30, 12.30, 14.30 e 17.30 alla Maison Gargantua si tiene il laboratorio esperienziale Abitare il tempo, basato sulla Divina Commedia, con Enrica Salice. La rassegna si conclude nella sala polivalente Bcc, alle ore 20.30, con la conferenza Il tempo sospeso, con Maurizio Bergamini, presidente dell’Associazione valdostana volontariato carcerario e Marco Sorbara, ex consigliere regionale ed assessore comunale ad Aosta, che ha passato 909 giorni in carcere in seguito all’inchiesta Geenna, per poi essere giudicato innocente.

«Con questa edizione chiudiamo un percorso ma speriamo che se ne apra un altro – ha dichiarato Andrea Damarco di Replicante Teatro, direttore della rassegna – noi stiamo già pensando all’anno prossimo perché non si può smettere di pensare, il tempo lo richiede».

Tutti gli appuntamenti della quinta edizione di Eptagono sono ad ingresso libero: è consigliata la prenotazione telefonica allo 0165 250946 o inviando un sms allo 328 0089685.

Pubblicato / aggiornato il 13/05/2025 alle 11:15
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Categoria: Cultura