Le liste di Forza Italia e La Renaissance per le elezioni regionali e del Comune di Aosta
Lunedì 25 agosto 2025, Forza Italia e La Renaissance hanno presentato i propri candidati per il rinnovo del Consiglio Valle e del Consiglio comunale di Aosta.
Una serata aperta con gli inni Montagnes valdôtaines e Fratelli d’Italia.
Giovanni Girardini, presidente di La Renaissance, ha aperto il proprio discorso dicendo: «Vincere ad Aosta vuol dire far cadere il sistema che da 80 anni indiscutibilmente governa il capoluogo regionale. Oggi abbiamo l’opportunità enorme di far cadere questo muro per il cambiamento. Siamo insieme perché abbiamo costruito un progetto che vuole portare la Valle d’Aosta a rinascere parlando con Roma e Bruxelles. Ma non diamo per scontata la vittoria: non sarà un cammino facile e dobbiamo restare uniti fino in fondo, anche quando faremo degli errori, chiedendoci scusa e ripartendo daccapo, perché il progetto deve vincere su tutto e su tutti».
Emily Rini, coordinatore di Forza Italia Emily Rini ha aperto la serata dicendo: «Vogliamo essere sorridenti, allegri e positivi perché abbiamo idee e possiamo messaggi belli. E vogliamo fare un pezzo di strada insieme, venendoci incontro e nella convinzione che questa strada sarà lunga e ci porterà lontano. Il nostro non è un cartello elettorale. Noi abbiamo valori e un sentire comune: libertà, autonomia, rispetto del territorio, gestione oculata delle risorse. Se riusciamo ad arrivare al 42% governeremo questa Regione. Siamo una forza rassicurante, seria, preparata e capace di dare risposte realizzabili. Da oggi parte una campagna elettorale che ci vedrà protagonisti»
Consiglio comunale di Aosta
Il centrodestra sostiene la candidatura a sindaco di Giovanni Girardini e a vicesindaco di Sonia Furci.
Fanno parte della lista di Forza Italia: Silvestro Mancuso (78 anni, imprenditore ed ex assessore comunale), Marco Castiggion (65 anni, operatore di ripresa e conduttore radiofonico), Christian Chuc (45 anni, dipendente statale al ministero della difesa), Anna Maria Ciardi (38 anni, impiegata pubblica), Annunziano Cordiano detto Tito (62 anni, impiegato pubblico), Paola De Bernochi (68 anni, insegnante di francese), Giuseppina detta Giusy Delfino (63 anni, coordinatrice mense scolastiche), Roberto Silvio Di Francesco (61 anni, imprenditore), Cesare Gerbore (56 anni, intermediario assicurativo), Sabina Guerrisi (52 anni, impiegata), Ezio Juglair (64 anni, volontario pisteur secouriste), Paolo Laurencet (49 anni, dottore commercialista e consigliere comunale uscente), Luca Linzalone (38 anni, imprenditore), Giuseppe Mammoliti (51 anni, agente di commercio), Antonio Marchesano (43 anni, tecnico di radiologia medica), Mehmeti Refat detto Tati (35 anni, impiegato), Mario Nasso (30 anni, imprenditore), Ivano Passeri (62 anni, pensionato), Claudio Pica (64 anni, già vicepresidente Arer e cofondatore Home Sharing Club Valle d’Aosta), Patrick Raso (22 anni, studente di giurisprudenza), Emily Ronc (18 anni, studente Institut Agricole), Patrizia Ruggiero (56 anni, assistente amministrativo Usl), Floriana Sedda (64 anni, titolare salone di acconciatura), Stefania Sposato (41 anni, insegnante), Tatiana Tigani (38 anni, social manager e impiegata), Vera Verducci (57 anni, funzionario Inail e consigliere della Consulta regionale per le pari opportunità), Silena Vuillermoz (41 anni, interior designer e commerciante).

La Renaissance ha schierato: Cristina Dattola (Aosta, 21.08.1962), Barbara Stefania Anello (Aosta, 02.12.1977), Adriana Bassino (Aosta, 12.12.1961), Adriana Bassino (Aosta, 12.12.1961), Maria Sole Bionaz (Aosta, 07.03.1976), Cristiana Brunatto (Avigliana TO, 16.05.1978), Jenny Cagniney (Aosta, 14.08.1996), Chiara Canonica (Bra, 25.02.1977), Lorenzo Cintori (Aosta, 27.06.2005), Cristina Cominolo (Kolwezi COD, 27.08.1968), Francesco Conforto (Aosta, 03.04.2001), Edy Cordeddu (Aosta, 12.06.1969), Giorgio Ugo Carlo Cuaz (Aosta, 06.11.1967), Paparazzo Mirko Fresia (Aosta, 07.09.1973), Jonathan Furini (Vercelli, 08.02.1977), Moreno Golia (Aosta, 08.01.1982), Cristina Ierace (Aosta, 12.03.1975), Aleks Lleshi (Puke Albania, 12.09.1992), Fabio Mauro (Aosta, 20.10.1995), Roberto Mestieri (Aosta, 19.10.1998), Antonio Oliverio (Polistena RC, 15.04.1961), Davide Papalia (Aosta, 18.04.1994), Luigi Policante (Biella, 21.01.1966), Giuseppe Raso (Aosta, 13.07.2002), Rossana Scapoli (Aosta, 16.06.1997), Alessandro Tillier (Aosta, 11.05.1973), Rosalia Ventrini (Aosta, 24.05.1965) e Arianna Viglino (Aosta, 16.01.1984).

Consiglio Valle
I candidati della lista, che raggruppa Forza Italia (23) e La Renaissance (12), sono: Angelica Accurso (37 anni, dipendente regionale), Giovanni Amoroso (41 anni, ingegnere, imprenditore edile), Mauro Baccega (70 anni, imprenditore, consigliere regionale), Eleonora Baccini (37 anni, imprenditrice, consigliere comunale di Aosta), Roberta Carla Balbis (61 anni, imprenditrice, consigliere comunale di Aosta), Celine Barmasse (21 anni, imprenditrice), Vanda Bieler (66 anni, agente immobiliare, atleta olimpionica, assessore comunale di Gressoney-Saint-Jean), Laura Bionaz (54 anni, geometra, libero professionista, consigliere comunale di Saint-Christophe), Salvatore Cazzato (64 anni, libero professionista, maestro scultore e pittore), Massimo Chatrian (61 anni, dipendente Cervino SpA, vicesindaco di Valtournenche), Orianna Cremonese (60 anni, insegnante di matematica), Marco Curighetti (50 anni, architetto libero professionista), Walter De Rosso (54 anni, sorvegliante antincendio), Milena Diémoz (62 anni, pensionata USL), Francesca Florio (50 anni, impiegata amministrativa), Christian Ganis (51 anni, commerciante, consigliere regionale), Elso Gerandin (68 anni, vigile del fuoco in pensione, già assessore regionale all’Agricoltura), Luca Girasole (48 anni, dipendente APS SpA, coordinatore di Forza Italia ad Aosta), Katia Guidi (43 anni, avvocato), Corinne Margueret (46 anni, avvocato penalista), Pierluigi Marquis (61 anni, architetto, consigliere regionale già presidente della Regione), Martine Michieletto (32 anni, atleta professionista e istruttore di sport da combattimento), Philippe Milleret (44 anni, imprenditore, cantautore), Mostafa Moutazakki (58 anni, imprenditore), Gabriella Patacchini (54 anni, insegnante di lettere), Massimo Patrizio (50 anni, intermediario assicurativo), Rocco Pietrafesa (68 anni, medico di medicina generale), Gabriella Poliani (63 anni, pedagogista, esperta di politiche del lavoro), Fausto Renna (61 anni, impiegato tecnico), Sergio Russo (63 anni, architetto libero professionista), Marco Sorbara (58 anni, dottore commercialista già consigliere regionale), Uberto Spalla (47 anni, collaboratore amministrativo professionale), Dante Stacchetti (73 anni, architetto e imprenditore), Henry Truchet (69 anni, tour leader – guida turistica) ed Elena Vittaz (51 anni, medico veterinario, imprenditore).

Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, è intervenuto in chiusura: «Le cose facili sono finite e oggi è tutto complicato. Chi pensa di poter lavorare da solo è un illuso. Libertà e rispetto sono le parole ispiratrici di Forza Italia da sempre e sono funzionali per realizzare i progetti. Senza cedere al valore autonomista, si può creare una situazione di equilibrio che permette di non essere soli. La Valle d’Aosta può essere una Regione trainante in Europa. Per condividere la sicurezza che può dare e rispettando le istituzioni a ogni livello».
La presentazione del programma per Aosta
Nella mattinata di giovedì 5 settembre, Giovanni Girardini e Sonia Furci, candidati sindaco e vice per la città di Aosta del centrodestra (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega Vallée d’Aoste, La Renaissance Valdôtaine con l’appoggio di Noi Moderati e Unione di Centro), hanno presentato il programma di governo della coalizione che li sostiene.
Al tavolo con loro tre leader dei movimenti, Alberto Zucchi (FdI), Emily Rini (FI) e Marialice Boldi (Lega), insieme ad Elso Gerandin (Renaissance), mentre Orlando Navarra (Noi Moderati) e Piero Vicquery (UdC) erano tra il pubblico, formato prevalentemente dai candidati dei quattro movimenti, sia alle comunali, sia alle regionali.
Giovanni Girardini ha ribadito la coalizione compatta su due livelli, «un’alleanza politica e programmatica, con la stessa squadra corre sia ad Aosta sia alle regionali per cambiare marcia al capolugo ed alla Valle d’Aosta con un programma condiviso».
«Niente progetti faraonici» ha ribadito, ma un approccio pragmatico con priorità a manutenzione urbana, verde, viabilità e cura della città «trascurata da troppo tempo». La ricetta è «la buona amministrazione», considerando Aosta come leva per la svolta regionale, un punto di partenza per un cambiamento più ampio del «sistema Valle d’Aosta».

Giovanni Girardini ha richiamato «i primati tristissimi» di Aosta e della Valle d’Aosta (alcolismo, dipendenze, prostituzione minorile e suicidi) chiedendo interventi concreti: «non si può stare zitti, chi amministra ha il dovere di proporre soluzioni».
Il turismo e commercio saranno al centro dell’attività amministrativa del centrodestra, con la valorizzazione integrata del patrimonio romano e medievale, dello sport e della montagna, senza dimenticarsi di Pila, superando la “barriera ferroviaria”, delle frazioni, Excenex, Arpuilles, Porossan e della zootecnia, lavorando in sinergia offrendo «un pacchetto completo».
Il metodo prevede ascolto e mediazione, verso categorie e residenti per equilibrare le scelte, così come è avvenuto «nei mesi di confronto» tra i movimenti per la redazione dei programmi comunali e regionali. Con Sonia Furci lavorerà «spalla a spalla» con l’idea di un coordinamento operativo quotidiano: «essere sindaco e vice sindaco significa essere i primi servitori della città, non comandarla».
Sonia Furci ha centrato il suo discorso sull’attenzione verso le persone, mettendo al centro «ogni singolo cittadino e ogni singola famiglia», con particolare attenzione a fragilità e disabilità, criticando «la scarsa considerazione» verso le persone con disabilità e promettendo una presa in carico puntuale. Lo stile di governo proposto è «accanto, non dall’alto», ascoltando i bisogni sul territorio e lavorando in équipe, invito alla collaborazione oltre le rivalità politiche quando servirà risolvere i problemi concreti della città. Per gli anziani la proposta di una “Cittadella senior” e un co-housing solidale per contrastare l’isolamento, con un appello alla vigilanza di comunità, «fate attenzione al vicino che non si vede più», dopo gli episodi di alcuni anziani scomparsi in solitudine.
Per i giovani, da madre di tre figli, chiede opportunità e qualità della vita. Più proposte per il tempo libero e la socialità per evitare la fuga di ragazzi, con l’idea di Aosta sicura, pulita e viva, con cura degli spazi e attenzione anche agli animali d’affezione: «lavoreremo uniti, coalizione e cittadini» per una comunità che abbraccia chi è in difficoltà.

Giovanni Girardini non ha ipotizzato chi, tra i candidati, potrà ricoprire ruoli di Governo nella sua ipotetica Giunta: «li decideranno gli elettori» chiedendo toni civili durante la campagna elettorale e condannando minacce, «ricevo lettere anonime quotidianamente o quasi», e provocazioni personali ricevute, auspicando una campagna fondata sul confronto e non sullo scontro.
Rispondendo alle critiche, ha ribadito che nella “sua” Aosta non ci saranno «quartieri di serie A e B», smentendo l’idea di favorire viale Conte Crotti, ma che quel modello di collaborazione, tra operatori, associazioni e Comune, vada replicato nel centro storico e nelle aree periferiche.
La città «è una e intera», collina compresa, con piste di mountain bike per connettere Aosta a Pila e costruire così «un’unica Plaine, un’unica regione».
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Pubblicato / aggiornato
il 05/09/2025 alle 16:11
Categoria:
Politica e Amministrazione / Video