Ausl VdA: un progetto per la prevenzione delle dipendenze
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Sportello informativo e di consulenza ad accesso libero
È stato avviato un nuovo progetto congiunto promosso dall’Assessorato della Sanità, Salute e Politiche Sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta, attraverso la Struttura Servizi alla persona, famiglia e disagio abitativo, e dall’Azienda Usl della Valle d’Aosta, in collaborazione con la Struttura complessa servizio per le Dipendenze Patologiche. L’iniziativa è stata attivata all’interno del Centro per le Famiglie di Aosta, in viale Federico Chabod, con l’obiettivo di offrire servizi innovativi di informazione, prevenzione e sostegno alle famiglie sul tema delle dipendenze.
Il Centro per le Famiglie, gestito dalla cooperativa La Libellula insieme alle cooperative Noi e Gli Altri e La Melagrana e al Forum per le Associazioni Familiari della Valle d’Aosta, opera in coprogettazione con l’Assessorato regionale alla Sanità. Il progetto mira a rafforzare l’alfabetizzazione delle famiglie rispetto alla prevenzione e al riconoscimento degli effetti legati all’uso di sostanze psicotrope e di alcol, potenziando al contempo le capacità di affrontare situazioni di disagio e di conflitto relazionale.
Le azioni previste sono articolate e integrate, con alcune attività già avviate nel mese di ottobre 2025 e altre che si svilupperanno nel corso del 2026. Un ruolo centrale per l’anno 2026 è affidato ai cicli di incontri laboratoriali rivolti alle famiglie, pensati come spazi protetti di confronto, dialogo e informazione in piccoli gruppi. I percorsi sono orientati a favorire lo scambio guidato sul tema delle sostanze psicotrope, esplorando le relazioni tra adolescenza, contesto di vita, dinamiche familiari e sociali e uso di sostanze, attraverso un approccio che privilegia la condivisione delle esperienze, il confronto tra pari e la costruzione di consapevolezza in un clima non giudicante e di supporto.
Ogni percorso laboratoriale è strutturato in tre incontri, condotti da professionisti con competenze differenti, per affrontare il tema delle dipendenze da una prospettiva sanitaria, psicologica, sociale ed educativa. Gli incontri hanno una durata di due ore ciascuno e si svolgono in orario serale.
Accanto ai percorsi laboratoriali, il progetto comprende anche attività di formazione rivolte ai professionisti che operano nell’ambito delle dipendenze patologiche e l’attivazione di uno sportello di ascolto gratuito ad accesso libero al Centro per le Famiglie. Lo sportello, gestito dalle équipe del SerD, è già operativo il secondo e il quarto giovedì di ogni mese, dalle ore 17.00 alle ore 18.30, senza necessità di prenotazione, con l’obiettivo di accogliere dubbi, fornire orientamento e favorire l’individuazione precoce di situazioni a rischio.

Il programma dei laboratori di febbraio 2026
Il primo percorso laboratoriale si svolge al Centro per le Famiglie di Aosta, in via Federico Chabod con orario dalle ore 18.00 alle ore 20.00. L’incontro di lunedì 9 febbraio 2026 è dedicato al tema Il cervello sotto pressione: come le sostanze agiscono sul corpo e sulla mente ed è condotto da Alfredo Oronzio, medico psichiatra. Giovedì 19 febbraio 2026 l’approfondimento Tra gruppo, emozioni e identità: perché nasce la dipendenza e come ci influenza è a cura di Eleonora Visentin, psicoterapeuta, e di Rosanna Camarda, assistente sociale. Lunedì 23 febbraio 2026 il percorso si conclude con l’incontro Scegliere in libertà: strumenti per costruire autonomia e prevenire le dipendenze, condotto da Sveva Mancini, educatrice professionale.
Il progetto ha carattere sperimentale e si sviluppa fino a giovedì 31 dicembre 2026, con la possibilità di una proroga di ulteriori sei mesi.
Pubblicato / aggiornato
il 27/01/2026 alle 11:32
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Categoria:
Salute