-8 giorni alle elezioni
Abbiamo già avuto modo di parlare di autonomia nell’ambito di questi spazi dedicati alle elezioni.
Abbiamo messo a confronto i programmi elettorali per vedere quali spazi le dedicavano.
Abbiamo ascoltato Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia, descrivere cosa intendono per autonomia: lasciare ai territori la gestione di ciò che possono gestire direttamente.
La stessa interpretazione è stata data, domenica 13 settembre 2020, da Benedetto Della Vedova, segretario nazionale di +Europa. Autonomia significa amministrare localmente ciò che si può.
Quindi la nuova frontiera del centralismo nei confronti delle autonomie speciali è questa? Non più negarne la ragion d’essere ma svilirla, impoverirla, svalutarla a competenze residuali rispetto alle quali lo Stato non ha interesse?
Vero è che lo Statuto speciale, all’articolo 1, recita: «La Valle d’Aosta è costituita in Regione autonoma, fornita di personalità giuridica, entro l’unità politica della Repubblica italiana, una e indivisibile, sulla base dei principi della Costituzione e secondo il presente Statuto».
All’articolo 2 recita: «In armonia con la Costituzione e i principi dell’ordinamento giuridico della Repubblica e col rispetto degli obblighi internazionali e degli interessi nazionali, nonché delle norme fondamentali delle riforme economico-sociali della Repubblica, la Regione ha potestà legislativa nelle seguenti materie…».
Ma quelle assegnate sono competenze primarie, alcune delle quali di non poso conto (si pensi a industria alberghiera, turismo e tutela del paesaggio), non competenze residuali.
Pubblicato / aggiornato
il 13/09/2020 alle 20:30
Categoria:
Politica e Amministrazione