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Festival T-Danse 2020

Festival T-Danse 2020 (©bobine.tv)

Da lunedì 19 ottobre a domenica 1° novembre 2020, alla Cittadella dei Giovani di Aosta, avrà luogo la quinta edizione del festival di arte performativa T-Danse – danse et technologie, organizzato da Tida – Teatro Instabile di Aosta e Cittadella dei Giovani di Aosta, con la direzione artistica di Marco Chenevier e Francesca Fini.

Il festival prevede nove spettacoli, conferenze, un laboratorio civile, tre installazioni multimediali e la cerimonia di premiazione degli Igers di T*Danse.

«L’edizione 2020 vede ormai radicate le sue caratteristiche. Si tratta di performance di aggregazione trans-generazionale che si realizza attraverso attività progettuali specifiche. Un altro aspetto da rimarcare è che gli artisti saranno ospitati ad Aosta per tutta la durata del festival, ospitati dal Club degli host, stanze di privati messe a disposizione dei performer. Questo per evidenziare il senso di comunità che quest’iniziativa vuole promuovere» ha affermato Marco Chenevier.

«Naturalmente alcuni elementi dell’evento sono cambiati per far fronte all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Per esempio, la battle di hip hop con cui di solito si apriva la manifestazione non è prevista quest’anno a causa delle restrizioni sanitarie Covid-19. Questa manifestazione si configura come festival della resistenza, perché non vogliamo fare finta che niente sia cambiato, ma al tempo stesso non vogliamo nemmeno non far nulla e rinunciare a ciò che amiamo. Il teatro e le arti performative in generale servono a guardare il mondo, a porsi domande e oggi più che mai questo approccio è cruciale» ha spiegato Chenevier.

T*Danse coinvolge anche il Liceo artistico di Aosta con la realizzazione di due installazioni artistiche multimediali. «Per l’edizione 2020, abbiamo pensato a un’installazione di realtà aumentata, partendo da un racconto di Ray Bradbury. Questo servirà agli studenti per avere alcune nozioni di base sullo storytelling, sulla struttura di una performance e sull’uso artistico della realtà aumentata» ha raccontato Francesca Fini.

«La Cittadella ha accolto questo festival con entusiasmo fin dal principio. Da quest’anno, T*Danse entra a fare parte della programmazione culturale della Cittadella, offrendo così al pubblico un’offerta sempre più ricca e variegata. La Cittadella ha voluto avere un occhio di riguardo per i linguaggi della contemporaneità, che si stanno via via sempre più inserendo nel panorama culturale. I laboratori proposti in questa manifestazione, in particolare, dimostrano un’attenzione particolare per il territorio valdostano fortemente coinvolto in questo progetto» ha detto Jean Frassy, direttore della Cittadella.

Gianni Nuti, neo eletto sindaco della città di Aosta ha dichiarato: «questa è la mia prima uscita ufficiale e ne sono molto lieto.  È un’occasione importante per l’arte. La modernità, espressa in un questo festival, si esprime nella mescolanza tra il mondo di arti performative e le nuove tecnologie. Dobbiamo, però, avvicinare sempre più persone a questo mondo. Mi immagino un’idea di città in cui il corpo si manifesta al mondo in maniera unica e irripetibile».

Gli spettacoli saranno i seguenti:

  • Lunedì 19 ottobre 2020: Talk lecture-il corpo dell’universo virtuale: la danza interattiva; Voxsolo; Beds are burning
  • Martedì 20 ottobre 2020: Voxsolo; Beds are burning
  • Giovedì 22 ottobre 2020: Mirages-les âmes boréales 
  • Venerdì 23 ottobre 2020: Mirages-les âmes boréales 
  • Sabato 24 ottobre 2020: Phoenix conference; T*Danse staff show
  • Martedì 27 ottobre 2020: Trittico. Cantillazioni; Biografia di un corpo
  • Mercoledì 28 ottobre 2020: Trittico. Cantillazioni; Biografia di un corpo
  • Venerdì 30 ottobre 2020: Danza e trasformazioni. Storia, cultura e società; Materia; Canto pop
  • Sabato 31 ottobre 2020: Materia; Canto pop
  • Domenica 1 novembre 2020: La Petite Porte; Premiazione Igers T*Danse; restituzione del laboratorio civile Ritratto di Città

Venerdì 30 ottobre si svolgerà online, alle 10.30, la conferenza Danza e trasformazioni. Storia, cultura e società a cura di Alessandro Pontremoli, professore ordinario di Storia della danza presso l’Università di Torino e presidente della commissione consultiva danza del MiBACT, l’occasione per imparare a leggere la storia della danza come osservatorio privilegiato per comprendere le trasformazioni sociali: fra strumento del potere e resistenza allo stesso, la danza ha saputo stabilire nel corso dei secoli proficue relazioni con ogni medium, tradizionale o tecnologico. La conferenza verrà inserita all’interno del programma di Voci di Cittadella e sarà accessibile in live streaming attraverso i canali Facebook e di Instagram di Cittadella dei Giovani e Facebook di T Danse – Danse et Technologie, e resa successivamente disponibile anche sul sito vocidicittadella.com.

Preso atto dei provvedimenti emanati per contrastare la pandemia, la direzione artistica del Festival alla quinta edizione, iniziativa di TiDA – Teatro Instabile di Aosta e della Cittadella dei Giovani di Aosta, ha deciso di proseguire nella massima sicurezza sanitaria le attività di laboratorio, #comunicadanza a cura di Simone Pacini e There Will Come a cura di Francesca Fini, per consentire agli studenti del Liceo Artistico di Aosta di completare il cammino intrapreso attraverso i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO): «Pensiamo che sarebbe estremamente diseducativo offrire ai ragazzi lo spettacolo degli adulti che li abbandonano a metà strada. Completeremo quindi, nella massima sicurezza come sempre, i moduli didattici stabiliti, e domenica 1 novembre presenteremo sulla piattaforma digitale “Voci di Cittadella” e sulla pagina Facebook di T Danse – Danse et Technologie, gli elaborati degli studenti nel corso del finissage del festival, che quest’anno si svolgerà in streaming sul canale Facebook di T*Danse e sui profili Facebook e YouTube di Cittadella dei Giovani di Aosta».

I laboratori organizzati nell’ambito del festival sono continuati e saranno presentati online.

I laboratori saranno:

  • lunedì 9 novembre 2020, alle ore 17: Francesca Fini presenta il suo progetto There will come.
  • martedì 10 novembre 2020, alle ore 17, Davide Calvaresi e Giulia Capriotti, in arte 7-8 Chili, presentano Ritratto di Città, il laboratorio civile compiuto insieme agli studenti della 3A del Liceo artistico di Aosta. Alle 18, sarà presentato un assaggio del cortometraggio Richiamo del collettivo ColLabForArt.
  • mercoledì 11 novembre 2020, alle ore 18, Simone Pacini racconterà quest’edizione del festival con la presentazione dei lavori premiati dall’IGers contest del laboratorio di social media storytelling #comunicadanzaAOSTA.

Pubblicato / aggiornato il 06/11/2020 alle 15:31
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Categoria: Cultura