Assemblea generale di Confindustria VdA 2020
(©ConfindustriaVdA) -
Giancarlo Giachino, il presidente di Confindustria Valle d'Aosta durante l'assemblea generale 2020
Venerdì 23 ottobre 2020, si è svolta l’assemblea generale di Confindustria Valle d’Aosta, sul tema Insieme per un futuro più sostenibile. L’impresa: vettore privilegiato per il cambiamento.
I lavori si sono aperti con il discorso di Giancarlo Giachino, il presidente di Confindustria Valle d’Aosta, che ha ringraziato tutti coloro che hanno partecipato all’assemblea, in particolare Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, che segue gli imprenditori in questo periodo di difficoltà sanitarie ed economiche. Ha riflettuto sulle prospettive per il futuro, nonostante «le ansie e i disorientamenti lasciati dal periodo passato, siamo sempre più resilienti. Noi imprenditori guardiamo oltre, vogliamo essere più etici, più competitivi, vogliamo migliorare la nostra regione. Da questa crisi usciremo, ma saremo diversi».
È stato proposto un video, in cui alcuni imprenditori valdostani hanno raccontato le loro esperienze e le loro azioni economiche per affrontare il lockdown.
Jasmine Jovial, presidente Confindustria Giovani Vda ha affermato che « in un momento così particolare, caratterizzato dall’assenza di certezze, gli imprenditori devono ripartire dai valori di tenacia, responsabilità e intraprendenza».
«L’emergenza ha lasciato sole le imprese nell’affrontare le difficoltà. Noi non ci siamo mai sottratti alle nostre responsabilità. Adesso, però, è tempo che sia la politica ad avere questo nostro atteggiamento di gruppo, con obiettivi che devono guidare le nostre scelte e guardare a una strategia di medio e lungo termine. Tuttavia, a oggi, l’instabilità politica continua a generare ulteriore instabilità. La pandemia, poi, ha aggravato la situazione, mettendo ancora di più in risalto la burocrazia sterile e l’inadeguatezza della politica ad alcune situazioni» ha continuato Giachino. «Mi auguro che vi sia una vera funzione di responsabilità da parte del nuovo Consiglio Valle che sarà in grado di cogliere le vere esigenze dei valdostani».
In seguito, il presidente di Confindustria Valle d’Aosta ha ribadito che il tessuto produttivo del territorio è un patrimonio per la Valle d’Aosta e ha auspicato iniziative che mirino a stare al passo con i tempi. Successivamente, si è rivolto ai giovani perché abbiano sempre a cuore i valori della generosità, operosità e rispetto degli altri. «Numerose imprese associate a Confindustria aprono le loro porte ai giovani, in occasione del PMI Day, per mostrare il loro impegno nei confronti della formazione giovanile. Vogliamo contribuire a diffondere la realtà produttiva delle imprese e la conoscenza mediante un’esperienza diretta in azienda».
Il presidente di Confindustria VdA, nel suo intervento, ha ringraziato le aziende che nel 2019 hanno deciso di entrare in Confindustria VdA.
Al termine del suo intervento ha esaminato la situazione contrattuale attuale, ribadendo che occorre una ridefinizione del lavoro, guardando non solo ai turni e agli orari lavorativi, ma agli obiettivi, all’innalzamento del capitale umano e ai diritti welfare.
La parola è passata a Carlo Marzi, assessore alle Finanze, innovazione, opere pubbliche e territorio della Regione autonoma Valle d’Aosta, che ha sottolineato che «è necessario essere a servizio dell’ambito imprenditoriale che aiuta una Valle d’Aosta in difficoltà ma piena d’orgoglio e di operosità. Ci vuole ottimismo. Il nostro principale compito è l’ascolto per venire incontro alle necessità della nostra regione».
È seguito l’intervento di Luigi Bertschy, assessore allo Sviluppo economico, formazione e lavoro, che ha detto: «il lavoro, l’impresa e le sicurezze e attenzioni che vorremmo dedicare alla crescita economica della nostra comunità sono tra i nostri punti principali. Al momento guardiamo al futuro con fiducia ed entusiasmo, perché vogliamo affrontare questa crisi. Già dalla prossima settimana lavoreremo al vostro fianco per affrontare questa sfida che dobbiamo portare avanti tutti insieme».
Erik Lavevaz, presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, ha affermato che «il lockdown ha avuto conseguenze a tutti note. Ora è, però, il momento di guardare avanti: abbiamo presentato il nostro programma di legislatura, in cui abbiamo elementi rilevanti in merito allo sviluppo economico lavorativo della Valle d’Aosta. L’azione che questa nuova maggioranza si è prefissata di mettere in atto è quella di un maggiore ascolto verso le associazioni di categoria».

Successivamente, è stato il momento dedicato alle premiazioni delle eccellenze al lavoro: Confindustria VdA, ogni anno, assegna riconoscimenti ai lavoratori che si sono contraddistinti per i valori quali dedizione, serietà, impegno. I premiati sono stati:
- Enrico Aimar
- Andrea Ghiglino
- Daniele Casarotto
- Redazione del Tgr VdA
- Davide Morra
L’assemblea si è conclusa con l’intervento del presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, che ha affermato «gli spunti venuti fuori in quest’assemblea generale sono numerosi. Sono tempi molto complessi per le nostre imprese e per noi imprenditori. Speravamo che questa situazione di difficoltà fosse alle spalle, invece non è così. Tuttavia, nonostante abbiamo visto una recrudescenza della pandemia e del sentimento anti-industriale, noi imprenditori non ci arrendiamo. Ritengo che Confindustria stia svolgendo un ruolo di supporto notevole nei confronti delle aziende associate. Purtroppo, in questi ultimi tempi, è venuta meno la fiducia nelle istituzioni che ci guidano, e, di conseguenza, a noi tocca ricoprire il ruolo di collante che dà nuovamente un’iniezione di fiducia ai cittadini».

Pubblicato / aggiornato
il 23/10/2020 alle 15:54
Categoria:
Economia e Lavoro