Caveri: la questione del confine al Monte Bianco è annosa
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Luciano Caveri
Rispetto al contenzioso fra Francia e Italia sui confini al Monte Bianco, l’assessore agli Affari europei della Regione autonoma Valle d’Aosta è intervenuto nella giornata di lunedì 26 ottobre 2020.
Caveri ha ricordato di aver sollevato il problema quando era deputato. Ma la questione risale al 1865, quando un cartografo francese tracciò su una carta i confini non sullo spartiacque (come previsto dal trattato Utrecht del 1713) a in diversa posizione: «Da allora, quello è il confine secondo i Francesi. Una linea presa per buona anche da Google».
Caveri ha anche sostenuto che c’è sempre stato un rapporto di buon vicinato ma, sin dalla prima segnalazione al Ministero degli Affari esteri, ogni tentativo dell’Italia di arrivare a una definizione non è andata a buon fine. Il contendere è, in particolare, su alcune decisioni in tema di protezione del Massiccio del Monte Bianco, che incidono anche sul territorio valdostano.
«Essendo la diplomazia in movimento – ha concluso – , c’è da augurarsi che si possa giungere a una soluzione».
Pubblicato / aggiornato
il 26/10/2020 alle 13:22
Categoria:
Politica e Amministrazione