Confcommercio VdA: shopping natalizio a km zero
(©Confcommercio VdA) -
Nell’ottobre 2020, si è registrato un crollo dei servizi ricreativi (-73,2%), recettivi (alberghi -60%) e di ristoro (bar e ristoranti -38%). La variazione si attesta al -8,1% (-5,1% a settembre). Il rallentamento ha interessato soprattutto la filiera del turismo, dei servizi per il tempo libero e i trasporti, con riduzioni della domanda che si avvicinerebbero a quelle registrate a marzo 2020. Questo deterioramento del contesto economico, associato all’acuirsi dell’incertezza, ha determinato un peggioramento del Pil.
Graziano Dominidiato, presidente di Confcommercio VdA, ha evidenziato che «le criticità maggiori continuano a interessare la domanda di quei beni come l’abbigliamento e le calzature che, seppure in modo indiretto, risentono delle minori occasioni di socialità e quindi bar e ristoranti. Ad ottobre sono anche emersi rallentamenti nel settore delle autovetture che, al contrario, avevano registrato un importante recupero a fine estate.».
Per fronteggiare questa situazione di crisi economica, in vista dell’avvicinarsi del Natale, Confcommercio VdA avvierà una campagna di sensibilizzazione a sostegno dei commercianti valdostani: Quest’anno agisci con il cuore – Lo shopping Natalizio ha bisogno di te. «Vogliamo ricordare quanto siano importanti i negozi di prossimità e le attività gestite dai nostri commercianti che garantiscono un servizio personalizzato e continuativo. Evitiamo gli acquisti sulle grandi piattaforme e-commerce e scegliamo i negozi locali», ha sottolineato Dominidiato.
In vista di Natale, «auspichiamo che, per i regali, si utilizzino i buoni acquisto per sostenere così un’attività imprenditoriale valdostana che potrebbe essere in difficoltà» ha commentato Adriano Valieri, Direttore Confcommercio Imprese per l’Italia Regione Valle d’Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 18/11/2020 alle 10:58
Categoria:
Economia e Lavoro