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AduVdA e Meetup Aosta: Consiglio silente su Testolin indagato

AduVdA e Meetup Aosta: Consiglio silente su Testolin indagato (©AduVdA) - L'Assemblea di AduVdA di sabato 22 febbraio 2020

Aduvda e Meetup Aosta criticano il comportamento del Consiglio Valle rispetto all’apertura di un’indagine a carico di Luca Bianchi, Renzo Testolin e Laurent Viérin. Indagine aperta dalla Direzione distrettuale antimafia per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa.

AduVdA, scrive: «Si ha notizia di una pigra conferenza capigruppo che… non ha deciso niente – scrivono Daria Pulz e Carola Carpinello -. Per il resto solo un assordante silenzio. Anzi, si salda ulteriormente il fronte Lega/Autonomisti con il voto di uno scandaloso ordine del giorno su Cime Bianche (la Lega, ricordiamo, lo scorso anno strepitava sul “bilancio della ‘ndrangheta”)».  

Prosegue la nota: «riteniamo che questa improvvisa afasia del Consiglio regionale tutto, maggioranza, opposizione e vertici istituzionali, sia del tutto intollerabile. Dobbiamo cercare altri tasselli di questo orrido mosaico di capillarità mafiosa, che infesta casa nostra, per renderci conto dell’avvilente stato di salute della politica valdostana?».

Il Meetup Aosta «trova davvero inquietante questo “No Comment” da parte dell’assemblea.
Siamo scossi perché ci saremmo aspettati da chi rappresenta la comunità valdostana esprimere un commento, seppur politico ovviamente, su ciò che sta accadendo.
Stigmatizziamo fortemente questo atteggiamento.
Attraverso delle parole chiare il Consiglio avrebbe potuto esprimersi, dando un segnale forte riguardo al tema delle infiltrazioni mafiose nella nostra Regione
».

Pubblicato / aggiornato il 19/12/2020 alle 10:51
Categoria: Politica e Amministrazione