Ausl VdA raddoppia le Usca per far fronte all’epidemia
(©regione.piemonte.it) -
L’Azienda Usl della Valle d’Aosta ha comunicato che le Unità speciali di Continuità assistenziale (Usca) sono passate da 3 a 6 squadre, pienamente operative da giovedì 19 novembre 2020, con base a Saint-Pierre, Aosta (2 unità), Châtillon e Donnas (2 unità), dalle ore 08 alle 20, tutti i giorni della settimana.
Le squadre sono composte da un medico e da un infermiere esperto ed effettuano assistenza domiciliare in favore dei positivi al Covid-19 o sospetti, segnalati dal medico di famiglia, dal pediatra, dalla Continuità assistenziale, dal 118/Cus e dal Dipartimento di Prevenzione, e anche dei pazienti paucisintomatici e dei pazienti dimessi dall’ospedale dopo il ricovero per Covid-19 che necessitano di monitoraggio a domicilio e di terapie specifiche.
Il personale Usca effettua attività di triage telefonico e, dopo l’individuazione dei pazienti bisognosi di controllo domiciliare, procedono alle visite a domicilio.
Il medico, in base al quadro clinico del paziente, potrà disporre la permanenza a domicilio con il supporto terapeutico appropriato oppure il ricovero. Il medico Usca è sempre in contatto con i medico di famiglia o con il pediatra del paziente, per la comunicazione dell’esito delle visite.
«L’assetto organizzativo delle USCA potrà variare in maniera modulabile a seconda dell’evoluzione pandemica e in funzione di eventuali necessità» ha spiegato il direttore dell’Area territoriale, Leonardo Iannizzi.
Pubblicato / aggiornato
il 18/11/2020 alle 10:51
Categoria:
Salute