Saison Culturelle 2023/24
Da martedì 14 novembre 2023 e fino a mercoledì 8 maggio 2024, si svolge la Saison Culturelle 2023/24, la più attesa rassegna culturale valdostana che, da oltre 40 anni, porta sul territorio arte, cultura e intrattenimento di alto livello.
Questa stagione annovera spettacoli di classe mondiale, artisti di talento e momenti di intrattenimento per tutta la famiglia. In particolare, oltre al grande cinema, ossia alle proiezioni di film d’essai dedicati agli appassionati più esigenti e alla Littérature, ciclo di appuntamenti dedicati alla scrittura e agli autori, in cui i partecipanti potranno scoprire nuovi mondi attraverso le parole, il Teatro Splendor accenderà i propri riflettori su ben 25 spettacoli: 2 di musica classica, 1 di operetta, 2 di danza, 7 di teatro italiano, 4 di teatro francese, 1 musical, 4 di musica leggera, 1 di teatro per bambini, 1 di gospel, 2 di varietà. Una varietà di spettacoli unica nel suo genere di altissimo livello nazionale e internazionale, a cui si aggiungono gli spettacoli di artisti del territorio, che renderanno la regione un punto focale per gli appassionati di arte e di spettacolo.
Si inizia a novembre con l’avvio della sezione cinema e a seguire con gli incontri con Emanuela Canepa, Beatrice Salvioni e Nadia Terranova, poi “Tipi”, lo spettacolo di Roberto Ciufoli, il musical “We Will Rock You” e “Le Songe”.
Dicembre si aprirà con il Premio Strega LXXVII, dopodiché ci sarà Alessandro Quarta, un incontro con Dario Fabbri, Elio e Le Storie Tese, The Swingles e PFM Canta De André Anniversary.
A gennaio il nuovo anno avrà inizio con Lorenzo Marone, Concert Du Nouvel An, “Vi Racconto… La Vedova Allegra”, l’incontro con Matteo B. Bianchi, Chicos Mambo, Massimo Lopez e Tullio Solenghi, Giuseppe Cederna e Giovanni Caccamo.
Febbraio si aprirà con l’incontro con Annalena Benini, a seguire “The Black Blues Brothers”, “Il Figlio”, “Sonia e Alfredo”, “In Viaggio Tra Spagna e Italia”, “Edipo Re”, “Fantasio”, Ron in concerto, incontro con Riccarda Iacona.
A marzo ci saranno il duo Nuzzo e Di Biase, “Le Voyage De Moliére”, “Cyrano De Bergerac”, TradAction!, Richard Strauss Dramaturg, “Tu Mi Fai Girar”, Federico Buffa, “Le Soire Ionesco”, Maurizio Lastrico, Stefano Bollani Danish Trio.
Ad Aprile la stagione si chiuderà con “La Puce à L’Oreille”, Teodoro Baù Andrea Bucarella, Cristicchi-Amara concerto mistico per Battiato, “Appuntamento a Itaca”, “Au Scalpel”, Umberto Orsini.
L’ultima sorpresa di questa Saison Culturelle riguarda il sito internet dedicato, in cui poter trovare tutti gli spettacoli per genere e leggerne le schede.
23 novembre – TIPI
Giovedì 23 novembre 2023, all’Auditorium di Aymavilles, è andato in scena lo spettacolo di e con Roberto Ciufoli.
Ma non dovevamo parlare d’amore? TIPI è una carrellata di tipologie umane, un esilarante percorso che spazia dallo sportivo all’indeciso, dal timido al supereroe e al danzatore fino all’innamorato, mostrando come una particolare caratteristica psicologica condizioni un atteggiamento fisico, un modo di parlare e di scegliere le parole. Tutto parte dall’osservazione del linguaggio del corpo che non sa mentire, è sincero e rivelatore. Imparando a decifrarlo possiamo capire molto di chi ci sta di fronte, concedendoci un po’ di attenzione, approfondendo la superficialità di un incontro. Si ride di noi, di questa nostra umanità così fortemente spaesata e confusa con monologhi, poesie, sketch e balli che rendono lo spettacolo un vero “multi-one-man-show”.
24 novembre – We Will Rock You
Lo spettacolo si è svolto venerdì 24 novembre 2023, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta.
Lo spettacolo rock tra i più rappresentati al mondo torna in tour in Italia e parte da Aosta con un cast rinnovato, una potente storia d’amore per la musica e la libertà al ritmo degli intramontabili successi dei queen cantati e suonati dal vivo. È uno degli spettacoli musicali più amati e rappresentati a livello globale, un evento epico che ha incantato il pubblico di tutto il mondo collezionando 35.000 presenze in 30 repliche nella prima parte del tour 2023.
Scritto da Ben Elton in collaborazione con Roger Taylor e Brian May, i membri leggendari dei Queen, mette in risalto il potere salvifico del Rock and Roll e la volontà di sfidare un destino che sembra già scritto, dimostrando che “il futuro non è scritto, il futuro dipende da tutti noi”.
L’energia travolgente dei brani dei Queen verrà eseguita da un rinnovato gruppo di performer in lingua originale e suonata rigorosamente dal vivo da una straordinaria band di sei musicisti, garantendo un’esperienza autentica e indimenticabile per gli spettatori con oltre due ore e mezza di spettacolo.
Lo spettacolo musicale con Michaela Berlini alla regia narra una storia avvincente, in un mondo dove tutto sembra essere caduto nell’omogeneità, dove la libertà d’espressione è minacciata e la creatività soffoca sotto schemi predefiniti. Tuttavia, in questo contesto oppressivo, emerge una forza ribelle capace di cambiare il corso degli eventi, di rompere gli schemi e di dare voce all’individualità e alla passione per la musica.
28 novembre – Le Songe
Mardi 28 novembre 2023 à 20h30, au Théâtre Splendor d’Aoste, a eu lieu la pièce théâtrale Le Songe.
Le Songe est comme une boule à facettes qui offre des miroirs de perspectives et des niveaux de lectures à l’infini : le visible flirte avec l’invisible, le réel avec l’illusion, le rêve avec le cauchemar, la farce avec le tragique, l’ordre avec le désordre, le désir avec l’amour. Comédie féérique et hommage au théâtre, à ses artifices, ses conventions artisanales et à son magnifique pouvoir de l’illusion. S’il y a bien un auteur qui rend hommage à cette machine à jouer qu’est le théâtre, c’est Shakespeare!
Le Songe est une pièce de féérie où l’imagination est le guide. Deux univers s’opposent : le monde réel qui impose des lois contre la liberté d’aimer et le monde surnaturel où tout est possible. L’amour est au cœur de ces destins croisés qui vont se réunir malgré eux ; tout ce que les différents protagonistes vont vivre durant cette nuit, ils l’auront peut-être rêvé, mais, finalement, il en restera une vérité qui va les faire grandir chacun dans leurs problématiques propres. Mise en scène moderne, décalée, cherchant toujours à surprendre, jouant en permanence avec les codes du théâtre. Liberté de jeu, liberté de proposer, liberté d’incarner sans limite pour des comédiens qui sont là pour vous faire rêver.
2 dicembre – Gli ultimi giorni di Van Gogh. Il Diario Ritrovato
Sabato 2 dicembre 2023, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta, si è svolto lo spettacolo teatrale Gli ultimi giorni di Van Gogh. Il Diario Ritrovato.
Una rappresentazione teatrale unica ed emotiva, ideata e interpretata da Marco Goldin e ispirata al suo romanzo omonimo, edito da Solferino.
La pièce offre una prospettiva intima e coinvolgente sulle ultime settimane di vita del celebre pittore Vincent van Gogh, immaginando che egli abbia tenuto un diario durante questo periodo cruciale. Marco Goldin, noto per la sua abilità narrativa e capacità di coinvolgere il pubblico, si appropria della scena per far rivivere Van Gogh attraverso la propria voce, aderendo scrupolosamente ai fatti storici a creare per lo spettatore un viaggio nella mente e nell’anima di Van Gogh, dove il pubblico stesso è invitato a esplorare la sua vita, i suoi sogni, e la sua arte in modo profondamente personale e commovente.
Le musiche di Franco Battiato, eccezionalmente concesse, contribuiscono a creare un’atmosfera spirituale e densa, che avvolge e cattura lo spettatore, fungendo da ponte poetico e emotivo per l’intera rappresentazione. Le animazioni video di Alessandro Trettenero arricchiscono ulteriormente lo spettacolo, aggiungendo una dimensione visiva mozzafiato che valorizza le opere di Van Gogh e i luoghi significativi della sua vita.
Gli Ultimi Giorni di Van Gogh. Il Diario Ritrovato è un’esperienza teatrale che promette di lasciare il pubblico in uno stato di meraviglia e riflessione profonda.
6 dicembre – The Five elements
Mercoledì 6 dicembre 2023, alle ore 20.30 al Teatro Splendor di Aosta si è svolto il concerto The five elements di Alessandro Quarta.
Acclamato dalla BBC come “Musical Genius”, Alessandro Quarta porta la quintessenza della Natura in concerto nella meraviglia dell’unione tra musica e natura.
Il violinista internazionale Alessandro Quarta, celebrato come ‘Musical Genius’ dalla BBC e insignito del premio Miglior Eccellenza Italiana nel Mondo nel 2017 a Montecitorio, ha guidato infatti il pubblico in una eccezionale analisi musicale dei cinque elementi aristotelici: Terra, Aria, Fuoco, Acqua ed Etere (o Quintessenza).
Questi elementi, considerati i pilastri fondamentali della vita sulla Terra e dell’Anima Mundi in diverse culture, saranno il filo conduttore di un concerto che promette di essere un’esplorazione profonda dell’essenza della vita stessa, in un viaggio in cui l’Acqua invita al movimento, il Fuoco alla trasformazione, l’Aria alla liberazione, la Terra al fiorire mentre l’Etere rappresenta l’amore universale che tutto permea. Con un misto di sonorità e frequenze, Quarta traduce questi valori in musica, celebrando il rapporto intimo tra Musica e Natura e invitando il pubblico in un’odissea emozionale e sensoriale, che lo inciti a prendersi cura del Mondo.
L’evento ha visto la partecipazione di Giuseppe Magagnino al pianoforte e I Solisti Filarmonici Italiani, con Federico Guglielmo, un connubio che porta sul palco una fusione sensazionale tra la maestria classica e l’interpretazione moderna.
20 dicembre – Lo Schiaccianoci
Mercoledì 20 dicembre 2023, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta, sarà proposto uno spettacolo quale avvio delle festività natalizie: il balletto Lo Schiaccianoci,
Con una serata che si rivolge a tutti, il Bulgarian State Opera Ballet of Varna ci invita a un viaggio incantato attraverso il tempo e la fantasia nell’allestimento de Lo Schiaccianoci, ad opera del direttore artistico Sergej Bobrov, ex-solista del Teatro Bolshoi di Mosca.
Tuffiamoci nella magia dell’opera di Tchaikovsky, mentre il salotto della famiglia Stahlbaum si anima con l’arrivo dell’eccentrico Drosselmeyer, il cui dono, uno straordinario Schiaccianoci, diventerà il centro di una notte magica. Sognanti fiocchi di neve, battaglie di topi e soldatini, splendidi valzer e straordinari passi a due accompagnano il sogno di Marie con il suo Principe Schiaccianoci e affascineranno anche i più piccoli, nella magica atmosfera di questa tradizionale fiaba natalizia.
Il Teatro è stato fondato nel 1947 dal rinomato tenore bulgaro Peter Raycheff, il primo cantante d’opera bulgaro a guadagnare fama mondiale, mentre il coreografo della prima produzione operistica, “La sposa venduta” di Smetana (1947), e del primo spettacolo di balletto, con i balletti in un atto “Shéhérazade” e “Bolero” (1948) è stato Asen Manolov.
A partire dagli anni Sessanta, Galina e Stefan Yordanov, coreografi e direttori del balletto per 25 anni hanno plasmato l’immagine della Compagnia e la hanno portato sulla ribalta internazionale, oltre ad aver fondato nel 1964 la “Varna Ballet Competition”, la prima competizione internazionale di balletto al mondo.
18 dicembre – Together at Christmas
Lunedì 18 dicembre, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta si è svolto il concerto Together at Christmas dei The Swingles, gruppo vocale celebre a livello mondiale che farà vivere al pubblico un’esperienza natalizia indimenticabile.
Lo spettacolo è un esempio perfetto della maestria e dell’innovazione che caratterizzano i The Swingles. Il loro approccio innovativo alla musica vocale e l’uso di tecnologie all’avanguardia hanno definito un nuovo standard nel campo della musica a cappella. Il loro repertorio in continua espansione e la loro abilità nel reinventare brani classici e moderni dimostrano una versatilità e un talento straordinari.
Il repertorio di “Together At Christmas” spazia da classici natalizi a pezzi folk e jazz, creando un’atmosfera magica che cattura lo spirito delle festività. Le voci dei The Swingles, che si intrecciano in armonie complesse e affascinanti, evocano scenari invernali incantati, conducendo il pubblico attraverso un viaggio evocativo ed emozionante.
I The Swingles, noti per la loro abilità vocale, per le performance di alto livello e per la capacità di mescolare generi e stili musicali in modo unico, dal jazz alla classica, dal pop al folk, fino alla world music, hanno incantato il pubblico in tutto il mondo, portando la propria magia nei più prestigiosi teatri e festival. Con una carriera lunga più di 60 anni, iniziata dal fondatore Mr. Ward Swingle, il gruppo ha conquistato il panorama musicale internazionale, vincendo 5 Grammy Awards e ricevendo continuamente prestigiosi riconoscimenti.
“Together At Christmas” non è solo un concerto, ma un’esperienza culturale che unisce musica di alta qualità, creatività e un’atmosfera festiva. Questo evento rappresenta un’opportunità unica per immergersi nella magia del Natale, guidati dalla sublime arte vocale dei The Swingles.
22 dicembre – PFM canta De André Anniversary
Per venerdì 22 dicembre 2023 al Teatro Splendor di Aosta si è svolto il concerto PFM canta De André Anniversary.
Quarantacinque anni dopo il tour Fabrizio De André e PFM in concerto, la prog band più famosa al mondo torna sui palchi di tutta Italia con PFM canta De André Anniversary, un tour per celebrare il fortunato sodalizio con il cantautore genovese e riproporre una serie di concerti dedicati a quell’evento. Per rinnovare l’abbraccio fra il rock e la poesia, alla scaletta originale saranno aggiunti anche brani tratti da La buona Novella, completamente rivisitati dalla band. PFM canta De André Anniversary avrà sul palco una formazione spettacolare, con tre ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM) con l’inconfondibile magia delle sue tastiere, Michele Ascolese, chitarrista storico di Faber e Luca Zabbini, leader dei Barock Project.
5 gennaio – Concert du Nouvel An
Vendredi 5 janvier 2024, à 21h00, à l’Auditorium de Pont-Saint-Martin, a eu lieu le Concert du Nouvel An avec l’Orchestre d’Harmonie du Val d’Aoste.
Le Concert du Nouvel An 2024 a proposé un répertoire de musiques originales pour orchestre d’harmonie et prévoit la présence de 70 musiciens, de quatre solistes à la clarinette, à l’euphonium et à la trompette et d’un présentateur de la soirée.
9 gennaio – Vi racconto…la vedova allegra
Per martedì 9 gennaio 2024, alle ore 20.30, il Teatro Splendor di Aosta ospita lo spettacolo Vi racconto…la vedova allegra.
A 118 anni dal suo lontano debutto avvenuto al Theater An der Wien di Vienna nel 1905, il racconto in forma di concerto-scenico dell’Operetta più famosa al mondo, che ruota attorno la vicenda amorosa della ricca ereditiera Hanna Glawary e del suo eterno spasimante, il Conte Dànilo Danilowitsch.
15 gennaio – Tutu
Lunedì 15 gennaio 2024, alle ore 20.30, al teatro Splendor di Aosta, è in programma lo spettacolo Tutu, dell’ensemble Chicos Mambo, nell’ambito della Saison Culturelle Spectacle 2023/2024.
Lo spettacolo Tutu, nato nel 2014 per i festeggiamenti del ventennale della compagnia, è un trionfo di creatività. In ventiquattro quadri, i Chicos Mambo rivisitano i grandi classici del balletto e della danza contemporanea. Dalla danza classica in tutù alla “Sagra della Primavera”, dal tango alla danza maori “haka”, ogni scena è un carosello di sorprese, colori e umorismo.
I sei interpreti della compagnia, travestiti in maniera ironica, incarnano più di quaranta personaggi, dimostrando una versatilità che spazia dal classico cigno, alle donne in passerella e sottoveste di Pina Bausch. I costumi, variazioni deliranti del classico tutù, aggiungono un ulteriore tocco di follia e genialità allo spettacolo. La coreografia e la regia di Philippe Lafeuille, insieme all’assistente alla coreografia Flavie Hennion, daranno vita a una serata indimenticabile. Gli interpreti Vincenzo Veneruso, Vincent Simon, Julien Mercier, Marc Behra, Kamil Jasinski e David Guasgua dimostreranno il loro eccezionale talento in una performance che fonde abilmente tecnica e passione, unitamente alla produzione che si distingue per un’impeccabile cura del dettaglio: dai costumi di Corinne Petitpierre e Anne Tesson, alle luci di Dominique Mabileau e Guillaume Tesson, fino alla colonna sonora di Antisten e al design Zentaï di Corinne Barbara. Ogni elemento contribuisce a creare un’atmosfera magica e coinvolgente.
La troupe di Lafeuille è nota per la sua capacità di unire autoironia e serietà, creando uno spettacolo che seduce sia il pubblico amatoriale che quello più esperto. Tutu è un omaggio alla danza e un momento di puro divertimento e gioia
20 gennaio – Dove eravamo rimasti
Sabato 20 gennaio 2024, alle ore 20.30, al teatro Splendor di Aosta, si terrà lo spettacolo Dove eravamo rimasti, di Massimo Lopez e Tullio Solenghi.
Sul palco, il duo sarà accompagnato dalla Jazz Company, diretta da Gabriele Comeglio, in una serata che unirà risate, musica e spettacolo, scritto con la collaborazione di Giorgio Cappozzo.
Uno show arguto e brillante, carico di ritmo ed energia, con numeri, sketch, brani musicali, contributi video e picchi di comicità come una lectio magistralis di Sgarbi/Lopez, un affettuoso omaggio all’avanspettacolo e il confronto Mattarella/Bergoglio. Il filo conduttore è una chiacchierata tra amici, ossia con il pubblico.
24 gennaio – Storia di un corpo
Mercoledì 24 gennaio 2024, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta, si svolgerà lo spettacolo teatrale Storie di un corpo.
Storia di un corpo, un viaggio straordinario attraverso le pagine di un diario intimo che narra la vita di un uomo, dal suo dodicesimo anno fino agli ultimi giorni. Un capolavoro letterario di Daniel Pennac sarà portato in scena con l’interpretazione brillante di Giuseppe Cederna sotto la direzione artistica di Giorgio Gallione.
L’opera teatrale, esplora con tenerezza e sorpresa l’essenza dell’essere umano: un regalo post mortem di un padre alla sua adorata figlia, una confessione che si trasforma in una riflessione fisica ed emozionale sulla vita.
Giuseppe Cederna, con la sua voce narrante, dà vita alle parole di Daniel Pennac, creando un’atmosfera in cui il teatro diventa un mezzo per esplorare le complessità dell’esistenza umana. Giorgio Gallione, alla regia, descrive l’opera come un bosco narrativo ricco e sorprendente, un potente mezzo teatrale che ha esplorato e adattato con passione e entusiasmo. Così, Storia di un corpo, nella sua versione teatrale, acquista forza, senso e universalità, diventando un luogo dove il corpo si trasforma in un contenitore di storie e racconti di un profondo percorso esplorativo.
Lo spettacolo vanta una squadra creativa eccezionale. Le scenografie sono di Marcello Chiarenza, l’illuminazione di Andrea Violato, con assistenza alla scenografia di Lorenza Gioberti. Le elaborazioni musicali sono di Paolo Silvestri, il progetto fonico di Luca Nasciuti e gli abiti di scena di DressCode di Fabio Porta.
Storia di un corpo, una produzione di Fuorivia – AGIDI in collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano e il Teatro Cristallo, non sarà solo una rappresentazione teatrale, ma un’esperienza che celebra l’universalità della condizione umana, la nostra comune vulnerabilità e grandezza.
27 gennaio – Parola
Sabato 27 gennaio 2024, alle ore 20.30, al teatro Splendor di Aosta è in programma il concerto di Giovanni Caccamo.
Parola, è il nuovo tour di Giovanni Caccamo, uno fra i cantautori più eleganti e significativi del panorama italiano.
Parola rappresenta una tappa significativa nella carriera dell’artista che, con questo spettacolo, offre al pubblico un’esperienza musicale unica e innovativa. Lo show prende il nome dal recente lavoro in studio del cantautore, finalista al prestigioso Premio Tenco come miglior album, e si distingue per un approccio originale alla narrazione musicale.
In Parola infatti, Caccamo crea un dialogo tra prosa, poesia e canzone, assumendo il ruolo di narratore e intermediario di storie toccanti. Ogni brano è ispirato da un’opera di letteratura italiana o internazionale, ed è preceduto da un’introduzione strumentale nella quale una voce d’eccezione legge il testo che l’ha ispirato: Willem Dafoe, Patti Smith, Liliana Segre, Aleida Guevara, Michele Placido, Giuseppe Fiorello, Jesse Paris Smith, e una registrazione d’archivio di Andrea Camilleri.
La performance di Caccamo, accompagnato dalle tastiere di Alessio Nelli, si preannuncia come una serata di emozioni profonde, in cui musica e letteratura si fondono in un’espressione artistica senza precedenti.
Oltre a una carriera musicale di successo, Giovanni Caccamo ha dimostrato il suo talento anche come compositore per artisti del calibro di Andrea Bocelli, Elisa e Malika Ayane. Recentemente, ha contribuito alla colonna sonora del film “Stranizza d’Amuri” di Giuseppe Fiorello e ha assunto il ruolo di direttore artistico della Fondazione Arnaldo Pomodoro. È stato inoltre l’unico artista italiano a partecipare al Festival Internazionale “Pathway to Paris: Earth Day 50”, condividendo il palco con artisti di fama mondiale come Michael Stipe e Patti Smith.
8 febbraio – Let’s Twist Again! dei Black Blues Brothers
Giovedì 8 febbraio 2024, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta è in programma lo spettacolo Let’s Twist Again! dei Black Blues Brothers.
Questo gruppo di cinque acrobati kenioti di fama internazionale ha riscosso un successo planetario che ha coinvolto oltre 500.000 spettatori in tutto il mondo e ora torna con un nuovo show scintillante, un’esperienza che unisce musica, comicità e acrobazie mozzafiato.
Ambientato in una sala d’attesa di una stazione ferroviaria, lo spettacolo si sviluppa attorno all’attesa di cinque uomini, vestiti con eleganti trench alla Humphrey Bogart, che per ingannare il tempo si lasciano trasportare dalla musica di un juke-box d’epoca, dando vita a una serie di acrobazie straordinarie, utilizzando ogni elemento di scena. Così tavoli, sedie, dischi musicali, bandiere e passaggi a livello diventano il pretesto per creare meraviglia.
Let’s Twist Again! offre un repertorio dinamico e divertente, con numeri di piramidi umane, salti mortali, esercizi con la corda, performance con il fuoco e molto altro. La colonna sonora è un viaggio nella musica statunitense di artisti leggendari come Elvis Presley, Aretha Franklin, Chubby Checker, Glenn Miller e Keith Emerson.
Scritto e diretto da Alexander Sunny, con coreografie di Electra Preisner e Ahara Bischoff e scenografie di Siegfried Preisner, Loredana Nones e Studiobazart, lo spettacolo è un trionfo di energia e talento. Il gruppo ha già conquistato un pubblico vasto e variegato, ottenendo riconoscimenti a livello internazionale, tra cui due premi speciali al Festival Internazionale del Circo di Monte Carlo.
I Black Blues Brothers hanno incantato spettatori illustri, tra cui Papa Francesco, il Principe Alberto di Monaco e la Famiglia Reale Inglese, dimostrando la loro capacità di coinvolgere e affascinare pubblici di ogni età e provenienza. La loro performance alla Royal Variety Performance, davanti a Re Carlo III, è stata particolarmente memorabile.
Lo spettacolo Let’s Twist Again! è una produzione di Mosaico Errante, distribuita in esclusiva mondiale da Circo e dintorni. Il cast è composto da Bilal Musa Huka, Rashid Amini Kulembwa, Seif Mohamed Mlevi, Mohamed Salim Mwakidudu e Peter Mnyamosi Obunde, con un team di professionisti che include le luci di Andrew Broom e la consulenza artistica di Alexandra Dalmas.
16 febbraio – Il Figlio di Florian Zeller
Venerdì 16 febbraio 2024, alle ore 20.30, al teatro Splendor di Aosta è in programma lo spettacolo teatrale Il Figlio di Florian Zeller.
Tradotto e diretto da Piero Maccarinelli, questo spettacolo vede la partecipazione di un cast stellare composto da Cesare Bocci, Galatea Ranzi, Giulio Pranno, Marta Gastini e Riccardo Floris che danno vita ai complessi personaggi di questa narrazione coinvolgente.
Il Figlio, pezzo centrale della trilogia di Zeller che include anche Il Padre e La Madre, esplora le sfide emotive e le crisi interne di un nucleo familiare. Nonostante i testi della trilogia non siano direttamente collegati, condividono una profonda riflessione sulle implicazioni umane e sociali all’interno delle dinamiche familiari. In questa opera, Zeller ci porta delicatamente nel cuore di un conflitto generazionale, rappresentato dalla storia di Nicola, un ragazzo sull’orlo dell’età adulta che lotta con una profonda depressione adolescenziale.
La trama si snoda attraverso un ricco tessuto di emozioni, desideri nascosti e introspezioni, in cui il pubblico sonda le complessità dei rapporti familiari, la difficoltà di comunicazione tra genitori e figli e la sfida di affrontare insieme le turbolenze dell’adolescenza.
Il Figlio si rivela quindi un’esperienza teatrale commovente e stimolante, che invita alla riflessione su quelle realtà spesso taciute nelle relazioni più intime.
22 febbraio – In viaggio tra Italia e Spagna
Giovedì 22 febbraio 2024, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta è in programma il concerto In viaggio tra Italia e Spagna dell’Orchestre du Conservatoire de la Vallée d’Aoste.
L’Orchestre du Conservatoire de la Vallée d’Aoste propone un viaggio alla scoperta dei suoni e dei colori di Italia e Spagna, nazioni legate, oltre che dalla vocazione mediterranea, anche da una tradizione musicale colta che trae ispirazione dalla musica popolare e tradizionale. La celebre ouverture da Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini rappresenta uno dei brani più conosciuti e apprezzati del grande compositore pesarese. Nino Rota è universalmente conosciuto per gli splendidi temi di musica da film che donò alle opere di celeberrimi registi quali Federico Fellini, Francis Ford Coppola, Luchino Visconti, Mario Monicelli per citarne alcuni. Non meno importante è la sua produzione di musica sinfonica, della quale il concerto per trombone rappresenta uno degli esempi meglio riusciti. Manuel De Falla è uno dei maggiori rappresentanti della scuola spagnola tardo e neo romantica. Dopo diverse successive rielaborazioni, nel 1924 propose la versione per balletto; la suite prevede l’esecuzione di danze tratte dalla tradizione spagnola, ricche di melodie e ritmi diversi, che trasportano l’ascoltatore nell’atmosfera zingaresca, in particolare grazie a temi quali “La danza rituale del fuoco” che divenne il brano più conosciuto dell’autore.
Stéphanie Praduroux si è avvicinata alla musica all’età di sei anni studiando pianoforte, prima di dedicarsi al clarinetto. Attualmente insegna esercitazioni orchestrali presso il Conservatoire de la Vallée d’Aoste e occupa il ruolo di direttore musicale dell’Orchestre du Conservatoire de la Vallée d’Aoste.
Il solista è invece Gabriele Bastrentaz diplomato nel 2014 all’Istituto di Aosta dopo aver studiato trombone. Nello stesso anno ha vinto il Concorso Internazionale di Chieri per la categoria giovanile e due anni più tardi viene ammesso al CNSMD di Lione. Nel 2023 vince il concorso per secondo trombone al Teatro Carlo Felice di Genova e il concorso per primo trombone al Teatro Comunale di Bologna.
Programma
- Rossini, Il barbiere di Siviglia / Ouverture dall’Opera
- Rota, Concerto per trombone e orchestra in DO
- De Falla, El amor brujo (suite dal balletto per orchestra)
17 febbraio – Sonia e Alfredo, un posto dove stare
Sabato 17 febbraio 2024, alle ore 17.00, al Teatro Splendor di Aosta, è in programma lo spettacolo teatrale Sonia e Alfredo, un posto dove stare, ideato per i bambini ma capace di catturare anche gli adulti.
Si tratta di uno spettacolo teatrale di Teatro gioco vita, profondo e toccante, tratto dai libri Va-t’en, Alfred! e T’es là, Alfred? di Catherine Pineur che si anima attraverso la magica arte del teatro d’ombre.
Sul palco, due attori/animatori (Deniz Azhar Azari e Tiziano Ferrari) danno vita alla storia di Sonia e Alfredo, attraverso un linguaggio essenziale e figure evocative, interpretando con delicata intensità temi come l’amicizia, la solidarietà, l’accoglienza e il coraggio di esplorare l’ignoto.
Alfredo è un personaggio misterioso alla ricerca di un luogo da chiamare casa, e Sonia vive isolata in una casa nel bosco, circondata da tutto ciò che le serve. La loro amicizia nasce da un semplice gesto di accoglienza, evolvendosi in un legame significativo che cambierà le loro vite.
Sonia e Alfredo, un posto dove stare è un’esperienza teatrale, che mostra come anche i gesti più semplici possano creare legami profondi e duraturi, una celebrazione della forza dell’amicizia e della capacità di estendere la mano verso chi è in cerca di un luogo sicuro.
24 febbraio – Edipo re, una favola nera
Sabato 24 febbraio 2024, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta si svolgerà lo spettacolo teatrale Edipo re, una favola nera.
Il Teatro Splendor di Aosta diventerà scenario di mistero e introspezione con “Edipo Re – Una favola nera”, uno spettacolo rielaborato e diretto da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia.
Quest’opera, che affonda le sue radici nel cuore pulsante della mitologia greca, viene presentata attraverso una prospettiva contemporanea che fonde recitazione, musica e canto, in un viaggio visionario da non perdere.
Ferdinando Bruni e Francesco Frongia propongono un’interpretazione moderna del mito, in cui gli spettatori saranno invitati a meditare sulla natura ciclica del destino e sul peso di ogni scelta umana, sottolineando come la tragedia greca, nonostante il passare del tempo, resti incredibilmente pertinente nel dialogare con le questioni esistenziali odierne e in cui il tempo stesso assume un significato non lineare, riflettendo le nostre ansie e speranze.
In questo contesto, ogni elemento scenico contribuisce a creare un ambiente denso di simbolismo. I costumi, ideati da Antonio Marras e realizzati da Elena Rossi e Ortensia Mazzei, insieme alle maschere di Elena Rossi, generano un’atmosfera quasi sciamanica, che trasporta il pubblico in una dimensione onirica. La decisione di affidarsi a un cast esclusivamente maschile, composto da Edoardo Barbone, Ferdinando Bruni, Mauro Lamantia e Vincenzo Grassi, rappresenta una scelta artistica che distacca la rappresentazione da qualsiasi inclinazione realistica.
La storia di Edipo, l’eroe tragico per antonomasia, diventa quindi il pretesto per indagare tematiche universali quali il conflitto tra libero arbitrio e destino, l’anelito alla verità e il confronto inevitabile con i propri lati oscuri.
27 febbraio – Fantasio
Mardi 27 février 2024 à 20.30, au Théâtre Splendor d’Aoste, le spectacle d’ouverture des Journées de la Francophonie en Vallée d’Aoste 2024 Fantasio, d’Alfred de Musset.
Fantasio est une comédie en deux actes d’Alfred de Musset publiée en 1833.
Fantasio est cynique, blasé, révolté. Bref, il s’ennuie, malgré sa jeunesse. Dans cette Allemagne mi-bourgeoise, mi-féodale et romantique où il vit, son ami Spark, solide gaillard qui sait composer avec la médiocrité de la société, tente en vain de le ramener au « normal ». Mais ce que Fantasio cherche au plus profond de lui, c’est une grande pensée, une grande action à accomplir. Celle-ci se présente à lui le jour où l’on prépare le mariage – forcé – de la princesse Elisabeth avec un fat et ridicule prince de Mantoue.
Fantasio prend la place du fou de la Cour qui vient de mourir, et sous ce déguisement, tente de convaincre l’héritière du trône d’obéir à son cœur plutôt qu’à la raison d’État. Devant l’hésitation de cette dernière, il commet un acte de bravoure, qui le conduit droit en prison, mais débarrasse la cour de la présence de l’horrible prétendant. Fantasio se réconcilie avec lui-même ; la princesse voudra lui donner la somme correspondant à sa dette mais Fantasio refusera de la couvrir, pour pouvoir garder l’excitation du danger.
La princesse acceptera à une condition : que Fantasio vienne se cacher dans son jardin habillé en bouffon s’il est poursuivi. Elle ne veut pas quitter l’image de son vieil ami défunt.
Aujourd’hui encore, Fantasio vient provoquer toutes les générations sur notre vision du monde, notre rapport à l’autorité et à l’héritage et même notre engagement politique.
Ses personnages débordent d’une énergie délirante qui pourra frayer avec le burlesque. La troupe nous plonge dans une fête des fous, une illumination féérique au son des reprises interprétées en live de Nick Cave, David Bowie, PJ Harvey ou les Doors.
En 1872, Jacques Offenbach en tira l’opéra Fantasio, sur un livret de Paul de Musset, frère d’Alfred.
28 febbraio – Al centro esatto della musica
Mercoledì 28 febbraio 2024, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta, è in programma il concerto di Ron Al centro esatto della musica.
Il suo nuovo live Al centro esatto della musica, titolo eloquente, riprende l’incipit di uno dei suoi tanti successi e che bene descrive lo stato di grazia che l’artista sta vivendo.
Questo nuovo show sarà un viaggio intimo e profondo nel cuore pulsante della musica. Attraverso una scaletta ricca di oltre venti titoli, accompagnato da tre musicisti d’eccezione, Ron si racconterà al pubblico grazie a uno dei repertori tra i più belli e conosciuti della musica d’autore italiana, tra grandi successi e brani tratti dall’ultimo disco Sono un figlio, oltre ad un toccante tributo a Luigi Tenco, con la versione di Lontano Lontano con cui ha aperto l’ultima edizione del Premio Tenco lo scorso ottobre quando ha ricevuto il prestigioso Premio alla Carriera.
Ron descrive questo nuovo spettacolo come un modo per mettersi in gioco e racconta “ora lo faccio come mai prima, vado in teatro con un concerto rinnovato, a cui abbiamo lavorato molto, perché vivo per la musica e sono felice quando sono davanti ad un pubblico… Da sempre è così, da quando ragazzino ho cominciato questo splendido mestiere di cantautore”.
Sul palco con Ron (chitarra, pianoforte e voce) ci saranno Giuseppe Tassoni (piano e tastiere); Roberto Di Virgilio (chitarre); e Stefania Tasca (voce, percussioni e chitarra acustica).
2 marzo – Delirio a due
Sabato 2 marzo 2024, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta, si svolgerà lo spettacolo teatrale Delirio a due,
Il capolavoro del Teatro dell’assurdo firmato da Eugène Ionesco diretto da Giorgio Gallione, vedrà Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, duo dinamico e poliedrico del panorama artistico italiano, calarsi nei ruoli principali, dando vita a un’esibizione che trascende i confini del teatro convenzionale.
Delirio a due è un irresistibile scherzo teatrale che, pur nel suo grottesco e paradossale sviluppo, non manca di riflettere su una società intrappolata in una tragicomica quotidianità. La commedia svela con acutezza come, in un contesto dominato da conflitti banali e ripetitivi, il linguaggio possa trasformarsi da ponte di comunicazione a barriera divisiva, con Lui e Lei, protagonisti della narrazione, simboli di una coppia perduta in un vortice di litigi senza fine e significato.
Sul palco, Nuzzo e Di Biase, noti al grande pubblico per le loro numerose apparizioni in televisione, cinema e radio, esploreranno con ironia e una vena di amara critica sociale, il tema dell’incomunicabilità e dell’alienazione. La loro performance sarà un viaggio attraverso il dialogo serrato e il nonsense, caratteristiche distintive di Ionesco, offrendo allo spettatore un’esperienza teatrale unica, in cui il comico e il tragico si fondono in un tutt’uno indissolubile.
La scenografia, curata nei minimi dettagli, insieme a un’attenta regia, contribuiranno a creare l’atmosfera surreale e claustrofobica che è fondamentale per immergersi appieno nel delirio a due. Mentre all’esterno imperversa una guerra civile ignorata dai protagonisti, il pubblico sarà chiamato a riflettere sull’assurdità delle piccole grandi tragedie umane quotidiane, in una rappresentazione che, con leggerezza e profondità, mette a nudo la fragilità e l’assurdità dell’esistenza umana.
5 marzo – Le voyage de Molière
Martedì 5 marzo 2024, alle ore 20.30, al teatro Splendor di Aosta è in programma lo spettacolo teatrale Le voyage de Molière.
Si tratta di uno spettacolo unico che porta in scena la magia del teatro francese nel cuore della città. Diretto dal talentuoso Jean-Philippe Daguerre, questo evento rappresenta un’esperienza immersiva e coinvolgente per gli appassionati dell’arte scenica.
Le Voyage De Molière è un’opera scritta da Pierre-Olivier Scotto e Jean-Philippe Daguerre che narra le avventure di Léo, un giovane del XXI secolo con il sogno di diventare attore, il quale si ritrova catapultato indietro nel tempo fino al 1656, dove entra a far parte della compagnia dell’illustre Molière. In questo viaggio attraverso epoche e storie, lo spettatore sarà guidato in un mondo dove creatività e realtà si intrecciano, dando vita a una narrazione vibrante e piena di colpi di scena.
Sul palco il cast composto da Floriane Vincent, Charlotte Ruby, Mathilde Hennekinne, Violette Erhart, Thibault Pinson, Teddy Melis, Gregoire Pallise, darà vita ai personaggi di questa avventura senza tempo, arricchendo la rappresentazione con interpretazioni emotive e coinvolgenti.
Con un’attenzione particolare alla scenografia di Antoine Milian e ai costumi di Corine Rossi, accompagnati dalle luci di Moïse Hill e dalle composizioni musicali di Petr Ruzicka, Le voyage de Molière lascerà il segno unendo la bellezza del teatro classico alla dinamicità delle narrazioni moderne.
8 marzo – Cyrano de Bergerac
Venerdì 8 marzo 2024, alle ore 20.30, al teatro Splendor di Aosta è in calendario lo spettacolo teatrale Cyrano de Bergerac.
La storia segue le vicende di Cyrano, un uomo di spirito, poeta e spadaccino dal naso prominente, che si innamora della bella Rossana. Tuttavia, sentendosi indesiderabile per il suo aspetto, Cyrano aiuta il bello ma ineloquente Cristiano a corteggiare Rossana, scrivendo lettere damore in suo nome. Questa tragica storia d’amore è arricchita dalla profonda introspezione di Cirillo, che riflette sulla propria esperienza teatrale giovanile e sulla capacità del teatro di salvare e trasformare.
Arturo Cirillo, interprete anche del ruolo titolare, porta in scena un adattamento che rispetta la profondità emotiva e la ricchezza linguistica dell’originale, arricchendolo con una visione contemporanea che esalta il lato più poetico e visionario del protagonista, allontanandosi dall’immagine tradizionale dell’eroe retorico e intrecciando il classico a un tessuto musicale che attinge da Édith Piaf e Fiorenzo Carpi.
Accanto a lui, un cast di talento composto da Irene Ciani, Rosario Giglio, Francesco Petruzzelli, Giulia Trippetta, Giacomo Vigentini, che insieme danno vita ai personaggi indimenticabili di questa storia immortale.
Le scene, curate da Dario Gessati, e i costumi, opera di Gianluca Falaschi, trasporteranno il pubblico nell’atmosfera del XVII secolo, con uno sguardo attento ai dettagli. Il disegno luci di Paolo Manti, e le musiche originali e rielaborazioni di Federico Odling, completano l’esperienza immersiva, offrendo al pubblico un vero e proprio viaggio emotivo e sensoriale. Questa produzione rappresenta dunque un inedito e unico omaggio al potere salvifico del teatro e alla sua capacità di esplorare le profondità dell’animo umano, un invito a riflettere sulla forza della parola e del sentimento, e sulla capacità del teatro di trasformare e illuminare anche gli angoli più bui dell’esistenza umana.
11 marzo – TradAction!
Lunedì 11 marzo 2024, alle ore 20.30, il Teatro Splendor di Aosta ospiterà lo spettacolo TradAction!, una produzione originale di Tamtando-Aps per la Saison Culturelle, un evento unico nel suo genere, ponte tra culture che celebra la ricchezza delle tradizioni culturali e valorizza il patrimonio spirituale e identitario dei popoli attraverso la musica e la danza.
Una tradizione è ben più di un retaggio del passato; è il cuore pulsante di una comunità, una catena di trasmissione dell’essenza umana che si snoda attraverso generazioni. TradAction, con il suo approccio innovativo, sottolinea l’importanza di non confinare questo patrimonio entro i limiti territoriali, culturali e linguistici, ma di aprirlo a dialoghi e scambi fecondi.
In scena, quattro maestri del balafon e trenta artisti tra percussionisti, narratori, cantanti e danzatori daranno vita a uno spettacolo ricco di suoni, atmosfere e racconti, esplorando gli scontri e gli incontri generazionali attraverso l’arte. TradAction è una testimonianza potente di come la musica e la danza possano essere veicoli di conoscenza, riconoscimento e condivisione.
Da vent’anni il gruppo Tamtando si dedica alla diffusione della musica extra-europea, arricchendo il proprio territorio e oltre con progetti di scambio, viaggi-studio e collaborazioni internazionali: un incontro vibrante di canti, danze, aneddoti e narrazioni che supera i confini geografici per celebrare la comune umanità.
13 marzo – Richard Strauss, Dramaturg
Mercoledì 13 marzo 2024, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta è in programma il concerto Richard Strauss, Dramaturg, un concerto integrale dei due Melodramen di Richard Strauss per narratore e pianoforte.
Il programma prevede due opere: “Das Schloss am Meer” da Ludwig Uhland, un’opera simbolista a tema gotico, che trasporta in un tempo onirico e allucinato. Questa composizione, sospesa tra realtà e sogno, fu pubblicata nel 1911 e, dopo la sua “prima” a Berlino nel 1899, è stata eseguita molto raramente; “Enoch Arden, op. 38” da Lord Alfred Tennyson, è la struggente storia di un ritorno, una narrazione che unisce l’antico e il contemporaneo in un viaggio reale e simbolico. Un’odissea iniziatica dove il destino del protagonista allude a un destino escatologico che tocca l’intera umanità, esplorando il tempo che distrugge ma anche conserva.
Barbara Caviglia, narratrice di eccezionale talento, darà voce ai personaggi e alle storie, mentre Viviana Zanardo al pianoforte, interpreterà le complesse partiture straussiane, creando un dialogo profondo tra musica e parole. La loro performance catturerà la drammaticità dell’azione e la rappresentazione dei sentimenti, in una fusione perfetta che mette in luce le potenzialità empatiche e immaginifiche dell’ascolto.
Questo evento rappresenta un’occasione imperdibile per immergersi nella dimensione drammaturgica di Richard Strauss, che con questi lavori ha segnato un punto di svolta, tenendo insieme la tradizione liederistica e il leitmotiv wagneriano.
Programma: Enoch Arden, op. 38 da Lord Alfred TennysonDas Schloss am Meer da Ludwig Uhland
15 marzo – Tu mi fai girar (Come Fossi Una Bambola)
Venerdì 15 marzo 2024, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta, si svolgerà lo spettacolo Tu mi fai girar (come una bambola), un viaggio emozionale e culturale senza precedenti con una serata di puro incanto, dove danza, narrazione e musica si intrecciano per svelare le storie nascoste di donne straordinarie, le cui voci risuonano forte attraverso i secoli.
In questa serata speciale, il pubblico è invitato a partecipare attivamente all’atmosfera dello spettacolo, indossando qualcosa di rosa – un capo, un accessorio o per i più audaci, un outfit completo – per immergersi completamente nello spirito dell’evento.
Tu mi fai girar (come una bambola) ripercorre la storia di fantasmi di donne eccezionali che hanno lasciato un segno indelebile nella società. Attraverso la pelle di Alessia Pinto, Denise Fimiano e Marco Augusto Chenevier, questi spiriti vengono evocati in un sabba contemporaneo che intreccia danza, parola e musica, offrendo al pubblico l’opportunità di esplorare le molteplici sfaccettature della femminilità e la sua evoluzione sociale.
La narrazione, potenziata dalla voce di Claudine Chenuil, guida lo spettatore attraverso storie di liberazione e resistenza, celebrando la creatività femminile contro le convenzioni che hanno cercato di limitare e addomesticare la figura della donna nel corso dei secoli. Tra i personaggi evocati, tutti eccezionali e tutti reali, spicca la figura di Barbie, simbolo di una femminilità idealizzata che diventa veicolo per sfidare e ridefinire le norme di genere.
Le coreografie e la drammaturgia, curate da Marco Augusto Chenevier e Alessia Pinto, insieme alle luci di Alberto Bich, creano un ambiente in cui il movimento e la parola si fondono per dare vita a un’esperienza teatrale di grande impatto emotivo e visivo.
16 marzo – La Milonga del Fùtbol
Sabato 16 marzo 2024, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta, è in calendario lo spettacolo teatrale La Milonga del Fútbol con Federico Buffa, nell’ambito della Saison Culturelle Spectacle 2023/24.
Una serata unica, dove musica, letteratura e passione calcistica si fonderanno nell’evento La Milonga del Fútbol con Federico Buffa, la regia di Pierluigi Iorio e le performance di Alessandro Nidi al pianoforte e Mascia Foschi alla voce.
Partendo dall’immigrazione italiana dei primi del Novecento, con uno sguardo alle conquiste dei secoli precedenti e alle aspirazioni autoctone, prendono vita sul palcoscenico eroi religiosi e divinità pagane; La Milonga del Fùtbol sarà un viaggio emozionale attraverso la storia di importanti campioni del calcio, animata dalle musiche originali di Alessandro Nidi in cui Federico Buffa, con il suo stile narrativo inconfondibile, guiderà il pubblico attraverso le vite di Renato Cesarini, Omar Sivori e Diego Armando Maradona, offrendo uno sguardo intimo e appassionato su questi campioni indimenticabili. Le loro storie, simboli di un’epoca dorata del calcio, verranno raccontate con l’intensità e l’emozione che solo Buffa sa trasmettere, il tutto arricchito dalla direzione musicale di Nidi e la voce di Mascia Foschi.
Uno spettacolo inedito che unisce sport, musica e teatro in un’esperienza indimenticabile, un omaggio ai grandi del calcio argentino, ma anche una celebrazione dell’influenza italiana nella loro storia e un’occasione per riflettere sull’importanza dello sport come veicolo di scambio, racconti ed emozioni.
23 marzo – Lasciate ogni menata voi che entrate
Sabato 23 marzo 2024, alle ore 20.30, presso il Teatro Splendor di Aosta, si terrà lo spettacolo Lasciate ogni menata voi che entrate di Maurizio Lastrico, nell’ambito della Saison Culturelle Spectacle 2023/2024.
Maurizio Lastrico è un artista che affascina e coinvolge il pubblico attraverso sperimentazioni linguistiche e performance uniche. Il suo monologo esplora i linguaggi della vita quotidiana, attingendo dall’ambiente dei bar con i loro borbottii e luoghi comuni, dagli oratori parrocchiali, dai teatri che rievocano i classici, dalle aule scolastiche e dalla contrapposizione tra campagna e città.
In questo esclusivo monologo, Lastrico utilizzerà i suoi celebri endecasillabi danteschi, mescolando registri alti e bassi per narrare con ironia sottile e penetrante le piccole tragedie quotidiane, la sfortuna sempre in agguato e il caos che minaccia di disfare i rari momenti di pace. Attraverso storie condensate, dimostrerà come la sintesi e l’omissione possano generare un umorismo incisivo, capace di colpire e lasciare il segno.
Lo spettacolo offre l’opportunità di apprezzare la versatilità di un artista che, con la sua profonda osservazione della realtà e la capacità di trasformarla in arte, continua a sorprendere e a emozionare il pubblico.
29 marzo – Stefano Bollani Danish trio
Venerdì 29 marzo 2024, alle ore 21, al Courmayeur Cinema, è in programma il concerto Stefano Bollani Danish Trio, organizzato in collaborazione con il Comune di Courmayeur e il Courmayeur Mont Blanc.
Stefano Bollani al piano e i musicisti danesi di fama internazionale: Jesper Bodilsen al contrabbasso e Morten Lund alla batteria, questo è il Danish Trio. Una formazione ampiamente rodata grazie a una frequentazione che risale al 2002 quando, in seguito alla vittoria di Enrico Rava al Jazzpar di Copenaghen, i tre artisti si sono ritrovati in un sestetto creato ad hoc per l’occasione dallo stesso trombettista. A partire da questa esperienza i tre musicisti hanno condiviso un percorso musicale costante e variegato, testimoniato da una serie di produzioni discografiche, anche molto differenti tra loro per approcci e stili musicali.
Numerosi i dischi realizzati, come i concerti nelle sale più prestigiose del mondo, con ospiti come Bill Frisell, Mark Turner e collaborazioni con i Berliner Philharmoniker. In questo live Bollani, Bodilsen e Lund si uniscono per interpretare, improvvisare e creare momenti unici, in grado di trasmettere agli ascoltatori la felicità di vivere la musica senza pregiudizi; e alla base di tutto c’è sempre la gioia di vivere: quella “Gleda” – come la chiamano i norvegesi – che dà il titolo a uno dei più fortunati album del trio.
3 aprile – « La Puce à l’Oreille » de Georges Feydeau
Mercoledì 3 aprile 2024, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta, è in programma una delle commedie più brillanti e irresistibili del repertorio teatrale francese: La Puce à l’Oreille di Georges Feydeau, messo in scena da Anthony Magnier, in lingua francese.
Ambientata all’inizio del XX secolo, La Puce à l’Oreille porta in scena la storia di Raymonde Chandebise che, sospettando l’infedeltà del marito Victor-Emmanuel, direttore della Boston Life Company, escogita un piano per smascherarlo. Tra equivoci, sospetti e rivelazioni, la trama si dipana in una serie di situazioni comiche e imprevisti, culminando in un vortice di risate e colpi di scena.
Con la sua tipica maestria, Feydeau gioca con i temi dell’amore, della gelosia e del caso, orchestrando una commedia dove nulla è come sembra e dove ogni personaggio nasconde un segreto. Le porte si aprono e si chiudono in una girandola frenetica di incontri e disavventure, portando il pubblico in un mondo dove l’assurdo diventa logicamente ilare.
Un cast eccezionale, composto da Xavier Martel, Guillaume Collignon, Mikael Fasulo, Laurent Paolini, Eva Dumont, Sandrine Moaligou Conception Lumière e Charly Hové, darà vita a personaggi eccentrici e alle situazioni burlesche con un ritmo incalzante in una serata all’insegna del divertimento e del buon teatro, che conferma l’impegno del Teatro Splendor nell’offrire produzioni di qualità, capaci di coinvolgere e appassionare il pubblico.
5 aprile – Concerto di musica classica e barocca: Arcangelo Corelli
venerdì 5 aprile 2024, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta, è in calendario un concerto di musica classica e barocca: Arcangelo Corelli: sonate per viola da gamba e basso continuo con Teodoro Baù alla viola da gamba e Andrea Buccarella al cembalo.
Teodoro Baù, vincitore dell’ultimo MA Competition di Bruges nel 2021 e insignito del Diapason d’Or nell’ottobre 2022 assieme ad Andrea Buccarella, è riconosciuto tra i più importanti interpreti di musica antica della sua generazione. Il duo ha recentemente debuttato al Musikverein di Vienna, riscuotendo un successo che ha confermato la loro posizione di spicco nelle stagioni di musica antica e da camera più prestigiose d’Europa.
Il programma del concerto sarà dedicato all’opera di Arcangelo Corelli ed esplorerà le Sonatas for viola da gamba & continuo, un repertorio che permette di apprezzare la tecnica e interpretativa di Baù e Buccarella.
La performance include pezzi come la Sonata n. 11, che con la sua pienezza sonora e la ornamentazione trasporta l’ascoltatore in un viaggio attraverso la musica di Corelli, fino alla celebre Follia.
Teodoro Baù, formatosi alla prestigiosa Schola Cantorum Basiliensis e al Mozarteum di Salisburgo, vincitore di numerosi concorsi internazionali, è uno degli interpreti più apprezzati della sua generazione. La sua collaborazione con Andrea Buccarella, clavicembalista di fama mondiale e anch’egli vincitore di numerosi premi (Primo Premio al Concorso Internazionale di Bruges, Primo Premio Outhere) ha portato alla nascita di un sodalizio artistico che va confermandosi tra le eccellenze mondiali della musica antica.
6 avril -Printemps Théâtral
La 43e édition du Printemps Théâtral, organisée par la Fédérachon Valdoténa di Téatro Populéro (FVTP), débutera avec la première pièce, samedi 6 avril 2024 à 21h au Théâtre Splendor, de la compagnie Le Digourdì de Charvensod.
Pendant la soirée, présenté par les membres du Conseil d’administration de la FVTP renouvelé le 26 septembre 2023, il y aura des pauses musicales.
Voilà les infos sur la pièce qui ouvrira le Printemps Théâtral 2024:
Une pièce… événements terrestres et d’un autre monde dans une comédie…des malentendus.
Petite histoire de Le Digourdì:
La compagnie théâtrale Le Digourdì est née le 15 octobre 2008, après ses débuts dans la salle de la bibliothèque de Charvensod le 17 mai 2008.
Son nom vient d’un épisode amusant quand la mère d’un des acteurs a dit a son fils : « Dèh, fé pa tan lo digourdì, eh ! » ou digourdi est… un petit malin.
Les pièces sont toujours écrites par les acteurs qui sont de plus en plus engagés dans différents projets (vidéo, courts-métrages, CD, podcast) au but de poursuivre le patois, en manière innovante, sympa et réfléchie.
La compagnie a gagné, avec la pièce Todzò pi digourdì du 2018 écrite par elle même, l’un de trois prix à l’11ème et la dernière édition de la remise du Prix Magui Maquignaz, en 2019.
Au cours des 7 soirées prévues jusqu’au 24 mai, 14 compagnies valdôtaines de théâtre populaire présenteront des pièces drôles et divertissantes. Chaque soirée sera animée, d’une pièce à l’autre, par des musiciens, offrant ainsi une expérience théâtrale riche en émotions.
Les billets pour toutes les soirées seront en vente en ligne sur webtic.it (section Vallée d’Aoste – Saison Culturelle), avec une dernière prévente à minuit la veille de chaque spectacle. Les billets restants seront disponibles au guichet du Théâtre Splendor à partir de 20h le soir de chaque représentation.
Le prix d’entrée est de 10 euros par personne, avec un tarif réduit de 2 euros pour les jeunes de moins de 14 ans (sur présentation d’un document d’identification) et pour tous les membres FVTP. De plus, il est possible d’acheter un bon pour quatre entrées pour trois, au prix de 30 euros, en écrivant à federachonvtp@gmail.com.
Les places non occupées à 21h seront revendues pour permettre à un plus grand nombre de spectateurs de profiter des représentations.
Yro Porliod, président de la FVTP, exprime sa satisfaction à l’égard de cette nouvelle édition du Printemps Théâtral: «Je suis heureux de présenter la 43e édition du Printemps Théâtral avec le nouveau conseil d’administration. Je suis sûr que les pièces présentées par chaque compagnie théâtrale seront à la fois divertissantes et réfléchies. Nos remerciements vont à la Région Autonome Vallée d’Aoste pour son soutien constant, ainsi qu’à tous ceux qui ont contribué à la création de cette nouvelle édition du Printemps, toujours destinée à promouvoir notre patois».
7 aprile – Concerto Torneremo ancora
Domenica 7 aprile 2024, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta, è in programma il concerto Torneremo ancora, Concerto mistico per Battiato di Simone Cristicchi e Amara,
Un concerto dedicato all’immensa eredità spirituale di Franco Battiato. Simone Cristicchi e Amara, accompagnati dal Maestro Valter Sivilotti al pianoforte, portano in scena un omaggio al Maestro, in una re-interpretazione innovativa e rispettosa dei suoi capolavori.
Torneremo Ancora è un titolo che risuona di speranza e di continuità; non solo il nome di uno degli ultimi brani di Battiato, ma anche una promessa di rinascita e di eterno ritorno all’essenza. Oltre a Torneremo ancora, sono riproposti brani culto di intere generazioni, come la preghiera universale L’ombra della Luce o la struggente La cura, passando per E ti vengo a cercare: un repertorio che si pone come ponte tra terra e cielo, attraverso cui Battiato ha sempre viaggiato con la sua musica, toccando temi universali e allo stesso tempo profondamente personali.
Simone Cristicchi e Amara esplorano il sentiero tracciato da Battiato, facendo proprie le sue riflessioni sull’esistenza, sull’amore, sulla ricerca spirituale, con l’intento di condividere con il pubblico quei messaggi di profonda umanità che hanno reso Battiato unico nel panorama musicale italiano e non solo. Le loro voci si intrecciano in un dialogo intimo con i testi di Battiato, mentre le letture tratte da pensatori che hanno ispirato l’artista offrono ulteriori chiavi di lettura a questo ricco universo.
Lo show vede la partecipazione dei solisti dell’Accademia Naonis di Pordenone – Lucia Clonfero al violino, Igor Dario alla viola, Alan Dario al violoncello, insieme a U.T. Gandhi alle percussioni e Franca Drioli, soprano.
10 aprile – Itaca: quando teatro e cinema si fondono
Mercoledì 10 aprile 2024 , alle ore 20.30 presso il teatro Splendor di Aosta vi sarà Appuntamento a Itaca, l’incontro di due maestose arti: il teatro e il cinema, è il luogo in cui queste due drammaturgie si incontrano, condividendo lo stesso spazio e lo stesso tempo su un palcoscenico che si trasforma in un approdo naturale. Questo palcoscenico, che per l’occasione diventa un simbolo di connessione tra due mondi artistici, ha segnato la conclusione di un lungo percorso, durato oltre due anni.
Un percorso che ha visto coinvolte due compagnie teatrali, impegnate non solo economicamente ma anche emotivamente e artisticamente, in un progetto condiviso che sta per giungere alla sua conclusione. Questo approdo rappresenta non solo un punto di arrivo, ma anche un punto di partenza, una spiaggia a cui tornare e da cui ripartire. Così come per Odisseo e Penelope, questa spiaggia è un luogo in cui riflettere sulla vita e sulla morte, un momento di profonda introspezione e contemplazione.
Per Replicante Teatro e Framedivision, questa spiaggia simbolica rappresenta l’incontro tra teatro e cinema, tra due forme d’arte che si fondono in un’unica esperienza. Qui, i due attori e autori trovano il loro punto d’incontro, unendo le loro visioni creative in un’unica narrazione che promette di emozionare e ispirare il pubblico.
“Appuntamento a Itaca” non è solo uno spettacolo, ma un’esperienza unica che celebra la potenza dell’arte nel connettere le persone e le loro storie, trasportandole in un viaggio emotivo attraverso i confini del teatro e del cinema.
18 aprile – Le memorie di Ivan Karamazov
Giovedì 18 aprile 2024, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta è in programma lo spettacolo teatrale Le Memorie di Ivan Karamazov interpretato da Umberto Orsini.
Diretto da Luca Micheletti è un vero e proprio viaggio nell’animo umano, tratto dall’ultimo e forse più grande romanzo di Fëdor Dostoevskij, I fratelli Karamazov. Umberto Orsini, leggenda vivente del teatro italiano, affronta per la terza volta nella sua illustre carriera il complesso universo di Dostoevskij, confrontandosi con la figura di Ivan Karamazov, il personaggio forse più tormentato e controverso dell’intera opera dostoevskijana.
Ivan, il libero pensatore, l’uomo che sfida le convenzioni morali e si trova al centro di una spirale di colpevolezza e innocenza, condivide le sue riflessioni più profonde, in un confronto diretto con la complessità del suo essere.
La pièce si configura come un thriller psicologico e morale, dove il confine tra il bene e il male si sfuma in una narrazione densa di interrogativi esistenziali. Con Le Memorie di Ivan Karamazov Umberto Orsini compone un monologo intenso in cui il dialogo tra Ivan e i suoi demoni interiori si intreccia con la musica, creando un’atmosfera di straziante bellezza.
In questa esplorazione dell’umana coscienza Orsini non solo riporta in vita Ivan Karamazov ma si immerge completamente nel suo spirito, rivelando le sfumature più oscure dell’animo umano. Accanto a lui, la regia di Luca Micheletti enfatizza la portata universale del dramma, conducendo lo spettatore attraverso le pieghe più intime della psiche umana.
Le Memorie di Ivan Karamazov diventa così un’occasione unica per riflettere sui grandi temi della vita, della morte, del destino umano, guidati dalla maestria interpretativa di Umberto Orsini e dalla visione registica di Luca Micheletti. Teatro, filosofia e letteratura russa, troveranno nel Teatro Splendor di Aosta un luogo di incontro con l’arte e con le domande senza tempo che continuano a farci porre interrogativi.
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Pubblicato / aggiornato
il 19/04/2024 alle 16:12
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