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Saison culturelle 2025/26

Lunedì 13 ottobre alle ore 18.00 al Teatro Splendor di Aosta si è svolta la presentazione al pubblico della 41ª edizione della Saison Culturelle 2025/26.

Dopo la consueta illustrazione del calendario, si è svolto lo spettacolo Season – Oltre le stagioni della compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre, sotto la direzione artistica di Giulia Staccioli. La compagnia è un punto di riferimento nel panorama delle performance dal vivo, un vero e proprio laboratorio creativo dove atletismo e danza si fondono, dando vita a spettacoli unici e all’avanguardia. In un mix originale di danza contemporanea, acrobatica e teatro fisico, il corpo diventa il protagonista assoluto e un potente strumento di comunicazione.

Lo spettacolo proposto combina tradizione e modernità, trovando espressione nei celebri concerti per violino di Vivaldi, riarrangiati dal compositore contemporaneo Max Richter. Le armonie di Richter, che mescolano sonorità classiche e moderne, si intrecciano con i suoni evocativi della natura per creare un’atmosfera unica. Su questa tela sonora, viene dipinto un racconto visivo che esalta la potenza espressiva dei sei danzatori Kataklò, i cui corpi si trasformano in simboli della natura: messi dorate, foglie che danzano, rami che si intrecciano. 

L’ingresso era libero fino ad esaurimento posti (dalle ore 17.30 alle ore 18.00).

Locandina di presentazione Saison Culturelle 2025/26
Locandina di presentazione Saison Culturelle 2025/26

Tra i momenti più significativi della nuova edizione, spicca il ritorno dell’opera lirica con Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, proposto nell’allestimento del Maggio Musicale Fiorentino per la regia di Damiano Michieletto, tra i più affermati registi d’opera al mondo. Dopo l’evento storico dello scorso anno con Madama Butterfly, l’opera si conferma una presenza stabile nel cartellone della Saison, rilanciando il Teatro Splendor di Aosta come spazio sempre più aperto alla grande tradizione musicale italiana.

Tra le novità in evidenza anche l’arrivo ad Aosta della Paul Taylor Dance Company, una delle formazioni coreutiche più iconiche della scena americana, che torna in Italia dopo oltre vent’anni con un programma che celebra l’eleganza e la forza della danza contemporanea. Sempre per la sezione danza Cristiana Morganti presenterà il suo nuovo assolo Behind the light. Per la sezione musical, sarà la volta di Legend – The Show, spettacolo tributo dedicato a Michael Jackson, con orchestra dal vivo e la straordinaria voce di Wendel Gama, considerato uno dei migliori impersonator del Re del Pop.

La sezione musica leggera inizierà con il concerto di Niccolò Fabi, protagonista della tournée teatrale Libertà negli occhi che farà tappa sul palco del Teatro Splendor in occasione della pré-ouverture di stagione. A seguire, il pubblico potrà assistere ad un omaggio alle musiche del M° Morricone con lo spettacolo Alla scoperta di Morricone dell’Ensemble Symphony Orchestra, diretta da Giacomo Loprieno, nonché al ritorno di grandi protagonisti della scena cantautorale italiana come Eugenio Finardi, che celebra 50 anni di carriera con il tour Tutto 75-25, e Eduardo De Crescenzo, che porterà in scena Avvenne a Napoli, un racconto in musica sulle origini della canzone partenopea. A loro si affiancheranno Filippo Graziani, con la festa di compleanno itinerante dedicata agli 80 anni del padre Ivan, il trio Paolo Fresu, Daniele di Bonaventura e Leila Shirvani che porterà a Courmayeur il progetto Christmas Songs, Carmen Consoli che da quest’autunno sarà impegnata in un tour teatrale con cui farà ritorno all’acustica calda e morbida delle sale dei principali teatri italiani, il coro gospel Eric Waddel & Abundant Life Gospel Singers, e l’incontenibile energia balcanica di Goran Bregović e della sua Wedding and Funeral Band. Per la musica classica, si esibiranno Andrea Lucchesini con un piano solo e l’Ensemble Prometeo che con la voce recitante di Mario Incudine proporrà una versione della Histoire du soldat in Trio.

Sul fronte teatrale si alterneranno nomi di rilievo come Claudio Bisio con La mia vita raccontata male, Chiara Francini in Forte e Chiara, Flavio Insinna con Gente di facili costumi, Veronica Pivetti in L’inferiorità mentale della donna, Paolo Genovese che debutta alla regia teatrale con Perfetti sconosciuti, Natalino Balasso con La grande magia, Amanda Sandrelli in Vicini di casae Pablo Trincia con L’uomo sbagliato – un’inchiesta dal vivo e la pluripremiata commediaCarnage – Il Dio del Massacro con l’attenta regia di Antonio Zavatteri.

La prosa francese sarà rappresentata dagli spettacoli Ni mégère, ni apprivoiséeLe MenteurLa Ligne RoseLes Téméraires, che esploreranno con ironia, intensità e profondità il teatro d’autore europeo, e dalla commedia musicale Orgueil et Préjugés…ou presque, adattamento originale e parodico del celebre romanzo di Jane Austen, al centro delle Journées de la Francophonie.

La sezione varietà ospiterà interpreti d’eccezione, quali Alessandro Bergonzoni con Arrivano i Dunque, un viaggio surreale e poetico nel suo mondo linguistico in continua mutazione, David Larible con Il Clown dei Clown, spettacolo che restituisce al pubblico la magia senza tempo della clownerie classica e Giorgio Panariello con lo show E se domani…, un racconto ironico e pungente del suo personalissimo “viaggio nel futuro”.

Completano il quadro quattro progetti selezionati dal territorio valdostano, testimonianza concreta della volontà della Saison di valorizzare le energie creative locali: Les Montagnards sont là di Philippe Milleret et ses amis, Aut-Aut con i musicisti Michel Dellio, Luca Gatullo e Gabriele Peretti, il foto-giornalista Ugo Lucio Borga, sotto la direzione artistica di Enrico Montrosset, Atlante – Oggi splende il sol a cura della compagnia teatrale Palinodie e il Requiem di Mozart con l’Orchestre du Conservatoire de la Vallée d’Aoste e il Coro Arcova.

Si informa inoltre che da mercoledì 15 ottobre alle ore 13.30 alla biglietteria del Teatro Splendor, saranno in vendita gli abbonamenti della sezione Spectacle. Le contromarche per la coda saranno distribuite a partire dalle ore 12.30.

Orari biglietteria: dal lunedì al sabato dalle 13.30 alle 18.30 (mercoledì 15 ottobre apertura straordinaria fino alle ore 20.30)

Ottobre

14 ottobre – Presentazione del dossier didactique

Martedì 14 ottobre 2025, è previsto un incontro per la presentazione del dossier didactique della Saison Culturelle rivolto al corpo docenti. Dopo un confronto sulle arti e sullo spettacolo dal vivo, alla presenza di Emiliano Bronzino direttore artistico della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani di Torino, Pierdomenico Baccalario scrittore, sceneggiatore, autore di romanzi per ragazzi e Victoria Musci animatore e regista, sarà illustrato il ricco programma delle iniziative e delle attività per le scuole ideate e organizzate per l’anno scolastico 2025/26.
Per partecipare la prenotazione è obbligatoria all’indirizzo e-mail: saison@regione.vda.it

Niccolò Fabi sarà protagonista della pré-ouverture con il concerto del Libertà negli occhi Tour 2025 che si svolgerà venerdì 17 ottobre 2025 alle ore 20.30 al Teatro Splendor di Aosta.

L’evento è stato annunciato dall’Assessorato dei Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali e segna l’apertura della rassegna culturale aostana, articolata nelle sezioni Spectacle, Cinéma e Littérature.

Il cantautore romano presenta al pubblico i brani del nuovo album di inediti Libertà negli occhi, prodotto da BMG, insieme alle canzoni del suo repertorio. La tournée teatrale, che inizia a ottobre, toccherà i principali teatri italiani dopo il grande evento live al Circo Massimo di luglio scorso con Max Gazzè e Daniele Silvestri davanti a oltre 50.000 spettatori e l’esperienza nei club con il progetto Discoverland insieme a Roberto Angelini e Pier Cortese.

Per la realizzazione dell’album Libertà negli Occhi, Fabi ha collaborato con Emma Nolde, Roberto Angelini, Alberto Bianco, Cesare Augusto Giorgini, Filippo Cornaglia e Riccardo Parravicini. Il disco è stato registrato durante una residenza artistica di dieci giorni in una baita in Val di Sole, nella quiete invernale della montagna.

I biglietti saranno in vendita da mercoledì 17 settembre 2025 dalle ore 13.30 sul sito webtic.it e al punto vendita della Saison Culturelle del Museo Archeologico Regionale in piazza Roncas. Il punto vendita è aperto da lunedì a sabato dalle ore 13.30 alle ore 18.30, chiuso la domenica e nei giorni festivi. I prezzi dei biglietti sono di 25 euro per la platea e 20 euro per la galleria, con riduzioni rispettivamente a 20 e 15 euro. Per informazioni è possibile contattare il numero 0165 32778.

24 e 26 ottobre – Il Barbiere di Siviglia

L’apertura della rassegna, come nella scorsa edizione, sarà affidata a un’opera lirica, rafforzando la vocazione della Saison culturelle a ospitare produzioni operistiche di rilievo. L’edizione 2025/26 inizierà con Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, nell’allestimento del regista Damiano Michieletto, tra i più apprezzati nel panorama internazionale.

La celebre commedia degli equivoci sarà proposta in una messa in scena originale, moderna ma fedele al carattere brillante dell’opera. Ambientata a Siviglia, la storia segue le avventure del Conte d’Almaviva che, con l’aiuto del barbiere Figaro, cerca di conquistare Rosina, promessa sposa al suo tutore Don Bartolo. Intrighi, travestimenti e colpi di scena rendono Il Barbiere di Siviglia una delle opere più amate di sempre, grazie alla combinazione di virtuosismo musicale e comicità teatrale, con arie celebri e una partitura frizzante.

Le due rappresentazioni in programma saranno venerdì 24 ottobre 2025 alle ore 20.30 e domenica 26 ottobre 2025 alle ore 15 al Teatro Splendor di Aosta. I biglietti sono in vendita da mercoledì 24 settembre 2025 alle ore 13.30.

29 ottobre – Ensemble Symphony Orchestra

Mercoledì alle ore 20.30 al Teatro Splendor andrà in scena un tributo unico alle musiche del M° Morricone con lo spettacolo Alla Scoperta di Morricone, con l’Ensemble Symphony Orchestra, diretta da Giacomo Loprieno

Non solo un concerto, ma un percorso di parole, suggestioni e performance solistiche che guidano lo spettatore attraverso i decenni che hanno reso grande il cinema e la musica italiana e internazionale  Il viaggio incredibile iniziato tra le melodie che sono rimaste nella memoria collettiva di generazioni con la potenza evocativa di MissionLa Leggenda del Pianista sull’OceanoC’era una volta il WestNuovo Cinema ParadisoThe Hateful Eight, C’era una volta in AmericaPer qualche dollaro in piùMalena e che ha caratterizzato l’attività dell’Ensemble Symphony Orchestra nelle scorse stagioni, prosegue affrontando altre opere come Gli IntoccabiliLa CaliffaCanone inverso, con uno spazio importante per le grandi canzoni scritte per artiste come Dulce Pontes, Joan Baez e Mina in una nuova versione sinfonica.

500 colonne sonore, 70 milioni di dischi venduti nel mondo, sei nominations e due Oscar vinti, tre Grammy, quattro Golden Globe e un Leone d’Oro fanno di Ennio Morricone un gigante della musica di tutti i tempi. Da qui l’idea dell’Ensemble Symphony Orchestra, fiore all’occhiello del nostro Paese, di porre omaggio al Maestro.

L’Ensemble si avvicina alla musica di Morricone dopo collaborazioni nazionali ed internazionali importanti: Mario Biondi, Max Gazzè, Franco Battiato, Giovanni Allevi, Renato Zero, Francesco Renga, Pooh, Baustelle, PFM, Andrea Bocelli, Sting, Kylie Minogue, Robbie Williams, Nile Rodgers, Sam Smith, Luis Bacalov. Con oltre seicento concerti tra Italia, Svizzera, Germania, Spagna, Olanda, Francia, Austria, Regno Unito e Belgio, l’orchestra presenta una grande versatilità e attenzione per ogni tipo di musica, con un repertorio che spazia dalle arie d’opera più conosciute alle colonne sonore di film di fama mondiale, da “Frozen” ad “Harry Potter”. 

In questo omaggio sul palco si alterneranno solisti, prime parti di importanti teatri e istituzioni sinfoniche italiane, come il violoncello di Ferdinando Vietti e la tromba di Stefano Benedetti. Ospiti speciali il soprano Anna Delfino, beniamina del pubblico europeo dell’opera, che farà rivivere l’emozione del Deborah’s Theme da C’era una volta in America e il violinista del Circle du Soleil Attila Simon, che eseguirà il solo di Love Affair.

Ad accompagnare il pubblico dando voce ai personaggi e alle ambientazioni sarà Andrea Bartolomeo attore, regista e docente di Teatro. Dal ’98, col Teatro Nucleo, è presente nei più importanti Festival internazionali di Teatro in spazi aperti e nelle piazze d’Europa, del Sud America e dell’Asia. Dal 2014 lavora col regista Alessandro Serra con quale mette in scena il pluripremiato Macbettu, in tournée in tre continenti dal 2016, e lo spettacolo Il giardino dei ciliegi, in tournée internazionale dal 2019. È direttore artistico di due festival (Giovenco Teatro Festival e Gioiosa Percussioni Festival) e del Centro di Ricerca per le Arti della Scena, immerso nella natura del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. 

Novembre

6 novembre – Ni Mégère, Ni Apprivoisée

Jeudi à 20h30, au Théâtre Splendor d’Aoste, aura lieu la pièce de théâtre francophone Ni Mégère, Ni Apprivoisée mise en scène par la Compagnie Alegria: une relecture originale et contemporaine de la célèbre comédie de William Shakespeare, La mégère apprivoisée, dont Paolo Crocco en signe l’adaptation et la mise en scène.

Une hypersensible, une bavarde compulsive, un grand frère qui tape son petit frère et un rockeur raté décident de monter, sous l’impulsion de Victor, leur éducateur spécialisé un peu trop optimiste, La Mégère apprivoisée de Shakespeare. Ces personnages clownesques, plein de qualités humaines insoupçonnées, vont porter sur cette pièce un regard original, sous l’angle du féminisme et de l’acceptation de l’autre au sens le plus large du terme.

La Mégère apprivoisée est une comédie, une des toutes premières pièces écrites par Shakespeare au début du XVIIème siècle. Sous une apparence légère, certains passages décrivent crûment l’implacable patriarcat alors en place qui décide de la destinée des jeunes filles. On assiste tout au long de la pièce à « l’apprivoisement » de Catarina par Petruchio, l’une étant décrite par son entourage comme sauvage, furieuse et indomptable et l’autre étant perçu comme son dresseur idéal.

Un « dressage » qui se conclut par un mariage où Catarina, définitivement « matée », prononce un discours faisant l’apologie de la misogynie, dans un mépris absolu de la condition de la femme, aux antipodes des questions féministes qui nous animent aujourd’hui.

Sur scène, un ensemble d’interprètes exceptionnels – Noëllie Aillaud, Émilien Audibert, Anthony Bechtatou, Isabelle Couloigner, Thibaut Kizirian, Laurie-Anne Macé, Clovis Rampant et Pierre Serra – guidés par la voix de Stéphanie Varnerin, les chorégraphies de Florence Leguy et les costumes de Cyrielle Goncalve.

Affiche Théâtre francophone Ni Mégère, Ni Apprivoisée
Affiche Théâtre francophone Ni Mégère, Ni Apprivoisée

13 novembre – Legend – The Show

Giovedì alle ore 20.30, sarà proposto Legend – The Show, live in orchestra dedicato a Michael Jackson.

Dopo il grande successo ottenuto in Italia e in Europa, Legend – The show torna con un nuovo tour che si preannuncia ancora più sorprendente: nuovi arrangiamenti orchestrali, coreografie inedite, effetti speciali e momenti di pura emozione, per ripercorrere le tappe più significative della carriera del “Re del Pop”. Sul palco, la voce e la presenza magnetica di Wendel Gama, considerato il miglior impersonator mondiale di Michael Jackson, accompagnato da un’orchestra dal vivo e da un ensemble di ballerini e musicisti che restituiscono tutta l’energia e la magia delle sue leggendarie performance.

Da Billie Jean a Thriller, da Smooth Criminal a Man in the Mirror, passando per Beat ItBlack or White e The Way You Make Me Feel, lo spettacolo restituisce con energia e precisione l’eredità artistica di Michael Jackson, artista visionario e rivoluzionario, capace di unire generazioni diverse nel ricordo di una musica immortale.
Lo spettacolo è fuori abbonamento.

Locandina Legend The Show
Locandina Legend The Show

20 novembre – Perfetti sconosciuti

Giovedì alle ore 20.30 sarà rappresentato Perfetti sconosciuti, una commedia brillante e sorprendente che, con ironia e profondità, indaga i temi dell’amicizia, dell’amore e del tradimento.

Sulla scia del successo mondiale del film, vincitore di numerosi riconoscimenti, tra cui il David di Donatello e il Nastro d’Argento per la sceneggiatura, e adattato in oltre venti Paesi, Paolo Genovese firma la sua prima regia teatrale portando in scena l’adattamento del suo capolavoro cinematografico Perfetti sconosciuti, una storia universale e profondamente attuale.

Perfetti sconosciuti racconta come ognuno di noi viva tre vite: una pubblica, una privata e una segreta. Un tempo quella segreta era custodita nei ricordi, oggi è racchiusa nei nostri telefoni.

Durante una cena tra amici, un semplice gioco di verità trasforma la leggerezza della convivialità in un intreccio di rivelazioni, tradimenti e fragilità, dove ogni messaggio o chiamata può cambiare il destino dei protagonisti. Con tono ironico e insieme tagliente, lo spettacolo mette in luce la sottile linea che separa ciò che mostriamo da ciò che nascondiamo, raccontando con lucidità e umanità la complessità delle relazioni nell’era digitale.

Protagonisti di questa versione teatrale sono Dino AbbresciaAlice BertiniPaolo BrigugliaPaolo CalabresiMassimo De LorenzoCristina Pellegrino e Valeria Solarino, un cast corale che restituisce con energia, ritmo e naturalezza la forza emotiva e la leggerezza del testo. Completano la produzione le scene di Luigi Ferrigno, i costumi di Grazia Materia e le luci di Fabrizio Lucci, che ricreano la dimensione intima e domestica nella quale si sviluppa la commedia, trasformando il palco in uno specchio delle nostre vite quotidiane.

Commedia Perfetti sconosciuti
Commedia Perfetti sconosciuti

22 novembre – Ottanta. Buon Compleanno Ivan

Sabato alle ore 20.30, è in programma il concerto di musica leggera con Filippo Graziani e il suo nuovo progetto Ottanta. Buon Compleanno Ivan, un racconto musicale potente, intimo e travolgente che attraversa i brani più amati di Ivan Graziani, ma anche quelli meno noti, scelti con cura da Filippo per offrire uno sguardo personale e autentico sull’universo creativo del padre. 

Con oltre 10 anni dedicati a diffondere l’eredità musicale del padre, Filippo ha dimostrato di essere un performer carismatico e creativo non limitandosi a interpretare i brani di Ivan, ma rinnovandoli con il suo stile e nuovi arrangiamenti che non intaccano l’essenza originaria ma la impreziosiscono, creando un ponte tra generazioni. 

In questo tour, Filippo si spinge più in là guidando il pubblico non solo attraverso i successi più celebri del padre, ma proponendo anche una selezione di brani a lui particolarmente cari, che offrono uno sguardo intimo sul lato più personale e nascosto del cantautore. 

Con lui sul palco un rodato ensemble di musicisti: Tommy Graziani alla batteria, Francesco Cardelli al basso, Massimo Marches alle chitarre, Stefano Zambardino tastiere, Riccardo Cardelli polistrumentista, Marco Gentileviolino. 

Un regalo di compleanno unico quello di Marco Lodola che, in occasione dell’evento, ha pensato a un’installazione inedita apposita che farà parte della scenografia. 

Locandina Ottanta. Buon compleanno Ivan
Locandina Ottanta. Buon compleanno Ivan

28 novembre – Piano solo

Venerdì alle ore 20.30 con Andrea Lucchesini. Piano solo: un concerto che attraversa pagine iconiche e capolavori assoluti del repertorio pianistico, in un programma che unisce il virtuosismo brillante di Liszt, l’intensità poetica di Chopin e la ricerca sonora di Luciano Berio.

La serata si apre con i 6 Encores di Luciano Berio, pagine incisive ricche di ricerca timbrica e sensibilità poetica. Segue la Sonata in si minore di Franz Liszt, capolavoro monumentale e innovativo dell’Ottocento, dove virtuosismo visionario e tensione drammatica si fondono in un’unica architettura sonora. Chiudono il programma i 24 Preludi op. 28 di Fryderyk Chopin, un ciclo unico nella storia della musica pianistica: ventiquattro microcosmi sonori, intimi e profondi, che condensano l’universo poetico del compositore in una sequenza di straordinaria intensità.

Considerato tra i maggiori pianisti italiani del nostro tempo, Andrea Lucchesini si impone giovanissimo alla ribalta internazionale con la vittoria, a soli diciotto anni, del Concorso Internazionale Dino Ciani al Teatro alla Scala di Milano.

Da quel momento prende avvio un’intensa attività concertistica che lo porta a collaborare con importanti orchestre di tutto il mondo e con direttori quali Claudio Abbado, Semyon Bychkov, Daniele Gatti, Riccardo Chailly, Yurij Temirkanov, Zubin Mehta e Giuseppe Sinopoli.

Parallelamente, Lucchesini avvia con EMI International un prestigioso percorso discografico, pubblicando in pochi anni quattro album dedicati a Liszt, Chopin e Beethoven.

La sua carriera, segnata da un continuo desiderio di esplorazione musicale, riceve nel 1994 un riconoscimento unico: il Premio Internazionale Accademia Chigiana, assegnato dai musicologi europei e conferito, fino a oggi, a lui soltanto tra gli interpreti italiani.

Alla brillante attività solistica si affianca dal 1990 una profonda dedizione alla musica da camera, inaugurata dalla collaborazione con il violoncellista Mario Brunello e proseguita con prestigiosi partner nelle più diverse combinazioni cameristiche.

Negli ultimi anni Lucchesini ha inoltre rivolto il suo interesse alle ultime, grandiose Sonate di Franz Schubert, registrandole per AUDITE in un progetto accolto con entusiasmo internazionale.

Locandina Lucchesini

Dicembre

4 dicembre – Avvenne a Napoli passione per voce e piano

Alle ore 20.30, si svolgerà il concerto Avvenne a Napoli passione per voce e piano, una raffinata rilettura dei grandi classici della Canzone napoletana tra il 1800 e il 1950. Un appuntamento dedicato alla musica d’autore con la voce iconica di Eduardo De Crescenzo e il pianoforte eurocentrico di Julian Oliver Mazzariello

Avvenne a Napoli passione per voce e piano, è l’omaggio che Eduardo De Crescenzo, nel pieno della maturità espressiva, dedica alla sua città e alle sue radici musicali. Un concerto emozionante e talentuoso, un viaggio suggestivo in quei salotti nobili e colti dell’epoca dove generalmente un cantante e un pianista eseguivano queste canzoni per un pubblico privilegiato.

Oltre al valore artistico, Il concerto è un lavoro importante anche sotto il profilo storico e didattico, un riferimento di cui difficilmente si potrà fare a meno in futuro per chiunque volesse avvicinarsi al genere. Eduardo De Crescenzo e Julian Oliver Mazzariello ricostruiscono con talento e sapienza “il suono” che doveva avere questo repertorio nella sua epoca, prima che venisse offuscato da mille rifacimenti insensati, da mille fraintesi artistici, politici e sociali. In un baleno lo liberano da tutte le versioni improprie, dai preconcetti culturali e talune volte offensivi per questi poeti e compositori straordinari che hanno inventato la forma “canzone”, così come ancora oggi la pratichiamo in tutto il mondo, innovando per sempre il mondo della musica.

Il progetto ha dato origine all’Album Avvenne a Napoli passione per voce e piano, il cd, contenente venti canzoni classiche napoletane, eseguite ed elaborate da Eduardo e Julian è stato pubblicato da La nave di Teseo insieme con il libro Storie del Canzoniere napoletano di Federico Vacalebre, critico e storico della canzone classica napoletana.

Locandina De Crescenzo
Locandina De Crescenzo

7 dicembre – Christmas Songs

Domenica 7 dicembre 2025 alle ore 21, il Cinema di Courmayeur ospiterà Christmas Songs con Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura e Leila Shirvani.

Per Fresu «Il Natale di ognuno di noi è differente, ma è invece uguale il senso della felicità e di condivisione che appartiene ai popoli di tutti i continenti. Christmas Songs è, in breve, il nostro modo di mettere insieme, in musica, sensazioni e ricordi indimenticabili

Il concerto è un progetto di Paolo Fresu, fra i jazzisti italiani più noti in campo internazionale, dedicato al periodo natalizio. Il lavoro si sviluppa in una dimensione intimista e raccolta, attraverso la formazione in trio che vede accanto a Fresu la poesia del bandoneon di Daniele di Bonaventura e la straordinaria bellezza del suono angelico del violoncello di Leila Shirvani.

Il programma proporrà celebri canzoni americane legate alle festività natalizie, come White ChristmasI’ll Be Home For Christmas e The Christmas Song, affiancate da brani della tradizione religiosa europea, come Adeste Fideles, e della terra natale di Fresu, la Sardegna.

È attivato il servizio di trasporto gratuito fino a esaurimento posti riservato ai possessori di biglietto previa prenotazione obbligatoria da effettuarsi telefonicamente al recapito tel: 0165 32 778 in orario di biglietteria, dal lunedì al sabato dalle 13.30 alle 18.30 (escluso domenica e giorni festivi) o attraverso la mail dedicata saison@regione.vda.it entro giovedì 4 dicembre 2025.

Il servizio prevede la tratta Pont-Saint-Martin – Courmayeur (andata e ritorno), con fermate intermedie previste a Hone/Bard, Verrès, Châtillon, Nus, Aosta, Sarre, Saint-Pierre, Arvier e Morgex. L’evento è organizzato in collaborazione con Courmayeur Mont Blanc.

Locandina dello spettacolo di musica jazz Christmas Songs
Locandina dello spettacolo di musica jazz Christmas Songs

11 dicembre – Veronica Pivetti

Giovedì 11 dicembre 2025 alle ore 20.30 al Teatro Splendor di Aosta è in programma l’appuntamento con Veronica Pivetti che porta in scena L’inferiorità mentale della donna, uno spettacolo teatrale e musicale che rilegge con intelligenza, humour e tagliente lucidità alcuni dei testi più discriminatori della storia del pensiero occidentale.

Il punto di partenza è il trattato del 1900 di Paul Julius Moebius, L’inferiorità mentale della donna, definito un evergreen del pensiero reazionario, che sostiene che le donne siano dotate di crani più piccoli, di un peso del cervello insufficiente e di una totale mancanza di giudizi propri, fino ad affermare che «dopo poche gravidanze decadono e rimbambiscono».

A queste posizioni fanno eco quelle del medico e criminologo Cesare Lombroso, convinto che le donne mentano e spesso uccidano, come testimonierebbero i proverbi di tutte le regioni, e quelle di Sylvain Maréchal, autore del Progetto di legge per vietare alle donne di leggere, secondo cui l’istruzione femminile sarebbe «superflua e nociva al loro naturale ammaestramento», perché «la ragione vuole che le donne contino le uova nel cortile e non le stelle nel firmamento».

Su questo materiale Veronica Pivetti costruisce un percorso teatrale che intreccia ironia, satira e racconto personale. Con la sua consueta intelligenza scenica, si sottopone persino a deliranti misurazioni dell’indice cefalico, mettendo in luce l’inconsistenza pseudo-scientifica delle teorie misogine che hanno attraversato la storia. Pivetti condivide con il pubblico anche alcuni episodi della propria vita, che rendono lo spettacolo più umano e diretto.

A sostenerla in scena è Cristian Ruiz, che accompagna l’intera narrazione con canzoni vecchie e nuove ispirate alla figura femminile, arricchendo il racconto con momenti musicali che dialogano continuamente con le parole.

Il risultato è un affondo teatrale nella cultura maschilista, restituita nella sua forma più nuda e rivelatrice. Come una moderna Mary Shelley, Veronica Pivetti porta in scena, attraverso le distorsioni della scienza, della medicina e del pensiero dell’epoca, l’unico, vero “Frankenstein” della modernità così come è stato costruito da secoli di stereotipi: la donna, oggetto di teorie distorte e pregiudizi che ancora risuonano nel presente. 

Locandina Veronica Pivetti
Locandina Veronica Pivetti

13 dicembre – Carmen Consoli

Sabato 13 dicembre alle ore 20.30, è in programma il concerto di Carmen Consoli con il tour teatrale Amuri luci – Tour 2025.

Sono stati anni di grandi progetti quelli trascorsi dalla pubblicazione del suo ultimo album di inediti, Volevo fare la rockstar, e da questo autunno Carmen Consoli è tornata a teatro, all’acustica calda e morbida di quelle sale, alla vicinanza affettuosa del pubblico.

Per l’artista catanese l’attività live non costituisce soltanto un momento di incontro e scambio con il pubblico, ma è anche un’occasione di sperimentazione e ricerca che contribuisce a definire un suono sempre riconoscibile e profondamente caratterizzante. Le tante suggestioni che concorrono a formare la sua identità musicale – la musica popolare, il rock anni Settanta e l’indie anni Novanta, la canzone d’autore e il blues – si compongono in armonie compatte, ognuna delle quali dà una veste diversa al progetto musicale che la coinvolge in quel momento.

Sono tantissimi i progetti che Carmen ha varato nei 3 anni trascorsi dall’ultima pubblicazione: quello stupefacente in duo con Elvis Costello, i due tour mondiali con i quali ha attraversato le due Americhe e tutta Europa, Terra ca nun senti progetto per il quale ha fondato la prima orchestra di musica popolare siciliana e con il quale ha suonato in meravigliosi siti archeologici e spazi di grande valore storico-culturale, portando nel mondo le sonorità e la tradizione musicale della sua terra, il tour in duo power rock con Marina Rei alla batteria e infine il progetto su Domenico Modugno e Ignazio Buttitta. 

Locandina Carmen Consoli
Locandina Carmen Consoli

16 dicembre – Behind the light

Martedì 16 dicembre 2025 alle ore 20.30 è in programma l’appuntamento dedicato alla danza contemporanea con Behind the Light, nuovo assolo di e con Cristiana Morganti, artista italiana di base a Wuppertal e tra le più autorevoli eredi della poetica di Pina Bausch.

Con Behind the Light Cristiana Morganti porta in scena un assolo che, fin dalle prime battute, conferma e rilancia alla luce di una nuova maturità interiore quella singolare miscela di ironia, intensità poetica e disarmante sincerità, che da sempre caratterizza la sua cifra stilistica.

Al centro vi è una crisi familiare, professionale e intima, una sequenza di eventi con il tipico “effetto domino”, in cui ogni certezza sembra sgretolarsi. Una condizione che, nel contesto storico attuale segnato da fragilità economiche e valoriali, risuona profondamente anche in chi guarda.

Questa crisi viene mostrata, esorcizzata, derisa, attraversata e infine superata grazie al potere rigenerativo del racconto e dell’arte. Sulla scena bianca e sospesa, Morganti recita, danza, canta, si abbandona al pavimento, lascia spazio alle lacrime e alla risata: un montaggio di quadri che alterna confessione, autoironia e slanci di energia travolgente. I video di Connie Prantera irrompono nello spazio scenico, dialogando con la performer e amplificandone la dimensione emotiva. Numerose microstorie si susseguono fino a un finale intimo, un ritorno all’interiorità dopo un viaggio attraverso l’oscurità e la rinascita.

Accompagnato da un collage musicale eterogeneo, da Vivaldi al punk-rock di Peaches, da Giselle di Adolphe Adam alla musica elettronica di Ryoji Ikeda, Behind the Light intreccia danza e parola con naturale fluidità.

Lo spettacolo, alla cui regia ha collaborato Gloria Paris, si avvale del raffinato disegno luci di Laurent P. Berger, dei video originali di Connie Prantera, ed è una produzione Teatri di Pistoia – Centro di Produzione Teatrale, in coproduzione con Fondazione I Teatri – Reggio Emilia, Théâtre de la Ville – Paris, MA scène nationale – Pays de Montbéliard, con il sostegno di Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento.

Locandina Behind the Light, nuovo assolo di e con Cristiana Morganti
Locandina Behind the Light, nuovo assolo di e con Cristiana Morganti

19 dicembre – Eric Waddell & Abundant Life Gospel Singers

Venerdì 19 dicembre 2025 alle ore 20.30 si esibiranno Eric Waddell & Abundant Life Gospel Singers, formazione di spicco della scena gospel di Baltimora, per un concerto che unisce spiritualità, energia e qualità vocale.

Eric Waddell & The Abundant Life Singers è uno dei gruppi gospel più rappresentativi di Baltimora, Maryland. La formazione è cresciuta nel corso degli anni fino a raggiungere un organico di circa 150 coristi, affiancati da una band d’eccezione, grazie alla direzione magistrale del fondatore Eric Waddell, considerato oggi una delle voci più autorevoli della scena gospel americana, celebre Ministro di Musica, direttore di coro e studioso formatosi al Conservatorio Peabody, noto per la sua capacità di unire rigore, spiritualità e un’innata potenza interpretativa.

Sotto la sua guida, il coro ha raggiunto un livello di perfezione vocale che richiama formazioni iconiche come Hezekiah Walker e Ricky Dillard. Nel giro di un decennio è diventato una delle realtà gospel più influenti degli Stati Uniti, esibendosi in contesti prestigiosi quali Bobby Jones Gospel, Gospel Heritage, il Kennedy Center e persino inaugurazioni presidenziali.

Nel repertorio del coro spiccano, oltre ai celebri brani tradizionali, anche composizioni originali tratte dai loro album, come Put a Praise on ItThe Church Sound e The Hour of Power Experience.

Il concerto ad Aosta offrirà al pubblico una selezione dei brani più significativi del loro repertorio, tra spiritual, gospel contemporaneo, ballate soul ed esplosioni corali che rappresentano il cuore della loro missione: diffondere il messaggio del gospel attraverso il canto.

Locandina Eric Waddel & The Abundant Life Singers
Locandina Eric Waddel & The Abundant Life Singers

22 dicembre – L’uomo sbagliato

Lunedì al Teatro Splendor di Aosta è in programma alle ore 20.30, lo spettacolo di Pablo Trincia che porta in scena L’uomo sbagliato, un’inchiesta dal vivo su un oscuro caso di cronaca nera. 

Al centro dello spettacolo, la storia agghiacciante di Ezzeddine Sebai, serial killer tunisino che, nel 2006, confessa dal carcere ben quattordici omicidi di donne anziane commessi nel sud Italia a metà anni ’90. Una rivelazione che mette in crisi decine di processi già conclusi e sentenze passate in giudicato: per alcuni di quei delitti, infatti, sono state condannate persone innocenti, che da anni si battono per dimostrare la propria estraneità ai fatti.

«Porterò a teatro un terribile caso di cronaca giudiziaria – spiega Trincia – una vicenda piena di errori investigativi che hanno avuto conseguenze pesantissime su intere famiglie già indebolite dalla povertà e dall’indigenza. L’idea è quella di trascinare il pubblico dentro alla storia, di fargli vivere un viaggio attraverso le ombre della malagiustizia italiana, per uscire dal teatro con la testa piena di domande e il cuore colmo di indignazione.»

Attraverso video, testimonianze originali, documenti processuali e immagini d’archivio, L’Uomo Sbagliato racconta una vicenda vera e disturbante, un’inchiesta giornalistica che diventa spettacolo dal vivo e si trasforma in un’esperienza immersiva, capace di scuotere coscienze e riportare sotto i riflettori una verità scomoda. Questo progetto rappresenta un punto di svolta nel modo di raccontare l’attualità e la cronaca: un modo nuovo, coraggioso e profondamente umano.

«Era da tempo che sognavo di raccontare una storia nei teatri del nostro Paese – conclude Trincia – ora finalmente ho l’opportunità di farlo. Adoro il palco, l’attesa, l’energia, l’idea di stare in mezzo alle persone, sentirle respirare mentre ascoltano una storia che brucia. Il teatro segna per me l’inizio di un nuovo percorso professionale e di una nuova fase della mia vita.» 

L’Uomo Sbagliato Un’inchiesta dal vivo è scritto da Debora Campanella e Pablo Trincia, con il contributo di Martina Cataldo. Prodotto e distribuito da: Gianluca Bonanno per Ventidieci e Stefano Francioni produzioni. Management: Isa Arrigoni.

Locandina L'uomo Sbagliato
Locandina L’uomo Sbagliato

Gennaio

5 gennaio – Concert du Nouvel An 

Il nuovo anno si aprirà lunedì 5 gennaio 2026 alle ore 21, all’Auditorium di Pont-Saint-Martin, con il tradizionale Concert du Nouvel An de l’Orchestre d’Harmonie du Val d’Aoste che giunge alla sua 40ma edizione.

Fondata nel 1985, l’Orchestre debutta ufficialmente il 4 gennaio 1986 nell’ambito della Saison Culturelle 1985/86. In seguito, dal 1991, il complesso partecipa a numerosi importanti concorsi bandistici nazionali e internazionali, vantando numerosi premi e riconoscimenti.

Diretta da Lino Blanchod fin dalla sua creazione, l’Orchestre d’Harmonie du Val d’Aoste è attualmente composta da circa 75 musicisti provenienti dalla Valle d’Aosta e dal Canavese e ha realizzato numerose incisioni e tenuto concerti in collaborazione con solisti di fama nazionale.
Il programma della serata prevede la presenza di 70 elementi con solisti al clarinetto, fagotto e tromba.

È attivato il servizio di trasporto gratuito, andata e ritorno, fino ad esaurimento posti riservato ai possessori di biglietto previa prenotazione obbligatoria da effettuarsi telefonicamente al recapito 0165 32778 in orario di biglietteria, dal lunedì al sabato dalle 13.30 alle 18.30 (escluso domenica e giorni festivi) o attraverso la mail dedicata saison@regione.vda.it entro venerdì 2 gennaio 2026.

Venerdì 9 gennaio – Il Clown dei Clown

Alle ore 20.30 è in programma l’appuntamento con David Larible che porta in scena Il Clown dei Clown, suo celebre one man show teatrale.

Lo spettacolo, prodotto da Mosaico Errante, racchiude l’essenza artistica di David Larible, una summa dei suoi numeri più celebri e della sua poetica scenica, capace di unire comicità visiva, musica dal vivo e racconto emotivo. 

In scena prende forma la storia di un uomo delle pulizie di teatro che sogna di diventare clown. Arriva in punta di piedi, con lo sguardo distratto, le mani in tasca e il passo incerto. Ma bastano pochi gesti perché quella figura dimessa si trasformi in una valanga di comicità, poesia e stupore. Larible rapisce il pubblico con una clownerie che alterna leggerezza e malinconia, esplosioni di riso e momenti di silenziosa commozione. Il suo personaggio, ispirato al monello di The Kid di Charlie Chaplin, dialoga con i grandi miti dell’italianità (la prima ballerina, l’opera lirica, la musica classica) e costruisce uno stile di clownerie unico al mondo, capace di fondere la visual comedy contemporanea con la tradizione dello spettacolo popolare e della Commedia dell’Arte.

Elemento centrale dello spettacolo è la musica dal vivo. David Larible è infatti anche un musicista eclettico: nel corso dello spettacolo suona cinque strumenti diversi, utilizzandoli non come semplice accompagnamento, ma come parte integrante della narrazione comica. Il suono diventa gesto, il gesto diventa ritmo, la musica dialoga continuamente con il corpo e con il pubblico. Accanto a lui, al pianoforte, Mattia Gregorio, che accompagna e amplifica i momenti musicali, trasformando la scena in uno spazio dove comicità e musica si fondono in modo naturale e sorprendente. A contrastare l’esuberanza del protagonista, interviene il comico Andrea Ginestra, in un continuo gioco di equilibri e scontri che accresce il ritmo e la forza teatrale dello spettacolo.

Il Clown dei Clown è, in definitiva, un racconto scenico, una confessione artistica che attraversa il riso per arrivare alla poesia. Al termine dello spettacolo, dopo aver spogliato il pubblico delle proprie maschere, Larible può togliere la sua e tornare, con umiltà, nei panni dell’inserviente: un uomo qualunque, con l’anima del clown.

Definito dalla critica internazionale “il più grande clown classico del nostro tempo”, David Larible è uno degli artisti più acclamati della scena contemporanea. È l’unico clown ad aver conquistato sia il pubblico dei grandi circhi internazionali come il Ringling Bros. and Barnum & Bailey, sia quello dei più prestigiosi teatri di prosa nel mondo. Vincitore del “Clown d’Argento” e del “Clown d’Oro” al Festival di Monte Carlo, ha ricevuto nel corso della carriera numerosi riconoscimenti internazionali e si è esibito nei più importanti teatri europei e americani, diventando un riferimento assoluto per l’arte della clownerie contemporanea.

Locandina Il Clown Dei Clown
Locandina Il Clown Dei Clown

Venerdì 16 gennaio – Eugenio Finardi

Alle ore 20.30 con Tutto ’75–’25 Tour Eugenio Finardi torna alla potenza del suono e della band, per raccontare mezzo secolo di carriera senza indulgere alla nostalgia, ma con la stessa urgenza espressiva e curiosità che lo accompagnano fin dagli esordi.

Sul palco convivono le canzoni che hanno segnato la sua storia artistica e i brani tratti dal nuovo album Tutto, un lavoro che sorprende per sonorità contemporanee e per la lucidità con cui Finardi continua a osservare e interpretare il mondo.

Accanto a lui, una band affiatata e versatile capace di nuova vita a un repertorio vastissimo e stratificato, formata da Giuvazza Maggiore (chitarre, loop, cori), Claudio Arfinengo (batteria, percussioni) e Maximilian Agostini (tastiere, basso, cori).

Locandina concerto di Eugenio Finardi
Locandina concerto di Eugenio Finardi

Martedì 20 gennaio – Le Menteur

La Saison Culturelle 2025/26, propose le mardi 20 janvier 2026 à 20h30, au Théâtre Splendor d’Aoste, la pièce de théâtre francophone Le Menteur, chef-d’œuvre de Pierre Corneille mis en scène avec fantaisie par Marion Bierry. 

Alors qu’il vient de terminer ses études, Dorante revient à Paris, bien résolu à profiter des plaisirs de la capitale. En compagnie de son valet, il rencontre deux jeunes coquettes aux Tuileries et s’invente une carrière militaire pour les éblouir. S’ensuit un imbroglio diabolique mêlant jeunes femmes, père et ami. Faisant fi de l’honneur, des serments d’amitié et d’amour, Dorante s’enferre dans un engrenage de mensonges qui déclenche d’irrésistibles quiproquos. Les jeunes femmes n’étant pas en reste de supercherie, on se demande qui sera le vainqueur de ce jeu de dupes. 

Ce chef-d’œuvre en alexandrins ramène sur la scène le joyeux et brillant Corneille, auteur de L’Illusion comique et s’affirme comme une comédie irrésistible qui combine réflexion et divertissement.

Locandina Le Menteur
Locandina Le Menteur

Venerdì 23 gennaio – Le Dieu du carnage

Venerdì andrà in scena Le Dieu du carnage di Yasmina Reza di Yasmina Reza, nella nuova produzione del Teatro Nazionale di Genova, firmata dalla regia di Antonio Zavatteri. 

Il testo di Yasmina Reza, scritto nel 2006, è una commedia feroce e lucidissima che mette a nudo le contraddizioni della società contemporanea, oscillando continuamente tra satira crudele e amara compassione. Le Dieu du carnage è ambientato in un interno borghese parigino, dove regnano, almeno in apparenza, compostezza, cortesia e buone maniere. Due coppie di genitori si incontrano per risolvere civilmente un episodio che coinvolge i rispettivi figli undicenni: una lite scoppiata ai giardinetti, apparentemente di poco conto. Ma ciò che nasce come un tentativo di mediazione razionale si trasforma rapidamente in un crescendo di tensione, in cui le maschere della tolleranza, della correttezza politica e dell’educazione iniziano a sgretolarsi.

A poco a poco emergono rancori, frustrazioni, fragilità e violenze sotterranee, fino a rivelare il vero protagonista della vicenda: il dio del massacro, forza primordiale e oscura che governa i rapporti umani al di sotto della superficie perbenista.

La messinscena firmata da Antonio Zavatteri privilegia il lavoro attorale e il ritmo serrato della commedia, affidandosi a un quartetto di interpreti affiatato e di grande precisione, proveniente dalla Scuola del Teatro Nazionale di Genova.

A quasi vent’anni dalla sua prima apparizione, Le Dieu du carnage conserva intatta la propria forza caustica: una commedia che diverte, inquieta e irrita, seguendo un ritmo implacabile che porta lo spettatore a riconoscersi, spesso suo malgrado, nei suoi protagonisti.

Locandina Le Dieu Du Carnage
Locandina Le Dieu du carnage

Sabato 31 gennaio 2026 alle ore 20.30 il pubblico potrà assistere a Les Montagnards sont là con Philippe Milleret et ses amis.

Febbraio

Martedì 3 febbraio 2026 alle ore 20.30 si esibirà la Paul Taylor Dance Company. Venerdì 6 febbraio 2026 alla stessa ora seguirà Ensemble Prometeo & Mario Incudine. Histoire du soldat. Martedì 10 febbraio 2026 alle ore 20.30 sarà rappresentata La grande magia di Eduardo De Filippo, mentre venerdì 13 febbraio 2026 si svolgerà Aut-Aut. Foto-concerto per tre musicisti e un fotoreporter sulla natura del conflitto. Sabato 21 febbraio 2026 alle ore 20.30 sarà protagonista La mia vita raccontata male, seguito martedì 24 febbraio 2026 alla stessa ora dallo spettacolo Forte e Chiara. Venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 20.30 sarà la volta di La ligne rose di e con Odile Blanchet, Bérénice Boccara e Sana Puis.

Marzo

Lunedì 9 marzo 2026 alle ore 20.30 sarà rappresentata la commedia musicale Orgueil & Préjugés… ou presque. Venerdì 13 marzo 2026 arriverà Arrivano i Dunque (Avannotti, Sole Blu e la storia della giovane Saracinesca). Mercoledì 18 marzo 2026 alle ore 20.30 si svolgerà il Requiem di Mozart, mentre sabato 21 marzo 2026 alle ore 21.00 al Courmayeur Sport Center Giorgio Panariello presenterà E se domani…. Mercoledì 25 marzo 2026 alle ore 20.30 andrà in scena Vicini di casa, tratto dalla commedia Sentimental di Cesc Gay. Sabato 28 marzo 2026 alle ore 20.30 sarà proposto Les Téméraires. Zola et Méliès au cœur de l’Affaire Dreyfus di Julien Delpech e Alexandre Foulon.

Aprile

Giovedì 9 aprile 2026 alle ore 20.30 sarà rappresentata Gente di facili costumi di Nino Marino e Nino Manfredi, seguita martedì 14 aprile 2026 alla stessa ora da Atlante. Oggi splende il sol. La stagione si concluderà sabato 18 aprile 2026 alle ore 20.30 con Goran Bregović. The Wedding and Funeral Band.

La Saison Culturelle 2025/26 è realizzata dall’Assessorato beni e attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali della Regione autonoma Valle d’Aosta col patrocinio della Fondazione Crt Cassa di Risparmio di Torino.

I biglietti

I biglietti sono disponibili online sul sito webtic.it  a cui si può accedere anche dalla sezione Biglietti del sito saisonculturellevda.it. Alla biglietteria del Teatro Splendor, dalle ore 13.30 di lunedì 15 dicembre saranno in vendita i biglietti per i singoli spettacoli previsti nel calendario della Saison Culturelle 2025/2026 nei mesi i febbraiomarzo e aprile 2026

Per informazioni: saison@regione.vda.it.

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