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Il Social Innovation Lab di Agile Arvier

È stato pubblicato l’avviso pubblico di co- progettazione, (Codice del Terzo Settore) per la presentazione di proposte progettuali finalizzate alla realizzazione di attività nell’ambito dell’intervento WP04 – Social Innovation LAB, inserito nel Progetto pilota Agile Arvier – La cultura del cambiamento. L’iniziativa è finanziata dall’Unione europea – Next Generation EU nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Il Social Innovation Lab mira a contribuire alla rigenerazione dei borghi montani di Arvier e di Leverogne attraverso un approccio partecipativo dal basso, promuovendo uno sviluppo economico sostenibile e inclusivo, valorizzando il patrimonio culturale e naturale nonché gli spazi comuni urbanistici dei borghi così da migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini. L’obiettivo è creare un modello sostenibile nel tempo e replicabile, che possa essere adottato anche da altri borghi montani.

Con il Social Innovation LAB il Comune di Arvier intende:

  • promuovere l’inclusione sociale e la diversità attraverso iniziative artistiche e culturali che valorizzano il patrimonio naturale e agricolo del territorio e ne migliorino la fruizione, coinvolgendo attivamente persone con disabilità e/o provenienti da contesti svantaggiati
  • sviluppare competenze artistiche, culturali e ambientali per professionisti, artisti e operatori del Terzo Settore, al fine di creare iniziative di welfare culturale innovative e inclusive;
  • creare spazi di dialogo e confronto su tematiche sociali cruciali per il benessere della comunità (inclusione, sostenibilità ambientale, valorizzazione del territorio), coinvolgendo attivamente il Terzo settore e le istituzioni pubbliche
  • sensibilizzare la comunità sull’importanza dell’inclusione sociale, della lotta alle discriminazioni e della tutela dell’ambiente, promuovendo la cultura e i suoi luoghi, la fruizione del paesaggio e la connessione con il territorio come strumenti per il raggiungimento di un maggiore benessere collettivo.

Gli interessati potranno consultare l’avviso pubblico e scaricare la documentazione necessaria sul sito istituzionale del Comune di Arvier. Le domande di partecipazione dovevano essere presentate entro e non oltre le ore 12 di mercoledì 18 giugno 2025.

La dotazione finanziaria dell’avviso è pari a 200mila euro. Al fine di agevolare la procedura e il perseguimento delle finalità proprie dell’avviso, nell’ottica di rendere la progettualità complessiva fruttuosa e aperta alla più ampia partecipazione di soggetti alla sperimentazione, saranno finanziate fino ad un massimo di n. 2 progettualità per ciascun Ente di terso settore o Associazione temporanea di scopo proponente, ciascuna delle quali sarà sostenuta con un contributo massimo di euro 100mila.

Il programma di residenze Arvier Innovation

Arvier ospiterà numerosi incontri aperti al pubblico nell’ambito del progetto Arvier Innovation. La comunità locale potrà partecipare a momenti di confronto con ricercatrici, ricercatori, formatrici e formatori provenienti da tutta Europa, impegnati in un programma di residenze curato da Fondazione Santagata e Netural Coop.

Dodici professionisti selezionati tra oltre settanta candidature, provenienti da Francia, Macedonia, Bosnia ed Erzegovina, Germania, Romania, Serbia, Spagna, Olanda, Ungheria, Cipro e Inghilterra, soggiorneranno un mese ciascuno nel paese di Arvier, da novembre 2025 a maggio 2026, coinvolgendo la popolazione in laboratori e momenti di formazione su temi come il cambiamento climatico, la cultura inclusiva e la sostenibilità sociale.

Chi desidera partecipare o ricevere aggiornamenti sul programma può scrivere a info@neturalcop.it oppure compilare il modulo disponibile al link https://tinyurl.com/2k7mwkue.

L’avvio del programma ha visto protagoniste due figure professionali:
Sara Guidolin, sustainable destination manager, ha maturato competenze nello sviluppo di esperienze turistiche partecipative in contesti rurali di Paesi come Spagna, Grecia e Kenya. Attraverso lezioni e laboratori dedicati al turismo nature based e community based ha condiviso strumenti utili per co-progettare micro-esperienze replicabili sul territorio. Guidolin ha spiegato che l’obiettivo è aiutare ciascuno a comprendere come poter contribuire, anche con piccole azioni, a rendere il turismo una risorsa condivisa e un valore per tutta la comunità.

Rocco Pisilli, consulente e project manager nell’ambito dello sviluppo locale e globale, ha collaborato a progetti di rigenerazione urbana e attivazione civica come Casa Netural e Wonder Grottole. Durante la sua residenza ha accompagnato la comunità nella creazione di un archivio audio collettivo dedicato al racconto del territorio di Arvier. Pisilli ha spiegato che se una comunità non racconta il luogo in cui vive saranno altri a farlo, e che esprimere desideri e visioni è spesso il primo passo verso il cambiamento, come ha potuto constatare nel suo lavoro in diversi contesti italiani.

Nello specifico, Sara Guidolin, Sustainable Destination Manager, ha lavorato sui temi del turismo community-based e nature-based.

Che tipo di turismo desideriamo? Qual è il posizionamento del territorio? Quanto è importante il lavoro in rete tra persone, attività e istituzioni? Queste le domande che Sara ha posto alla comunità per giungere ad una visione condivisa sul tema, permettendo ai partecipanti di acquisire strumenti semplici e pratici per leggere il territorio a partire dalle risorse già presenti; comprendere le principali tendenze del turismo e le tipologie di viaggiatori; riflettere su limiti, necessità e potenzialità specifiche di Arvier; co-progettare micro-esperienze replicabili ad uno stadio embrionale, radicate nella comunità.

Rocco Pisilli, consulente e project manager in ambito di sviluppo locale e globale, invece ha lavorato con la comunità sui temi dello storytelling e del marketing territoriale, concentrandosi in particolar modo sulle narrazioni dal basso, intese come strumenti di empowerment per le comunità.

I partecipanti hanno sperimentato strumenti pratici come interviste narrative, mappe emozionali e archivi digitali per la raccolta e restituzione delle storie del territorio, dando vita all’archivio audiovisivo di narrazione di Arvier, Arvier Futura (2025), che raccoglie materiali audiovisivi prodotti durante gli incontri, fotografie storiche provenienti dall’archivio della biblioteca comunale di Arvier, lettere e disegni realizzati dai partecipanti per una visione futura della comunità.

Il percorso avviato con la prima residenza ha coinvolto 54 partecipanti tra i 22 e i 70 anni, con background e professioni molto diverse: operatori outdoor, persone che gestiscono piccoli affittacamere, tecnici comunali, studenti di turismo e produttori vitivinicoli. Inoltre, ha aiutato i partecipanti a prendere maggiore consapevolezza dell’impatto che il fare rete e il rafforzamento della coesione comunitaria possono avere sul territorio.

Il calendario degli incontri per novembre e dicembre 2025

Martedì 25 novembre 2025 dalle ore 17.30 alle 19.00 nella sala Consiglio di via Corrado Gex ad Arvier si è svolto l’incontro di presentazione degli ospiti in residenza, un momento di formazione e ispirazione con la condivisione di casi studio e progetti.
Martedì 2 dicembre 2025 dalle ore 17.30 alle 19.00 nella stessa sede si è svolto il primo incontro formativo con Sara Guidolin dedicato agli strumenti e alle esperienze del turismo community based e nature based.
Giovedì 4 dicembre 2025 dalle ore 17.30 alle 19.00 l’incontro è stato guidato da Rocco Pisilli che ha affrontato il tema del marketing territoriale e della creazione dell’archivio audio collettivo.
Martedì 9 dicembre 2025 dalle ore 17.30 alle 19.00 si è svolto il secondo appuntamento con Guidolin, dedicato ai trends del turismo sostenibile e alla co-progettazione di esperienze sul territorio.
Giovedì 11 dicembre 2025 dalle ore 17.30 alle 19.00 Pisilli ha condotto un approfondimento sull’arte partecipata come strumento di auto-narrazione territoriale.

Dal sabato 13 dicembre 2025 a lunedì 15 dicembre 2025 era in programma la mostra espositiva dell’archivio audio collettivo realizzato durante la residenza di Pisilli.
Martedì 16 dicembre 2025 dalle ore 17.30 alle 19.00 nella sala Consiglio di via Corrado Gex Guidolin ha guidato un incontro dedicato alle riflessioni finali e ai passi futuri del percorso comunitario.

Il calendario degli incontri per gennaio 2026

Da mercoledì 7 a sabato 31 gennaio inizierà la seconda residenza di Arvier Innovation, con l’arrivo ad Arvier di Anna Masiello e Marko Djordjevic. I due professionisti incontreranno la comunità di Arvier e dei territori limitrofi attraverso gli Arvier Innovation Labs, incontri formativi dedicati alle tematiche che ciascuno di loro porta in residenza.

Anna Masiello, founder di R-Coat e Trieste Senza Sprechi e content creator, concentrerà il lavoro di formazione sull’eco-design applicato al turismo e alle pratiche quotidiane. Attraverso lezioni e laboratori, i partecipanti esploreranno come progettare servizi, prototipi e progetti a basso impatto, imparando a leggere il territorio con nuovi occhi, riconoscendone risorse e criticità, e a generare idee sostenibili, realistiche e condivise.

Con Marko Djordjevic, esperto in ingegneria del software, sviluppo web e data science, la comunità avrà l’opportunità di lavorare sul tema dell’applicazione della data science nel settore agroalimentare. Le attività formative saranno dedicate all’utilizzo di strumenti digitali per l’ottimizzazione del lavoro, delle risorse e dei processi produttivi, sia nella quotidianità che in ambito agroalimentare.

Giovedì 8 gennaio 2026 dalle ore 17.30 alle ore 19.00 ad Arvier, nella Sala del Consiglio di via Corrado Gex , si svolgerà la presentazione degli ospiti in residenza, un momento di formazione e ispirazione durante il quale Anna Masiello e Marko Djordjevic racconteranno la loro esperienza attraverso casi studio e progetti sviluppati nel loro percorso professionale.

Il calendario degli incontri proseguirà martedì 13 gennaio 2026 dalle ore 17.30 alle ore 19.00, sempre ad Arvier nella Sala del Consiglio di via Corrado Gex, con un appuntamento formativo condotto da Marko Djordjevic dedicato alla data science e al suo potenziale nel generare cambiamento nella vita quotidiana. Giovedì 15 gennaio 2026, nella stessa fascia oraria e nello stesso luogo, Anna Masiello guiderà un incontro incentrato sull’eco-design applicato alla vita quotidiana e al turismo sostenibile, con la presentazione di strumenti operativi e casi studio.

Martedì 20 gennaio 2026 dalle ore 17.30 alle ore 19.00 Marko Djordjevic approfondirà l’applicazione della data science all’ottimizzazione del lavoro e della produzione nel settore agroalimentare. Giovedì 22 gennaio 2026 Anna Masiello proporrà invece un incontro dedicato alla progettazione di servizi, prototipi e progetti attraverso l’eco-design, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e all’innovazione.

Il percorso formativo entrerà poi in una fase più pratica martedì 27 gennaio 2026 dalle ore 17.30 alle ore 19.00, con esercizi applicati di data science nel contesto locale a cura di Marko Djordjevic. La conclusione è prevista giovedì 29 gennaio 2026, sempre dalle ore 17.30 alle ore 19.00 ad Arvier nella Sala del Consiglio di via Corrado Gex, con un incontro condotto da Anna Masiello dedicato a esercizi applicati e allo sviluppo di bozze di prototipi attraverso l’utilizzo dell’eco-design nel contesto locale.

Il calendario degli incontri per febbraio 2026

Da sabato 1 a sabato 28 febbraio 2026 Arvier accoglie Duna Viezzoli e David Chevallier, ricercatori e formatori protagonisti di una nuova fase della residenza Arvier Innovation, con un programma di laboratori formativi gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza dell’Alta Valle. L’iniziativa è pensata come uno spazio di apprendimento condiviso, confronto e costruzione collaborativa di nuove progettualità per il territorio, rivolto a chi vive, lavora o nutre un interesse attivo per il futuro della comunità, senza che siano richieste competenze specifiche.

Dopo la residenza di Anna Masiello e Marko Djordjevic, dedicata alla data science applicata al settore agroalimentare e all’eco-design, il mese di febbraio segna l’ingresso in una nuova fase centrata sulla partecipazione attiva, la co-progettazione e la visione di lungo periodo.

Duna Viezzoli, ricercatrice, formatrice e project manager in progetti europei, accompagna la comunità locale in percorsi di co-progettazione per lo sviluppo territoriale, utilizzando strumenti di future-thinking e metodologie partecipative per costruire criteri condivisi di vivibilità. Il lavoro parte dalle risorse già presenti, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico come base per ripensare il futuro di Arvier e dell’Alta Valle, anche in chiave turistica. Il suo contributo si concentra sull’idea di margine come spazio fertile, in cui si intrecciano desideri, identità e possibilità di cambiamento delle aree interne.

Accanto a lei opera David Chevallier, sociologo e facilitatore di processi partecipativi attivo tra Francia e Italia, che porta ad Arvier un progetto di socio-storia partecipativa. Attraverso la metodologia del Quaderno dell’abitante, distribuito alla comunità, i partecipanti sono invitati a raccontare la propria esperienza locale a partire dal tema dell’acqua, già emerso come centrale nelle attività precedenti. Il percorso mira a immaginare Arvier nel 2050, esplorando la vita quotidiana futura, i bisogni e le possibilità di adattamento dell’Alta Valle, trasformando le storie personali in una visione collettiva orientata a un cambiamento duraturo.

Nel corso del mese, Duna Viezzoli e David Chevallier guidano una serie di incontri formativi e momenti di confronto aperti a tutte e a tutti, concepiti come occasioni di ascolto, dialogo e costruzione condivisa. Gli appuntamenti sono svolti nella Sala del Consiglio di Arvier e affrontano temi come il potere dell’agire, la partecipazione civica, la leadership culturale, il futuro della montagna e la definizione di strategie di sviluppo locale a base culturale. Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti alla comunità dell’Alta Valle, con l’obiettivo di rafforzare competenze, relazioni e capacità progettuali diffuse.

Il primo incontro è in calendario giovedì 5 febbraio 2026 dalle ore 17.30 alle ore 19.00 ed è dedicato alla presentazione di Duna Viezzoli e David Chevallier come ospiti in residenza, con un momento introduttivo sul senso e sugli obiettivi del percorso.

Martedì 10 febbraio 2026 dalle ore 17.30 alle ore 19.00 è previsto un incontro formativo condotto da David Chevallier, incentrato sul tema Il potere dell’agire: che cos’è? Costruire una visione collettiva del futuro dell’Alta Valle, con un lavoro condiviso sulla capacità dei cittadini di incidere sui processi di cambiamento. Giovedì 12 febbraio 2026 dalle ore 17.30 alle ore 19.00 Duna Viezzoli guida l’incontro Cos’è la leadership culturale? Mappare le risorse e generare cambiamento, dedicato all’individuazione delle risorse locali e alla loro valorizzazione come leva di sviluppo.

Martedì 17 febbraio 2026 dalle ore 17.30 alle ore 19.00 David Chevallier propone il laboratorio Cosa vuol dire partecipare quando si è cittadini? Dall’esperienza individuale alla visione collettiva, focalizzato sul passaggio dalle storie personali alla costruzione di immaginari condivisi. Giovedì 19 febbraio 2026 dalle ore 14.00 alle ore 17.00 Duna Viezzoli conduce l’incontro Come immaginiamo la montagna nel futuro? Esercizi di future-thinking, un pomeriggio di lavoro dedicato all’esplorazione di scenari futuri per Arvier e l’Alta Valle.

Martedì 24 febbraio 2026 dalle ore 17.30 alle ore 19.00 David Chevallier anima l’appuntamento Agire per cambiare: esempi concreti per generare cambiamento sul territorio dell’Alta Valle, con un confronto su pratiche e azioni reali di trasformazione territoriale. Il percorso si conclude giovedì 26 febbraio 2026 dalle ore 17.30 alle ore 19.00 con l’incontro guidato da Duna Viezzoli Arvier Creative Model: co-progettare una strategia di sviluppo locale a base culturale, dedicato alla sintesi del lavoro svolto e alla costruzione condivisa di una visione strategica per il futuro della comunità.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare i coordinatori del progetto scrivendo a virginie.deguillame@fondazionesantagata.it o telefonando al numero 353 4916997.

Il calendario degli incontri per marzo 2026

Da giovedì 5 marzo a giovedì 29 marzo Arvier accoglie Christina Skarpari e Rita Elvira Adamo, ospiti della residenza Arvier Innovation per immaginare nuovi modi di vivere e condividere gli spazi del territorio, mettendo al centro l’incontro, la relazione e la costruzione di legami.

Durante la loro permanenza, le formatrici cureranno incontri gratuiti ed aperti alla comunità dell’Alta Valle strutturati come momenti di confronto attraverso i quali lasceranno alla comunità strumenti e competenze utili per ripensare gli spazi pubblici di Arvier come luoghi di collaborazione.
Tutti gli eventi sono gratuiti.

Christina Skarpari, da Cipro, professionista culturale interdisciplinare con esperienza in pratiche partecipative e collaborative, narrazione visiva (visual storytelling) e produzione multimediale. Crea esperienze per connettere comunità e pubblici eterogenei, sostenendo al contempo approcci basati sulla ricerca rigorosa e sulla costruzione di legami comunitari. Ad Arvier lavorerà sullo spazio pubblico come riflesso di storia e identità di Arvier e Leverogne, attraverso la sua metodologia Sympraxis.

Rita Elvira Adamo è un’architetta e ricercatrice calabrese, co-fondatrice del collettivo La Rivoluzione delle Seppie. La sua pratica unisce ricerca territoriale, pedagogia collettiva e design sociale, esplorando come le comunità marginali possano costruire immaginari condivisi e nuove forme di cooperazione. Attualmente lavora come senior lecturer alla Fondazione Pistoletto (Biella) e come coordinatrice di ricerca per il progetto urbano CosMo – Cosenza Micromondi. Ad Arvier porterà i Glocal Tools, una “borsa degli attrezzi” metodologica che traduce esperienze di co-progettazione, e apprendimento in strumenti per immaginare e co-progettare spazi di incontro, scambio e comunità tra Arvier e Leverogne.

Il ciclo di appuntamenti si apre giovedì 5 marzo, dalle ore 18 alle ore 19.30, con la presentazione ufficiale di Christina Skarpari e Rita Elvira Adamo in residenza, che illustreranno gli obiettivi della loro permanenza ad Arvier. Da questo momento, il calendario si articolerà in una serie di workshop formativi volti a fornire strumenti pratici per la valorizzazione del territorio.

La settimana successiva sarà dedicata alle metodologie di analisi: lunedì 9 marzo Christina Skarpari guiderà un incontro su come raccogliere storie, memorie e simboli locali in maniera partecipata, mentre giovedì 12 marzo Rita Elvira Adamo approfondirà la mappatura dei luoghi significativi e degli spazi sottoutilizzati, potenziali punti di attivazione per la comunità.

Il percorso proseguirà poi con momenti di osservazione diretta e progettazione. Martedì 17 marzo si svolgerà una camminata di comunità tra Arvier e Leverogne sotto la guida di Christina Skarpari, per analizzare l’identità culturale attraverso lo spazio, seguita giovedì 19 marzo dalla lezione di Rita Elvira Adamo sulle strategie per trasformare uno spazio pubblico in un vero luogo di incontro e scambio.

Le ultime battute del mese saranno dedicate alla traduzione delle idee in proposte concrete. Martedì 24 marzo si lavorerà su come trasformare le storie e l’identità locale in progetti per lo spazio pubblico con Christina Skarpari, mentre il ciclo si concluderà giovedì 26 marzo con un focus finale condotto da Rita Elvira Adamo su come ridare vita e abitare concretamente i luoghi condivisi della comunità. Tutti gli incontri si svolgeranno nella fascia oraria pomeridiana, dalle ore 18 alle ore 19.30.

Le persone interessate a partecipare agli incontri possono compilare l’apposito modulo di iscrizione indicando le date degli Arvier Innovation Labs a cui vogliono partecipare. Per ulteriori informazioni è possibile contattarci inviando una email all’indirizzo virginie.deguillame@fondazionesantagata.it o telefonando al numero 353 4916997.

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