Sabato 21 marzo 2026, ad Aosta, si è riunito il II Congresso di Rassemblement valdôtain, convocato per il dibattito interno e per il rinnovo degli organi del Movimento. Al termine dei lavori congressuali è stata approvata la risoluzione conclusiva, che conferma la validità del progetto politico «quale forza autonomista, federalista, liberale e conservatrice, indipendente da altri partiti e radicata nella storia, nelle libertà e nelle prerogative della Valle d’Aosta».
In sintesi, la risoluzione ribadisce alcune priorità politiche per la nuova fase: «la piena attuazione dell’Autonomia speciale come strumento concreto di autogoverno e sviluppo; la prosecuzione dell’iniziativa politica e istituzionale sul tema della zona franca e sul rafforzamento degli strumenti fiscali, economici e normativi a favore del territorio valdostano; il consolidamento della presenza del Movimento sul territorio e negli enti locali; la crescita di una classe dirigente competente e radicata; il proseguimento del percorso politico per la costruzione del Centro autonomista, nel segno di un dialogo serio, libero e non subalterno».
Il Congresso ha inoltre rinnovato gli organi del Movimento. La nuova Segreteria politica è composta da Roberto Luboz (presidente), Laura Menzio (vicepresidente), Davide Bionaz (segretario politico) e Fabio Marini (vicesegretario politico). Al termine dei lavori, il neo segretario politico ha nominato Fabrizio Pascal quale segretario amministrativo.
È stata altresì eletta la nuova Assemblea dei delegati, che affiancherà la Segreteria politica nella nuova fase organizzativa e politica del Movimento. Ne fanno parte, oltre ai membri della Segreteria politica: Stefano Aggravi (membro di diritto), Christian Bridda, Gilberto Cavalieri, Stefano Celi, Sofia Colombini, Claudio Dalle, Domenico Fazari, Paola Marinaro, Heidi Milia, Yulia Yuzvikova.
