La Valle d’Aosta celebra venerdì 25 aprile 2026 l’anniversario della Liberazione dal nazifascismo insieme agli ottanta anni della Repubblica e del voto alle donne, con un calendario diffuso di iniziative istituzionali e momenti di partecipazione che coinvolgono numerosi comuni del territorio.
Aosta
Ad Aosta le celebrazioni si aprono alle ore 9.30 al cimitero con la Santa Messa al Sacrario e la deposizione della corona, proseguono alle ore 10.45 al giardino della Rimembranza di via Festaz con un secondo momento commemorativo e continuano alle ore 11.00 con il corteo verso piazza Chanoux, dove si svolgono l’alzabandiera, la deposizione della corona, la lettura dei primi articoli della Costituzione e gli interventi istituzionali, tra cui quello dell’esponente dell’Anpi Renato Balduzzi e del presidente della Regione Renzo Testolin.
Brissogne e Saint-Marcel
Nel territorio centrale della regione, a Brissogne la commemorazione inizia alle ore 9.15 al monumento dei caduti di Primaz e prosegue alle ore 9.45 tra le località Etabloz e Pallu con il raggiungimento del monumento a Menabreaz, mentre a Saint-Marcel il ritrovo è fissato alle ore 9.00 davanti al municipio con deposizione di fiori nei cippi del territorio. Le due comunità convergono alle ore 11.00 nel salone comunale per gli interventi ufficiali e il conferimento della maturità civica ai neodiciottenni, seguito da un momento conviviale.
Nus e Fénis
A Nus la cerimonia si svolge alle ore 9.30 nel piazzale della chiesa con la partecipazione delle associazioni locali e della banda musicale La Lyretta, con deposizione della corona, benedizione e intervento del sindaco. A Fénis alle ore 10.30 è prevista la Santa Messa seguita dalla sfilata verso il monumento ai caduti in località Chez-Sapin, con deposizione della corona, interventi celebrativi, accompagnamento musicale e momento conviviale.
Châtillon e Saint-Vincent
Nella media Valle, a Châtillon la giornata prevede alle ore 10.15 la deposizione di fiori al monumento del cimitero e alle ore 11.00 la cerimonia in piazza Duc con interventi delle autorità. A Saint-Vincent il programma si apre alle ore 9.45 in piazza della chiesa, prosegue alle ore 10.00 con la Santa Messa, alle ore 10.45 con il corteo e la deposizione della corona e alle ore 11.00 con le orazioni ufficiali accompagnate dalla banda musicale, per concludersi con il pranzo alle ore 12.30.
Verrès e Champdepraz
Nella bassa Valle, a Verrès il ritrovo è alle ore 10.00 in piazza Ospedale, seguito dal corteo alle ore 10.30 con la Filarmonica e dalla cerimonia alle ore 10.45 in piazza René de Challant con i saluti istituzionali e le letture degli studenti. A Champdepraz alle ore 12.00 si svolge la deposizione della corona al monumento ai caduti con il saluto del sindaco e le letture, seguita dal pranzo alle ore 13.00 e dalla gara di palet nel pomeriggio.
Comuni delle Unités de Communes Mont Rose e Walser
Nell’area del Mont Rose, le celebrazioni iniziano già dalle ore 8.20 con cerimonie nei comuni di Gaby, Fontainemore e Perloz, proseguono tra le ore 9.00 e le ore 9.30 a Issime e Lillianes e tra le ore 9.00 e le ore 9.45 a Pont-Saint-Martin con una sfilata che attraversa le principali piazze cittadine. Tutte le delegazioni confluiscono entro le ore 10.00 a Donnas, dove si svolge la cerimonia principale con la Santa Messa alle ore 10.00, la commemorazione alle ore 10.40, la sfilata e la deposizione delle corone, accompagnate dalla banda musicale e dagli Alpini. La giornata prosegue con un aperitivo alle ore 12.30, il pranzo alle ore 13.00 e si conclude tra le ore 16.00 e le ore 17.30 con un concerto nella sala polivalente comunale, dove sarà allestita anche una mostra di elaborati prodotti da alunni delle scuole locali.
Courmayeur – Morgex – Rhêmes-Saint-Georges – Saint-Pierre – Sarre – Jovençan – Charvensod
Sono previste inoltre deposizioni di fiori nei comuni di Courmayeur giovedì 24 aprile 2026, Morgex alle ore 11.00, Rhêmes-Saint-Georges alle ore 9.30, Saint-Pierre alle ore 10.30, Sarre alle ore 9.00, Jovençan alle ore 8.30 e Charvensod alle ore 9.00.
Eventi collaterali
Il calendario è arricchito da eventi collaterali che si sviluppano nei giorni precedenti e successivi, tra cui laboratori nelle Biblioteche, presentazioni di libri, incontri e attività culturali.
Tra questi si segnalano il laboratorio creativo per colorare i Sassi della Pace, costruire i Papaveri della Memoria e scrivere le Parole al vento sabato 18 aprile 2026 alle ore 15.00 nelle biblioteche di Saint-Marcel, Nus e Fénis, la deposizione di una corona giovedì 23 aprile 2026 alle ore 18.00 a Breil di Châtillon in memoria del partigiano Milò, a Pont-Saint-Martin giovedì 23 aprile 2026 alle ore 18.00 la presentazione del volume Il partigiano Gugia – Ribelle per amore sull’esperienza partigiana del giovane eporediese Cornelio Fornasari nelle parole del figlio Piermaria e di Gianfranco Morgando, già senatore della Repubblica.
La presentazione del progetto Percorrendo la Resistenza, lunedì 28 aprile 2026 alle ore 10.30 alla Biblioteca Ida Desandré di Aosta, realizzato per il quinto anno, con alcune classi dell’Istituzione Scolastica Eugenia Martinet e dell’’Istituzione Scolastica Innocenzo Manzetti dedicato agli 80 anni del voto alle donne. Durante la mattinata verrà presentato il cortometraggio “prima dell’aurora” realizzato da Chiara Zoja.
L’incontro conclusivo di venerdì 2 maggio 2026 alle ore 18.00 al salone Bonomi di Verrès con la presentazione del volume Vendesi croce di Muin Masri, modera Refka Zenaidi. Una raccolta di racconti concatenati che nell’insieme costituiscono un romanzo redatto da un italo-palestinese che ha vissuto direttamente i drammi della guerra e dell’occupazione. Lo scritto accompagna il lettore in un itinerario nel cuore della Palestina svelando i drammi e le complicazioni della vita in una terra cardine della civiltà.


Sui sentieri della Libertà
L’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta promuove una giornata dedicata alla memoria e alla storia del territorio. Domenica 26 aprile 2026, è programmata l’iniziativa Sui sentieri della Libertà, una passeggiata che si snoda da Marine a Monrot toccando i luoghi significativi della lotta partigiana. L’evento è realizzato in collaborazione con la sezione Cai di Verrès, il Comune di Perloz, la sezione Anpi Mont Rose e il Gruppo di acquisto solidale.
L’accoglienza e la partenza dei partecipanti sono fissate a Perloz capoluogo, a quota 660 metri, alle ore 8. Il percorso prevede diverse tappe intermedie per la visita di siti di interesse storico e culturale, supportate da testimonianze dirette. Il programma della mattinata prevede il passaggio a Marine alle ore 9.30, a Glacières alle ore 11, a Ruine alle ore 11.30 e a Badéry alle ore 11.45. La salita prosegue verso Ruina alle ore 12.30 per giungere a Monrot, a 1.365 metri di altitudine, alle ore 12.45, dove è previsto il pranzo al sacco.
Il rientro verso il capoluogo inizia alle ore 14. Al termine dell’escursione è prevista la visita al Museo della Resistenza Brigata Lys. La giornata si conclude alle ore 17 all’interno del salone polivalente. L’accesso al museo e al salone è libero e consentito anche a chi non partecipa alla camminata.
Le iscrizioni devono essere effettuate entro giovedì 23 aprile 2026 contattando Marcello Dondeynaz al numero 335 5412512 oppure rivolgendosi alla sezione Cai di Verrès. Per i non soci del Club Alpino Italiano è necessaria l’attivazione della copertura assicurativa.

Celebrazione della Resistenza e della Libertà a Valpelline
La Biblioteca Intercomunale Abbé Henry di Valpelline organizza una serata dedicata alla memoria storica e all’impegno civile in occasione del 25 aprile. L’evento si svolgerà giovedì 23 aprile 2026, alle ore 20.30, nella sala della biblioteca. L’iniziativa assume un significato particolare in quanto si inserisce nelle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana e del primo voto esercitato dalle donne.
Il programma della serata prevede la presentazione letteraria dell romanzo Lupi Ribelli di Alice Martello. L’opera, definita una “fiaba partigiana” e patrocinata dall’Anpi, racconta le vicende di Nando Mognol e di un gruppo di giovani durante il periodo della Resistenza, a seguire la proiezione cinematografica del cortometraggio La libertà corre sui pedali, incentrato sulla figura di Gino Bartali, riconosciuto come Giusto tra le Nazioni. Il filmato è il frutto di un progetto formativo che ha coinvolto gli studenti dei licei valdostani in collaborazione con Mia, Uisp e la Regione autonoma Valle d’Aosta.
L’incontro sarà moderato da Donatella Corti e Daria Pulz. L’assessora alla cultura, Anais Stevenin, ha sottolineato l’importanza di onorare le radici della democrazia attraverso il contributo di voci femminili e delle nuove generazioni impegnate nel ricordo.
L’ingresso è libero.

R_Esisto: storie di resistenza
In occasione dell’anniversario della liberazione dell’Italia, sabato 25 aprile Plus propone una mattina di racconti ed esperienze sui temi della resistenza e della partecipazione civile.
L’appuntamento è alle ore 10 per una colazione comunitaria al Plus Café. Alle 10.30, nello stile di human library, l’attività darà ampio spazio alla testimonianza e al dialogo con chi, sotto diversi aspetti, difende i valori di libertà, pace e uguaglianza per costruire, ieri e oggi, comunità inclusive e antirazziste. Interverranno l’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in Valle d’Aosta con letture di testimonianze di partigiani, l’associazione Grun, giovane realtà di Saint-Vincent che si occupa di rivalorizzazione del territorio e delle comunità locali attraverso attività culturali, musicali e incontri in natura; e l’associazione Arcigay Queer Vda per parlare di parità dei diritti, di autodeterminazione e di superamento di ogni forma di discriminazione.
Alle ore 12 verrà inaugurata l’installazione artistica Uno sguardo al di là di noi stessi vincitrice del primo premio del concorso di idee Essere artista in un mondo in conflitto realizzato in collaborazione con il Licam di Aosta nell’ambito della rassegna Uno sguardo al di là del muro: il conflitto israelo-palestinese, proposto da Plus nell’autunno 2025. L’opera, realizzata da Aurora Cauteruccio e Cloe Celesia e curata dallo staff di Plus, mette a contatto il pubblico con una fotografia scattata nel 2023 dal fotogiornalista Ugo Lucio Borga. L’installazione risveglia dall’indifferenza, chiede di prestare attenzione agli scenari bellici del mondo, lasciandosi interrogare e coinvolgere da una quotidianità troppo spesso percepita distante e lontana .
L’installazione è aperta fino al 30 aprile e visitabile negli orari di apertura di Plus.
Per partecipare è necessario prenotarsi tramite il link o inquadrando il qr code nella locandina allegata. Le attività confluiscono alle ore 13.00 nella “polenta antifascista” organizzata dall’associazione Aiace VdA nell’ambito del Festival Bref.
