Il Consiglio comunale di Quart si è riunito martedì 28 aprile 2026 alle ore 20.30, con dodici punti all’ordine del giorno.
I lavori si sono aperti con l’approvazione dei verbali della seduta precedente, seguita dalle comunicazioni del sindaco e della Giunta comunale.
L’assemblea ha esaminato e approvato, con il voto contrario del gruppo di minoranza, il rendiconto per l’esercizio finanziario 2025.
Il documento contabile, illustrato dalla Revisore dei conti Daniela Novallet, rispetta i principi contabili previsti dalla normativa vigente e registra un risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 pari a 5.499,73 euro, con un avanzo di competenza di 3.454.462 euro e una parte disponibile di 3.402.461 euro. Dall’importo disponibile sono stati accantonati 1.059.739 euro nel Fondo crediti di dubbia esigibilità, 34.300 euro nel fondo contenzioso e 78.556 euro per somme a destinazione vincolata imposta dalla normativa. La quasi totalità dell’avanzo libero risultante, pari a 3.402.461 euro, viene reinvestita nel Bilancio 2026 attraverso la seconda variazione di Bilancio, contestualmente presentata al Consiglio.
L’Amministrazione comunale ha chiarito le cause strutturali che determinano la formazione di avanzi di esercizio. Il vincolo normativo che permette di finanziare gli investimenti solo dopo l’approvazione del rendiconto comprime i tempi di progettazione e realizzazione degli interventi, con la conseguenza che le somme vengono spesso reinvestite in annualità successive. A ciò si aggiunge il progressivo aumento della complessità burocratica: i sistemi digitali di acquisto e affidamento, le normative in continua evoluzione su trasparenza e accessibilità allungano i procedimenti amministrativi, rallentando di fatto l’iter realizzativo delle opere.
Tra i casi citati a titolo esemplificativo figurano: la razionalizzazione della viabilità a Villefranche, che ha richiesto il coinvolgimento dei condomini, la revisione progettuale e il coordinamento con ANAS; la sistemazione degli alpeggi, condizionata dalla finestra temporale ridotta tra il termine della monticazione e l’inizio della stagione invernale; i lavori di restauro del monumento al partigiano, che hanno richiesto approfondimenti strutturali e la sostituzione della ditta affidataria.
L’Amministrazione ha inoltre comunicato ufficialmente al Comune di Brissogne la volontà di non rinnovare l’associazione intercomunale prevista dalla Legge regionale 6/2014. La scelta è motivata dalla necessità di disporre di personale dirigenziale e responsabili di servizio dedicati a tempo pieno, ritenuta indispensabile per un ente delle dimensioni territoriali e demografiche del Comune. L’associazione si concluderà nel corso dell’anno corrente.
Con la seconda variazione di Bilancio approvata nella stessa seduta consiliare con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione della minoranza, l’Amministrazione destina la quasi totalità dell’avanzo libero a opere e interventi sul territorio. Di seguito i principali investimenti previsti:
- Realizzazione parcheggio Berthod € 244.443
- Realizzazione marciapiedi ed isole per fermate bus lungo la SS26 -Via M. Emilius € 810.244
- Lavori di somma urgenza dissesto loc. Elobert € 48.749
- Progettazione e lavori ampliamento e adeguamento antincendio refettorio della mensa scolastica propedeutici all’avvio del servizio per le scuole medie nel prossimo anno scolastico € 90.000
- Acquisto attrezzature refettorio mensa scolastica (forno, fuochi, bancone) per le scuole medie € 38.890
- Lavori di messa in sicurezza strade comunali, rifacimento muri, 2°lotto di interventi (Vallerod, Strada Castello, Vollein, La Balma) € 340.000
- Rifacimento impianti termici scuole materne € 245.000
- Realizzazione marciapiedi (Villair, Olleyes, La Balma, Povil ) € 700.000
- Restauro monumento al Partigiano – verifiche e lavori € 107.000
- Manutenzione straordinaria impianti di illuminazione pubblica € 51.000
- Lavori cimitero € 300.000
- Manutenzione straordinaria alpeggi comunali € 500.000
È stato accolto un emendamento del gruppo di minoranza che proponeva lo stralcio di 50mila euro da quest’ultima voce da destinare ad uno studio di fattibilità per la realizzazione della viabilità per l’alpeggio comunale di Lechy, iniziativa questa che era già comunque nei programmi della maggioranza.
Tra i punti all’ordine del giorno affrontati un’interrogazione presentata dal gruppo consiliare Quart demain in merito all’organizzazione del nuovo servizio di gestione dei rifiuti nell’Unite’ des Communes valdotaines Mont-Emilius a cui il sindaco ha risposto elencando i dati richiesti e fornendo le opportune informazioni.
Il sindaco Bertholin inoltre, in qualità d presidente della Unité Mont-Emilius, si è reso disponibile, unitamente al servizio associato rifiuti, per un incontro congiunto con le minoranze dei Comuni di Fénis, Gressan, Jovençan e Quart, che hanno pubblicamente dichiarato di aver costituito un gruppo di lavoro permanente sulla gestione dei rifiuti urbani al fine di favorire una comprensione più approfondita delle problematiche inerenti la nuova concessione in essere.
Il Consiglio ha poi proceduto all’approvazione convenzione con i comuni di Brissogne e Saint- Christophe per la gestione associata del servizio di refezione scolastica a favore degli alunni della scuola secondaria di primo grado che dal prossimo anno scolastico vedrà la sospensione delle lezioni il sabato e due rientri pomeridiani in settimana.
L’assemblea ha affrontato una mozione presentata dal gruppo consiliare Quart demain relativa a cedimenti della pavimentazione nella piazzetta maison Soeur Martine e tutela del monumenti ai caduti; in merito l’assessore competente Chaussod ha risposto che la situazione è monitorata e l’intervento verrà effettuato nei tempi previsti. La mozione è quindi stata ritirata dalla minoranza in conseguenza alle risposte esaustive fornite.
Respinta invece la mozione per iniziative del comune di Quart per favorire la presenza di medici di medicina generale sul territorio comunale attraverso l’utilizzo di locali comunali; a tal proposito il sindaco ha riferito che sul territorio esiste già uno studio associato, in loc. Amerique, formato da 6 medici a cui se ne aggiungeranno altri due nei prossimi mesi. Il Comune attualmente inoltre non dispone di locali idonei da mettere a disposizione per tale attività. Per far fronte ai problemi di spostamento degli anziani e delle persone fragili per raggiungere lo studio negli anni scorsi l’Amministrazione ha attivato il servizio Ti porto io per il tramite dei volontari civici.
Nell’affrontare la mozione presentata dal gruppo consiliare di minoranza relativa alla realizzazione della Ligne express régional e la riattivazione della stazione ferrovia di Quart il gruppo di maggioranza ha proposto la modifica dell’iniziativa chiedendo che fosse emendata con il seguente testo: Il Consiglio comunale di Quart «impegna il sindaco e la Giunta a ribadire all’Amministrazione regionale la necessità di valutare, preferibilmente attraverso uno studio di fattibilità che tenga conto del rapporto costi-benefici rispetto a un eventuale potenziamento dei servizi su gomma esistenti e alla loro conversione in elettrico, la realizzazione di un sistema tram-ferrovia nella tratta Sarre– Quart con raddoppio selettivo dei binari, comprensivo della riapertura della stazione ferroviaria di Villefranche e della realizzazione di ulteriori fermate sul territorio comunale. Tale valutazione dovrà essere accompagnata dal contestuale e imprescindibile potenziamento delle linee di trasporto pubblico locale a servizio delle zone collinari, condizione fondamentale per garantire la fruizione dell’infrastruttura al maggior numero possibile di utenti».
La proposta di modifica è stata accolta dalla minoranza e la mozione approvata all’unanimità.
Infine è stato affrontato l’ordine del giorno integrativo con carattere d’urgenza contenente la risoluzione proposta dal sindaco avente ad oggetto Interventi di adeguamento delle gallerie del raccordo autostradale A5–SS27 del Gran San Bernardo. Con questa iniziativa il Consiglio comunale impegnava il sindaco «a intraprendere, le opportune interlocuzioni con l’Assessore regionale competente e il Presidente della Regione, affinché:
-si facciano promotori di un tavolo di confronto con enti locali, categorie economiche e soggetti interessati;
-si facciano parte attiva nei confronti della società concessionaria, anche in qualità di socio della stessa, affinché vengano approfondite e adottate soluzioni cantieristiche alternative finalizzate a ridurre al minimo l’impatto sulla collettività;
per individuare tempestivamente soluzioni in grado di coniugare l’esigenza di adeguamento dell’infrastruttura con la tutela della mobilità, della sicurezza stradale e della qualità della vita dei cittadini;
–trasmettere la presente risoluzione alla Presidenza della Regione, alla Presidenza del Consiglio regionale, alla Giunta regionale e ai Parlamentari del territorio, affinché la problematica venga valutata con la dovuta attenzione anche a livello nazionale.
La risoluzione è stata approvata all’unanimità.