Il Consiglio comunale di Valtournenche si è riunito giovedì 30 aprile 2026.
In apertura sono stati approvati i verbali della seduta precedente.
È stata poi data risposta a due interrogazioni presentate dai consiglieri comunali di minoranza. La prima era finalizzata a ottenere una risposta scritta in merito alla vicenda sull’utilizzo improprio dei marchi Breuil-Cervinia e Cervinia.
La sindaco Elisa Cicco ha dato lettura della risposta: le spese legali sostenute per la difesa in giudizio sono ammontate a euro 63.273,44 (inclusi onorari e oneri di legge) distribuiti sugli esercizi 2024, 2025 e 2026. Nel giudizio è stata avanzata la richiesta di euro 200mila a titolo di danno all’immagine. La domanda è stata proposta per mettere maggiore pressione sulle controparti e impedire loro di effettuare nel frattempo azioni ostili nei confronti del Comune, come era stato da essi inizialmente minacciato. La domanda di nullità è stata accolta mentre il Tribunale ha ritenuto che non vi fosse la prova di un danno economico derivante dalla lesione dell’immagine. Il Tribunale ha riconosciuto in favore del Comune, a titolo di rimborso delle spese di lite, la somma di euro 11.268,00 oltre IVA (22%), oneri previdenziali e cassa forense (4%), spese forfettarie al 15% e il rimborso del contributo unificato (1.036 euro). La sentenza è passata in giudicato e il Comune si sta attivando per il recupero delle somme dovute.
La seconda interrogazione (firmata dai consiglieri Roberto Avetrani, Valentina Hérin e e Luciano Maquignaz) era relativa all’area camper di Breuil-Cervinia.
La consigliere Valentina Hérin ha argomentato che, da anni, il Comune paga per un’area camper che non esiste. Nel frattempo, quella che ospita i camper non potrà più essere utilizzata poiché sono stati avviati i lavori per il Pud. Una convenzione prevede che, al termine del contratto, il Comune cederà l’opera realizzata, a titolo gratuito: «La maggioranza ritiene davvero che questa scelta abbia economicamente senso per il Comune? È corretto investire soldi pubblici su un bene che resterà privato? Perché i lavori non sono ancora iniziati? Esiste un’analisi formale che giustifichi l’affitto invece dell’acquisto?», ha chiesto.
L’assessore Rino Pascarella ha risposto che il ritardo nella predisposizione del progetto è dovuto a due fattori: la richiesta di modifiche da parte degli Uffici della Regione autonoma Valle d’Aosta e l’incarico a un nuovo professionista per apportare i cambiamenti necessari. Le risorse per far fronte al progetto sono inserite nella variazione di Bilancio iscritta all’ordine del giorno. Le somme già erogate per la locazione, dal 2020, ammontano a 16mila euro (ovvero 8mila euro in meno rispetto a quelli previsti dall’accordo di 4mila euro/anno, in considerazione degli impedimenti sopravvenuti). A fronte di un costo per le casse comunali di 500mila euro, si prevede un incasso di 41 euro/giorno per ogni camper (50 posti disponibili) e dunque, considerando un minimo di 120 giorni/anno di utilizzo, sono previsti 300mila euro/anno di utile. Si pensa di iniziare l’opera in ottobre 2026 per completarla in vista dell’estate 2027.
La minoranza ha dichiarato la propria insoddisfazione rispetto alla sostanza della risposta: «È vero che ci sono stati covid e alluvioni ma l’area camper è stata annunciata nel 2023, la convenzione era antecedente, si sono susseguiti tre diversi progetti, con ulteriori spese. Abbiamo una carenza di dati rispetto alla questione patrimoniale. Infine riteniamo la risposta carente sotto l’aspetto documentale».
Il consigliere Luciano Maquignaz ha inoltre espresso perplessità rispetto alla concreta possibilità di avviare l’opera in autunno e ha suggerito di non vincolare le risorse sul Bilancio 2026.
Il Consiglio comunale ha approvato il Rendiconto dell’esercizio finanziario 2025: la sindaco Cicco ha riferito che chiude con un avanzo di amministrazione libero di 1.026.254,72 euro.
Il capogruppo Avetrani ha annunciato l’astensione dell’opposizione «poiché vi sono dubbi e perplessità rispetto alla capacità di tradurre in impegni di spesa quanto scritto in Bilancio. Solo il 17% degli impegni di spesa si è trasformato in pagamento. Come mai vi è questa difficoltà? Come pensa di agire l’Amministrazione per modificare questo rapporto oggettivamente deludente (per il terzo anno consecutivo)?», ha chiesto.
La sindaco Cicco ha risposto che gli avanzi sono elevati poiché incidono due grandi trasferimenti regionali (per l’acquedotto di Anservigne e la Capanna Carrel), che falsano la stima effettuata dall’opposizione: «Riteniamo anzi che gli importi a Bilancio siano stati spesi con efficacia e che l’avanzo sia fisiologico».
Avetrani ha ribadito che il previsionale era di 12 milioni di investimento e vi sono stati pagamenti per 2,1 milioni. Ha rilevato un aumento del fondo cassa per 2,2 milioni di euro.
«Ci sono attività che avanzano velocemente e altre che richiedono più tempo – ha replicato la sindaco Cicco -. Magari non abbiamo fatto, nel 2025, attività eclatanti ma abbiamo sicuramente portato benefici alla collettività».
È stata verificata la salvaguardia degli equilibri ed è stata approvata la seconda variazione al Bilancio di previsione 2026/28 e al Documento unico di programmazione semplificato a esso collegato.
La sindaco Cicco ha spiegato che sono previste spese di investimento per 4.843.351,66 euro. Saranno principalmente destinate a: acquisto di automezzi da mettere a disposizione degli operai e della Polizia locale (205mila euro), arredo urbano (64mila euro), manutenzione straordinaria agli immobili (160mila euro), asfaltature (ulteriori 200mila euro), muri di sostegno a Singlin e Brengaz (344mila euro), salvaguardia dal rischio idrogeologico (287mila euro), rifacimento ex campo di bocce e riqualificazione di via Bich (155mila euro), acquedotto di Anservigne (2,2 milioni di euro), area camper (450mila euro), fognatura (180mila euro), riqualificazione della Capanna Carrel (485.817 euro).
Il capogruppo Avetrani ha annunciato il voto contrario della minoranza, in considerazione che si evince: «una notevole capacità di spesa per gli incarichi di progettazioni che non si realizzano e si ripresentano l’anno successivo».
Sono state approvate all’unanimità ulteriori modifiche allo Statuto comunale. Nello specifico s’intende sostituire l’articolo 22 comma 1 relativo alla composizione della Giunta comunale, recependo la nuova normativa regionale.
Sono state approvate all’unanimità le modifiche e integrazioni al Regolamento interno del Consiglio comunale. L’Ufficio Enti locali della Regione autonoma Valle d’Aosta ha chiesto di regolarizzare una discrepanza fra Statuto e Regolamento in relazione alla figura del presidente del Consiglio. Si è colta l’occasione per apportare anche una serie di modifiche riferentisi all’introduzione della Conferenza dei capigruppo, all’introduzione di un limite di tempo di 10 minuti per gli interventi in discussione generale, alla previsione di 10 giorni di tempo per dare risposta alle richieste di accesso agli atti (in precedenza erano tre).
La consigliere Hérin ha espresso il rammarico rispetto alla mancata introduzione del question time. Tuttavia ha apprezzato la previsione di introduzione della trasmissione in streaming delle sedute.
Nell’ambito delle comunicazioni, la sindaco Cicco ha ricordato che sabato sera la compagnia teatrale Le Beguiò si esibirà ad Aosta , nell’ambito del Printemps théâtral. Ha ringraziato la famiglia Chiaravelli per i lunghi anni al servizio della comunità e auspicato che il panificio e il negozio trovino presto una nuova gestione. Si è complimentata con tutti gli atleti che si sono impegnati nella stagione invernale e hanno ottenuto ottimi risultati.
L’assessore Luca Vallet ha annunciato lo svolgimento della Giornata ecologica entro metà maggio.
Il consigliere Elmo Meynet, referente della costituenda Commissione per ufficializzare la denominazione del Viandon, ha auspicato che questo iter complesso, che partirà con l’approvazione di una delibera in occasione della prossima riunione di Giunta, possa trovare completamento entro la fine della consiliatura.