Emporio solidale Quotidiamo: i primi tre mesi della nuova gestione
Emporio solidale Quotidiamo
L’Emporio Solidale Quotidiamo ha movimentato oltre 4,2 tonnellate di prodotti alimentari tra maggio e luglio 2026, nei primi mesi della nuova fase di coprogettazione, avviata il 1° maggio. Il progetto, finanziato dalla Regione autonoma Valle d’Aosta per il triennio 2026/28 con 453.333,33 euro, conta attualmente 56 nuclei familiari tesserati, per un totale di 171 persone assistite.
Nel trimestre, 2.400 kg di prodotti sono arrivati dalla grande distribuzione organizzata, 876,6 kg dal Fondo sociale europeo, 424 kg da acquisti diretti, 270 kg di ortaggi freschi dal progetto OrtiAmo e 250 kg dal Centro addestramento alpino. Nel periodo sono state inoltre prese in carico 105 persone dalla Maison des Citoyens, che offre attività di informazione, orientamento e accompagnamento. Le principali richieste hanno riguardato lavoro e occupazione, salute e sanità, sociale, anziani e solitudine.
Quotidiamo prosegue anche le attività di recupero delle eccedenze alimentari. Noi contro lo spreco alimentare, realizzato con la cooperativa sociale Noi&GliAltri e i volontari della Parrocchia di Saint-Martin-de-Corléans, recupera cibo cotto da mense e servizi di ristorazione per distribuirlo attraverso la rete territoriale. Nel 2026, sono stati avviati contatti per estendere il progetto alla Parrocchia della Cattedrale e di San Lorenzo e sono stati avviati confronti con l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Aosta per il quartiere Dora.
È stato inoltre predisposto un questionario rivolto agli esercizi commerciali ed enogastronomici della città, per rilevare la disponibilità a donare eccedenze alimentari cotte e abbattute in sicurezza.
Prosegue anche OrtiAmo, dedicato al recupero e alla distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi nell’Unité Grand Paradis, in collaborazione con il PUA di Villeneuve. Il progetto coinvolge Caritas di Sarre, l’oratorio Gran Paradis, Life Share Help di Saint-Pierre e l’orto sociodidattico Mon Courtì di Sarre. Un analogo modello di recupero delle eccedenze degli orti privati è attivo a Doues, in collaborazione con il Comune e la parrocchia locale.
Per sostenere l’attività di Quotidiamo è possibile donare alimenti a lunga conservazione e beni di prima necessità attraverso gli Armadi Solidali attivi al Gros Cidac di Aosta, al Carrefour di Pollein e alla Lidl di Saint-Christophe. In questo momento non sono richiesti pasta e alimenti per l’infanzia; sono invece particolarmente utili riso, tonno, latte, farina, zucchero, ceci, lenticchie, merendine e olio. È possibile anche consegnare direttamente alimenti e beni di prima necessità nella sede di via Vittorio Avondo 23 ad Aosta oppure effettuare una donazione economica tramite bonifico sul conto dedicato presso la Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 22/09/2026 alle 16:00
Categoria:
Tempo libero