Lega: no agli sceriffi nei bar e nei ristoranti
(©Consiglio Valle) -
Andrea Manfrin
La Lega Vallée d’Aoste ha depositato in Consiglio Valle, lunedì 9 agosto 2021, un’interrogazione a risposta scritta, chiedendo chiarimenti sulla verifica del Green Pass da parte degli esercenti privati.
«Delegare ristoratori, baristi e gestori di locali a verificare documenti – dice il capogruppo Andrea Manfrin – è qualcosa che sfugge ad ogni logica. Abbiamo voluto rispondere ai tanti quesiti posti dagli esercenti a livello locale e nazionale, poiché siamo convinti che a questi non possano e non debbano essere attribuite funzioni tipiche dei pubblici ufficiali, con i conseguenti rischi.»
L’interrogazione chiede al Governo regionale di replicare quanto già realizzato dalla Regione Piemonte, ovvero interrogare il Garante nazionale della Privacy sull’attribuzione di funzioni tipiche dei pubblici ufficiali ai gestori privati in relazione alla titolarità di identificare i propri clienti, esigendo l’esibizione dei documenti di identità.
La Lega VdA auspica una celere risposta, che possa manlevare gli esercenti da attività che nulla hanno a che fare con quella commerciale.
Pubblicato / aggiornato
il 09/08/2021 alle 17:52
Categoria:
Politica e Amministrazione