Vai al contenuto

Il 27 luglio riapre la regionale di Cogne

Il 27 luglio riapre la regionale di Cogne (©Comune di Cogne) - I lavori in corso sul tratto al km 9,400 della strada regionale 47 di Cogne

Dalle ore 7 di sabato 27 luglio la strada regionale 47 di Cogne tornerà ad essere a libero transito, con doppio senso di circolazione, anche nei duecento metri che, a partire dal chilometro 9,400 e fino alla galleria Lexert, sono stati interessati dall’esondazione del torrente Grand Eyvia e da una frana con un fronte di 22 metri, che hanno disintegrato la strada e dove si sta lavorando incessantemente, a ciclo continuo, 24 ore al giorno, per ripristinare la carreggiata e costruire un bypass, che passa circa trecento metri sopra quel tratto, in mezzo ai boschi, da utilizzare in caso di emergenza e, per la stagione estiva, per salire verso la cittadina ai piedi del Gran Paradiso.

L’annuncio è arrivato nella mattinata di lunedì 15 luglio, dopo la consueta conferenza stampa del Governo regionale, da parte del presidente della Regione, Renzo Testolin: «questa data arriva dopo alcune analisi effettuate dalla Giunta anche ieri [domenica 13, n.d.r.] di concerto con le strutture competenti nella realizzazione e nell’allestimento dell’infrastruttura, anche se il compito dell’Amministrazione regionale è quello di comunque di continuare a lavorare su tutti i dossier che si sono presentati e non di focalizzarsi in maniera totalitaria al lavoro sulla regionale per Cogne, anche se questo fine settimana è stato sostanzialmente dedicato a tirare le somme».

I rifornimenti a Cogne con gli elicotteri
I rifornimenti a Cogne con gli elicotteri

Infatti, nella giornata di domenica 14 era stata organizzata una prima finestra di passaggio utile per consentire i rifornimenti impossibili da realizzare con gli elicotteri, attualmente utilizzati anche per il trasporto delle persone, come quelli dei carburanti, per svuotare i molok dei rifiuti urbani, ormai saturi dopo due settimane di isolamento, e far salire mezzi agricoli specifici ed altri mezzi d’opera per i lavori di ripristino post-alluvionale, dopo quelli fatti passare lo scorso mercoledì 10 luglio attraversando la pista in terra battuta, oltre a tutto ciò che è stato considerato urgente da parte dell’Amministrazione comunale e dai tecnici regionali, con una trentina di mezzi che sono arrivati a Cogne in circa un’ora, partiti a mezzogiorno dal bivio di Ozein, ad Aymavilles, dove è fissato il posto di blocco, e rientrati a Valle alle 17.30: «è tutto andato a buon fine – ha raccontato il presidente della Regione – ed i mezzi sono potuti salire a Cogne e consegnare una parte delle richieste che erano state avanzate».

Per il 27 luglio la situazione dovrebbe essere molto diversa: «la data di apertura definitiva sarà assolutamente rispettabile – ha ribadito Renzo Testolin – perlomeno se non si verificheranno situazioni metereologiche che potranno compromettere le attività programmate e stabilite. Avremo una viabilità libera in entrambi i sensi, con un senso unico a salire nella zona del chilometro 9,400 ed un altro a scendere approfittando nella nuova viabilità a monte della strada originaria, che verrà adibita al solo transito in discesa. Sarà comunque una viabilità sicura e allestita in modo completo, con asfaltatura e messa in sicurezza di tutti i tratti danneggiati, con il loro ripristino complessivo. Al momento la transitabilità è consentita, ma il manto non è ancora ripristinato e quindi dovremo passare da una viabilità di cantiere a una veicolare, che dovrà rispettare tutti i crismi della sicurezza stradale».

La costruzione della variante sulla sr 47 di Cogne
La costruzione della variante sulla sr 47 di Cogne

Una seconda finestra per mezzi d’opera ed approvvigionamenti si è tenuta per mercoledì 17 luglio, sempre gestita congiuntamente, per le autorizzazioni, dalle Amministrazioni comunali e regionali, mentre è stato anticipato a sabato 20, viste le incerte previsioni meteorologiche per domenica 21 luglio, il transito straordinario per permettere esclusivamente la discesa dei veicoli dei turisti bloccati dopo l’alluvione, che da una prima stima di 500 mezzi è salita a 700, tra autovetture, suv e camper, con gli stessi turisti che dovranno anche recuperare i propri effetti personali lasciati negli alberghi o nelle seconde case.
Sabato 20 verrà anche data la possibilità ai cogneins di scendere a valle con i propri mezzi: la prima discesa è prevista alle ore 14, alle 16 ed alle 18: chi vorrà scendere da Cogne potrà farlo senza prenotazione presentandosi al varco di Epinel. Sarà invece concessa la salita ai villeggianti partendo dal campo sportivo di Aymavilles su minibus messi a disposizione dell’Amministrazione regionale, che trasporteranno solo il conducente del veicolo da recuperare, consentendo una persona per mezzo, alle ore 13, alle 15 ed alle 17.
Le prenotazioni si possono effettuare al numero 0165.74.835 (quello del Consorzio degli operatori turistici), entro le ore 18 venerdì 19 luglio. Per chi non avesse la possibilità di raggiungere in modo autonomo Aymavilles, l’Amministrazione regionale metterà a disposizione un servizio di transfer da corso Bolzano, vicino a Torino Porta Susa, in partenza alle ore 9.30 e dalle ore 11 da Milano Lampugnano, anche questo da prenotare obbligatoriamente al numero 0165.74.835.
La viabilità da e verso Cogne sarà ancora di cantiere e sterrata nei tratti colpiti dall’alluvione, ma viene indicata transitabile con cautela da qualsiasi mezzo, in convogli predefiniti che porteranno circa 150 persone per volta passando su tratti di strada non ancora perfettamente e regolarmente transitabile in ordinarietà, attraverso una pista ancora di cantiere, motivo per il quale il transito non sarà autonomo, ma possibile soltanto con navette organizzate o convogli scortati.

«La priorità sarà concessa a coloro che sono residenti nelle immediate vicinanze della nostra regione – ha quindi precisato Renzo Testolin – o addirittura residenti in Valle d’Aosta. Per chi deve arrivare da più lontano sarà svolta una valutazione in funzione del fatto che la settimana successiva ci sarà l’apertura completa e l’occasione potrebbe essere anche quella di salire a Cogne e rimanere qualche giorno nella cittadina per poi recuperare l’autoveicolo ed eventualmente scendere».
In questo caso in mezzo bloccato a Cogne potrà sostare liberamente, senza alcun addebito, anche se fosse parcheggiato in zona blu.

Renzo Testolin e Davide Sapinet mentre annunciano la data di riapertura della strada di Cogne
Renzo Testolin e Davide Sapinet mentre annunciano la data di riapertura della strada di Cogne

«A soli 28 giorni dall’evento riusciremo quindi a dare di nuovo una viabilità sulla strada regionale 47 – ha commentato Davide Sapinet, assessore regionale alle opere pubbliche – la pista che è stata utilizzata e verrà utilizzata anche nei prossimi giorni deve diventare una strada, quindi con la messa in sicurezza, la posa dei “new jersey” e di tutti quegli accorgimenti che permetteranno un transito totale sicurezza al km 9,400 ma non solo, perché oltre poi all’intervento in prossimità della galleria “Lexert” ci sono altri punti della strada regionale [per un totale di circa un chilometro e mezzo, n.d.r.] dove si sta intervenendo per evitare la presenza di sensi unici alternati. Abbiamo già un senso unico a valle degli eventi, in prossimità dei lavori di rifacimento del ponte di Chevril ed è evidente la strategicità della viabilità alternativa a monte che servirà il traffico che salirà verso Cogne mentre il traffico in discesa transiterà sul percorso originale della regionale 47».

«Oltre alla messa in sicurezza ci sarà un lavoro di pavimentazione sulla variante e si cercherà di andare ad addolcire le pendenze un po’ un po’ importanti – ha continuato l’assessore regionale alle opere pubbliche – abbiamo due settimane che sono fondamentali per mettere in atto tutti questi questi accorgimenti e la pista a monte permetterà un solo senso di marcia nel tracciato originale, così da poter proseguire gli interventi di consolidamento che andranno realizzati a protezione della viabilità. È un lavoro in alveo che si sta portando avanti per superare le criticità che hanno colpito anche alcuni Consorzi di miglioramento fondiario. C’è anche grande attenzione ai sottoservizi, quindi l’alimentazione elettrica e poi l’acquedotto che va a servire il comune di Aymavilles. Il 27 luglio sarà possibile transitare, ma ovviamente saremo impegnati nei prossimi mesi per cercare di contenere le criticità ancora presenti».

I lavori in alveo nel torrente Grand Eyvia
I lavori in alveo nel torrente Grand Eyvia

«Ci sono situazioni di necessità di irrigazione che riguardano di quelle infrastrutture che si servono nella zona della Grand Eyvia – ha dettagliato Renzo Testolin – così come in altri torrenti e corsi d’acqua della nostra regione che alimentano le prese dai ruscelli di irrigazione e dei ru. Ci sono anche tutta una serie di infrastrutture dei concessionari della produzione di energia elettrica, quindi di Cva, che a monte delle interruzioni stradali avevano una presa che alimentava una centrale, sulla quale si sta lavorando e c’è un’intersezione di collegamenti dove si presenta la necessità di riattivare anche l’acquedotto che porta ad Aymavilles e che scende dalla Grivola ed anche la necessità di collegarsi e di rapportarsi con le attività di Deval, che devono garantire la salita dell’energia elettrica con un cavidotto che era posizionato sotto la viabilità stradale. Insomma, è un insieme di situazioni che non si esaurirà con la riapertura della strada, ma che prevede numerosi interventi in alveo per garantire la stabilità dei manufatti e per giungere nei prossimi mesi ad un completamento definitivo ed un ripristino totale della viabilità a doppio senso di marcia, anche nei tratti che saranno allestiti per poter ripartire con una stagione estiva che deve assolutamente darci ancora qualche soddisfazione».

«Le strutture di Cogne hanno queste due settimane per organizzarsi – ha concluso il presidente della Regione – per ripristinare tutti i servizi che si devono rimettere in piedi, ma anche per l’organizzazione dei lavoratori, il rifornimento delle derrate alimentari, nonché rilanciare le proprie attività anche da un punto di vista mediatico».

La Lega chiede uno studio per la trasformazione della galleria Cogne-Acque Fredde e PCP la riattivazione del trenino Pila-Cogne

Nella giornata di venerdì 12 luglio, la Lega Vallée d’Aoste ha depositato in Consiglio Valle una mozione dove chiede l’avvio di uno studio per la realizzazione di un’infrastruttura veicolare permanente trasformando il tunnel minerario da Cogne ad Acque Fredde: «è di tutta evidenza che in caso di problemi alla strada regionale 47 l’isolamento di Cogne non può essere superato unicamente con misure emergenziali che consentono lo spostamento delle persone e l’approvvigionamento di beni – ha motivato il consigliere Luca Distort – ma che non permettono il transito veicolare. Le persone evacuate a seguito dell’alluvione che ha colpito il Comune di Cogne hanno dovuto infatti lasciare lì i loro mezzi, con tutti i problemi che questo comporta».

La mozione depositata chiede al Governo regionale di avviare uno studio di pre-fattibilità relativo alla trasformazione del tunnel minerario da Cogne ad Acque Fredde, con gli opportuni interventi tecnici e le necessarie dotazioni tecnologiche, a scopo di realizzare un’infrastruttura veicolare permanente, alternativa all’accessibilità fornita dalla strada regionale 47. Attualmente esiste già un’infrastruttura, la galleria del Drink, che è in disuso da anni, ma che potrebbe essere la traccia per la realizzazione di una strada carrabile vera e propria: «la strada veicolare sarebbe una soluzione più funzionale e definitiva rispetto alla continua manutenzione della strada regionale 47 e della stabilizzazione dei rispettivi versanti – ha proseguito Luca Distort – inoltre, l’ipotesi di un tunnel carrabile non sarebbe alternativa al collegamento funiviario Aosta-Pila-Cogne, proposta condivisa dalla Lega sin dal 2015, poiché i due collegamenti assolverebbero a funzioni diverse, da un lato il trasporto di persone, dall’altro il transito di automezzi».

Intanto, anche dalle consigliere Erika Guichardaz e Chiara Minelli del Pcp arriva la proposta «emergenziale» di riattivazione del trenino Pila-Cogne, organizzabile «in poche settimane», proposta che è stata resa nota nel pomeriggio di giovedì 18 luglio e verrà quindi discussa in Consiglio Valle.

La situazione della strada regionale 47 di Cogne, al km 9,400 dopo l'alluvione del 29 giugno
La situazione della strada regionale 47 di Cogne, al km 9,400 dopo l’alluvione del 29 giugno

Pubblicato / aggiornato il 18/07/2024 alle 20:06
Categoria: Cronaca