T*Danse-Danse et Technologie 2025
(@willynove) -
Presentazione T*Danse 2025
La nona edizione di T*Danse – Danse et Technologie, Festival Internazionale della Nuova Danza di Aosta, inizierà con un’anteprima, in attesa del programma completo di oltre 30 appuntamenti distribuiti su 8 giornate.
L’apertura ufficiale è in programma mercoledì 1° ottobre 2025 alle ore 19, nella sala polivalente di Arvier sarà Amalia Borsellino del Collettivo SicilyMade a dare il via a T*Danse 2025. La performer siciliana, che ha collaborato con artisti come Peter Jasko, Clara Furey, Silvia Gribaudi, La Fura dels Baus, Emilio Calcagno, Virgilio Sieni e Roberto Zappalà, tra le altre cose è artista associata di scenario pubblico centro di rilevante interesse nazionale e co-direttrice artistica di Performare festival, oltre ad aver vinto il premio Bts Between The Seas ed a collaborare come docente e danzatrice per il progetto internazionale Yallah Danse! in Algeria.
Amalia Borsellino sarà in residenza creativa ad Arvier da lunedì 29 settembre 2025 per rifinire il suo lavoro TheoDora, che presenterà appunto in anteprima il 1° ottobre nel paese della Valdigne e poi in prima assoluta venerdì 3 e mercoledì 8 ottobre 2025 nel Teatro dello Spazio Plus di Aosta alle ore 20. Dora Maar, artista e fotografa della corrente surrealista, è conosciuta soprattutto come “la donna che piange” dipinta innumerevoli volte da Picasso. Il corpus fotografico delle sue opere diventa motivo di ispirazione per il gesto danzato di Borsellino, trasformando il corpo in un essere surreale. Tra un’atmosfera dai toni Lynchiani e le musiche di Salvo Noto, il corpo dell’artista si muove cercando spazio e luce, lasciando in sottofondo la vicenda personale di Dora Maar che resta come un’eco che risuona nelle poche parole di un testo di una canzone.
Il progetto, prodotto da Scenario Pubblico Centro di Rilevante Interesse Nazionale con la drammaturgia di German Jauregui e Antia Diaz Otero e l’assistenza di Nicola Simone Cisternino, con il sostegno dell’Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Sicilia, è stato selezionato in residenza per Around a Process of Making 2023 sull’isola di Stromboli, e poi sviluppato tra la Sicilia e la Lombardia. A giugno 2024, a Stromboli, la versione Studio di TheoDora va in scena in site–specific su uno dei tetti dell’Isola, mentre è di luglio 2024 lo Studio per spazi teatrali a Performare Festival.
Mercoledì 8 ottobre alle 20.45, in sala Expo, prima assoluta anche Mechanisms for Generating Meaning – Stories of Falling Objects #1 dell’artista circense e visivo Darragh McLoughin, irlandese e fondatore di Squarhead PRODUCTION. La performance è basata su una serie di esperimenti performativi costruiti attorno all’idea di progettare opere d’arte interattive: il pubblico è parte e ispirazione dello spettacolo, ed è invitato a lasciare degli oggetti a partire delle ore 16.45. Gli oggetti saranno poi utilizzati dall’artista per realizzare la sua performance e devono avere un legame con la storia personale di chi lo lascia e devono avere delle forme specifiche.
Ancora una prima nazionale, sempre mercoledì alle 21.30, per Nos Réconciliations della Compagnie Les Passantes, spettacolo nato da una riflessione condivisa sulle rappresentazioni normative di genere.
Le due danzatrici e interpreti fondatrici della compagnia- Laura Morin & Marion Jousseaume – mettono in discussione i codici sociali che influenzano il modo di guardare il corpo e gli schemi che derivano dal rapporto con il genere femminile e maschile.
Dal 30 settembre è iniziato anche il percorso Pcto (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) che coinvolge 5 classi e 87 tra studenti e studentesse del liceo classico e musicale e del liceo delle scienze umane e scientifico Regina Maria Adelaide. I giovani partecipanti saranno impegnati in due attività: un laboratorio di movimento Un solo respiro condotto da Marco Chenevier, Alessia Pinto e Leonardo Sinopoli, e i Simposi, veri e propri percorsi tematici strutturati che alternano teoria e pratica per stimolare l’interpretazione personale e creativa dei partecipanti.
Organizzato da Tida – Teatro Instabile di Aosta, il festival gode quest’anno per la prima volta del sostegno del Ministero della Cultura, oltre che della Regione autonoma Valle d’Aosta, di Fondazione Crt, Fondazione compagnia di SanPaolo, dei Comuni di Aosta e Arvier, del sistema Bibliotecario valdostano e di Spazio Plus.
In solidarietà con il popolo palestinese e contro il genocidio in atto il festival T*Danse partecipa allo sciopero generale di venerdì 3 ottobre in difesa della Global Sumud Flotilla in rotta verso Gaza, pertanto gli spettacoli in programma a Plus Aosta non andranno in scena nella giornata di venerdì.
Anche All there is left to do di Steef Kersbergen e Caro Ruoff sarà una prima assoluta sabato 4 ottobre a Plus, così come i Mechanisms for Generating Meaning di Squarhead Production (da mercoledì 8 a sabato 11 ottobre). In prima assoluta saranno anche Andrigo/ Aliprandi con Ultima, venerdì 10 ottobre 2025, e la Compagnie Zharbat con Dara sabato 11 ottobre, mentre in prima nazionale sarà Nos Réconciliations della Compagnie Les Passantes mercoledì 8 ottobre.
Giovedì 4 ottobre Noa Aubry con Là où la nuit n’est pas si loin puisque le jour s’en va déjà darà prova della sua arte circense. Spazio alle nuove generazioni con Two out of three di La Bruma giovedì 9 ottobre e ad una performance capace di unire la danza ed il linguaggio dei segni con Monumentum DA di Cristina Kristal Rizzo venerdì 10 ottobre.
Tra le arti “in campo” per T*Danse ci sarà anche la musica con cinque concerti. I primi a esibirsi saranno gli Swanznaggers (Swanz, Giorgio Li Calzi, Donato Stolfi, Luca Mangani) che sabato 4 ottobre alle 21.10 nel Teatro di Plus porteranno la loro musica fatta di un incontro di diversi generi musicali. Giorgio Li Calzi e la sua tromba torneranno mercoledì 8 ottobre alle 19 nel Cortile di Plus con la performance sonora Newspeakracy, poi giovedì 9 ottobre toccherà a Christian Thoma con Andata e ritorno. Manuel Pramotton al sax e Federico Marchesano al contrabbasso ed effetti si esibiranno venerdì 10 ottobre in Waterfow, mentre a chiudere sarà sabato 11 ottobre sUb_Modu di Romeo Sandri, un’esplorazione sonora fatta di dettagli, che prende forma da minuscoli frammenti, campioni, sospensioni e silenzi. Questi ultimi quattro concerti saranno accompagnati da una jam session in cui i danzatori di diverse compagnie improvviseranno danze al suono della musica, in un evento che è sempre stato capace di creare grande empatia anche col pubblico, che a sua volta si fa trascinare nella performance diventandone protagonista.
Non mancheranno momenti di approfondimento ed apprendimento, con le conferenze sul tema Grazia vs forza e le masterclass. La prima conferenza Sulla grazia e la forza come categorie non binarie, in programma giovedì 9 ottobre alle 10 nella sala conferenze della Biblioteca regionale Bruno Salvadori, vedrà come protagonist* Caro Ruoff e Steef Kersbergen, che discuteranno della grazia e della forza non come forze opposte, ma come intrinsecamente intrecciate nei processi di trasformazione. Il giorno successivo Andrea Pagnes del duo artistico VestAndPage, direttore artistico della sezione performativa di T*Danse, parlerà di Vulnerabilità contro potere, esplorando come grazia e forza, spesso considerate opposti, siano in realtà aspetti interconnessi della performance.


Masterclass
Cinque le masterclass in programma in Sala Specchi di Plus. Si comincia con Giorgia Gasparetto della Compagnia La Bruma che mercoledì 8 ottobre alle 15 esplorerà Il corpo proteiforme, mentre alle ore 19 il cortile di Plus ospita la performance sonora Newspeakracy del trombettista e produttore musicale Giorgio Li Calzi. Qui le macchine sonore generative si alterneranno al respiro della tromba, punti di partenza opposti ma entrambi controllati dall’esperienza umana. Durante il concerto di Giorgio Li Calzi alcuni danzatori delle compagnie che si esibiranno in altri giorni improvviseranno dando vita ad una sorta di jam session sonora e di danza.
Cristina Kristal Rizzo con Not Even You danza, habitat e collettività inviterà a sperimentare una danza condivisa e collettiva. Sacha Vangrevelynghe (bboy Cash), uno dei danzatori di punta della Compagnie Zahrbat, venerdì 10 ottobre alle 15 introdurrà i partecipanti alla diversità della danza hip hop, dalle cosiddette danze “in piedi” e, in particolare, alla danza a terra. Sabato 11 ottobre alle 11 Marco Chenevier e Alessia Pinto condurranno una masterclass che mette al centro il corpo e lo spazio intorno a noi dedicata al Club degli Host che da anni accoglie nelle case private gli artisti del festival permettendo di creare comunità. Chiuderà, sempre sabato 11 ottobre alle 15, Amalia Borsellino del Collettivo SicilyMade, con una pratica condivisa che attingerà dalle esperienze messe in atto per trovare il linguaggio creativo dello spettacolo TheoDora.
Feedback aperò
Confermatissimi i feedback aperò, un momento per socializzare e parlare con gli artisti che si sono esibiti il giorno precedente, per scambiare con loro impressioni e sensazioni in una sorta di scambio multiculturale e plurilinguistico bevendo un aperitivo a PlusCafé, in programma il 9, 10 e 11 ottobre alle 17.30.
La chiusura del programma di T*Danse sarà affidata, come da tradizione, ad una domenica di grande festa. Il 12 ottobre dalle 14 in Teatro, con la Maratona delle scuole, un gala in cui le scuole valdostane di danza e circo selezionate potranno esibirsi sul palco calcato dagli artisti internazionali durante il festival. Alle ore 16 in Cortile la Battle 1 vs 1 all style per tutti i tipi di danzatori e danzatrici, con le selezioni musicali di Dj Breg e ospite d’onore la Compagnie Zahrbat, con Brahim Bouchelaghem che presiederà la giuria assieme ai danzatori della Compagnia.
Biglietto democratico
Anche quest’anno torna il biglietto democratico, una pratica già molto usata nei teatri delle grandi città europee: il pubblico potrà scegliere se pagare l’abbonamento giornaliero 5, 10 o 20 euro, sia online che direttamente presso Plus.
Il costo del biglietto per l’ingresso ad un solo evento è di 4 euro. Ogni serata di spettacolo comprende più eventi. L’abbonamento al festival permette di accedere a tutti gli eventi di tutte le serate al costo di 50 euro. Gli studenti e i docenti che partecipano al percorso di PCTO con T*Danse, gli insegnanti e gli allievi delle scuole di danza che partecipano alla Maratona delle Scuole, il club degli host e le compagnie che prendono parte al festival possono acquistare in cassa l’abbonamento giornaliero ridotto a 1 euro. L’anteprima di TheoDora in programma il 1°ottobre ad Arvier prevede un biglietto ad 1€ e non rientra in nessuno degli abbonamenti.
È possibile acquistare i biglietti e gli abbonamenti sia online che direttamente al Spazio Plus prima dell’inizio degli spettacoli, fatto salvo per gli abbonamenti giornalieri ridotti a 1€ che sono acquistabili solo in cassa durante le serate di spettacolo.
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Pubblicato / aggiornato
il 07/10/2025 alle 16:31
Categoria:
Cultura