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Concerti Aperitivo 2026

Concerti Aperitivo 2026 Marko Miletić e Mihajlo Zurković

Al via l’edizione XXXVII dei Concerti Aperitivo di Aosta. Sono in programma 15 concerti: sei nella stagione primaverile da febbraio a marzo, e nove in quella autunnale da ottobre a dicembre 2026, tutti all’Auditorium Sfom Fondazione Maria Ida Viglino per la cultura musicale in via Xavier de Maistre, ogni domenica alle ore 11, seguiti dal consueto aperitivo conviviale. Il concerto inaugurale si svolgerà domenica 22 febbraio 2026, segnando l’inizio della stagione primaverile.

La rassegna è organizzata dall’associazione Il Cantiere della Musica, con il contributo di Fondazione Crt. Offre programmi vari, dal Barocco alle colonne sonore, con interpreti affermati e duo cameristici internazionali, in un’atmosfera accogliente per tutti gli appassionati di musica.

Il direttore artistico della rassegna Giorgio Costa, coordina la selezione dei programmi e degli interpreti. «I Concerti Aperitivo sono un’occasione unica per avvicinare il pubblico alla musica di qualità in un contesto conviviale, afferma Costa. Ogni concerto è pensato per emozionare e sorprendere, offrendo momenti di ascolto intensi e, al tempo stesso, la leggerezza di un aperitivo domenicale». 

Programma primavera 2026:

22 febbraio – Visioni e voci del ‘900

Domenica inizia la XXXVII edizione dei Concerti Aperitivo con Visioni e voci del ’900, recital pianistico di Giulia Ventura.

Giulia Ventura propone un’immersione nelle atmosfere del Novecento musicale con un programma ricercato: il Notturno di Ottorino Respighi apre il programma con un clima intimo e sospeso, fatto di raffinatezza timbrica e lirismo notturno. I Nove Preludi op. 9 di Karol Szymanowski offrono una successione di brevi visioni contrastanti, in cui il tardo romanticismo si intreccia a un linguaggio armonico già proiettato verso la modernità. La Sonata n. 7 op. 83 di Sergej Prokofiev conclude il percorso con una scrittura incisiva e drammatica, segnata da tensione ritmica ed energia espressiva, emblema del clima storico in cui fu composta.

Nata a Novara e formatasi al Conservatorio Cantelli, Giulia Ventura è vincitrice di premi internazionali e offre un’interpretazione intensa del repertorio del Novecento. 

1° marzo – Donne eterne, amori immortali

Secondo concerto della XXXVII edizione dei Concerti Aperitivo con Donne eterne, amori immortali – Beatrice, Laura, Fiammetta, recital per soprano e pianoforte con Giulia Pollice e Antonio Matarazzo.

Il recital propone un percorso poetico-musicale tra lirismo, passione e grandi figure femminili della letteratura, con brani eseguiti nell’ordine seguente: Solo e pensoso (Canzoniere, Sonetto 35) dai Due sonetti da Petrarca di Domenico Giannetta, Sonetto Tanto gentile e tanto onesta pare (da Vita Nova, XXVI) di Amilcare Ponchielli, e L’udir talvolta, Ma come potrei e Ballata da Canti all’antica, p.71 di Ottorino Respighi, su liriche di Giovanni Boccaccio. Prosegue con il Sonetto Levommi il mio pensier in parte ov’era (Canzoniere, Sonetto 302) di Carlo Pinsuti, l’aria Ah! che non serve il piangere da Alzira di Nicola Manfroce, Pace non trovo (Canzoniere, Sonetto 134) dai Due sonetti da Petrarca di Giannetta, la Romanza Noi leggevamo insieme, Op. 51 di Ponchielli, ispirata al Canto V dell’Inferno di Dante, e si conclude con Canzone dalle Années de pèlerinage, Venezia e Napoli di Franz Liszt (pianoforte solo), sui versi Nessun maggior dolore dal Canto V dell’Inferno e dai Sonetti del Petrarca.

Giulia Pollice e Antonio Matarazzo, entrambi diplomati con lode al Conservatorio Torrefranca di Vibo Valentia, uniscono voce e pianoforte in un incontro tra musica e poesia, offrendo interpretazioni intense e raffinate.

8 marzo – Da Bach a Debussy: contrappunto e colore

Alle ore 11 terzo concerto della XXXVII edizione dei Concerti Aperitivo con Da Bach a Debussy – Contrappunto e colore, recital pianistico di Caterina Vivarelli.

Il recital propone un percorso attraverso epoche e stili musicali, con il Preludio e Fuga in Lab maggiore, BWV 886 di J.S. Bach, la Sonata in Lab maggiore, op. 110 di Beethoven (Moderato cantabile, Allegro molto, Adagio e Fuga), quattro Mazurche op. 30 di Chopin e alcuni dei Preludi di Debussy, tra cui La puerta del vino, Les fées sont d’exquises danseuses, Ondine e L’isle joyeuse.

Caterina Vivarelli si è diplomata col massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Torino, perfezionandosi successivamente in importanti accademie in Europa e negli Stati Uniti. Vincitrice del Concorso Nazionale Agimus e del Concorso Internazionale Paolo Denza, ha svolto una lunga carriera concertistica in Italia e all’estero, esibendosi in sale prestigiose da Parigi a San Francisco.

15 marzo –Anime romantiche e danze spagnole

Il quarto concerto della XXXVII edizione dei Concerti Aperitivo propone Anime romantiche e danze spagnole, un recital a quattro mani con Carles Lama e Sofia Cabruja.

Il duo pianistico Lama-Cabruja propone un percorso tra lirismo romantico e ritmi spagnoli, aprendo con sei Lieder di Robert Schumann (Widmung, Du bist wie eine Blume, Der Soldat, Wehmut, Frühlingsnacht, Ich grolle nicht) e proseguendo con altre sei Lieder di Clara Schumann (Warum willst du and’re fragen, Die stille Lotosblume, Er ist gekommen, Liebst du um Schönheit, Die Lorelei). Il programma si conclude con le danze spagnole di Enrique Granados dall’Opera Goyescas (La Maja y el Ruiseñor, Los Requiebros) e con la travolgente La Valse di Maurice Ravel.

Gli Steinway Artists Carles Lama e Sofia Cabruja sono considerati da molti critici “i re del pianoforte a quattro mani” grazie alla loro straordinaria intesa artistica, brillantezza tecnica e raffinatezza sonora. Dal debutto come duo nel 1987 si sono esibiti in prestigiose sale internazionali come la Carnegie Hall di New York, il Palau de la Música Catalana di Barcellona e la Sala Verdi di Milano, collaborando con orchestre come la London City Chamber Orchestra, la Tokyo Chamber Orchestra e la Malaysia Philharmonic Orchestra. Nati a Girona e formatisi a Parigi e negli Stati Uniti, hanno pubblicato più di dieci album con l’etichetta KNS Classical, tra cui Schubert, Brahms, Rachmaninov, l’integrale di John Carmichael e il repertorio spagnolo di Albéniz e de Falla.

22 marzo – Bizzarrie su 10 corde

Quinto concerto della XXXVII edizione dei Concerti Aperitivo con Bizzarrie su 10 corde, duo formato da Donato D’Antonio alla chitarra e Roberto Noferini al violino.

Il concerto propone un viaggio tra barocco, virtuosismo e danze popolari, iniziando con la Sonata in Mi minore, Op. 5 n. 3 di Arcangelo Corelli (Preludio, Allemanda, Sarabanda, Giga), seguita dalla Sonata n. 4, Op. 3 di Niccolò Paganini (Andante largo, Allegretto; Sonata Concertata; Allegro spiritoso, Adagio assai espressivo, Rondeau). Il programma prosegue con Un Mot a Paganini di Gioachino Rossini, le Danze Rumene di Béla Bartók (Joc cu bata, Braul, Pe loc, Buciumeana, Porga, Maruntel), le Danze spagnole di Manuel de Falla e si conclude con Histoire du tango di Astor Piazzolla.

Donato D’Antonio e Roberto Noferini vantano una lunga esperienza internazionale come solisti e cameristi. Formatisi come duo nel 2007, si esibiscono regolarmente in rassegne e festival in Italia e all’estero, dedicandosi al repertorio più significativo per chitarra e violino. Nel 2021 hanno pubblicato per l’etichetta Tactus un CD dedicato a Paganini, accolto con entusiasmo dalla stampa specializzata e trasmesso da Rai Radio 3 e dalla RSI.

29 marzo: Impressioni e passioni

Ultimo concerto primaverile della XXXVII edizione dei Concerti Aperitivo con Impressioni e passioni, duo formato da Marko Miletić al violoncello e Mihajlo Zurković al pianoforte.

Il recital propone un percorso tra impressionismo, lirismo e virtuosismo: la Sonata in Re minore di Claude Debussy apre il programma, seguita da Kol Nidrei di Max Bruch. Prosegue con la Sonata in Do maggiore, Op. 119 di Sergej Prokofiev, l’Andante di Rachmaninoff, e si conclude con la Rapsodia ungherese, Op. 68 di David Popper.

Il violoncellista Marko Miletić ha completato gli studi avanzati in Serbia e negli Stati Uniti e vanta una carriera internazionale come solista e primo violoncello in orchestre europee. Il pianista Mihajlo Zurković, vincitore di numerosi premi internazionali, è docente e coordinatore presso l’Accademia di Belle Arti di Novi Sad, dove prosegue anche il dottorato in pianoforte.

Programma autunno 2026:

4 ottobre: Sinfonia di stelle: le colonne sonore che hanno fatto la storia – Bruno Gambarotta voce narrante, Elena Cornacchia flauto, Giorgio Costa pianoforte (Williams, Silvestri, Bernstein,Horner, Zimmer, Badelt, Morricone, Rota)
11 ottobre: Dalla poesia al fuoco – Sandra Landini, pianoforte (Pejačević, Chopin, Paderewski, Liszt)
18 ottobre: Armonie intime – Edoardo Bruni pianoforte, Carlo Lazari violino (Mozart, Bruni, Brahms)
25 ottobre: Il salotto dell’800: classicismi ed echi romantici – Emiliano Castiglioni e Mariangela Marcone, pianoforte a quattro mani (Bach, Mozart, Brahms, Cilea, Bizet)
8 novembre: Dal barocco all’impressionismo – Tamura Koharu, pianoforte (Haydn, Bach, Debussy, Chopin)
15 novembre: Concerto in collaborazione con il Conservatoire de la Vallée d’Aoste. 
22 novembre: Hammerklavier – Ludovica De Bernardo, pianoforte (Respighi, Beethoven) 
29 novembre: Dall’alba al tramonto – Michele Menardi Noguera flauto traverso, Ivana Zincone pianoforte, Flavio Menardi Noguera testi e voce narrante (Clark, Einaudi, Rota,Piaf, Morricone, Piazzolla, Amirov, Beeftink)
6 dicembre: Stop! – Maurizio Mastrini pianoforte, Sandro Lazzeri chitarra, Tiziana Frattali fisarmonica, Giorgia Ginevoli clarinetto (Mastrini). 

Biglietti singoli a €8 acquistabili solo in loco; abbonamento intero a 15 concerti €80. Prenotazioni su www.cantieredellamusica.it o scrivendo a info@cantieredellamusica.it

Locandina Programma Concerti Aperitivo 2026
Locandina Programma Concerti Aperitivo 2026

Pubblicato / aggiornato il 27/03/2026 alle 10:05
Categoria: Cultura