70° anniversario di Les Badochys de Courmayeur
Les Badochys de Courmayeur: 70 ans de mémoire en mouvement
In occasione del 70° anniversario di Les Badochys de Courmayeur, nasce Les Badochys de Courmayeur: 70 ans de mémoire en mouvement, un progetto fotografico che racconta una tradizione viva, dinamica e profondamente radicata nel presente.
La mostra en plein air sarà inaugurata sabato 18 luglio 2026 alle 18 al Jardin de l’Ange di Courmayeur e sarà visitabile gratuitamente fino al 21 agosto.
L’inaugurazione sarà accompagnata da un’esibizione di Les Badochys de Courmayeur e Les Petits Badochys de Courmayeur, seguita da un talk dedicato ai 70 anni di storia del gruppo.
Il progetto fotografico, costruito attorno agli scatti del fotografo di Courmayeur Ricardo Vitorino Espinheira, con la direzione artistica di Courmayeur turismo, propone uno sguardo inedito sui Badochys, ritraendone i componenti al di fuori dei consueti contesti folkloristici. Indossando gli abiti tradizionali, i protagonisti vengono fotografati mentre vivono la quotidianità del territorio di Courmayeur: pattinano al Courmayeur Sport Center, giocano a tennis, frequentano le piste di fondo della Val Ferret o il comprensorio sciistico. Nasce così uno scarto visivo in cui l’elemento tradizionale si inserisce naturalmente in ambienti contemporanei, suggerendo una convivenza autentica tra passato e presente.
L’obiettivo del progetto è documentare i settant’anni di attività dei Badochys non come una celebrazione statica, ma come la testimonianza di una realtà in continua evoluzione. Bambini, adolescenti e adulti partecipano insieme alla costruzione di un’identità collettiva che attraversa le generazioni, dimostrando come la tradizione possa continuare a essere vissuta, reinterpretata e trasmessa senza perdere il proprio significato. Dal punto di vista visivo, le fotografie privilegiano situazioni spontanee e reali, mettendo in relazione i corpi, gli spazi e il paesaggio alpino. L’abito tradizionale diventa così un potente elemento narrativo, capace di generare nuove letture dell’identità culturale quando viene collocato fuori dal suo contesto abituale.
Courmayeur rappresenta lo scenario ideale di questo racconto: una realtà fortemente caratterizzata dal turismo internazionale, dove custodire e tramandare le tradizioni locali costituisce una sfida quotidiana. In questo contesto, Les Badochys incarnano un esempio concreto di continuità culturale, capace di preservare la propria autenticità senza rinunciare al dialogo con il presente.
La mostra si sviluppa come un percorso espositivo diffuso nel centro di Courmayeur. Oltre alle fotografie installate al Jardin de l’Ange e in due punti nel centro del paese, alcune immagini sono collocate anche nelle frazioni di Dolonne, Entrèves, La Saxe e Villair, estendendo il racconto al territorio e invitando residenti e visitatori a scoprirlo attraverso una passeggiata a cielo aperto. A impreziosire ulteriormente l’esposizione sarà l’opera L’amore in testa – L’Amoù én téiha dell’artista valdostana Chicco Margaroli, esposta nella Biblioteca Comunale. Invitata dal gruppo a realizzare il manifesto celebrativo per l’importante anniversario, l’artista ha scelto di donare quest’opera ai Badochys e di metterla a disposizione dei visitatori, che potranno interagire con essa.
Realizzata con il supporto del Guichet Linguistique della Regione Autonoma Valle d’Aosta per quanto riguarda testi e traduzioni, l’opera pone l’attenzione sulla caratteristica cuffia tradizionalmente indossata dalle donne del gruppo. Secondo la tradizione, essa veniva mantenuta in posizione grazie alla lettera dell’innamorato, custodita nella parte posteriore del copricapo. Partendo da questo racconto popolare, Chicco Margaroli trasforma i Badochys in un simbolo d’amore, celebrando attraverso l’arte i primi settant’anni del gruppo folkloristico di Courmayeur.
La mostra è realizzata dal Comune di Courmayeur e dal Courmayeur Turismo con il sostegno del Consiglio regionale della Valle d’Aosta.





Pubblicato / aggiornato
il 11/07/2026 alle 15:43
Categoria:
Cultura