Fabio Balocco presenta il libro Verde clandestino a St-Vincent
Il libro descrive come la flora spontanea colonizzi “clandestinamente”, senza chiedere permessi o seguire norme e regole, gli spazi urbani, specie quelli abbandonati dall’uomo e lancia un invito all’osservazione attenta.
Se una città fosse abbandonata dai suoi abitanti, dopo qualche decina di anni diventerebbe quasi irriconoscibile, completamente ricolonizzata dalla vegetazione; vedremmo l’asfalto sollevato dalle radici degli alberi, i tetti abitati da erbe e arbusti, i marciapiedi verdi di nuova vita in uno spettacolo già preconizzato da Alan Weisman nel saggio “Il mondo senza di noi”. Da questa suggestione nasce “Verde clandestino”, il libro che sarà presentato il 21 aprile alle ore 21 alla Biblioteca di Saint-Vincent.Ospite sarà Fabio Balocco, coautore del libro. Ambientalista, avvocato e scrittore, Balocco cura un blog sul IlFattoQuotidiano.it (http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/fbalocco).
La sua attenzione è sempre stata dedicata all’ambiente naturale, con particolare attenzione per quello montano. Ha fondato una delle prime Commissioni Protezione Natura Alpina del Club Alpino Italiano; nel 1993 è stato tra i fondatori della sezione italiana della Commissione per la Protezione delle Alpi (CIPRA). Dal 1985 al 2015 è stato consigliere di Pro Natura Torino. L’opera costituisce uno stimolo per il lettore a trasformarsi da passante in osservatore, ma anche una riflessione sulle relazioni fra natura e uomo, sulla sua effimera essenza fra le tante specie viventi che hanno abitato la terra e sulla transitorietà delle sue opere.
Pubblicato / aggiornato
il 13/04/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
