Vai al contenuto

Elezioni regionali 2025: i risultati

Le elezioni regionali valdostane del 2025 hanno portato al rinnovo del Consiglio Valle con un mix di conferme e nuovi ingressi, con Union valdôtaine primo partito e una rappresentanza femminile in crescita. Dopo lo spoglio e le verifiche sui voti contestati, l’assegnazione dei seggi è stata oggetto di contenziosi: inizialmente Union valdôtaine ha ottenuto 13 consiglieri e Alleanza Verdi Sinistra 2, ma una sentenza del TAR del gennaio 2026 ha riconosciuto un terzo seggio ad Alleanza Verdi Sinistra con l’ingresso di Andrea Campotaro al posto di Cristina Machet. Parallelamente, il Tribunale amministrativo ha confermato la validità della nuova legge elettorale regionale che introduce fino a tre preferenze con vincolo di genere. Union valdôtaine ha annunciato ricorso al Consiglio di Stato, mantenendo aperta la vicenda giudiziaria legata all’esito elettorale.

Contenuti nascondi

Lunedì 29 settembre 2025 è stato effettuato lo spoglio dei voti per l’elezione del Consiglio Valle per la XVII Legislatura. Il quadro evidenzia un mix di riconferme e di nuove entrate, con alcune assenze significative rispetto alla precedente Assemblea.

La convalida degli eletti

L’ufficio elettorale del Tribunale di Aosta, giovedì 9 ottobre 2025, dopo aver esaminato i voti contestati, ha modificato l’attribuzione dei resti: i consiglieri di Union valdôtaine sono saliti a 13 e quelli di Alleanza Verdi Sinistra sono scesi a due.

I riconfermati

Diversi consiglieri uscenti hanno ottenuto la riconferma con risultati di rilievo.
Per Union Valdôtaine torna in aula l’attuale presidente della Regione Renzo Testolin, che ha raccolto 3.808 preferenze, seguito da Speranza Girod (3.004), Luigi Bertschy (2.413), Davide Sapinet (2.166), Giulio Grosjacques (1.662), Loredana Petey (1.634), Erik Lavevaz (1.476), Josette Borre (1.410), Laurent Viérin (1.400), Corrado Jordan (1.310), Aurelio Marguerettaz (1.278), Michel Martinet (1.263) e Cristina Machet (1.246). Molti di loro occupavano già ruoli di primo piano nella Giunta o nell’Ufficio di Presidenza oppure in Enti Locali (Girod era sindaco di Fontainemore, Petey di Aymavilles, Borre vicesindaco di Aosta, Martinet sindaco di Gressan).

Nel Partito Democratico è riconfermato l’assessore uscente Jean-Pierre Guichardaz, forte di 701 preferenze, affiancato dalle nuove entrate Fulvio Centoz (607, sindaco di Aosta prima di Gianni Nuti) e Clotilde Forcellati (473, attuale assessore al Comune di Aosta).

Per gli Autonomisti di Centro, conferma per Marco Carrel (1.869 Pour l’Autonomie), Carlo Marzi (1.363 Stella alpina) e Stefano Aggravi (1.033 Rassemblement valdôtain), a cui si aggiungono Leonardo Lotto (1.494 Azione ), Luisa Anna Trione (1.098 Stella alpina) e Marco Viérin (1.032 Stella alpina, che torna alla politica attiva dopo un passato in cui è stato assessore regionale e presidente del Consiglio Valle).

Tra i partiti del centrodestra, Forza Italia porta nuovamente in Consiglio Marco Sorbara (1.075 che però era stato eletto in Union valdôtaine), Mauro Baccega (781) e Pierluigi Marquis (591), affiancati da Eleonora Baccini (657 La Renaissance).
Nella Lega Vallée d’Aoste è stato riconfermato Andrea Manfrin con 1.397 preferenze, insieme a Simone Perron (552), mentre entra Corrado Bellora (622).

Sul fronte progressista, Chiara Minelli (961), consigliere uscente del Progetto civico progressista, si conferma ma come eletta di Alleanza Verdi Sinistra. Accanto a lei Eugenio Torrione (361)

I non rieletti

Diversi nomi della passata legislatura restano invece fuori dall’aula. Non si sono ricandidati Alberto Bertin, presidente del Consiglio uscente (PD-FP) e Albert Chatrian.

Nell’area progressista non tornano in Consiglio Erika Guichardaz (candidata con Valle d’Aosta Aperta, che non ha superato la soglia di sbarramento) e neppure Paolo Cretier, Antonino Malacrinò e Andrea Padovani (Federalisti progressisti-Partito democratico).

Tra i non rieletti spicca la figura storica di Luciano Caveri (assessore uscente). Non sono stati scelti dalle urne Roberto Barmasse e Roberto Rosaire (Union Valdôtaine); Dennis Brunod, Dino Planaz e Claudio Restano (Rassemblement valdôtain); Raffaella Foudraz e Erik Lavy (Lega), Christian Ganis (Forza Italia), Diego Lucianaz (Valle d’Aosta aperta, che non ha superato la soglia di sbarramento).

La fotografia finale

La XVII Legislatura del Consiglio Valle si apre con una rinnovata rappresentanza femminile (inedita soprattutto nell’Union valdôtaine) e l’ingresso di nuove generazioni.

Il 28 ottobre si riunirà la seduta consigliare e dovranno essere eletti il presidente del Consiglio con l’Ufficio di Presidenza, il presidente della Regione e la sua Giunta (oltre ai presidenti delle Commissioni).

Contenuti nascondi

Afflusso al voto

Per il rinnovo del Consiglio regionale62,98%, pari a 65.014 votanti su 103.223 aventi diritto al voto.

Per il rinnovo del Consiglio comunale di Aosta57,64%, pari a 16.480 votanti su 28.590 aventi diritto di voto.

 Per le elezioni regionali il Comune con l’affluenza più alta è stato Valgrisenche, con il 90,42% di votanti; il Comune con l’affluenza più bassa è stato Courmayeur, con il 50,57% di votanti. 

Nel 2020 (le elezioni si sono svolte su due giornate) l’affluenza finale per il rinnovo del Consiglio regionale era stata del 70,50%, pari a 72.705 votanti; per il rinnovo del Consiglio comunale di Aosta era stata del 64,22%, pari a 18.282 votanti. 

Tutti i 44 Comuni in cui era presente una sola lista hanno raggiunto la percentuale del 40% di elettori votanti, prevista dalla legge per la validità della consultazione. 

I dati dell’affluenza definitiva, Comune per Comune, sono disponibili sul sito della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Elettori 103.223  
Votanti 65.014 62,98%
Schede scrutinate 65.014 100,00%
Schede bianche 2.025 3,11%
Schede nulle 2.590 3,98%

Voti di lista

Liste Voti % su voti di lista Voti contestati Seggi
Logo ALLEANZA VERDI SINISTRA ALLEANZA VERDI SINISTRA 3.816 6,32% 3 3
Logo UNION VALDÔTAINE UNION VALDÔTAINE 19.304 31,97% 7 12
Logo PD - FEDERALISTI PROGRESSISTI VALLE D'AOSTA PD – FEDERALISTI PROGRESSISTI VALLE D’AOSTA 4.854 8,04% 1 3
Logo AUTONOMISTI DI CENTRO AUTONOMISTI DI CENTRO 8.483 14,05% 2 6
Logo FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI FRATELLI D’ITALIA – GIORGIA MELONI 6.634 10,99% 4 4
Logo FORZA ITALIA - INSIEME ENSEMBLE - LA RENAISSANCE FORZA ITALIA – INSIEME ENSEMBLE – LA RENAISSANCE 6.066 10,05% 4 4
Logo LEGA VALLÉE D'AOSTE LEGA VALLÉE D’AOSTE 5.062 8,38% 0 3
Logo VALLE D'AOSTA APERTA VALLE D’AOSTA APERTA 3.359 5,56% 0
Logo VALLE D'AOSTA FUTURA VALLE D’AOSTA FUTURA 2.800 4,64% 0

Riepilogo per coalizione/programma/lista

LISTE Voti % su voti
di lista
Voti
contestati
Seggi
3.816 6,32% 3 3
19.304 31,97% 7 12
4.854 8,04% 1 3
8.483 14,05% 2 6
   17.762 29,42% 8 11
3.359 5,56% 0
2.800 4,64% 0

Le preferenze

Logo ALLEANZA VERDI SINISTRA 1 – ALLEANZA VERDI SINISTRA

MINELLI Chiara 961
TORRIONE Eugenio 361
CAMPOTARO Andrea 343
NASSO Manuela 328
FOLETTO Katya 243
CANUTO Marta 239
FEDI Gianpaolo 215
DANNA Aurelio 205
ASIATICI Andrea 195
LANCEROTTO Maria 185
SCOFFONE Cristina 164
ZOPPO RONZERO Sofia 129
PRISANT Giacinta 120
YEUILLAZ Cleta 106
REBOULAZ Piermauro 101
RUGGERI Pietro 101
PRAZ Cristina 99
ELOS Valter Gioachino 98
KRATTER Massimiliano 92
DE ROSA Loredana 85
COLLÉ Lorenza 83
BECK PECCOZ Antonio 68
GRANIER Monica Maria 67
MILANO Valter Bartolomeo 66
GRANGE Lorella 62
PAINI Alessandro 62
BERTINETTI Michel 59
CIAMBI Paolo 59
CURRELI Salvatore 57
D’APRILE Filomena 55
CHANOUX Pia 54
CLEMENTE Alessandro 53
DE GASPER Lorenzo 45
MANIA Gabriella 38
VIOTTO Simonetta Enrica 22

Logo UNION VALDÔTAINE 2 – UNION VALDÔTAINE

TESTOLIN Renzo 3.808
GIROD Speranza 3.004
BERTSCHY Luigi Giovanni 2.413
SAPINET Davide 2.166
GROSJACQUES Giulio 1.662
PETEY Loredana 1.634
LAVEVAZ Erik 1.476
BORRE Josette 1.410
VIERIN Laurent 1.400
JORDAN Corrado 1.310
MARGUERETTAZ Aurelio 1.278
MARTINET Michel 1.263
MACHET Cristina 1.246
ROVEYAZ Raffaella 1.231
JORRIOZ Marlene 1.212
CLOS Nathalie 1.017
PERRIN Davide 996
ROSAIRE Roberto 863
CAVERI Luciano Emilio 857
MERLET Francesca 839
BARMASSE Roberto 803
FOLLIOLEY Amedeo 728
CRESTANI Jean Louis 655
BIONAZ Deborah 634
MARCOZ Antonella 608
VALLINO Susy Claudine 575
TREVES Christian 532
BRUNOD Bruno 512
SALICE Loris 506
CONTOZ Paolo 497
DESAYEUX Joël 441
SARTEUR Christian 403
MANCUSO Ines 335
VINCIGUERRA Valentina 255
NOUSSAN Denise 237

Logo PD - FEDERALISTI PROGRESSISTI VALLE D'AOSTA  3 – PD – FEDERALISTI PROGRESSISTI VALLE D’AOSTA

GUICHARDAZ Jean-Pierre 701
CENTOZ Fulvio 607
FORCELLATI Clotilde detta Titti 473
MALACRINÒ Antonino 413
LAZZAROTTO Cecilia 363
TONINO Luca 362
PADOVANI Andrea 328
CRETIER Paolo 320
TIMPANO Sara 263
MANDATORI Camilla 206
ARNOD Graziella 169
MELE Simona 169
FOSSÀ Umberto 155
GAY Giorgio 128
PAVARINI Marina 125
CHAISSAN Denise Laura 106
AMEDEO Michele 92
SPATARI Nicodemo 92
SAGARIA Chantal 82
ALTARE Teodora 80
PEPE Antonio 71
DALLE Flavio Mario 70
LOMBARDI Giuliana 60
BOTRUGNO Quintino 59
PITTI Maurizio 52
TRAVERSINO Marisa 46
JEGHER Lyn Giorgina 34
PUCCI Lorenzo Mario 34
STRANGES Rosetta 29

Logo AUTONOMISTI DI CENTRO 4 – AUTONOMISTI DI CENTRO

CARREL Marco 1.869
LOTTO Leonardo 1.494
MARZI Carlo 1.363
TRIONE Luisa Anna 1.098
AGGRAVI Stefano 1.033
VIERIN Marco 1.032
DI MARCO Aldo 786
CAMANDONA Cristina Cecilia 581
RESTANO Claudio 567
GRECO Michelina 435
BRUNOD Dennis 421
CAMOS Erik 421
PERRUCCHIONE Sara 401
GRANGE Remo 320
MAGRO Stefania 315
CANDIOTA Chiara 311
LUBOZ Roberto 308
PLANAZ Dino 266
VOYAT Chantal Carmen 264
CARROZZINO Rosanna 221
OCENASEK Carla Emanuela 211
OGGIANI Gabriel 189
YUZVIKOVA Yulia 184
CHIARAVIGLIO Anna 167
BERRUTI Marco 163
CELI Stefano 159
SCHIMIZZI Francesco 112
CAMMISOTTO Angela 110
VACCARO Serafino Andrea 107
CREA Barbara 100
MILIA Heidi 99
ABATE Placido detto “Nello” 73
REY Roberto 66
RENDA Giuseppe 62
VESAN Denis 33

Logo FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI 5 – FRATELLI D’ITALIA – GIORGIA MELONI

LATTANZI Massimo 649
ZUCCHI Alberto 599
TUCCARI Massimiliano 451
DOMANICO Aldo 364
FONTE Ester Piera 359
AIELLO Lorenzo Giulio 351
VINCENZETTI Stefania 331
BARATTA Giorgia 257
ROSSI Alessandro 236
NAVARRA Orlando 226
VISENTIN Elide 212
MASCARO Armando 211
BIANQUIN Edy 209
PODIO André 184
ARENA Fedora Maria Giulia 169
MUSSO Walter 169
BERTONI Andrea 167
BARBERIO Vitaliano 162
BUGIARDINI Claudia 155
BALDUCCI Andrea 153
BLESSENT Enzo 148
OTTOZ Franco Emerico 142
FACCIN Sonia 141
ROVEYAZ Mauro 113
ZAMPA Walter Martino 101
GALLIZZI Manuela 98
CINA Paola 93
SIMONI Alessandra 85
FINI Pamela 80
CALCAGNILE Giorgia 73
MARCOZ Matteo 62
MAURO Giuseppe Antonio 59
PISTORIO Adriano 39
ROSELLA MUSICO Andrea 24
VILLETTAZ Andrea 13

Logo FORZA ITALIA - INSIEME ENSEMBLE - LA RENAISSANCE 6 – FORZA ITALIA – INSIEME ENSEMBLE – LA RENAISSANCE

SORBARA Marco 1.075
BACCEGA Mauro 781
BACCINI Eleonora 657
MARQUIS Pierluigi 591
BIELER Vanda 544
MILLERET Philippe Emilio 512
GERANDIN Elso Renzo Giovanni 494
AMOROSO Giovanni 465
GANIS Christian 438
GUIDI Katia 374
PATACCHINI Gabriella Vincenza Giuditta 329
GIRASOLE Luca 325
CHATRIAN Massimo 267
RENNA Fausto Minervino 262
MARGUERET Corinne 234
PIETRAFESA Rocco 234
BALBIS Roberta Carla 209
POLIANI Gabriella 190
ACCURSO Angelica 186
MICHIELETTO Martine 179
VITTAZ Elena Francesca 155
RUSSO Sergio 149
CREMONESE Orianna 137
MOUTAZAKKI Mostafa 134
CAZZATO Salvatore 113
STACCHETTI Dante 108
FLORIO Francesca 104
CURIGHETTI Marco 102
TRUCHET Henry Delfino Donato 99
BIONAZ Laura 97
PATRIZIO Massimo Salvatore 92
DIEMOZ Milena 89
BARMASSE Celine 75
DE ROSSO Walter 57
SPALLA Uberto 26

Logo LEGA VALLÉE D'AOSTE 7 – LEGA VALLÉE D’AOSTE

MANFRIN Andrea Fabrizio 1.397
BELLORA Corrado 622
PERRON Simone 552
LAVY Erik 530
FOUDRAZ Raffaella in JERUSEL 517
SAMMARITANI Paolo 419
SPIRLI Sylvie 407
DISTORT Luca 306
BRUNELLO Daniela in ZANI 305
BICH Marlène 183
NICOD Erja 148
BRUNO Alessandro 137
D’ERRICO Beniamino detto Benni 128
TERRITO Paolina detta Paola 128
DONDEYNAZ Patrizia 116
HERBET Giulia 111
GLAREY Massimiliano 105
OBERT Franco 92
VALLET Rudy 90
MAQUIGNAZ Daniele Alessandro 85
CHALLANCIN Margaux 78
GIROD Gloria 68
TOGNI Sergio Roberto 68
PELLISSIER Paul 59
CASARETO Paolo 55
CIPRIANI Alessandro 52
CANETTI Barbara 50
BERNARDI Paolo 47
MATTEOTTI Andrea 47
PRESA Oriana 44
PAGAN Manuele detto Manuel 38
PECCOZ Paolo Davide 34
GUGLIELMINO Teresa 23
FABRIS Paolo Daniele 17
COUT Piersandro 0

Logo VALLE D'AOSTA APERTA  8 – VALLE D’AOSTA APERTA

GUICHARDAZ Erika
PULZ Daria 503
CAMINITI Vincenzo 491
GLAREY Alexandre detto Alex 299
BERARD Chiara detta Isabelle 242
TRIPODI Elisa 208
VERDUCCI Pietro Diego 199
CARPINELLO Carola 145
AIAZZI Guido 136
PRADELLI Patrizia 129
PISON Ernesto 92
ROSSI Simona 86
DATTOLA Paolo 80
LUCAT Francesco 80
FAVARA Giuseppe 78
PALMIERI Ivan 74
CAVALET-GIORSA Fulvio 70
CAPPELLI Massimo 67
FORETIER Marco Luigi 65
CHENAL Jeannette 63
ROBIN PREILLAN Andrea 61
LELLI Valentina 59
BRUNET Paola 57
GUZZI Christian 54
STANDEN Sharon Erika detta Erika 54
VECCO Erika 38
CHENEY Carlo Elio detto Elio 37
MACINATO Filippo 37
DRAGAN Nina-Ionela 32
TRENTIN Bruno 31
ZANOTTO Carlo Pietro 31
NIGRISOLI Maurizio 24
CRACIUN Claudia Maria 19
RADU Anca Valentina detta Valentina 14
SHENGJERGJI Vilma 14

Logo VALLE D'AOSTA FUTURA 9 – VALLE D’AOSTA FUTURA

LUCIANAZ Diego
VIÉRIN Adriana 478
DESANDRÉ Andrea 400
CARERI Manuela Maria 368
PELLISSIER Lucia 266
PALMERI Margherita Mariangelica Rita 200
LINI Ugo 171
VALLET Daniele 147
SALMIN Mauro 144
TUBÈRE Caterina 143
CREA Simona 138
QUIDACCIOLU Federico 136
COMETTO Annie 129
CHARBONNIER Rémy 128
VASINI Maria Cristina 128
VAUTHIER Fabio 116
FUMASOLI Anaïs 100
LUCIANAZ Sara Fiorenza 94
LUMIGNON Eliseo 89
BOMBINO Maurizio 86
SANNA Cristina 74
COLLIN Fabienne 72
SANTOMARCO TERRANO Teresa 72
ALPIGINI Stefano Aurelio 67
LUCCHINI Paolo 67
RONC Loredana Augusta 66
BRUNIER Daniele 53
CIANCI Mirco 53
MINERO RE Carlotta 51
CHELI Cristina 50
FALETTI Loredana 43
KHARAKOZ Alexandra 37
MAGGIONI Gianni 35
SCAGLIOTTI Francesco 20
MISZCZYSZYN Giovanni 15

I commenti

Massimo Lattanzi, Fratelli d’Italia

Marco Sorbara, Forza Italia

Jean Pierre Guichardaz, Partito democratico

Mauro Baccega, Forza Italia (Insieme-Ensemble)

Eleonora Baccini, la Renaissance valdôtaine (Insieme-Ensemble)

Luisa Trione, Stella Alpina (Autonomisti di Centro)

Ronny Borbey, segretario Stella Alpina

Stefano Aggravi, Rassemblement valdôtain (Autonomisti di Centro)

Pierluigi Marquis, Forza Italia (Insieme-Ensemble)

Marco Carrel, Pour l’autonomie (Autonomisti di centro)

Leonardo Lotto, coordinatore di Azione Valle d’Aosta (Autonomisti di centro)

Manuela Careri, presidente Valle d’Aosta Futura

Alberto Zucchi, coordinatore Fratelli d’Italia Valle d’Aosta

Marialice Boldi, coordinatore Lega Vallée d’Aoste

Emily Rini, coordinatore Forza Italia Valle d’Aosta

Chiara Minelli, Alleanza Verdi Sinistra

Raimondo Donzel, coordinatore Valle d’Aosta Aperta

Luca Tonino, segretario del Partito democratico

Il ricorso di Alleanza Verdi Sinistra

Giovedì 24 ottobre 2025, Alleanza Verdi sinistra ha annunciato la propria intenzione di presentare un ricorso volto a riconteggiare le schede. Scrivono in una nota: «A seguito dello spoglio del 29 settembre, alla lista Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) erano stati attribuiti 3.816 voti, contro i 19.304 dell’Union Valdôtaine (UV), con conseguente assegnazione provvisoria di 3 seggi ad AVS e 12 all’UV.
Nei giorni successivi, l’Ufficio elettorale regionale presso il Tribunale ha riesaminato i voti cosiddetti contestati, attribuendo un voto all’UV e correggendo tre errori materiali nei conteggi, portando quindi i voti dell’UV a 19.308. Il totale di AVS è rimasto invariato.
A seguito di tale aggiornamento, il terzo seggio di AVS (attribuito al candidato Andrea Campotaro) è stato assegnato a Cristina Machet (UV), determinando 13 seggi all’UV e 2 ad AVS.
In una successiva verifica, abbiamo appreso che tra le schede contestate figuravano anche due schede con voto di lista ad AVS e preferenze riferite a candidati comunali della medesima lista, ritenute dall’Ufficio elettorale nulle. AVS ha quindi chiesto un riesame richiamando il principio del favor voti, che prevede la validità del voto quando la volontà dell’elettore è chiara. Tuttavia l’invalidità, in ragione della potenziale riconoscibilità delle schede, è stata confermata.
Da tutti i verbali di spoglio risulta però che, in tutti gli altri casi analoghi, voti recanti preferenze per candidati comunali o addirittura inesistenti sono stati ritenuti validi ai fini del voto di lista. Questa evidente disparità di trattamento ha avuto effetti diretti sull’esito del voto, privando AVS del proprio terzo seggio.
AVS ritiene che il principio di uguaglianza e uniformità nella valutazione delle schede sia stato violato e annuncia la decisione di sottoporre la vicenda al TAR della Valle d’Aosta, chiedendo che venga ristabilita la corretta attribuzione del seggio
».

Il Tribunale amministrativo regionale, dopo l’udienza di giovedì 29 gennaio 2026, nella giornata di venerdì 30 gennaio ha pubblicato la sentenza che “accoglie il ricorso principale e, per l’effetto annulla, in parte qua e nei limiti dell’interesse, gli esiti della consultazione elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale della Regione autonoma Valle d’Aosta, con conseguente correzione dei risultati elettorali nei sensi indicati in motivazione“.

Il risultato è che Andrea Campotaro entrerà in Consiglio Valle come terzo eletto di Avs mentre Cristina Machet lascerà il posto nel gruppo dell’Union valdôtaine.

Union valdôtaine, con una nota, ha commentato: «Tout en respectant les décisions de la magistrature, le Mouvement estime que subsistent des éléments d’interprétation ainsi que des questions procédurales significatives, qui méritent des approfondissements ultérieurs.
L’Union Valdôtaine réaffirme sa conviction quant à la régularité du travail effectué lors de la vérification des votes contestés et à la légitimité du résultat électoral initial. Le Mouvementse réserve d’analyser en détail la décision et, s’il en existe les conditions, d’introduire un recours devant le Conseil d’État, afin de protéger pleinement le droit des électeurs et de garantir que la représentation au sein du Conseil reflète fidèlement la volonté de la communauté valdôtaine.
En ce moment, l’Union Valdôtaine renouvelle sa solidarité à l’égard de la treizième élue, Cristina Machet, qui a fait preuve de sérieux et d’un sens élevé des institutions durant ces mois d’incertitude. La confiance et la correction dont elle a fait preuve constitueront un point de référence également pour le parcours qui s’ouvre à présent.
Le Mouvement invite l’ensemble des forces politiques et des institutions à maintenir l’attention sur les enjeux concrets de la Vallée d’Aoste, en évitant que les polémiques et les contentieux ne détournent des énergies et un temps précieux de l’action politique et administrative
».

Alleanza Verdi Sinistra, con una nota, ha commentato: «È un risultato che rafforzerà l’azione di Consiglio regionale del Gruppo consiliare AVS che è portatore di contenuti programmatici e di un progetto politico alternativo a quello del’Union Valdôtaine e delle destre ed aiuterà anche il lavoro in corso per unire la sinistra valdostana e farla diventare protagonista delle dinamiche politiche regionali.
[…] La sentenza rappresenta un importante precedente in materia di contenzioso elettorale regionale, soprattutto con riferimento ai termini per il ricorso incidentale, e riafferma il ruolo della giurisdizione amministrativa quale presidio di legalità e garanzia della corretta espressione del voto popolare ai sensi dell’art. 48 Cost.».

Union valdôtaine si appella al Consiglio di Stato

Mercoledì 4 febbraio 2026, Union valdôtaine ha annunciato: «À l’issue d’une analyse approfondie de la décision rendue par le Tribunal administratif régional le 30 janvier dernier et du dossier disponible, il apparaît que la décision du Tribunal se traduit, en substance, par une opération de ” sauvetage ” en faveur de la liste Alleanza Verdi e Sinistra pour deux bulletins qui, lors de deux vérifications distinctes, avaient été jugés invalides par le Bureau électoral régional — composé des magistrats du Tribunal civil d’Aoste — en raison de la présence de signes de reconnaissance de l’électeur.
Le Tar a motivé ce choix en se référant au principe du favor voti, norme fondamentale du droit électoral italien visant à garantir la validité du vote exprimé, en interprétant de manière extensive la volonté de l’électeur, à condition que le choix soit clairement exprimé et qu’aucun signe de reconnaissance incontestable ne soit présent.
Selon l’Union Valdôtaine, cependant, cette interprétation entre en tension avec des principes de rang supérieur, fondement de tout ordre démocratique, tels que le secret et l’unicité du vote. Des principes qui ne peuvent être comprimés ou sacrifiés, même au nom du favor voti, sans compromettre l’intégrité et la transparence de l’ensemble du processus électoral.
Pour ces raisons
, […] l’Union Valdôtaine entend garantir le respect des règles démocratiques et la sécurité juridique en matière électorale, en confiant mandat à ses avocats, […] de former un recours devant le Conseil d’État».

Il Consiglio di Stato conferma Campotaro

Giovedì 21 maggio 2026, è stata resa nota la sentenza del Consiglio di Stato, che conferma l’elezione di Andrea Campotaro.

Il ricorso per l’annullamento dei risultati

Il TAR della Valle d’Aosta, venerdì 30 gennaio 2026, ha respinto il ricorso presentato da due elettrici contro la proclamazione degli eletti nelle elezioni regionali del 28 settembre 2025. La sentenza conferma la legittimità dell’applicazione della nuova legge elettorale, che ha reintrodotto le tre preferenze con vincolo di genere, e ne avalla la compatibilità costituzionale.

La legge regionale n. 27 del 14 agosto 2025 – approvata dal Consiglio Valle il 27 febbraio e confermata da referendum l’10 agosto con il 52,14% dei sì (affluenza 16,04%) – aveva modificato la normativa elettorale del 1993, passando da una sola preferenza a un massimo di tre, con l’obbligo che, in caso di tre preferenze, almeno una riguardi un candidato di genere diverso, pena l’annullamento dell’ultima.

Monica Glassier e Sabrina Marando hanno impugnato il provvedimento di proclamazione degli eletti del 10 ottobre 2025. Hanno contestato l’applicazione della nuova legge, sostenendo che essa, entrata in vigore dopo l’indizione dei comizi elettorali (23 luglio 2025), violasse il principio di ultrattività della normativa previgente (una sola preferenza). Inoltre, hanno denunciato un eccesso di potere, carenza di ragionevolezza e illegittimità costituzionale della clausola di genere, per presunta compressione della libertà di voto in contrasto con gli articoli 3 e 48 della Costituzione, lo Statuto regionale e la legge elettorale del 1993.

La Regione autonoma Valle d’Aosta si è costituita in giudizio, eccependo l’inammissibilità per mancata notifica a controinteressati e carenza di legittimazione e interesse delle ricorrenti, semplici elettrici.

Nella camera di consiglio del 29 gennaio 2026, il TAR ha disatteso le eccezioni preliminari: le elettrici hanno legittimazione ad agire in via popolare per tutelare la regolarità del procedimento elettorale, ai sensi dell’art. 130 del Codice del processo amministrativo.

Sul merito, i giudici hanno richiamato il principio tempus regit actum: il procedimento elettorale è complesso e ogni fase (presentazione liste, voto, scrutinio) è regolata dalla legge vigente al momento del suo svolgimento. La nuova norma, entrata in vigore il 20 agosto 2025 – prima della scadenza per le liste (25 agosto) e con congruo preavviso per la campagna elettorale e il voto – si applica legittimamente alla fase di espressione delle preferenze, senza cristallizzazione normativa al decreto di indizione dei comizi.

Riguardo alla clausola di genere, il TAR ha ritenuto non manifestamente fondati i dubbi di costituzionalità, in linea con la giurisprudenza della Corte Costituzionale (sentenza n. 4/2010): si tratta di una misura promozionale non coercitiva, che favorisce indirettamente la parità di accesso alle cariche elettive senza alterare la libertà di voto né prefigurare risultati prefissati, compatibile con l’art. 51 della Costituzione e l’art. 15 dello Statuto regionale.

Il ricorso è stato respinto per infondatezza, con compensazione delle spese processuali.

Union valdôtaine ha commentato: «Cette affaire constitue une confirmation supplémentaire de la régularité du processus engagé par la Région et ses services, comme l’a clairement souligné l’avocat de l’Administration régionale, le professeur Marcello Cecchini, lorsqu’il a déclaré : « Je n’ai entendu aucun mot, je n’ai lu aucune ligne indiquant que le vote préférentiel triple avec option de genre aurait, d’une quelconque manière, porté atteinte ou violé le droit de vote des deux requérantes. »
Le Mouvement réaffirme que le choix du vote préférentiel triple a été adopté dans l’unique objectif de garantir la parité de genre et d’offrir aux électeurs une pluralité d’options pour la plus haute institution de notre Région, le Conseil de la Vallée. Personne n’a eu l’intention de manipuler ou d’altérer le vote : les procédures ont été conduites avec transparence, rigueur et dans le respect des normes.
Cette affaire confirme une fois de plus la fiabilité du travail de la Région et de ses services, qui ont garanti la régularité des élections et la pleine protection du droit de vote de tous les citoyens valdôtains
».

FAQ

Qual è stato l’esito politico delle elezioni regionali valdostane 2025?

Union valdôtaine è risultata la forza principale con il maggior numero di voti e seggi, seguita da altre forze autonomiste, progressiste e di centrodestra, con una composizione del Consiglio caratterizzata da riconferme di esponenti storici e dall’ingresso di nuovi consiglieri e di una maggiore presenza femminile.

Perché l’assegnazione dei seggi è stata contestata?

La distribuzione dei seggi è stata oggetto di ricorsi legati alla valutazione di alcune schede contestate. Il TAR della Valle d’Aosta ha stabilito che due voti attribuiti come nulli ad Alleanza Verdi Sinistra dovevano essere considerati validi, assegnando così un seggio aggiuntivo alla lista e modificando la composizione del Consiglio.

La nuova legge elettorale è stata confermata?

Sì. Il TAR ha respinto un ricorso contro la legge regionale che consente fino a tre preferenze con vincolo di genere, ritenendo la norma compatibile con la Costituzione e finalizzata a favorire l’equilibrio tra uomini e donne nelle cariche elettive.

Pubblicato / aggiornato il 22/05/2026 alle 08:00
Visualizzato volte

Categoria: Politica e Amministrazione / Video