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Elezioni regionali 2025: i risultati

Le elezioni regionali valdostane del 2025 hanno portato al rinnovo del Consiglio Valle con un mix di conferme e nuovi ingressi, con Union valdôtaine primo partito e una rappresentanza femminile in crescita. Dopo lo spoglio e le verifiche sui voti contestati, l’assegnazione dei seggi è stata oggetto di contenziosi: inizialmente Union valdôtaine ha ottenuto 13 consiglieri e Alleanza Verdi Sinistra 2, ma una sentenza del TAR del gennaio 2026 ha riconosciuto un terzo seggio ad Alleanza Verdi Sinistra con l’ingresso di Andrea Campotaro al posto di Cristina Machet. Parallelamente, il Tribunale amministrativo ha confermato la validità della nuova legge elettorale regionale che introduce fino a tre preferenze con vincolo di genere. Union valdôtaine ha annunciato ricorso al Consiglio di Stato, mantenendo aperta la vicenda giudiziaria legata all’esito elettorale.

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Lunedì 29 settembre 2025 è stato effettuato lo spoglio dei voti per l’elezione del Consiglio Valle per la XVII Legislatura. Il quadro evidenzia un mix di riconferme e di nuove entrate, con alcune assenze significative rispetto alla precedente Assemblea.

La convalida degli eletti

L’ufficio elettorale del Tribunale di Aosta, giovedì 9 ottobre 2025, dopo aver esaminato i voti contestati, ha modificato l’attribuzione dei resti: i consiglieri di Union valdôtaine sono saliti a 13 e quelli di Alleanza Verdi Sinistra sono scesi a due.

I riconfermati

Diversi consiglieri uscenti hanno ottenuto la riconferma con risultati di rilievo.
Per Union Valdôtaine torna in aula l’attuale presidente della Regione Renzo Testolin, che ha raccolto 3.808 preferenze, seguito da Speranza Girod (3.004), Luigi Bertschy (2.413), Davide Sapinet (2.166), Giulio Grosjacques (1.662), Loredana Petey (1.634), Erik Lavevaz (1.476), Josette Borre (1.410), Laurent Viérin (1.400), Corrado Jordan (1.310), Aurelio Marguerettaz (1.278), Michel Martinet (1.263) e Cristina Machet (1.246). Molti di loro occupavano già ruoli di primo piano nella Giunta o nell’Ufficio di Presidenza oppure in Enti Locali (Girod era sindaco di Fontainemore, Petey di Aymavilles, Borre vicesindaco di Aosta, Martinet sindaco di Gressan).

Nel Partito Democratico è riconfermato l’assessore uscente Jean-Pierre Guichardaz, forte di 701 preferenze, affiancato dalle nuove entrate Fulvio Centoz (607, sindaco di Aosta prima di Gianni Nuti) e Clotilde Forcellati (473, attuale assessore al Comune di Aosta).

Per gli Autonomisti di Centro, conferma per Marco Carrel (1.869 Pour l’Autonomie), Carlo Marzi (1.363 Stella alpina) e Stefano Aggravi (1.033 Rassemblement valdôtain), a cui si aggiungono Leonardo Lotto (1.494 Azione ), Luisa Anna Trione (1.098 Stella alpina) e Marco Viérin (1.032 Stella alpina, che torna alla politica attiva dopo un passato in cui è stato assessore regionale e presidente del Consiglio Valle).

Tra i partiti del centrodestra, Forza Italia porta nuovamente in Consiglio Marco Sorbara (1.075 che però era stato eletto in Union valdôtaine), Mauro Baccega (781) e Pierluigi Marquis (591), affiancati da Eleonora Baccini (657 La Renaissance).
Nella Lega Vallée d’Aoste è stato riconfermato Andrea Manfrin con 1.397 preferenze, insieme a Simone Perron (552), mentre entra Corrado Bellora (622).

Sul fronte progressista, Chiara Minelli (961), consigliere uscente del Progetto civico progressista, si conferma ma come eletta di Alleanza Verdi Sinistra. Accanto a lei Eugenio Torrione (361)

I non rieletti

Diversi nomi della passata legislatura restano invece fuori dall’aula. Non si sono ricandidati Alberto Bertin, presidente del Consiglio uscente (PD-FP) e Albert Chatrian.

Nell’area progressista non tornano in Consiglio Erika Guichardaz (candidata con Valle d’Aosta Aperta, che non ha superato la soglia di sbarramento) e neppure Paolo Cretier, Antonino Malacrinò e Andrea Padovani (Federalisti progressisti-Partito democratico).

Tra i non rieletti spicca la figura storica di Luciano Caveri (assessore uscente). Non sono stati scelti dalle urne Roberto Barmasse e Roberto Rosaire (Union Valdôtaine); Dennis Brunod, Dino Planaz e Claudio Restano (Rassemblement valdôtain); Raffaella Foudraz e Erik Lavy (Lega), Christian Ganis (Forza Italia), Diego Lucianaz (Valle d’Aosta aperta, che non ha superato la soglia di sbarramento).

La fotografia finale

La XVII Legislatura del Consiglio Valle si apre con una rinnovata rappresentanza femminile (inedita soprattutto nell’Union valdôtaine) e l’ingresso di nuove generazioni.

Il 28 ottobre si riunirà la seduta consigliare e dovranno essere eletti il presidente del Consiglio con l’Ufficio di Presidenza, il presidente della Regione e la sua Giunta (oltre ai presidenti delle Commissioni).

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Afflusso al voto

Per il rinnovo del Consiglio regionale62,98%, pari a 65.014 votanti su 103.223 aventi diritto al voto.

Per il rinnovo del Consiglio comunale di Aosta57,64%, pari a 16.480 votanti su 28.590 aventi diritto di voto.

 Per le elezioni regionali il Comune con l’affluenza più alta è stato Valgrisenche, con il 90,42% di votanti; il Comune con l’affluenza più bassa è stato Courmayeur, con il 50,57% di votanti. 

Nel 2020 (le elezioni si sono svolte su due giornate) l’affluenza finale per il rinnovo del Consiglio regionale era stata del 70,50%, pari a 72.705 votanti; per il rinnovo del Consiglio comunale di Aosta era stata del 64,22%, pari a 18.282 votanti. 

Tutti i 44 Comuni in cui era presente una sola lista hanno raggiunto la percentuale del 40% di elettori votanti, prevista dalla legge per la validità della consultazione. 

I dati dell’affluenza definitiva, Comune per Comune, sono disponibili sul sito della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Elettori103.223 
Votanti65.01462,98%
Schede scrutinate65.014100,00%
Schede bianche2.0253,11%
Schede nulle2.5903,98%

Voti di lista

ListeVoti% su voti di listaVoti contestatiSeggi
Logo ALLEANZA VERDI SINISTRAALLEANZA VERDI SINISTRA3.8166,32%33
Logo UNION VALDÔTAINEUNION VALDÔTAINE19.30431,97%712
Logo PD - FEDERALISTI PROGRESSISTI VALLE D'AOSTA PD – FEDERALISTI PROGRESSISTI VALLE D’AOSTA4.8548,04%13
Logo AUTONOMISTI DI CENTROAUTONOMISTI DI CENTRO8.48314,05%26
Logo FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONIFRATELLI D’ITALIA – GIORGIA MELONI6.63410,99%44
Logo FORZA ITALIA - INSIEME ENSEMBLE - LA RENAISSANCEFORZA ITALIA – INSIEME ENSEMBLE – LA RENAISSANCE6.06610,05%44
Logo LEGA VALLÉE D'AOSTELEGA VALLÉE D’AOSTE5.0628,38%03
Logo VALLE D'AOSTA APERTA VALLE D’AOSTA APERTA3.3595,56%0
Logo VALLE D'AOSTA FUTURAVALLE D’AOSTA FUTURA2.8004,64%0

Riepilogo per coalizione/programma/lista

LISTEVoti% su voti
di lista
Voti
contestati
Seggi
3.8166,32%33
19.30431,97%712
4.8548,04%13
8.48314,05%26
  17.76229,42%811
3.3595,56%0
2.8004,64%0

Le preferenze

Logo ALLEANZA VERDI SINISTRA 1 – ALLEANZA VERDI SINISTRA

MINELLI Chiara961
TORRIONE Eugenio361
CAMPOTARO Andrea343
NASSO Manuela328
FOLETTO Katya243
CANUTO Marta239
FEDI Gianpaolo215
DANNA Aurelio205
ASIATICI Andrea195
LANCEROTTO Maria185
SCOFFONE Cristina164
ZOPPO RONZERO Sofia129
PRISANT Giacinta120
YEUILLAZ Cleta106
REBOULAZ Piermauro101
RUGGERI Pietro101
PRAZ Cristina99
ELOS Valter Gioachino98
KRATTER Massimiliano92
DE ROSA Loredana85
COLLÉ Lorenza83
BECK PECCOZ Antonio68
GRANIER Monica Maria67
MILANO Valter Bartolomeo66
GRANGE Lorella62
PAINI Alessandro62
BERTINETTI Michel59
CIAMBI Paolo59
CURRELI Salvatore57
D’APRILE Filomena55
CHANOUX Pia54
CLEMENTE Alessandro53
DE GASPER Lorenzo45
MANIA Gabriella38
VIOTTO Simonetta Enrica22

Logo UNION VALDÔTAINE 2 – UNION VALDÔTAINE

TESTOLIN Renzo3.808
GIROD Speranza3.004
BERTSCHY Luigi Giovanni2.413
SAPINET Davide2.166
GROSJACQUES Giulio1.662
PETEY Loredana1.634
LAVEVAZ Erik1.476
BORRE Josette1.410
VIERIN Laurent1.400
JORDAN Corrado1.310
MARGUERETTAZ Aurelio1.278
MARTINET Michel1.263
MACHET Cristina1.246
ROVEYAZ Raffaella1.231
JORRIOZ Marlene1.212
CLOS Nathalie1.017
PERRIN Davide996
ROSAIRE Roberto863
CAVERI Luciano Emilio857
MERLET Francesca839
BARMASSE Roberto803
FOLLIOLEY Amedeo728
CRESTANI Jean Louis655
BIONAZ Deborah634
MARCOZ Antonella608
VALLINO Susy Claudine575
TREVES Christian532
BRUNOD Bruno512
SALICE Loris506
CONTOZ Paolo497
DESAYEUX Joël441
SARTEUR Christian403
MANCUSO Ines335
VINCIGUERRA Valentina255
NOUSSAN Denise237

Logo PD - FEDERALISTI PROGRESSISTI VALLE D'AOSTA  3 – PD – FEDERALISTI PROGRESSISTI VALLE D’AOSTA

GUICHARDAZ Jean-Pierre701
CENTOZ Fulvio607
FORCELLATI Clotilde detta Titti473
MALACRINÒ Antonino413
LAZZAROTTO Cecilia363
TONINO Luca362
PADOVANI Andrea328
CRETIER Paolo320
TIMPANO Sara263
MANDATORI Camilla206
ARNOD Graziella169
MELE Simona169
FOSSÀ Umberto155
GAY Giorgio128
PAVARINI Marina125
CHAISSAN Denise Laura106
AMEDEO Michele92
SPATARI Nicodemo92
SAGARIA Chantal82
ALTARE Teodora80
PEPE Antonio71
DALLE Flavio Mario70
LOMBARDI Giuliana60
BOTRUGNO Quintino59
PITTI Maurizio52
TRAVERSINO Marisa46
JEGHER Lyn Giorgina34
PUCCI Lorenzo Mario34
STRANGES Rosetta29

Logo AUTONOMISTI DI CENTRO 4 – AUTONOMISTI DI CENTRO

CARREL Marco1.869
LOTTO Leonardo1.494
MARZI Carlo1.363
TRIONE Luisa Anna1.098
AGGRAVI Stefano1.033
VIERIN Marco1.032
DI MARCO Aldo786
CAMANDONA Cristina Cecilia581
RESTANO Claudio567
GRECO Michelina435
BRUNOD Dennis421
CAMOS Erik421
PERRUCCHIONE Sara401
GRANGE Remo320
MAGRO Stefania315
CANDIOTA Chiara311
LUBOZ Roberto308
PLANAZ Dino266
VOYAT Chantal Carmen264
CARROZZINO Rosanna221
OCENASEK Carla Emanuela211
OGGIANI Gabriel189
YUZVIKOVA Yulia184
CHIARAVIGLIO Anna167
BERRUTI Marco163
CELI Stefano159
SCHIMIZZI Francesco112
CAMMISOTTO Angela110
VACCARO Serafino Andrea107
CREA Barbara100
MILIA Heidi99
ABATE Placido detto “Nello”73
REY Roberto66
RENDA Giuseppe62
VESAN Denis33

Logo FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI 5 – FRATELLI D’ITALIA – GIORGIA MELONI

LATTANZI Massimo649
ZUCCHI Alberto599
TUCCARI Massimiliano451
DOMANICO Aldo364
FONTE Ester Piera359
AIELLO Lorenzo Giulio351
VINCENZETTI Stefania331
BARATTA Giorgia257
ROSSI Alessandro236
NAVARRA Orlando226
VISENTIN Elide212
MASCARO Armando211
BIANQUIN Edy209
PODIO André184
ARENA Fedora Maria Giulia169
MUSSO Walter169
BERTONI Andrea167
BARBERIO Vitaliano162
BUGIARDINI Claudia155
BALDUCCI Andrea153
BLESSENT Enzo148
OTTOZ Franco Emerico142
FACCIN Sonia141
ROVEYAZ Mauro113
ZAMPA Walter Martino101
GALLIZZI Manuela98
CINA Paola93
SIMONI Alessandra85
FINI Pamela80
CALCAGNILE Giorgia73
MARCOZ Matteo62
MAURO Giuseppe Antonio59
PISTORIO Adriano39
ROSELLA MUSICO Andrea24
VILLETTAZ Andrea13

Logo FORZA ITALIA - INSIEME ENSEMBLE - LA RENAISSANCE 6 – FORZA ITALIA – INSIEME ENSEMBLE – LA RENAISSANCE

SORBARA Marco1.075
BACCEGA Mauro781
BACCINI Eleonora657
MARQUIS Pierluigi591
BIELER Vanda544
MILLERET Philippe Emilio512
GERANDIN Elso Renzo Giovanni494
AMOROSO Giovanni465
GANIS Christian438
GUIDI Katia374
PATACCHINI Gabriella Vincenza Giuditta329
GIRASOLE Luca325
CHATRIAN Massimo267
RENNA Fausto Minervino262
MARGUERET Corinne234
PIETRAFESA Rocco234
BALBIS Roberta Carla209
POLIANI Gabriella190
ACCURSO Angelica186
MICHIELETTO Martine179
VITTAZ Elena Francesca155
RUSSO Sergio149
CREMONESE Orianna137
MOUTAZAKKI Mostafa134
CAZZATO Salvatore113
STACCHETTI Dante108
FLORIO Francesca104
CURIGHETTI Marco102
TRUCHET Henry Delfino Donato99
BIONAZ Laura97
PATRIZIO Massimo Salvatore92
DIEMOZ Milena89
BARMASSE Celine75
DE ROSSO Walter57
SPALLA Uberto26

Logo LEGA VALLÉE D'AOSTE 7 – LEGA VALLÉE D’AOSTE

MANFRIN Andrea Fabrizio1.397
BELLORA Corrado622
PERRON Simone552
LAVY Erik530
FOUDRAZ Raffaella in JERUSEL517
SAMMARITANI Paolo419
SPIRLI Sylvie407
DISTORT Luca306
BRUNELLO Daniela in ZANI305
BICH Marlène183
NICOD Erja148
BRUNO Alessandro137
D’ERRICO Beniamino detto Benni128
TERRITO Paolina detta Paola128
DONDEYNAZ Patrizia116
HERBET Giulia111
GLAREY Massimiliano105
OBERT Franco92
VALLET Rudy90
MAQUIGNAZ Daniele Alessandro85
CHALLANCIN Margaux78
GIROD Gloria68
TOGNI Sergio Roberto68
PELLISSIER Paul59
CASARETO Paolo55
CIPRIANI Alessandro52
CANETTI Barbara50
BERNARDI Paolo47
MATTEOTTI Andrea47
PRESA Oriana44
PAGAN Manuele detto Manuel38
PECCOZ Paolo Davide34
GUGLIELMINO Teresa23
FABRIS Paolo Daniele17
COUT Piersandro0

Logo VALLE D'AOSTA APERTA  8 – VALLE D’AOSTA APERTA

GUICHARDAZ Erika
PULZ Daria503
CAMINITI Vincenzo491
GLAREY Alexandre detto Alex299
BERARD Chiara detta Isabelle242
TRIPODI Elisa208
VERDUCCI Pietro Diego199
CARPINELLO Carola145
AIAZZI Guido136
PRADELLI Patrizia129
PISON Ernesto92
ROSSI Simona86
DATTOLA Paolo80
LUCAT Francesco80
FAVARA Giuseppe78
PALMIERI Ivan74
CAVALET-GIORSA Fulvio70
CAPPELLI Massimo67
FORETIER Marco Luigi65
CHENAL Jeannette63
ROBIN PREILLAN Andrea61
LELLI Valentina59
BRUNET Paola57
GUZZI Christian54
STANDEN Sharon Erika detta Erika54
VECCO Erika38
CHENEY Carlo Elio detto Elio37
MACINATO Filippo37
DRAGAN Nina-Ionela32
TRENTIN Bruno31
ZANOTTO Carlo Pietro31
NIGRISOLI Maurizio24
CRACIUN Claudia Maria19
RADU Anca Valentina detta Valentina14
SHENGJERGJI Vilma14

Logo VALLE D'AOSTA FUTURA 9 – VALLE D’AOSTA FUTURA

LUCIANAZ Diego
VIÉRIN Adriana478
DESANDRÉ Andrea400
CARERI Manuela Maria368
PELLISSIER Lucia266
PALMERI Margherita Mariangelica Rita200
LINI Ugo171
VALLET Daniele147
SALMIN Mauro144
TUBÈRE Caterina143
CREA Simona138
QUIDACCIOLU Federico136
COMETTO Annie129
CHARBONNIER Rémy128
VASINI Maria Cristina128
VAUTHIER Fabio116
FUMASOLI Anaïs100
LUCIANAZ Sara Fiorenza94
LUMIGNON Eliseo89
BOMBINO Maurizio86
SANNA Cristina74
COLLIN Fabienne72
SANTOMARCO TERRANO Teresa72
ALPIGINI Stefano Aurelio67
LUCCHINI Paolo67
RONC Loredana Augusta66
BRUNIER Daniele53
CIANCI Mirco53
MINERO RE Carlotta51
CHELI Cristina50
FALETTI Loredana43
KHARAKOZ Alexandra37
MAGGIONI Gianni35
SCAGLIOTTI Francesco20
MISZCZYSZYN Giovanni15

I commenti

Massimo Lattanzi, Fratelli d’Italia

Marco Sorbara, Forza Italia

Jean Pierre Guichardaz, Partito democratico

Mauro Baccega, Forza Italia (Insieme-Ensemble)

Eleonora Baccini, la Renaissance valdôtaine (Insieme-Ensemble)

Luisa Trione, Stella Alpina (Autonomisti di Centro)

Ronny Borbey, segretario Stella Alpina

Stefano Aggravi, Rassemblement valdôtain (Autonomisti di Centro)

Pierluigi Marquis, Forza Italia (Insieme-Ensemble)

Marco Carrel, Pour l’autonomie (Autonomisti di centro)

Leonardo Lotto, coordinatore di Azione Valle d’Aosta (Autonomisti di centro)

Manuela Careri, presidente Valle d’Aosta Futura

Alberto Zucchi, coordinatore Fratelli d’Italia Valle d’Aosta

Marialice Boldi, coordinatore Lega Vallée d’Aoste

Emily Rini, coordinatore Forza Italia Valle d’Aosta

Chiara Minelli, Alleanza Verdi Sinistra

Raimondo Donzel, coordinatore Valle d’Aosta Aperta

Luca Tonino, segretario del Partito democratico

Il ricorso di Alleanza Verdi Sinistra

Giovedì 24 ottobre 2025, Alleanza Verdi sinistra ha annunciato la propria intenzione di presentare un ricorso volto a riconteggiare le schede. Scrivono in una nota: «A seguito dello spoglio del 29 settembre, alla lista Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) erano stati attribuiti 3.816 voti, contro i 19.304 dell’Union Valdôtaine (UV), con conseguente assegnazione provvisoria di 3 seggi ad AVS e 12 all’UV.
Nei giorni successivi, l’Ufficio elettorale regionale presso il Tribunale ha riesaminato i voti cosiddetti contestati, attribuendo un voto all’UV e correggendo tre errori materiali nei conteggi, portando quindi i voti dell’UV a 19.308. Il totale di AVS è rimasto invariato.
A seguito di tale aggiornamento, il terzo seggio di AVS (attribuito al candidato Andrea Campotaro) è stato assegnato a Cristina Machet (UV), determinando 13 seggi all’UV e 2 ad AVS.
In una successiva verifica, abbiamo appreso che tra le schede contestate figuravano anche due schede con voto di lista ad AVS e preferenze riferite a candidati comunali della medesima lista, ritenute dall’Ufficio elettorale nulle. AVS ha quindi chiesto un riesame richiamando il principio del favor voti, che prevede la validità del voto quando la volontà dell’elettore è chiara. Tuttavia l’invalidità, in ragione della potenziale riconoscibilità delle schede, è stata confermata.
Da tutti i verbali di spoglio risulta però che, in tutti gli altri casi analoghi, voti recanti preferenze per candidati comunali o addirittura inesistenti sono stati ritenuti validi ai fini del voto di lista. Questa evidente disparità di trattamento ha avuto effetti diretti sull’esito del voto, privando AVS del proprio terzo seggio.
AVS ritiene che il principio di uguaglianza e uniformità nella valutazione delle schede sia stato violato e annuncia la decisione di sottoporre la vicenda al TAR della Valle d’Aosta, chiedendo che venga ristabilita la corretta attribuzione del seggio
».

Il Tribunale amministrativo regionale, dopo l’udienza di giovedì 29 gennaio 2026, nella giornata di venerdì 30 gennaio ha pubblicato la sentenza che “accoglie il ricorso principale e, per l’effetto annulla, in parte qua e nei limiti dell’interesse, gli esiti della consultazione elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale della Regione autonoma Valle d’Aosta, con conseguente correzione dei risultati elettorali nei sensi indicati in motivazione“.

Il risultato è che Andrea Campotaro entrerà in Consiglio Valle come terzo eletto di Avs mentre Cristina Machet lascerà il posto nel gruppo dell’Union valdôtaine.

Union valdôtaine, con una nota, ha commentato: «Tout en respectant les décisions de la magistrature, le Mouvement estime que subsistent des éléments d’interprétation ainsi que des questions procédurales significatives, qui méritent des approfondissements ultérieurs.
L’Union Valdôtaine réaffirme sa conviction quant à la régularité du travail effectué lors de la vérification des votes contestés et à la légitimité du résultat électoral initial. Le Mouvementse réserve d’analyser en détail la décision et, s’il en existe les conditions, d’introduire un recours devant le Conseil d’État, afin de protéger pleinement le droit des électeurs et de garantir que la représentation au sein du Conseil reflète fidèlement la volonté de la communauté valdôtaine.
En ce moment, l’Union Valdôtaine renouvelle sa solidarité à l’égard de la treizième élue, Cristina Machet, qui a fait preuve de sérieux et d’un sens élevé des institutions durant ces mois d’incertitude. La confiance et la correction dont elle a fait preuve constitueront un point de référence également pour le parcours qui s’ouvre à présent.
Le Mouvement invite l’ensemble des forces politiques et des institutions à maintenir l’attention sur les enjeux concrets de la Vallée d’Aoste, en évitant que les polémiques et les contentieux ne détournent des énergies et un temps précieux de l’action politique et administrative
».

Alleanza Verdi Sinistra, con una nota, ha commentato: «È un risultato che rafforzerà l’azione di Consiglio regionale del Gruppo consiliare AVS che è portatore di contenuti programmatici e di un progetto politico alternativo a quello del’Union Valdôtaine e delle destre ed aiuterà anche il lavoro in corso per unire la sinistra valdostana e farla diventare protagonista delle dinamiche politiche regionali.
[…] La sentenza rappresenta un importante precedente in materia di contenzioso elettorale regionale, soprattutto con riferimento ai termini per il ricorso incidentale, e riafferma il ruolo della giurisdizione amministrativa quale presidio di legalità e garanzia della corretta espressione del voto popolare ai sensi dell’art. 48 Cost.».

Union valdôtaine si appella al Consiglio di Stato

Mercoledì 4 febbraio 2026, Union valdôtaine ha annunciato: «À l’issue d’une analyse approfondie de la décision rendue par le Tribunal administratif régional le 30 janvier dernier et du dossier disponible, il apparaît que la décision du Tribunal se traduit, en substance, par une opération de ” sauvetage ” en faveur de la liste Alleanza Verdi e Sinistra pour deux bulletins qui, lors de deux vérifications distinctes, avaient été jugés invalides par le Bureau électoral régional — composé des magistrats du Tribunal civil d’Aoste — en raison de la présence de signes de reconnaissance de l’électeur.
Le Tar a motivé ce choix en se référant au principe du favor voti, norme fondamentale du droit électoral italien visant à garantir la validité du vote exprimé, en interprétant de manière extensive la volonté de l’électeur, à condition que le choix soit clairement exprimé et qu’aucun signe de reconnaissance incontestable ne soit présent.
Selon l’Union Valdôtaine, cependant, cette interprétation entre en tension avec des principes de rang supérieur, fondement de tout ordre démocratique, tels que le secret et l’unicité du vote. Des principes qui ne peuvent être comprimés ou sacrifiés, même au nom du favor voti, sans compromettre l’intégrité et la transparence de l’ensemble du processus électoral.
Pour ces raisons
, […] l’Union Valdôtaine entend garantir le respect des règles démocratiques et la sécurité juridique en matière électorale, en confiant mandat à ses avocats, […] de former un recours devant le Conseil d’État».

Il Consiglio di Stato conferma Campotaro

Giovedì 21 maggio 2026, è stata resa nota la sentenza del Consiglio di Stato, che conferma l’elezione di Andrea Campotaro.

Il ricorso per l’annullamento dei risultati

Il TAR della Valle d’Aosta, venerdì 30 gennaio 2026, ha respinto il ricorso presentato da due elettrici contro la proclamazione degli eletti nelle elezioni regionali del 28 settembre 2025. La sentenza conferma la legittimità dell’applicazione della nuova legge elettorale, che ha reintrodotto le tre preferenze con vincolo di genere, e ne avalla la compatibilità costituzionale.

La legge regionale n. 27 del 14 agosto 2025 – approvata dal Consiglio Valle il 27 febbraio e confermata da referendum l’10 agosto con il 52,14% dei sì (affluenza 16,04%) – aveva modificato la normativa elettorale del 1993, passando da una sola preferenza a un massimo di tre, con l’obbligo che, in caso di tre preferenze, almeno una riguardi un candidato di genere diverso, pena l’annullamento dell’ultima.

Monica Glassier e Sabrina Marando hanno impugnato il provvedimento di proclamazione degli eletti del 10 ottobre 2025. Hanno contestato l’applicazione della nuova legge, sostenendo che essa, entrata in vigore dopo l’indizione dei comizi elettorali (23 luglio 2025), violasse il principio di ultrattività della normativa previgente (una sola preferenza). Inoltre, hanno denunciato un eccesso di potere, carenza di ragionevolezza e illegittimità costituzionale della clausola di genere, per presunta compressione della libertà di voto in contrasto con gli articoli 3 e 48 della Costituzione, lo Statuto regionale e la legge elettorale del 1993.

La Regione autonoma Valle d’Aosta si è costituita in giudizio, eccependo l’inammissibilità per mancata notifica a controinteressati e carenza di legittimazione e interesse delle ricorrenti, semplici elettrici.

Nella camera di consiglio del 29 gennaio 2026, il TAR ha disatteso le eccezioni preliminari: le elettrici hanno legittimazione ad agire in via popolare per tutelare la regolarità del procedimento elettorale, ai sensi dell’art. 130 del Codice del processo amministrativo.

Sul merito, i giudici hanno richiamato il principio tempus regit actum: il procedimento elettorale è complesso e ogni fase (presentazione liste, voto, scrutinio) è regolata dalla legge vigente al momento del suo svolgimento. La nuova norma, entrata in vigore il 20 agosto 2025 – prima della scadenza per le liste (25 agosto) e con congruo preavviso per la campagna elettorale e il voto – si applica legittimamente alla fase di espressione delle preferenze, senza cristallizzazione normativa al decreto di indizione dei comizi.

Riguardo alla clausola di genere, il TAR ha ritenuto non manifestamente fondati i dubbi di costituzionalità, in linea con la giurisprudenza della Corte Costituzionale (sentenza n. 4/2010): si tratta di una misura promozionale non coercitiva, che favorisce indirettamente la parità di accesso alle cariche elettive senza alterare la libertà di voto né prefigurare risultati prefissati, compatibile con l’art. 51 della Costituzione e l’art. 15 dello Statuto regionale.

Il ricorso è stato respinto per infondatezza, con compensazione delle spese processuali.

Union valdôtaine ha commentato: «Cette affaire constitue une confirmation supplémentaire de la régularité du processus engagé par la Région et ses services, comme l’a clairement souligné l’avocat de l’Administration régionale, le professeur Marcello Cecchini, lorsqu’il a déclaré : « Je n’ai entendu aucun mot, je n’ai lu aucune ligne indiquant que le vote préférentiel triple avec option de genre aurait, d’une quelconque manière, porté atteinte ou violé le droit de vote des deux requérantes. »
Le Mouvement réaffirme que le choix du vote préférentiel triple a été adopté dans l’unique objectif de garantir la parité de genre et d’offrir aux électeurs une pluralité d’options pour la plus haute institution de notre Région, le Conseil de la Vallée. Personne n’a eu l’intention de manipuler ou d’altérer le vote : les procédures ont été conduites avec transparence, rigueur et dans le respect des normes.
Cette affaire confirme une fois de plus la fiabilité du travail de la Région et de ses services, qui ont garanti la régularité des élections et la pleine protection du droit de vote de tous les citoyens valdôtains
».

FAQ

Qual è stato l’esito politico delle elezioni regionali valdostane 2025?

Union valdôtaine è risultata la forza principale con il maggior numero di voti e seggi, seguita da altre forze autonomiste, progressiste e di centrodestra, con una composizione del Consiglio caratterizzata da riconferme di esponenti storici e dall’ingresso di nuovi consiglieri e di una maggiore presenza femminile.

Perché l’assegnazione dei seggi è stata contestata?

La distribuzione dei seggi è stata oggetto di ricorsi legati alla valutazione di alcune schede contestate. Il TAR della Valle d’Aosta ha stabilito che due voti attribuiti come nulli ad Alleanza Verdi Sinistra dovevano essere considerati validi, assegnando così un seggio aggiuntivo alla lista e modificando la composizione del Consiglio.

La nuova legge elettorale è stata confermata?

Sì. Il TAR ha respinto un ricorso contro la legge regionale che consente fino a tre preferenze con vincolo di genere, ritenendo la norma compatibile con la Costituzione e finalizzata a favorire l’equilibrio tra uomini e donne nelle cariche elettive.

Pubblicato / aggiornato il 22/05/2026 alle 10:45
Categoria: Politica e Amministrazione / Video