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Progetto Ethical per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo 

Mercoledì 28 maggio 2025, è stato presentato il progetto Ethical, promosso dalla Regione autonoma Valle d’Aosta e approvato dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’iniziativa nasce nell’ambito del Piano regionale della prevenzione, con la collaborazione dell’Azienda Usl e del Comitato regionale del Coni, e rappresenta una novità assoluta a livello nazionale: la Valle d’Aosta è la prima regione ad aver avviato un modello organizzativo certificato per contrastare il bullismo e la violenza tra pari, in particolare negli ambienti scolastici e sportivi.

Il progetto è stato illustrato dagli assessori regionali Carlo Marzi, Giulio Grosjacques e Jean-Pierre Guichardaz. Con loro, il presidente del Coni Valle d’Aosta Jean Dondeynaz, l’avvocato Giorgia Venerandi – ideatrice del progetto e responsabile del polo legale dell’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile – e i referenti delle realtà coinvolte nella sperimentazione: Antonella Dallou, dirigente dell’Istituzione scolastica Isiltep di Verrès, e Oscar Torretta dell’ASD Tennis Club Châtillon-Saint-Vincent. Presenti anche due testimoni del mondo sportivo valdostano: Alberto Duc, dirigente dello Stade Valdôtain Rugby, e Giada Perucca, vicepresidente della ASD Saint-Vincent–Châtillon.

Il progetto Ethical mira a introdurre un sistema di prevenzione fondato sull’etica, sulla legalità e sul rispetto, per contrastare ogni forma di bullismo e cyberbullismo. L’obiettivo è giungere a una certificazione ufficiale rilasciata da un ente terzo, sulla base della prassi UNI 42:2018. L’adozione del modello è stata avviata, in via sperimentale, in due realtà valdostane ritenute sensibili: l’Isiltepdi Verrès e il Tennis Club Châtillon-Saint-Vincent.

Nel suo intervento, l’assessore Carlo Marzi ha sottolineato l’importanza di affrontare in modo strutturale il disagio giovanile e promuovere ambienti sicuri per i minori, ribadendo l’impegno a inserire queste tematiche all’interno delle politiche regionali di prevenzione. L’assessore Guichardaz ha evidenziato il ruolo centrale della cultura e della scuola come strumenti di crescita civile, mentre l’assessore Grosjacques ha rimarcato il valore educativo dello sport, che però non è immune dal fenomeno del bullismo, motivo per cui è necessario adottare strumenti specifici per prevenirlo.

L’avvocato Venerandi ha illustrato l’intero percorso del progetto Ethical, dalla sua ideazione fino alla sperimentazione in alcune realtà sportive del Lazio, dove sono già stati ottenuti risultati concreti. Ha spiegato come il modello proponga un approccio basato sull’educazione emotiva, sull’allenamento all’empatia e sull’alfabetizzazione digitale.

Nel mondo scolastico, l’Isiltep di Verrès ha aderito con convinzione al progetto, inserendolo nel più ampio percorso di giustizia riparativa già avviato. Come ha spiegato la dirigente Antonella Dallou, la scuola punta sulla prevenzione e sul benessere degli studenti, con strumenti efficaci come patti di corresponsabilità, mediazione dei conflitti e formazione dei docenti.

Dal fronte sportivo, Oscar Torretta ha sottolineato la volontà del Tennis Club di offrire un servizio attento e inclusivo, lavorando in sinergia con scuola e famiglie. A testimoniare l’efficacia dei valori dello sport, Alberto Duc ha ricordato l’importanza del “terzo tempo” nel rugby come momento di riconciliazione, mentre Giada Perucca ha raccontato un episodio di solidarietà vissuto dalla sua squadra, che ha scelto di mettere la persona al centro, oltre il risultato sportivo.

presentazione progetto ethical
La presentazione del progetto Ethical

Presentazione del progetto a Châtillon

Venerdì 13 febbraio 2026 alle ore 18, al Palasport di Châtillon, il Tennis Club Châtillon – Saint-Vincent ha ospitato l’incontro di presentazione del Progetto Ethical.
La serata è stata aperta con i saluti istituzionali del presidente del Tennis Club Giorgio Cantele, e da Flavio Serra del Coni Valle d’Aosta. Sono intervenuti inoltre rappresentanti della Regione autonoma Valle d’Aosta, tra cui l’assessore alla sanità e politiche sociali Carlo Marzi, l’assessore allo sport Giulio Grosjacques e la sovraintendente agli studi Marina Fey.

I dettagli tecnici e le finalità del Progetto Ethical sono stati illustrati da Giorgia Venerandi, avvocato, ideatrice e Project Manager dell’iniziativa. A conclusione della presentazione, è stato dedicato uno spazio di confronto e dialogo aperto a tutte le famiglie dei ragazzi tesserati per approfondire le tematiche trattate.

Progetto Ethica Chatillon 2026 Grojacques

Pubblicato / aggiornato il 16/02/2026 alle 15:22
Categoria: Politica e Amministrazione / Video