Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2025
(©stateofmind.it) -
Violenza
Martedì 25 novembre 2025, si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e, in Valle d’Aosta, sono organizzate alcune attività.
Proposte del tavolo tecnico permanente Legalità&Intergenerazionalità
Con riferimento alla settima azione del Piano Educarsi e educare all’affettività con l’obiettivo di sviluppare l’intelligenza emotiva a partire dalla consapevolezza delle proprie sensazioni, delle proprie emozioni e dei propri sentimenti e di accrescere le abilità affettive al fine di favorire una buona relazione interpersonale, si intende valorizzare quell’educazione alla legalità che mira a una cultura basata sulla responsabilità individuale e collettiva al fine di garantire il benessere e la sicurezza del singolo e prevenire comportamenti dannosi o antisociali.
Educare all’affettività nella comunità oggi significa promuovere l’intelligenza emotiva, il rispetto, la consapevolezza di sé e degli altri a ogni età, attraverso un percorso continuo che coinvolge famiglia, istituzioni, società. Le giornate prevedono il coinvolgimento complessivamente di 150 alunni dell’Istituzione Ottavio Jacquemet di Verrès, oltre 100 alunni dell’Istituzione scolastica Saint-Roch e dell’Istituzione Mont-Emilius 3 di Charvensod e oltre 200 studenti del Liceo delle Scienze Umane e Scientifico Regina Maria Adelaide di Aosta, oltre ad eventi serali aperti al pubblico.
Nello specifico, lunedì 17 novembre 2025, alle ore 14.30, nell’aula magna del Convitto regionale Chabod di Aosta, in stretta sinergia con il Comitato per le Pari Opportunità – CPO dell’Ordine degli Avvocati di Aosta, avrà luogo l’evento Artemisia Gentileschi: il corpo violato tra arte e dignità, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, alla presenza della prof.ssa Lia Giachero e dell’avvocata Alessandra Bisio.L’evento ha la finalità di fornire un approfondimento giuridico, nonché un’incursione nella storia dell’arte attraverso la figura e la storia di Artemisia Gentileschi.
Martedì 18 novembre 2025, dalle ore 14.00 alle ore 16.00, all’I. S. Ottavio Jacquemet sono in programma le attività laboratoriali con le scuole dell’infanzia e primaria di Issogne e Verrès sul tema Educazione all’affettività: l’accettazione di sé e dell’altro e dalle ore 16.00 rielaborazione in plenaria alla presenza di tutta la comunità educante.
Inoltre, nelle mattinate di martedì 18 e di mercoledì 19 novembre 2025 rispettivamente all’I. S. Saint-Roch di Aosta e all’I. S. Mont-Emilius 3 di Charvensod si svolgeranno attività laboratoriali con i giovani frequentanti la scuola secondaria di primo grado in tema di Educazione all’affettività: l’importanza degli aspetti comunicativo-relazionali; giovedì 20 novembre 2025 al Liceo delle scienze umane e scientifico R. M. Adelaide di Aosta si svolgerà la performance Circe proposta dalla Compagnia teatrale Qu.bì in grado di attivare, attraverso il linguaggio del teatro contemporaneo, riflessioni profonde, nello specifico, sulla tematica della violenza di genere. La proposta nasce dalla volontà di stimolare un confronto diretto, emotivo e consapevole tra i giovani delle scuole secondarie di secondo grado, affrontando questioni legate agli stereotipi di genere, alle dinamiche relazionali tossiche, al consenso e al ruolo della società nel contrastare la cultura della violenza.
Venerdì 21 novembre 2025 alle ore 20.30, si svolgerà l’incontro dal titolo Le emozioni e il potere delle parolefacente parte del Percorso Forum Comunità In viaggio con le emozioni, proposto dai Punti Unici di Accesso di Aosta in stretta sinergia con il Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta – Csv VdA, il Centro per le famiglie, il Forum delle associazioni familiari della Valle d’Aosta, le Istituzioni scolastiche, con la collaborazione dell’Associazione nazionale pedagogisti Valle d’Aosta e degli Ordini degli Avvocati, dei giornalisti, degli psicologi e degli assistenti sociali.
Le attività sono sono proposte dal Tavolo tecnico permanente Legalità&Intergenerazionalità, in collaborazione con i firmatari del Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto delle violenze nei confronti della persona e della comunità familiare e con i referenti di Enti e Associazioni del territorio.
Luci contro la violenza
Il Centro per le Famiglie e Plus propongono un pomeriggio di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere che coinvolge venti soggetti tra associazioni, sportelli e centri di ascolto che, con differenti funzioni, rappresentano una prima accoglienza, orientamento e supporto per le donne che hanno subìto violenza.
L’iniziativa è a partecipazione libera con iscrizione obbligatoria entro lunedì 17 novembre 2025 tramite la compilazione del modulo online. Ogni partecipante è invitato a indossare un indumento o un segno rosso e a portare con sé una luce.
L’evento inizierà al Plus di Aosta alle ore 17 di sabato 22 novembre 2025, e proseguirà nelle vie di Aosta con un percorso a tappe in cui in ogni sosta saranno presentati messaggi, stimoli e creazioni artistiche di sensibilizzazione intorno al tema della violenza di genere. Il termine dell’evento è previsto a Plus alle ore 20: ogni partecipante potrà realizzare il proprio messaggio (scritto, disegnato, semplici creazioni artistiche…) e condividerlo in un’opera collettiva che vuole richiamare l’urgenza della decostruzione degli stereotipi e dell’eliminazione di ogni forma di violenza, promuovendo la cultura del rispetto, del consenso e dell’uguaglianza di genere.
Tra gli obiettivi dell’evento, oltre il consolidamento della rete e delle alleanze tra i soggetti, si configura anche l’intenzione di far conoscere al pubblico la sede di alcuni servizi deputati all’ascolto e all’assistenza.
Saranno otto le soste che da Plus muovono verso la città. In via Garibaldi parteciperanno la Casa rifugio Arcolaio, il Centro antidiscrimanzioni Centre Nous e lo Sportello Voce di colori. Il Centro per le Famiglie condivide gli spazi e i messaggi con l’Ausl Valle d’Aosta, il Centro Atlas ospita lo Sportello di ascolto e counseling dell’Università della Valle d’Aosta e, per l’occasione, lo sportello del cittadino dell’Ordine degli Avvocati di Aosta; la Bocciofila del Quartiere Cogne presenterà i messaggi di Anziani attivi e dell’associazione Dora Donne. Il percorso proseguirà verso piazza Chanoux in cui saranno il Centro di ascolto della Caritas diocesana e il Punto Unico di Accesso con il Servizio di prossimità ad accogliere i partecipanti. Si proseguirà poi in via Torino con il Centro Donne contro la Violenza e in via Avondo al Csv con l’associazione Uniendo Raices.
Durante il percorso, oltre a esporre messaggi di sensibilizzazione, ogni ente consegnerà anche materiale informativo. I partecipanti potranno camminare da soli o in gruppo, a loro sarà consegnata una mappa per seguire le strade previste.
Le attività sono sono proposte dal Tavolo tecnico permanente Legalità&Intergenerazionalità, in collaborazione con i firmatari del Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto delle violenze nei confronti della persona e della comunità familiare e con i referenti di Enti e Associazioni del territorio.

Cisl VdA: incontro sull’educazione come strumento contro la violenza sulle donne
Giovedì 20 novembre 2025 dalle ore 17.30 alle 19.00, nella sala del Comune di Quart, Cisl Valle d’Aosta in collaborazione con l’Associazione nazionale pedagogisti italiani sezione VdA, organizza un incontro di riflessione e confronto sul tema: L’educazione come strumento contro la violenza sulle donne.
Nonostante gli sforzi di tante associazioni e dei servizi istituzionali e del mondo del volontariato, ogni anno si registra un elenco terrificante di omicidi e di maltrattamenti sulle donne.
Cisl Valle d’Aosta afferma di essere fortemente convinta che l’educazione in famiglia, nella comunità educante ovvero nella scuola, nei gruppi di pari e nella società nel suo complesso sia uno strumento efficace per il contrasto alla violenza di genere.
Con questa convinzione, il sindacato rifletterà con l’Anpe- Associazione pedagogisti italiani sezione VdA sulle strategie educative e comunicative per il contrasto alla violenza di genere. Porterà il contributo per l’Associazione la presidente della sezione valdostana Lucia Poli.
Il Coordinamento donne Cisl VdA porterà il proprio contributo sul tema: L’importanza della comunicazione non ostile e donerà 1.200 segnalibri che riproducono il Manifesto della comunicazione non ostile (editi dall’Associazione culturale Parole o-stili) alle Biblioteche comunali di Brissogne e Quart, affinché le distribuiscano agli utenti per veicolare il messaggio che le parole che utilizziamo sono una forte assunzione di responsabilità. L’incontro è aperto al pubblico.


UniVdA: ciclo di lezioni aperte contro la violenza di genere
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Università della Valle d’Aosta organizza da martedì 18 a venerdì 28 novembre 2025 un programma di lezioni aperte dedicate al contrasto alla violenza di genere, rivolte non solo alla comunità accademica ma anche a tutte le persone interessate.
L’iniziativa nasce con volontà di favorire la consapevolezza e la conoscenza del fenomeno della violenza di genere attraverso la voce di docenti di discipline diverse, dalla psicologia al diritto, dalla pedagogia all’economia, dalla letteratura alla matematica, che offriranno prospettive critiche per comprendere, prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione e abuso.
Martedì 18 novembre 2025 alle ore 9.30 si svolgerà la lezione Le molestie di strada: una violenza di genere che continua nel silenzio anche delle vittime con Maria Grazia Monaci, seguita alle ore 11.00 da La prevenzione della violenza di genere attraverso le dinamiche di gruppo con Maurizio Gasseau. Alle ore 11.15 Alessandro Dividus approfondirà Generi e Femminismi: la teoria della donna come costruzione sociale, mentre alle ore 17.00 Daniele Chapellu affronterà il tema La sospensione del rapporto di lavoro in un’ottica di tutela e non discriminazione della donna.
Mercoledì 19 novembre 2025 dalle ore 13.45 alle ore 17.00 Roberta Grandi proporrà la lezione Nature and Women: Ecofeminist Voices on Language, Culture, and Power.
Giovedì 20 novembre 2025 alle ore 14.30 Valentina Porcellana proporrà Famiglie, parentele e ruoli di genere e alle ore 17.00 Paolo Gheda parlerà de Le origini del suffragismo e la conquista del voto femminile.
Venerdì 21 novembre 2025 alle ore 9.00 Patrik Vesan affronterà Violenze contro le donne: verso una maggiore consapevolezza?, seguito alle ore 10.15 e alle ore 11.00 da Elena Cattelino con Relazioni insicure e violenza agita e subita e Attaccamento e amore: amori insicuri. Alle ore 11.15 Patrik Vesan approfondirà nuovamente Violenze contro le donne: verso una maggiore consapevolezza?, mentre alle ore 14.30 Claudia Maria Chanu presenterà La violenza contro le donne: rapporti, proporzioni e percentuali.
Lunedì 24 novembre 2025 alle ore 11.00 Andrea Bobbio proporrà la lezione Il Novecento: l’età dei diritti. L’emblematico caso di Maria Montessori e del suo femminismo scientifico, seguita alle ore 11.15 da Violence Against Women: The Institutional Role of Advertising da Giampaolo Viglia.
Martedì 25 novembre 2025 alle ore 8.30 Jordi Manuello condurrà Uno sguardo a mente e cervello di vittime ed autori di Intimate Partner Violence attraverso ricerche di neuroimaging, mentre alle ore 11.15 Maria Debora Braga proporrà Violenza di genere: cosa c’entrano i soldi?.
Mercoledì 26 novembre 2025 alle ore 8.30 Ester Micalizzi svilupperà il tema Educare contro la violenza: la scuola come luogo di trasformazione culturale.
Giovedì 27 novembre 2025 alle ore 14.30 Roberta Colombo presenterà In strada vado sempre di corsa. Violenza di genere nella letteratura italiana contemporanea e contemporaneamente Carola Manolino proporrà Brav in matematica: non è questione di genere!* fino alle ore 17.30.
Venerdì 28 novembre 2025 alle ore 11.15, Francesco Marone proporrà Il corpo come campo di battaglia: la violenza di genere come strumento politico nei conflitti internazionali, mentre alle ore 14.45 Lorenzo Grossio concluderà il ciclo con Il contrasto alla violenza di genere nell’Unione Europea: sfide e prospettive future.
L’iniziativa è promossa dall’Università della Valle d’Aosta con la rettrice Manuela Ceretta e il presidente del comitato permanente di garanzia Angelo Benozzo.
Le lezioni si svolgeranno nella sede dell’Università della Valle d’Aosta in via Monte Vodice ad Aosta. L’ingresso è libero fino alla massima capienza delle aule.

Croce Rossa Italiana: Non ti voglio per me, ti voglio con me
Il Comitato di Aosta dell’Associazione della Croce Rossa Italiana, domenica 23 novembre 2025 alle Porte Pretoriane ad Aosta dalle ore 10 alle ore 13, lancia la sua nuova campagna di sensibilizzazione rispetto al tema della violenza di genere: Non ti voglio per me, ti voglio con me.
Dalla domanda Quando è amore e quando non lo è? si inviterà il pubblico a interrogarsi sul tema della violenza di genere, con lo scopo di individuare e riconoscere i possibili campanelli di allarme in una serie di situazioni del vivere quotidiano. Ogni persona desiderosa di esprimersi dovrà identificare, tra i comportamenti proposti dai volontari dell’Associazione, quelli che denotano una relazione sana da quelli che sono indice di tossicità in un rapporto. Il contributo di ogni partecipante verrà poi affisso sull’albero allestito allo scopo e andrà ad arricchire la sua rossa chioma con spunti di riflessione sempre nuovi.
L’evento sarà un’occasione per fornire informazioni di carattere generale relative alle attività legate alla lotta contro questo fenomeno sociale e alle ragioni della scelta del 25 novembre come Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Verranno infine distribuiti dépliant tascabili con i numeri telefonici locali e nazionali dedicati alle richieste di aiuto.
Nelle stesse giornate, il Comitato di Aosta della Croce Rossa Italiana, per ribadire il suo impegno nel contrasto alla violenza di genere, non soltanto nei confronti delle donne quanto di tutte le categorie vulnerabili, esporrà sul balcone della propria sede uno striscione dedicato.


Conferenza La forza delle donne a Villeneuve
Il Comune di Villeneuve organizza l’evento La forza delle donne, martedì 25 novembre 2025 nella sala della libreria sospesa al Municipio, alle ore 18.30 si svolgerà una conferenza per illustrare le attività messe in campo a sostegno delle donne malate di tumore e a sostegno dell’inserimento sociale delle donne sul territorio valdostano.
L’incontro è patrocinato dal Conseil de la Vallée – Consiglio regionale della Valle d’Aosta in collaborazione con l’Associazione Viola e Uniendo Raices O.d.V. e con il sostegno di Les Paroisses du Paradis e Libreria sospesa.
L’ingresso è gratuito

Cgil VdA: un incontro per definire la violenza
La Cgil ha organizzato per martedì 25 novembre 2025 alle ore 17.30 l’evento pubblico dal titolo Definisci … violenza: un incontro pubblico nei locali della Cgil di Aosta in Via Binel con l’obiettivo di promuovere consapevolezza, prevenzione e contrasto della violenza maschile sulle donne.
L’iniziativa vuole offrire uno spazio di approfondimento e confronto su un fenomeno che continua a minacciare i diritti fondamentali e spezzare la vita di troppe donne e far riflettere su cosa significhi davvero “violenza di genere”, su come riconoscerla e su quali strumenti sociali, culturali e istituzionali siano necessari per prevenirla e combatterla, grazie al contributo di testimonianze dirette e dei diversi attori che operano nell’azione di monitoraggio e contrasto della violenza contro le donne.
Ogni volta che una donna viene zittita, sminuita, controllata, picchiata o uccisa, è tutta la società a perdere. La violenza non è solo fisica: è psicologica, economica, verbale, digitale. Per questo motivo la violenza di genere non è un fatto privato: è una responsabilità collettiva.
Interverranno: Anna Ventriglia, presidente del Centro donne contro la violenza di Aosta, che porterà l’esperienza maturata nel lavoro quotidiano a fianco delle donne che chiedono sostegno e protezione; Andrea Matteuzzi, segretario Filt Cgil Bologna, che offrirà una testimonianza diretta legata al tema del femminicidio, condividendo il proprio vissuto e contribuendo a dare voce alle conseguenze più drammatiche della violenza di genere. Introdurrà Cristina Marchiaro, segretaria Cgil Valle d’Aosta in conclusione Vilma Gaillard, segretaria generale Cgil Valle d’Aosta.
Durante l’incontro verrà inaugurata la Panchina rossa, realizzata dagli studenti del Liceo artistico di Aosta.
Campagna permanente della Polizia di Stato: …questo non è Amore
La Polizia di Stato rilancia la campagna permanente …questo non è Amore. L’iniziativa, coordinata dalla direzione centrale anticrimine, è un impegno strategico per il contrasto alla violenza e per la promozione di un necessario cambiamento culturale nella società.
Consapevole che molte donne non denunciano per paura o sfiducia, la Polizia organizza eventi di sensibilizzazione sul territorio per rompere il silenzio, offrendo ascolto e informazione rassicurante. Viene distribuito un opuscolo che funge da strumento di prevenzione concreta, indicando numeri utili, centri antiviolenza e storie di donne che hanno denunciato, sottolineando come l’uscita dalla violenza sia possibile.
L’edizione 2025 vede la partecipazione del Ministro Piantedosi, che definisce ogni atto di violenza come una “ferita che riguarda tutti”, e della testimonial Michelle Hunziker, che esorta a un profondo cambiamento culturale a supporto della tutela legale. Entrambi sottolineano che la denuncia è un’opportunità di libertà e autonomia.
Un elemento chiave della prevenzione è il Protocollo Zeus, che estende l’azione anche agli autori delle condotte violente. Al momento dell’Ammonimento del Questore, l’autore viene indirizzato verso percorsi psicologici specializzati, volti a fargli prendere consapevolezza del disvalore delle sue azioni e a interrompere la spirale della violenza, prevenendo la recidiva.
L’efficacia del progetto è garantita anche da protocolli di collaborazione con la società civile, che attivano reti territoriali multidisciplinari per un supporto immediato e coordinato non solo alle donne, ma anche ai loro figli esposti alla violenza.
Giornata contro la violenza sulle donne, l’Azienda USL lancia le pillole di consapevolezza
L’Azienda USL della Valle d’Aosta promuove per il 2025 la campagna di sensibilizzazione È ORA DI RE-AGIRE. La libertà inizia dalla tua voce dedicata al contrasto della violenza di genere in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si celebra lunedì 25 novembre 2025. Un messaggio forte e diretto che invita a riconoscere i segnali, chiedere aiuto e reagire, con il supporto di una rete professionale preparata e vicina.
Per il 2025 l’Azienda USL presenta un’iniziativa simbolica e informativa: la distribuzione gratuita di pillole di consapevolezza, una confezione che riporta la definizione della Dichiarazione ONU sull’eliminazione della violenza contro le donne. Sulla confezione sono riportati elementi utili a riconoscere situazioni di rischio e informazioni dedicate a chi subisce violenza, oltre ad un collegamento alla Help Line nazionale violenza e stalking 1522, numero gratuito e attivo 24 ore su 24 in grado di accogliere le richieste di aiuto e dare sostegno alle donne vittime.
Il progetto è curato da Antonia Billeci, referente medico regionale e aziendale per la violenza di genere, dall’infermiera Katia Vallet, referente aziendale infermieristico, e da Stefania Fazari, coordinatrice delle ostetriche dell’Area Territoriale. Il gruppo rappresenta l’Azienda USL sia nel Forum permanente contro le molestie e la violenza sulle donne sia nel Tavolo permanente per il contrasto alle violenze nei confronti della persona e delle comunità familiari della Procura di Aosta. La campagna si avvale inoltre della collaborazione grafica di Jonathan Alessi, operatore tecnico del 118, che ha curato l’immagine visiva dell’iniziativa.
La campagna vuole sensibilizzare la popolazione su aspetti fondamentali quali il rafforzamento della consapevolezza nelle donne rispetto a possibili situazioni di violenza, la crescita dell’autostima e dell’indipendenza femminile e la diffusione della cultura del rispetto all’interno della comunità. Nella giornata del 25 novembre le pillole di consapevolezza saranno distribuite nei presidi ospedalieri e territoriali e i contenuti della campagna saranno rilanciati attraverso l’affissione di manifesti informativi nelle strutture dell’Azienda. Inoltre, nelle diverse sedi ospedaliere e territoriali saranno favoriti momenti di confronto diretto tra operatrici, operatori e cittadinanza sul tema della violenza sulle donne e del maltrattamento domestico.
Nel periodo dal 1 gennaio al 20 novembre 2025 il Pronto Soccorso dell’Ospedale regionale di Aosta ha registrato 104 accessi riconducibili a episodi di violenza domestica e di genere. La quasi totalità delle vittime è di sesso femminile, con una percentuale pari al 90 per cento. I rari casi riguardanti uomini interessano per lo più minori. Restano sporadici gli episodi di violenza agita da partner femminili nei confronti di uomini. L’età delle vittime varia dai 6 agli 81 anni, con una maggiore concentrazione nella fascia tra i 30 e i 50 anni, che rappresenta circa il 60 per cento degli accessi. La nazionalità più frequente è quella italiana.
Le forme di violenza denunciate risultano spesso concomitanti. La più frequente è la violenza fisica, accompagnata da violenza verbale, minacce e intimidazioni. Sono stati registrati inoltre 10 casi di violenza sessuale, di cui due ai danni di minorenni, episodi di violenza psicologica, violenza assistita e maltrattamenti su minori, oltre a sette tentativi di strangolamento. Alcune aggressioni sono avvenute in ambito professionale, con autori appartenenti al contesto lavorativo.
L’abitazione rappresenta il luogo più ricorrente in cui si verificano gli episodi di violenza. Seguono, con frequenza molto minore, la strada, alcuni luoghi pubblici e il luogo di lavoro. Gli autori sono principalmente partner, ex partner o mariti, che costituiscono il 50 per cento dei casi. Si registrano inoltre aggressioni compiute da padri, altri familiari, persone sconosciute e colleghi o datori di lavoro.
Nella maggior parte degli accessi le vittime sono state dimesse, talvolta con l’attivazione di reti di protezione familiare o amicale. In alcuni casi è stato necessario predisporre un inserimento in strutture protette. I ricoveri sono risultati poco frequenti, così come i rifiuti del ricovero. Dal quadro clinico emergono soprattutto lesioni contusive, traumi cranici, traumatismi multipli e manifestazioni ansiose.
Antonia Billeci spiega che sebbene il numero degli accessi registrati risulti inferiore rispetto agli anni precedenti, dagli scambi con la rete territoriale emerge la percezione di un incremento dei casi. È plausibile che le campagne informative abbiano migliorato la conoscenza delle risorse disponibili, indirizzando il ricorso al Pronto Soccorso soprattutto nei casi in cui siano presenti lesioni fisiche che richiedono un intervento sanitario.
L’iniziativa del 25 novembre si inserisce in un impegno continuativo dell’Azienda USL che, attraverso attività informative, formative e di sensibilizzazione rivolte alla popolazione e ai professionisti, punta a promuovere una maggiore capacità di riconoscere, prevenire e contrastare la violenza di genere. Una rete di cura qualificata e accogliente rappresenta infatti uno strumento fondamentale per accompagnare ogni donna in un percorso di protezione e libertà.
Saint-Marcel illumina il castello di arancione contro la violenza sulle donne
In occasione della Giornata Mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne di lunedì 25 novembre 2024, lo Zonta Club Valle d’Aosta e il Comune di Saint-Marcel hanno dato vita a un’iniziativa congiunta di sensibilizzazione. La ricorrenza, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite con una risoluzione nel dicembre del 1999, segna anche l’inizio dei sedici giorni di attivismo contro la violenza di genere.
Sulla facciata del municipio di Saint-Marcel è stato appeso lo striscione dello Zonta con la scritta Giù le mani dalle donne, mentre il castello nella frazione Surpian è stato illuminato di arancione, colore simbolo della campagna dell’associazione contro la violenza sulle donne.
La Presidentessa dello Zonta Club Valle d’Aosta ha spiegato che la difesa dei diritti della donna rappresenta uno dei temi più importanti della missione dell’associazione. Il lavoro deve partire dalle istituzioni coinvolgendo la comunità, che deve farsi promotrice di valori di uguaglianza, costituire un occhio vigile sul territorio e offrire supporto esente da giudizio. Per questo motivo è stata ritenuta importante la collaborazione con i comuni, le istituzioni più vicine alla popolazione. Lavorando con i Sindaci e le loro Amministrazioni si possono organizzare con maggiore capillarità momenti di educazione al rispetto, approfondimento e sensibilizzazione per una società paritaria e libera dalle violenze di genere. L’associazione ha chiesto spazio e collaborazione al Comune di Saint-Marcel, trovando nel Sindaco Gianni Champion e nella sua Amministrazione grande attenzione e sensibilità al tema.
Il Sindaco di Saint-Marcel ha dichiarato che l’esposizione dello striscione sulla facciata del municipio e l’illuminazione arancione del castello rappresentano una buona partenza per creare un legame con lo Zonta Club Valle d’Aosta. L’obiettivo è pensare in futuro a iniziative di formazione e di prevenzione per accrescere la consapevolezza della popolazione rispetto a questo preoccupante fenomeno, al fine di promuovere una corretta cultura della relazione uomo-donna in ogni età e una società libera dalla violenza e dagli stereotipi.
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Pubblicato / aggiornato
il 25/11/2025 alle 08:59
Categoria:
Politica e Amministrazione