Da venerdì 3 alla domenica 5 luglio 2026, La Thuile ha ospitato quattro discipline della WHOOP UCI Mountain Bike World Series: Downhill, Enduro, Cross-country Olympic e Cross-country Short Track. L’evento si è sviluppato in un unico hub logistico nel centro della località, con area team, paddock, expo, food and beverage e arena d’arrivo tutti raggiungibili a piedi.
Venerdì 3 luglio, l’accesso all’area stadio è stato gratuito, mentre il biglietto per la seggiovia costava 15 euro in prevendita e 20 euro in loco. Sabato 4 luglio, giornata delle finali Downhill e dell’Enduro World Cup, l’area stadio era a 10 euro, la seggiovia agli stessi prezzi del giorno precedente. In serata si è disputata la Night Fall by CVA, unica prova speciale Enduro in notturna del circuito mondiale. Domenica 5 luglio si sono concluse le finali Cross-country Olympic con accesso all’area stadio a 10 euro.
Rispetto all’edizione 2025, l’accesso alla pista di Downhill è stato consentito esclusivamente dall’alto verso il basso per ragioni di sicurezza e gestione dei flussi.
A conquistare la vittoria Elite sono stati Jordan Williams (Specialized Gravity) e Valentina Höll (Commencal Schwalbe by Les Orres). Il britannico ha firmato il secondo successo in Coppa del Mondo della carriera, tornando alla vittoria dopo oltre tre anni con una run al limite. Höll, campionessa del mondo in carica, ha invece conquistato la sua quindicesima vittoria in Coppa del Mondo, precedendo di pochi decimi la compagna di squadra Lisa Baumann.
Buone indicazioni anche per gli atleti italiani impegnati sulla LTHell. Tra le Elite Women, Gloria Scarsiha chiuso in ottava posizione, confermandosi tra le protagoniste della stagione, mentre Veronika Widmann ha terminato 13ª. Tra gli Elite Men, Stefano Introzzi ha firmato il 24° posto, mentre nella categoria Junior Men ottima prova di Filippo Gilardino, sesto al traguardo.
Sul piano sportivo è stato il francese Raphaël Giambi (Speed Project) a conquistare la prima vittoria della sua carriera in una prova di UCI Enduro World Cup, grazie a una gara sempre nelle posizioni di vertice e culminata con il miglior tempo nella decisiva Night Fall by CVA. Alle sue spalle il compagno di squadra Adrien Dailly, per una prestigiosa doppietta del team Speed Project, mentre Alex Rudeau ha completato il podio consolidando la leadership della classifica generale.
Tra le donne si è confermata protagonista Ella Conolly, che ha conquistato il quinto successo della carriera in Coppa del Mondo imponendosi con autorità sui sentieri valdostani e rafforzando il proprio primato nella classifica generale. Alle sue spalle hanno chiuso Mélanie Pugin e Raphaela Richter, al termine di una sfida rimasta aperta fino all’ultima prova speciale. Tra gli Junior prosegue invece il dominio di Nežka Libnik e Hugo Marti Montessinos, ancora una volta vincitori nelle rispettive categorie.
Buone indicazioni anche per gli atleti italiani, con Tommaso Calonaci, Tommaso Francardo e Mirco Vendemmia ancora protagonisti nella top 20 della gara Elite maschile.




La giornata di domenica 5 luglio 2026 ha regalato emozioni fino all’ultimo giro. Tra le Elite Women, Martina Berta (Origine Racing Division) ha conquistato la prima vittoria della carriera in una prova di UCI Cross-country Olympic World Cup, resistendo nel finale al ritorno dell’americana Savilia Blunke tagliando il traguardo tra gli applausi del pubblico di casa. Un successo storico che fa di Berta la prima atleta italiana a vincere una prova di Coppa del Mondo XCO Elite disputata in Italia.
Visibilmente emozionata al termine della gara, la valdostana ha dichiarato: «Sognavo questo giorno da quando è uscito il calendario. Quando ho visto La Thuile ho detto al mio allenatore che volevo vincere qui. Tra sognarlo e riuscirci c’è un lungo percorso. È incredibile. Nell’ultimo giro stavo davvero soffrendo, ma non potevo deludere tutte le persone venute qui a sostenermi.»
Tra gli uomini, il francese Luca Martin (Cannondale Factory Racing) ha conquistato la seconda vittoria consecutiva in Coppa del Mondo XCO, prendendo il largo nella seconda metà di gara dopo un errore dei principali avversari. Al termine ha elogiato il tracciato di La Thuile definendolo «un vero percorso da mountain bike, con discese tecniche e polverose», sottolineando come le caratteristiche del terreno alpino abbiano reso la gara particolarmente selettiva.
La giornata si è tinta ancora d’azzurro grazie alla prova Under 23 femminile, dominata da Valentina Corvi (Canyon CLLCTV XCO). L’italiana ha preso il comando fin dal primo giro, imponendosi con oltre due minuti di vantaggio e conquistando il quarto successo stagionale in Coppa del Mondo, consolidando così la leadership della classifica generale. «Sapevo di stare bene e ho cercato di interpretare al meglio il percorso. È un tracciato davvero impegnativo, con salite dure e discese molto tecniche. Vincere entrambe le gare qui in Italia, davanti al pubblico di casa, rende tutto ancora più speciale», ha commentato al termine della prova.




