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Le delibere di Giunta RaVdA del 16 luglio 2026

La Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta, giovedì 16 luglio 2026, ha deliberato il disegno di legge relativo al terzo provvedimento di variazione al bilancio di previsione finanziario della Regione per il triennio 2026/2028. Il provvedimento iscrive a bilancio maggiori entrate per 50 milioni di euro per l’anno 2026, scaturite dalla maggiore compartecipazione all’imposta IVA rispetto a quanto previsto nel bilancio di previsione, destinando tale somma a interventi che interessano la quasi totalità dei settori dell’Amministrazione.

Il disegno di legge, inoltre, autorizza alcune variazioni compensative per adeguare il bilancio alle esigenze intervenute in corso d’anno.

Il testo, trasmesso al Consiglio Valle per il successivo esame, si compone di 41 articoli, suddivisi in dieci capi: Finanza locale, Istruzione e la Cultura, Sport e Turismo, Ambiente e Difesa del suolo, Sanità e Politiche sociali, Sviluppo economico, Agricoltura e Servizi istituzionali e generali.

Complessivamente nell’anno 2026 le spese correnti sono incrementate di 31,7 milioni di euro, le spese di investimento di 15,3 milioni di euro e le spese per incremento attività finanziarie di 3 milioni di euro. 

Il Governo regionale ha scelto di accantonare 9 milioni di euro per un nuovo provvedimento legislativo a sostegno di privati e famiglie, che sarà declinato nei prossimi mesi, e ulteriori 2,3 milioni per un analogo provvedimento a favore delle imprese. Si rafforza inoltre la sanità con 6 milioni per i livelli essenziali di assistenza e si destinano 13 milioni alla protezione del territorio dagli effetti del cambiamento climatico.

Sempre nell’ambito dei Servizi istituzionali e generali sono stanziati 1,7 milioni di euro per il sistema tecnologico regionale e per la diffusione dei canali televisivi in lingua francese.

Alla Finanza locale sono destinate risorse aggiuntive per oltre 2,7 milioni di euro, in prevalenza a favore dei trasferimenti con vincolo settoriale di destinazione in ambito sociale: interventi per la disabilità, per gli anziani e per gli asili nido. Sono inoltre previsti contributi straordinari ai Comuni di Hône e di Lillianes per le progettazioni in materia di aree di sosta e viabilità, al Comune di Challand-Saint-Anselme per la progettazione di una nuova struttura polivalente e al Comune di Valsavarenche per lo studio del collegamento ciclo-pedonale al Colle del Nivolet, oltre a un trasferimento straordinario di 400 mila euro all’ARER a compensazione delle minori entrate derivanti dai canoni agevolati di edilizia residenziale pubblica.

All’Istruzione e Cultura vanno oltre 760 mila euro, destinati al finanziamento delle scuole paritarie e alla gestione e valorizzazione dell’Area Megalitica di Aosta e del Castello Gamba di Châtillon.

Allo Sport e Turismo sono attribuiti 495 mila euro, di cui 300 mila euro per le progettazioni di adeguamento della piscina regionale di Aosta e integrazioni ai finanziamenti a favore dell’Associazione sport invernali Valle d’Aosta (ASIVA), dell’Unione Valdostana Guide di Alta Montagna e dell’Office Régional du Tourisme.

All’Ambiente e Difesa del suolo è destinata la quota più rilevante della manovra: 13 milioni di euro per gli interventi di prevenzione e contrasto degli effetti del cambiamento climatico sul territorio e sul patrimonio pubblico.

Alla Sanità e Politiche sociali sono assegnati 6 milioni di euro a incremento del finanziamento dei livelli essenziali di assistenza (LEA) per l’anno 2026, cui si aggiungono 9,3 milioni di euro programmati per l’anno 2028. Viene inoltre sostenuto il nido aziendale a favore dei figli del personale sanitario.

Allo Sviluppo economico sono destinati 3,7 milioni di euro, di cui 3 milioni al fondo di rotazione presso Finaosta per la concessione di mutui casa. Sono inoltre incrementati i contributi straordinari a favore degli esercizi di vicinato e sono rideterminati in 1,2 milioni di euro, le risorse per la formazione professionale e per l’internazionalizzazione delle imprese; infine, è finanziato il percorso di istituzione del Centro unificato di ricerca scientifica della Valle d’Aosta, attraverso la fusione della Fondazione Clément Fillietroz e della Fondazione Montagna Sicura.

All’Agricoltura vanno 2 milioni di euro a integrazione del finanziamento del Complemento Regionale di Sviluppo rurale 2023/2027, per assicurare il sostegno alle aziende agricole che, per la campagna 2025, non hanno ricevuto in tutto o in parte i premi spettanti.

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