Elezioni europee 2024
(©Angelo Musumarra per bobine.tv) -
Schede elettorali delle elezioni europee dell'8 e 9 giugno 2024
Sabato 8 e domenica 9 giugno 2024, si è votato per il rinnovo del Parlamento europeo. Lo spoglio che si è concluso poco dopo le ore 4.30 di lunedì 10.
Nessuno fra i candidati valdostani è risultato eletto: a vincere è stato l’astensionismo, con un’affluenza media che si è fermata al 42,5%, oltre cinque punti sotto quella nazionale del 49% e di quasi dieci rispetto al 51,91% del 2019.
La Valle d’Aosta rientrava nella circoscrizione Italia nord-occidentale, formata anche da Piemonte, Liguria e Lombardia. Ha vinto Fratelli d’Italia con 9.704 voti e il 24,30% dei consensi; al secondo posto il Partito democratico con il 19,95% e 7.966 voti; quindi l’Alleanza Verdi e Sinistra, con il 12,11% e 4.834 preferenze. È crollata all’8,85% la Lega, rispetto al 37% delle precedenti elezioni europee, con 3.534 voti, mentre al quinto posto si è classificata Forza Italia, passando dal 5,3% al 7,86%, con 3.139 voti. Sesto posto per la lista Azione con il 7,63% e 3.045 preferenze mentre è settimo Rassemblement valdôtain, con il 7,14% e 2.850 voti. Il Movimento 5 Stelle è sotto il 5%, con il 4,57% e 1.823 voti; così come gli Stati Uniti d’Europa al 3,40% e 1.356 preferenze; davanti a Pace Terra Dignità che si è fermata al 3,14% e 1.255 voti. Pochissimi voti per la lista Libertà, con la quale era apparentato Rassemblement valdôtain, con lo 0,74% e 296 preferenze; così come per Alternativa Popolare, con una percentuale dello 0,31% e 125 voti.
In Valle d’Aosta, dove l’Union valdôtaine e i maggiori partiti autonomisti hanno deciso di non partecipare alla competizione elettorale e di non esprimere candidati, tra i valdostani in lista il più votato è stato Fulvio Centoz, con 2.833 voti, davanti a Leonardo Lotto che ha riportato 2.220 preferenze, e con il consigliere regionale Stefano Aggravi, terzo, con 1.596 preferenze, che si è piazzato davanti alla collega Chiara Minelli, che si è fermata a 1.572 voti. La stessa Chiara Minelli ha preso più voti del collega di lista Andrea John Déjanaz, che ne ha raccolti, in Valle, 1.144, mentre il fanalino di coda è Martina Lombard, con 179 preferenze.
A livello di circoscrizione, Luca Lotto è sesto nella lista di Azione, con 7.046 voti mentre Andrea John Déjanaz è settimo nella lista di Alleanza Verdi Sinistra, con 6.262 preferenze, e Fulvio Centoz è terzultimo nella lista del PD, con 3.500 voti netti. Chiara Minelli ha raccolto 2.285 voti, piazzandosi quindicesima nella lista di Alleanza Verdi Sinistra, mentre sono 1.819 i voti complessivi di Stefano Aggravi per Rassemblement valdôtain e 494 quelli della compagna di lista Martina Lombard.
Per quanto riguarda le liste, sempre nella circoscrizione nord-ovest, Fratelli d’Italia è arrivata al 30,90% dei voti, davanti al PD con il 23,05% ed alla Lega che si è fermata all’11,09%. Quindi Forza Italia con il 9,38%, Alleanza Verdi Sinistra al 7,11% e il Movimento 5 Stelle con il 6,73%. Sotto il 4% restano Azione e Stati Uniti d’Europa, rispettivamente al 3,78% ed al 3,77% mentre Pace Terra Dignità ha raccolto il 2,08%. Sotto l’1% Libertà (0,75%) Alternativa Popolare (0,35%) e Rassemblement valdôtain (0,21%), che ha riportato complessivamente 14.417 voti.
A vincere, in Valle d’Aosta, è stata la presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, votata da 4.610 valdostani, mentre, tra i candidati di caratura nazionale, in 1.783 hanno votato nella lista del PD Cecilia Strada, eletta parlamentare europea, mentre 1.441 voti sono andati ad al ministro degli Esteri Antonio Tajani di Forza Italia, 1.339 hanno votato Roberto Vannacci nella lista della Lega, che siederà al Parlamento europeo, mentre Ilaria Salis, anch’essa eletta a Bruxelles per Alleanza Verdi Sinistra, ha raccolto 1.008 preferenze.
Tornando all’affluenza, rispetto a una media regionale del 42,5%, e nazionale del 49%, il Comune valdostano dove si è votato di più è stato Chamois con il 59,38%, davanti a Valgrisenche con il 58,43% e Bard, il Comune con meno elettori della regione, solo 83 (a pari merito con Rhêmes-Notre-Dame), con il 56,63%. Quelli con il minor numero di votanti sono stati Bionaz con il 31,25%, Allein con il 31,82% ed Oyace con il 32,56%.
Ad Aosta, su 27.397 aventi diritto ha votato il 43,63%, a Sarre il 43,22%, a Saint-Vincent il 41,80%, a Châtillon il 42,86%, a Quart il 40,11, a Saint-Christophe il 47,09%, a Pont-Saint-Martin il 46,02% e a Gressan il 44,41%.
Pubblicato / aggiornato
il 10/06/2024 alle 11:00
Categoria:
Politica e Amministrazione