Una stanza tutta per sé in Questura
(©Angelo Musumarra per bobine.tv) -
Il questore di Aosta, Gian Maria Sertorio, insieme a Viviana Vallet, presidente del Soroptimist International valdostano, apre la nuova sala d'ascolto della Questura
La Questura di Aosta ha inaugurato, nella mattinata di mercoledì 19 novembre 2025, il nuovo spazio dedicato alle audizioni protette nell’ambito del progetto nazionale Una stanza tutta per sé, sviluppato dalla Polizia di Stato insieme al Soroptimist International. Un ambiente pensato per accogliere in modo rispettoso e sicuro le vittime di violenza domestica, maltrattamenti, stalking e altri reati che richiedono un ascolto delicato, lontano dalle scrivanie, dai corridoi affollati e dalla carica emotiva che inevitabilmente accompagna una denuncia.
Il questore di Aosta, Gian Maria Sertorio, ha evidenziato della necessità della sala d’ascolto: «non è un’operazione di facciata – ha spiegato – avevamo bisogno di uno spazio dove chi denuncia violenza non si ritrovi seduto alla stessa scrivania di chi viene a segnalare un furto. Serviva un luogo diverso, capace di favorire un dialogo vero».
Il questore ha rivelato che la stanza è già stata utilizzata prima dell’inaugurazione, un segno evidente del bisogno reale di un ambiente più accogliente per le vittime.
La progettazione del nuovo ambiente, che prima era adibito ad archivio, non si è limitata a cambiare mobili: «più che una stanza, è un ambiente completo» ha aggiunto Sertorio, spiegando come anche il percorso d’accesso sia stato ripensato per evitare corridoi, sguardi e ambienti potenzialmente traumatici.

Il presidente del Soroptimist valdostano, Viviana Vallet, ha ricordato che l’associazione lavora dal 2019 sul territorio valdostano con il progetto nazionale Una stanza tutta per sé, e questa è la seconda sala realizzata in Valle dopo quella dei Carabinieri: «abbiamo detto sì perché serviva, punto. È un’iniziativa che rientra in un percorso nazionale che ha già portato a oltre 300 stanze dedicate».
Vallet ha definito l’iniziativa «un atto d’amore verso le donne», ricordando come la stanza si inserisca nella campagna internazionale Orange the World, che nel mese di novembre accende i riflettori sui temi della violenza di genere. Da qui anche l’installazione di monumenti illuminati di arancione e lo striscione con i numeri utili, il 1522 ed il 344.07.89.888 del centro antiviolenza valdostano, in piazza Chanoux.
Margherita Garzino, socia Soroptimist, ha spiegato la filosofia della progettazione: «non un ufficio ma un salotto, uno spazio familiare, dove la persona possa sentirsi al sicuro». Oltre alla scrivania, c’è anche un angolo dedicato ai bambini, pensato per le mamme che non vogliono o non possono separarli mentre denunciano: libri, pastelli, piccoli giochi, un’automobilina della Polizia e materiali studiati per trasmettere serenità.

Una parete della stanza è stata trasformata in un’opera collettiva dagli studenti del LICAM, il Liceo artistico di Aosta, coordinati dalla professoressa Elisa Terrazzino, che si occupa del laboratorio di grafica: «è stato difficile scegliere cosa rappresentare – ha raccontato la studentessa Sylvie Turato – il tema è delicato e alcuni elementi potevano evocare ricordi traumatici. Abbiamo optato per un’arte astratta e luminosa, che potesse dare serenità, partendo da vecchie tele usate».
Il questore, sorridendo, ha ricordato che quella parete «resta nelle mani degli studenti», che potranno aggiornarla nel tempo.
La stanza sarà quindi utilizzata dagli operatori specializzati della Polizia per le audizioni protette, comprese quelle dei minori. La collaborazione con Soroptimist, confermata anche per attività formative, proseguirà con una conferenza su Stalking tra querele e misure di prevenzione, con il commissario capo Francesca Pescara di Diana, dirigente della Squadra mobile, alle ore 18 di giovedì 27 novembre, nel salone della BCC: «il nostro obiettivo – ha concluso Viviana Vallet – è far sapere che questa stanza esiste. Perché chi ha bisogno, possa trovarla».
Pubblicato / aggiornato
il 19/11/2025 alle 13:45
Categoria:
Cronaca