Scrivici su Whatsapp

Consiglio comunale a Saint-Christophe il 29 aprile 2026

Il Consiglio comunale di Saint-Christophe si è riunito mercoledì 29 aprile 2026 alle ore 17.30 per discutere undici punti all’ordine del giorno.

I lavori si sono aperti con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

L’assessora all’ambiente Giulia Gerbore ha comunicato che a breve comincerà la sostituzione dei molok con dei cassonetti fuori terra, con alcune variazioni di posizionamento in località Le Lou, Nicolin e Veynes per limitare gli episodi di abbandono. L’assessora ha invitato a segnalare eventuali infrazioni ai vigili, che potranno ora fare multe.

È stato approvato il rendiconto dell’esercizio finanziario 2025, illustrato dall’assessore ai servizi finanziari Davide Casola, che ha visto un risultato di amministrazione in linea con gli anni passati pari a 3.608.745,38 euro, di cui 1.226.956,67 euro di parte accantonata, 524.385,61 euro di parte vincolata, 140.268,79 euro destinati agli investimenti ed un avanzo disponibile di 1.717.134,31 euro. Il documento ha ricevuto il parere favorevole del Revisore dei Conti, Daniela Novallet.

Successivamente è stata approvata la prima variazione al Bilancio di previsione 2026/28 e conseguente variazione al Dups, sempre illustrata dall’assessore Casola, per un totale di 950.995 euro. Gli investimenti principali riguardano lavori per l’ampliamento dell’area sportiva (245mila euro), il rifacimento degli asfalti (200mila euro), interventi per sistemazione dei versanti per la difesa del suolo (150mila euro), lavori di manutenzione straordinaria sugli stabili del Comune (55mila euro) e adeguamento del sistema di videosorveglianza con il sistema federato (48.800 euro). Le principali entrate arrivano invece da avanzo di amministrazione (99.780,26 euro di quota vincolata, 140.268,79 di quota di investimenti e 591.680,95 di quota libera) e reintegro di incassi vincolati (102mila euro). «Definirei questa una “variazione di manutenzione”, in vista delle prossime variazioni che ci daranno modo di dare maggiormente corso al nostro programma elettorale – spiega il sindaco Paolo Cheney. Emerge comunque la nostra attenzione al territorio, alla sicurezza, al personale, alle scuole».

Il consiglio ha poi preso atto della comunicazione dell’adozione da parte della Giunta Comunale di due variazioni di Bilancio effettuate con deliberazioni di Giunta ed ha rinnovato fino al 31 dicembre 2028 il Protocollo d’intesa tra il Comune di Saint-Christophe e la Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste.

Successivamente sono stati approvati i regolamenti per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria, e per il servizio di Biblioteca comunale e del gemellaggio. «Siamo molto contenti di aver dato vita al regolamento per la biblioteca, che introduce la figura dei volontari civici – spiega l’assessora alla cultura Cristina Viglino, che ci potranno permettere di dare vita a nuovi progetti».

Il Consiglio ha poi deliberato di procedere ad attivare per la strada in Località Le Prévôt (verso il campo sportivo) la regolarizzazione della situazione catastale esistente, ed ha esaminato e deliberato sulle determinazioni finali per l’acquisizione a demanio della strada Gerandin – La Croix-Noire e quella dalla località Nicolin al confine con il Comune di Quart.

Sono poi stati inseriti due punti suppletivi all’ordine del giorno. Con il primo, con illustrazione del sindaco, è stata approvata la bozza di convenzione con i Comuni di Brissogne e Quart per la mensa scolastica della scuola secondaria di primo grado Don Benigno Favre del Villair di Quart, frequentata anche da residenti a Saint-Christophe. La convenzione avrà una durata quinquennale dall’anno scolastico 2026/27. I tre Comuni partecipano alle spese di servizio per ciascun utente, compartecipando all’eventuale onere sostenuto dal Comune di Quart che dovesse risultare dalla differenza tra il costo effettivo del pasto ed una tariffa fissa a carico delle famiglie.

Infine, è stato affrontato il tema della chiusura delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes. «La decisione di chiudere per quasi un anno è stata un intervento unilaterale della Sav, senza preavviso e senza mai un confronto con il territorio né analisi per valutazioni condivise. Ora i Comuni sono preoccupati ed in difficoltà. I flussi di traffico lungo la direttrice presentano, in alcuni periodi dell’anno, picchi particolarmente significativi, come evidenziato dai dati relativi al Tunnel del Gran San Bernardo, con giornate che registrano circa 7mila veicoli leggeri e 400 mezzi pesanti – ha illustrato il sindaco Paolo CheneyLa chiusura del raccordo determinerebbe il riversamento di consistenti flussi di traffico sulla viabilità ordinaria della Statale 26 che interessa i Comuni di Saint-Christophe, Quart ed il Comune di Aosta, già sottoposta a code importanti da e verso il Capoluogo di Regione in alcuni orari. Le possibili alternative interessano la rete viaria in ambito urbano, con la presenza, lungo il percorso, di abitazioni, scuole, servizi pubblici, attività economiche e strutture sanitarie, rendendo concreto il rischio di forte congestione e criticità diffuse.
Servono tempestive soluzioni, come richiesto dalla Protezione civile regionale, attraverso una valutazione tecnica ulteriore ed indipendente in grado di coniugare l’esigenza di adeguamento dell’infrastruttura con la tutela della mobilità, della sicurezza stradale e della qualità della vita dei cittadini, garantendo il massimo coinvolgimento istituzionale su una questione che interessa l’intero territorio.
Il Consiglio comunale ritiene inoltre che, per quanto riguarda la Statale 26, non sia più procrastinabile un’agenda specifica e urgente per definire l’utilizzo della parte sud dell’Autostrada (RAV) come tangenziale con un’uscita aggiuntiva per Aosta, al fine di alleggerire il traffico sulla Statale 26, ormai sempre più congestionato nelle ore di punta e con una costante mancanza di sicurezza. Per quanto riguarda l’intervento manutentivo sulla galleria di Sorreley, chiediamo pertanto alla Giunta regionale, in qualità di socio della società concessionaria, tutti gli approfondimenti tecnici come richiesto dalla Protezione civile regionale con l’adozione delle possibili alternative alla chiusura completa e totale della galleria per quasi un intero anno».

Potrebbe interessarti:

© 2026 All rights reserved.