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Consiglio Valle dal 5 al 7 maggio 2026

Il Consiglio Valle è convocato, martedì 5 maggio 2026, prendere atto della decadenza del consigliere Renzo Testolin dalla carica di presidente della Regione, a seguito della sentenza del Tribunale di Aosta n. 110/2026, pubblicata il 2 maggio 2026, che ha dichiarato la sua ineleggibilità alla carica in relazione alla XVII legislatura.

Sarà quindi dato atto che la Giunta regionale continui in prorogatio ad assicurare l’ordinaria amministrazione. 

Tutti gli altri punti iscritti all’ordine del giorno saranno rinviati ad altra adunanza.

Quale sarebbe stato l’ordine del giorno

Il Consiglio Valle era convocato in sessione europea e internazionale e in riunione ordinaria martedì 5 maggio 2026, dalle ore 15, e mercoledì 6 e giovedì 7 maggio, dalle ore 9, per discutere un ordine del giorno di 75 punti, di cui 42 rinviati da precedenti adunanze.

All’ordine del giorno della riunione ordinaria figuravano 61 iniziative ispettive, di cui 24 interrogazioni e 37 interpellanze, e 7 mozioni.

Sessione europea e internazionale

Erano due i punti iscritti nell’ambito della sessione europea e internazionale: relazione sulle attività svolte dalla Regione nel 2025 per l’attuazione delle politiche promosse dall’Unione europea e in materia di rapporti internazionali; informativa al Consiglio sulle riprogrammazioni che hanno interessato i Programmi Fesr e Fse+ 2021-2027 della Regione nel corso del 2025.

Attività ispettiva

Il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato otto interrogazioni e nove interpellanze: adozione del Piano spostamenti casa-lavoro per il personale delle strutture regionali; avanzamento dei lavori di elettrificazione della ferrovia Ivrea/Aosta; situazione dei lavoratori della Telecontact; collegamento funiviario Pila-Cogne; progetto del parco giochi tematico al Crest di Ayas; stato di avanzamento del nuovo appalto di trasporto pubblico locale su gomma; sede definitiva del Csv Valle d’Aosta; assetto della Struttura complessa Tecnico dell’azienda Usl; adeguatezza delle prove e modernizzazione delle selezioni nei concorsi pubblici regionali; designazione dei rappresentanti delle associazioni ambientaliste nel Comitato regionale per la gestione venatoria; completamento e prospettive del Parco archeologico di Saint-Martin-de-Corléans; rincaro dei bus per le attività scolastiche ed educative; valorizzazione degli spazi incompiuti dell’ex cotonificio Brambilla di Verrès; revisione della riforma della disabilità; introduzione del codice d’argento per la presa in carico dei pazienti anziani fragili al Pronto soccorso dell’ospedale Parini; mancata promozione della riforma della disabilità; programmi di screening oncologico per la popolazione femminile.  

Il gruppo Autonomisti di Centro ha depositato tre interrogazioni e tre interpellanze: responsabilità dell’avallo della memoria difensiva della Regione in merito al ricorso sull’eleggibilità del presidente Testolin;  futuro del Piano faunistico venatorio; problematiche riguardanti i visti contabili dei provvedimenti dirigenziali;  rissa al Casino del 4 aprile; bando di concorso per l’assegnazione di borse di studio per la spesa delle famiglie; misure per l’edilizia valdostana a fronte della crisi internazionale.    

Sono dieci le iniziativedel gruppo Fratelli d’Italia, di cui due interrogazioni e otto interpellanze: tempi per la creazione della società unica degli impianti di risalita; collegamento funiviario Pila-Cogne; iniziative urgenti della Regione contro lo stato di abbandono dell’ex hotel “La Lanterna” di Saint-Pierre; ruolo, utilizzo e ricadute dell’attività della Fondazione Courmayeur Mont Blanc sulle politiche regionali; grado di dipendenza finanziaria, valorizzazione della francofonia ed efficacia delle attività svolte da enti e fondazioni culturali sostenuti dalla Regione; vigilanza e coordinamento della Regione sulla partecipata Sav Spa in relazione ai lavori di adeguamento delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes e alle conseguenze sulla viabilità; riduzione della tassa automobilistica regionale per chi opta per la domiciliazione bancaria; applicazione della normativa statale “Palestre Aperte” e indirizzi regionali per la gestione degli impianti sportivi scolastici; scadenza dell’accordo della Regione con lo stabilimento Heineken di Pollein; sicurezza delle aree interessate dalla frana di Palleusieux a Pré-Saint-Didier. 

Con due interrogazioni, il gruppo La Renaissance Valdôtaine chiede informazioni sui lavori di riqualificazione della Salle de gymnastique di Aosta e sui centri traumatologici a servizio delle principali località sciistiche regionali.

Il gruppo Lega Vallée d’Aoste discuterà tre interrogazioni e sei interpellanze: occupazione abusiva della Torre piezometrica adiacente allo stabilimento Cogne Acciai Speciali e degli spazi sotto il viadotto autostradale; istituzione di una funzione tecnica alle dipendenze della direzione Medica di presidio ospedaliero dell’Usl; mancanza di sanitari al JB Festaz di Aosta; stato di agitazione al Casino di Saint-Vincent; censimento delle comunità islamiche e rispetto delle regole di convivenza con le comunità locali; approfondimento sugli eventi emersi alla scuola primaria di Chambave; recepimento integrale del “Decreto Salva Casa”; competenze del Centro per uomini autori di violenza ad Aosta; attività di promozione e marketing dell’Ecole Hôtelière di Châtillon.

Inoltre, i gruppi Lega VdA e La Renaissance hanno proposto nove iniziative congiunte, di cui quattro interrogazioni e cinque interpellanze: imminente chiusura delle gallerie autostradali Côte de Sorreley e Signayes; condizioni di sicurezza e utilizzo improprio dell’ex edificio scolastico delle Magistrali in via Torino ad Aosta; situazione di degrado e criticità gestionali del Centro servizi per il contrasto della povertà di via Stevenin ad Aosta; situazione dei medici di medicina generale; intenzioni della Regione sulle tariffe autostradali gestite da Rav Spa; limitazione dell’orario mattutino e tetto annuale dei viaggi del servizio di trasporto per persone con disabilità; introduzione del codice d’argento al Pronto soccorso dell’ospedale Parini e miglioramento dell’assistenza alle persone anziane fragili; prevenzione dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione in Valle; protocolli di custodia e verifica del corretto utilizzo del fentanyl nelle strutture del servizio sanitario regionale.

Sono otto le iniziative ispettive del gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA, di cui due interrogazioni e sei interpellanze: costituzione della Regione nel ricorso per l’accertamento dell’ineleggibilità del presidente Testolin; tempistiche dell’esame in Commissione del Piano regionale dei trasporti; procedure di prevenzione, accertamento e gestione di casi di plagio nelle tesi di laurea all’UniVdA; istituzione di un Centro di giustizia riparativa in Valle e promozione delle formazione specialistica accademica; soluzioni alternative alla chiusura totale del raccordo autostradale A5 con la strada statale 27 del Gran San Bernardo; bando “Investimenti produttivi per la competitività delle aziende agricole” del Complemento regionale di sviluppo rurale 2023-2027; rilancio delle politiche di locazione e acquisto della prima casa per i giovani; percezione della qualità dei servizi sanitari regionali e condizioni organizzative dell’azienda Usl. 

Mozioni

Infine, l’Assemblea tratterà sette mozioni, di cui cinque rinviate dalle adunanze precedenti.

Cinque mozioni sono state sottoscritte congiuntamente. Una è dei gruppi AVS, Lega VdA, La Renaissance, PD-FP, FdI, AdC, ed è volta ad approfondire in prima Commissione l’iter e le procedure delle norme di attuazione e il funzionamento della Commissione paritetica. Due sono dei gruppi Lega VdA e La Renaissance: organizzazione di un evento per celebrare gli atleti, i tecnici e gli staff valdostani che hanno partecipato ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026; bando del corso per addetti ai servizi di controllo e sicurezza locali notturni aperto a tutti e non solo a cittadini stranieri. Una mozione è dei gruppi AVS e PD-FP per sollecitare il miglioramento delle condizioni lavorative del personale della Società dei servizi, mentre una è dei gruppi AdC e La Renaissance per destinare fondi per i giovani agricoltori con la legge di assestamento di bilancio.

Il gruppo AdC ha proposto una mozione riguardante l’allineamento dei valori di deflusso minimo vitale/deflusso ecologico rilasciato a tutte le derivazioni idroelettriche per far fronte ai maggiori costi derivanti dalla crisi energetica.

Una mozione, infine, anche per il gruppo AVS che chiede il raddoppio della tratta ferroviaria Aosta/Quart e la riattivazione della stazione di Quart.

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