È partito sabato 2 maggio alle 19, da Genova, il progetto Zero4mila, con partenza simbolica dallo zero mareografico, riferimento altimetrico nazionale. È l’iniziativa con cui Lega Italiana Fibrosi Cistica Emilia ODV celebra quest’anno i suoi 40 anni di attività.
Protagonista è stato Giovanni Bizzari che arrivato a un passo dalla vetta, ha deciso di fermarsi a una decina di metri dalla cima per via della scarsa visibilità. Dopo ore in sella alla bicicletta e poi sugli sci d’alpinismo, il testimonial di Lifc Emilia protagonista del progetto Zero4Mila ha optato per una scelta lucida e prudente. Si è conclusa così l’iniziativa promossa da LIFC Emilia per accendere i riflettori sulla fibrosi cistica, sulla ricerca scientifica e su chi è ancora in attesa di una cura.
Dopo una notte in sella, Giovanni è arrivato a Breuil-Cervinia alle prime ore del mattino. Da lì è cominciata la lunga ascesa al Breithorn, in una giornata non semplice dal punto di vista metereologico. Intorno ai 3.500 metri, la montagna ha mostrato il suo volto più severo: visibilità ridotta, nuvole basse e neve a cancellare ogni punto di riferimento. Così Giovanni ha deciso di proseguire fino ai 4.140 metri, dove ha chiuso il suo viaggio.
«Se fossi salito di più, forse non sarei riuscito a tornare – ha raccontato Giovanni – Se sono arrivato fin qui, è merito dei respiri di tutti quelli che mi hanno accompagnato» ha detto. Una frase che restituisce il senso più profondo del progetto, gesto collettivo per portare più in alto la voce delle persone con fibrosi cistica; chi oggi può contare su terapie efficaci, chi aspetta ancora una cura adatta alla propria mutazione, chi purtroppo non ha fatto in tempo.
Al rientro a Breuil-Cervinia, Giovanni è stato accolto da Lifc Valle d’Aosta e dall’assessore al turismo, sport e montagna del Comune di Valtournenche, Chantal Vuillermoz. «L’impresa di Giovanni dimostra ancora una volta che la montagna è priva di confini ed è accessibile a tutti, ognuno con il proprio ritmo e il proprio passo. L’Amministrazione comunale ha patrocinato con piacere ed entusiasmo una iniziativa che unisce sport e solidarietà e che coinvolge il territorio della Valtournenche. Partire da Genova e arrivare agli oltre 4.000 metri è stata una sfida avvincente, nonché simbolo di resilienza. Siamo felici che Giovanni abbia portato in alto la bandiera di LIFC Emilia, ponendo ancora una volta l’attenzione sulla ricerca scientifica, in questo caso sulla fibrosi cistica. E siamo stati felici di abbracciarlo e incontrarlo nel cuore di Breuil-Cervinia, dopo tante ore di attività, prima in bicicletta e poi sulla neve del nostro comprensorio».
Il progetto Zero4mila è stato accolto con entusiasmo anche sul territorio valdostano, dove già in passato sono state sostenute iniziative analoghe. La montagna non conosce confini, è accessibile a tutti e questa sfida da Genova al Breithorn ne è una testimonianza. Il Comune di Valtournenche e Cervino Spa avevano così deciso di affiancare l’impresa di Giovanni Bizzarri che ha attraversato uno dei comprensori alpini più celebri d’Europa, noto per la sua vocazione internazionale e per l’ampia offerta di attività outdoor.
Zero4mila non nasce per raccontare un record personale, ma per sostenere la ricerca sulla fibrosi cistica e per dare forma visibile a un messaggio preciso: i passi avanti della medicina hanno cambiato la vita di molte persone, ma non hanno ancora dato tutte le risposte. Il progetto assume un significato ancora più forte nell’anno in cui Lifc Emilia compie quarant’anni. Da quattro decenni l’associazione è al fianco delle persone con fibrosi cistica e delle loro famiglie, sostenendo la ricerca, l’assistenza e la qualità della vita. Zero4mila vuole essere la sintesi di questo percorso: fatica, resistenza, visione, comunità.
C’è anche un elemento umano che rende questa impresa particolarmente intensa. Giovanni sa che, nella sua storia di malattia, ha avuto più possibilità di altri ed è proprio da questa consapevolezza che nasce la sua scelta: trasformare questa fortuna in responsabilità e una prova estrema in un gesto collettivo. Zero4mila è un’impresa simbolica, ma anche un modo per sostenere concretamente la ricerca e chi ogni giorno convive con la fibrosi cistica.
L’iniziativa è stata patrocinata dal Cai di Parma, dal Comune di Parma, dal Comune di Genova e dal Comune di Valtournenche e del supporto di Lifc Liguria e Lifc Valle d’Aosta. Link per le donazioni




