Scrivici su Whatsapp

Assemblea degli Enti locali del 7 luglio 2026

L’Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali si è riunita martedì 7 luglio 2026, alle ore 9.30, per discutere e deliberare su un ordine del giorno articolato in sette punti.

È stato espresso il parere con osservazioni sul disegno di legge regionale n. 19 di assestamento al bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta per l’anno 2026 (seconda variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2026/2028).
In apertura di illustrazione, il presidente Alex Micheletto ha lamentato la scarsa partecipazione: per deliberare erano necessari 42 voti favorevoli e i presenti erano 44: «Visto che ci sono anche risorse per gli Enti locali, dispiace la scarsa partecipazione. Magari qualcuno non ne ha bisogno». Ha poi dettagliato che vi sono 6,3 milioni per opere minori di pubblica utilità, oltre a singole misure destinate a specifici Enti.
L’osservazione chiede che la previsione relativa all’espressione di parere del Cpel sia espunta dal testo, poiché si tratta di aspetti tecnici e operativi concernenti risorse relative a un singolo Ente: si ritiene debbano essere concordati con questo e non con l’Assemblea.

È stato espresso parere sul disegno di legge regionale n. 18, di manutenzione dell’ordinamento regionale per l’anno 2026. «Questa legge omnibus contiene numerose modifiche che non riguardano direttamente le Unité. Tuttavia, nei mesi scorsi abbiamo avviato un confronto con la Regione e intendiamo ribadire tre osservazioni. La prima riguarda la gestione associata del ciclo dei rifiuti. Chiediamo che resti possibile delegare integralmente la funzione all’Unité capofila del SubAto, ma che sia prevista anche la possibilità di una delega parziale, disciplinata da un’apposita convenzione. L’attuale formulazione della norma può infatti creare criticità di natura tecnica e amministrativa: il trasferimento totale della funzione comporta anche il passaggio della gestione del personale, delle risorse economiche, del bilancio e degli incassi. È una soluzione che in alcuni casi può essere adeguata, ma che oggi non tutte le realtà sono in grado di adottare. La nostra proposta non elimina la delega totale: aggiunge semplicemente uno strumento ulteriore, più flessibile, per regolare i rapporti all’interno del SubAto. La seconda osservazione riguarda il rafforzamento degli uffici amministrativi delle Unité. Oggi esiste un blocco delle assunzioni che limita la possibilità di sviluppare nuovi servizi. Chiediamo quindi una deroga ai limiti attuali e, più in generale, che anche per le Unité sia prevista una capacità assunzionale parametrata sulle effettive disponibilità finanziarie, come già avviene per i Comuni. Infine, proponiamo di estendere alla possibilità di nominare dirigenti il criterio già previsto per i segretari comunali: non solo il numero dei residenti, ma anche la ricettività turistica. In questo modo anche gli enti con meno di 3mila abitanti, ma con un parametro di ricettività superiore allo 0,2, potrebbero dotarsi di figure dirigenziali quando le caratteristiche del territorio lo rendano necessario».

È stata raggiunta un’intesa senza osservazioni sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale di individuazione dei contenuti obbligatori, ulteriori rispetto a quelli previsti al comma 2 dell’articolo 104 della l.r. 54/1998, delle convenzioni che i Comuni valdostani possono sottoscrivere per l’esercizio associato di funzioni e servizi ai sensi dell’articolo 18 della l.r. 6/2014, come previsto al comma 2 del medesimo articolo.

Sono stati ricevuti gli organizzatori del 61° Giro della Valle d’Aosta, che hanno illustrato le caratteristiche della manifestazione. Il presidente Riccardo Moret ha detto: «Abbiamo già comunicato a ogni Comune le informazioni tecniche sulle singole tappe. La prima sarà interamente in territorio francese, mentre le altre tre saranno in territorio valdostano. Cercheremo di interessare il meno possibile il fondovalle, già caratterizzato da alcune difficoltà viabili. Sono iscritte 25 squadre con 130 atleti».
È stato chiesto agli Enti di collaborare mettendo a disposizione i volontari per il presidio a terra delle strade, a supporto dei motociclisti.
La vicesindaco di Quart Manuela Bergamasco ha chiesto che, dal 2027, i passaggi sui singoli territori siano condivisi prima di essere decisi. Gli organizzatori hanno risposto che il contatto preliminare c’è stato nel mese di marzo. In ogni caso, in futuro, si cercherà di migliorare le concertazioni.

Parere favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale di approvazione degli importi e delle modalità di erogazione dei finanziamenti regionali da assegnare agli Enti pubblici gestori dei servizi per anziani e inabili per l’anno 2026.
Il presidente dell’Unité Grand-Paradis, Mauro Lucianaz, ha illustrato la proposta di deliberazione spiegando che le risorse destinate ai servizi per anziani e inabili ammontano complessivamente a 21 milioni di euro, dei quali 7 già liquidati in acconto. «Il costo unitario dei servizi rimane invariato e i posti finanziabili sono 564, rispetto ai 510 del 2024. Tra le novità figura anche l’estensione dell’orario di apertura dei centri diurni, che dovrà essere garantito tra le ore 7 e le ore 20. Esprimiamo un parere favorevole, ma con alcune osservazioni. Pur apprezzando l’incremento delle risorse destinate agli enti gestori, che rappresenta un importante segnale di attenzione, queste non sono ancora sufficienti a compensare i rilevanti disavanzi derivanti dall’aumento dei costi di gestione, in particolare di quelli del personale, con ripercussioni sempre più significative sugli equilibri finanziari delle Unité. Auspichiamo quindi la rapida ripresa del confronto con la Regione per definire modalità e tempistiche della riorganizzazione e del potenziamento dei servizi territoriali, nonché della costituzione dell’ente strumentale per la gestione dei servizi agli anziani. Chiediamo inoltre di riformulare la disciplina relativa agli eventuali debiti maturati dagli utenti prima della nomina del tutore, prevedendo che possano essere saldati sulla base delle disponibilità economiche dell’anziano, previa elaborazione dell’Isee e autorizzazione del giudice tutelare. Nel caso in cui l’utente deceda prima della nomina del tutore o dell’amministratore di sostegno, proponiamo di chiarire che sia l’Amministrazione regionale a riconoscere all’ente gestore il costo unitario del servizio erogato, così da colmare un vuoto nella disciplina attuale. Infine, chiediamo di precisare la norma relativa alla deroga del requisito della residenza per le persone anziane e inabili che si trovano in particolari situazioni di bisogno. La deroga deve consentire l’inserimento in graduatoria, su valutazione dell’Unità di valutazione multidimensionale e del servizio sociale competente, senza però attribuire alcuna precedenza rispetto ai residenti valdostani, ai quali deve continuare a essere riconosciuta la priorità a parità di bisogno assistenziale».

Parere favorevole senza osservazioni sul disegno di legge regionale n. 20, recante disposizioni urgenti per assicurare la regolare erogazione e la qualità dei livelli essenziali di assistenza (LEA) nel sistema sanitario regionale e ulteriori interventi in materia di politiche sanitarie e sociali.
Il sindaco di Charvensod, Ronny Borbey, ha spiegato che l’articolo 2 autorizza un incremento della spesa per il 2026 di quasi 19 milioni di euro, destinato a coprire una parte del disavanzo dell’Ausl 2026. È istituito il registro regionale degli arresti cardiaci extraospedalieri. L’articolo 8 differisce i termini per l’adozione del bilancio preventivo dell’Ausl. L’articolo 7 autorizza la Regione ad anticipare le spese a beneficio dei gestori dei servizi agli anziani e inabili. Il restauro conservativo è ammissibile a contributo regionale per le persone anziane e con disabilità. L’articolo 10 introduce la possibilità per la Regione di concedere al Comune di Aosta e alle Unité anticipazioni sui servizi alla prima infanzia.

È stato espresso parere favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale di approvazione dei criteri e delle modalità per la concessione del contributo al Coordinamento solidarietà Valle d’Aosta – organizzazione di volontariato (CSV VDA – ODV), e dei contenuti minimi del programma di attività che dovrà essere presentato dal CSV VDA per l’anno 2026.
Ancora il sindaco Borbey ha specificato che il contributo ammonta a 120mila euro.

Infine, l’Assemblea ha espresso parere favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale di approvazione del programma straordinario di interventi finanziato a valere sui rimborsi erogati dal Commissario delegato per gli eventi alluvionali del 29 e 30 giugno 2024 e del 16 e 17 aprile 2025, su spese anticipate e sostenute dall’Amministrazione regionale.
La sindaco di Verrayes, Wanda Chapellu, ha spiegato che 3.541.842 euro saranno utilizzati per i Comuni di Doues, Fontainemore, Lillianes e Perloz.

Potrebbe interessarti:

© 2026 All rights reserved.