Scrivici su Whatsapp

Giro d’Italia 2026

La 14° tappa del 109° Giro d’Italia, Aosta-Pila, è stata presentata alla Stella di Pila, a 2723 metri di altitudine, con vista su Monte Bianco, Cervino, Gran Paradiso e Monte Rosa. La frazione, in programma sabato 23 maggio 2026, è interamente disegnata sulle strade valdostane: 133 km e oltre 4.400 metri di dislivello, con 5 Gran Premi della Montagna e un traguardo volante a Roisan.

Il tappone alpino sarà caratterizzato da una sequenza quasi ininterrotta di salite e discese, senza tratti di respiro significativi lungo il percorso.

Dopo la partenza prevista alle ore 12.55 in piazza Chanoux, i corridori affronteranno immediatamente la lunga salita di Saint-Barthélémy, seguita da una discesa ampia e veloce di quasi venti chilometri. Dopo un breve tratto di avvicinamento ad Aosta, la corsa proseguirà con la risalita della Valpelline fino a Doues, salita considerata la meno dura della giornata.

Una volta ridiscesi nei pressi di Aosta, il percorso proporrà le ascese di Lin Noi e Verrogne, separate soltanto da una brevissima discesa. Successivamente il gruppo tornerà a valle prima della salita conclusiva verso Pila dal versante di Gressan.

Gli ultimi chilometri saranno interamente in salita, con pendenze attorno al 9% e punte che raggiungeranno circa l’11% a tre chilometri dall’arrivo. Il rettilineo finale misurerà cento metri, sempre in salita, su carreggiata asfaltata larga sette metri. La tappa sarà anticipata dal GIRO-E, con partenza da Aymavilles, riservato alle bici a pedalata assistita.

Alla presentazione sono intervenuti il Presidente della Regione Renzo Testolin, l’Assessore al Turismo, Sport e Commercio Giulio Grosjacques, il sindaco di Gressan René Cottino, la vice-sindaca di Aosta Valeria Fadda, l’Amministratore delegato di RCS Sport Paolo Bellino e il Direttore di corsa Stefano Allocchio.

Planimetria tappa Giro d'Italia 2026 in Valle d'Aosta
Planimetria tappa Giro d’Italia 2026 in Valle d’Aosta

Eventi collaterali

In occasione della partenza della 14ª tappa del Giro d’Italia, il Comune di Aosta promuove e sostiene il ciclo di eventi collaterali Aosta Cuore in Rosa. Il programma prevede iniziative rivolte a pubblici diversi, con momenti di animazione diffusa, appuntamenti per il mondo della scuola, incontri culturali e occasioni di partecipazione aperte alla cittadinanza.

Il calendario si aprirà sabato 16 maggio, dalle ore 18.00 alle ore 1.00, con Febbre da Giro – Una serata in rosa. Durante la serata, il centro cittadino si trasformerà in uno spazio di festa, musica e partecipazione: il centro di Aosta, tra via Croce di Città e piazza Roncas, sarà allestito a tema rosa e i dehors dei locali verranno decorati per l’occasione, creando un percorso urbano dedicato al Giro e aperto a cittadini, famiglie, visitatori e appassionati.

In place des Franchises, inoltre, sarà presente un photobooth dedicato all’evento in cui il pubblico potrà scattare delle fotografie e conservare un ricordo della serata. Ad accendere la serata saranno le sonorità live di Fuat Sunay, sassofonista professionista capace di trasformare ogni performance in un momento elegante e coinvolgente, insieme all’energia de La Pecora Nera, intrattenimento e ritmo accompagneranno il pubblico lungo la via, trasformando la serata in una vera festa urbana in rosa.
L’iniziativa vede anche la collaborazione di Confcommercio, a conferma di un coinvolgimento diffuso del tessuto commerciale cittadino.

Lunedì 18 maggio, dalle 9 alle 12, l’Aula Magna dell’Università della Valle d’Aosta ospiterà Staffette partigiane, appuntamento culturale dedicato alle scuole del territorio valdostano, agli studenti dell’Ateneo e al pubblico.
L’iniziativa è co-organizzata con l’Università della Valle d’Aosta e con la collaborazione dell’Istituto storico della resistenza della Valle d’Aosta e di ANPI Valle d’Aosta. La conferenza si inserisce nel calendario degli eventi collaterali promossi dal Comune di Aosta in avvicinamento alla partenza della 14ª tappa del Giro d’Italia e intende offrire un momento di approfondimento sul tema della Resistenza in Italia con una particolare attenzione al ruolo delle staffette partigiane e al contributo delle donne nei percorsi di liberazione e costruzione della democrazia.
Dopo i saluti istituzionali, l’appuntamento proporrà l’intervento di Paolo Gheda, docente dell’Università della Valle d’Aosta, dedicato al tema della Resistenza in Italia e al ruolo delle staffette partigiane con un approfondimento su Tina Anselmi. Seguirà l’intervento di Rosalba Dondeynaz dell’Istituto Storico della Resistenza della Valle d’Aosta sulle staffette partigiane. Dopo una breve pausa prenderanno la parola Nedo Vinzio, Presidente regionale di ANPI Valle d’Aosta, e Raimondo Donzel, presidente della sezione ANPI di Aosta, con un intervento dedicato alla staffetta valdostana partigiana Anna Ciserio Dati. In chiusura è previsto un intervento degli studenti dell’ITPR Corrado Gex di Aosta che, nell’anno scolastico 2024/25, hanno ottenuto il secondo premio nazionale dell’Associazione Toponomastica Femminile per il progetto dedicato alle staffette partigiane valdostane, insieme all’intervento della professoressa Teresa Grange dell’Università della Valle d’Aosta sul valore della progettazione scolastica. L’incontro si concluderà con un momento finale di riflessioni.
Le iscrizioni possono essere effettuate scrivendo all’indirizzo email segreteria@enjoyevents.it o telefonando al numero 0165 45858.

Mercoledì 20 maggio la giornata sarà dedicata a Libri nel Giro. Al mattino la sala dell’Hôtel des États ospiterà tre laboratori dedicati al Giro d’Italia e al mondo del ciclismo rivolti alle scuole primarie e realizzati in collaborazione con l’associazione Ti con Zero.
Nel pomeriggio, alle ore 18.00, il salone Ducale dell’Hôtel de Ville sarà il palcoscenico dell’appuntamento aperto al pubblico Storie di corse e corridori con lo scrittore e giornalista sportivo Marco Pastonesi. Giornalista della Gazzetta dello Sport e scrittore di numerosi libri sul tema, Pastonesi è da anni una delle voci più autorevoli del racconto sportivo italiano. L’incontro proporrà un viaggio tra storie epiche, romanzesche e letterarie del ciclismo attraverso la voce di uno dei principali narratori italiani di questo sport.

Venerdì 22 maggio, dalle 17 alle 19.30, al Mercato coperto di Aosta con AperiGiro, l’evento finale, sarà un momento di incontro e confronto dedicato al ciclismo moderato dal giornalista sportivo Davide Pellegrino, con la partecipazione degli atleti Mattia Agostinacchio, Charlotte Bonin ed Etienne Grimod. L’iniziativa offrirà al pubblico l’occasione di ascoltare voci ed esperienze direttamente legate al mondo delle due ruote in un contesto pensato per accompagnare la città verso la partenza alla vigilia della tappa. Al termine dell’evento è previsto un aperitivo.


Il traguardo di Pila

Sabato 23 maggio, il palco allestito al traguardo di Pila ospiterà il programma di accoglienza in attesa dell’arrivo dei corridori.

Alle 13.30 i maestri della Scuola di sci di Pila arriveranno all’arrivo della tappa in bicicletta, salendo da punti diversi del territorio. Il gruppo corale di Gressan proporrà un intervento musicale di circa trenta minuti, voce del paese che accompagnerà l’attesa del traguardo.

Sarà proiettato sul palco dell’arrivo il film, realizzato dagli alunni delle classi seconda e terza della scuola primaria di Gressan Capoluogo, che ha vinto il concorso nazionale BiciScuola 2026, progetto educativo legato al Giro d’Italia.

La regia è di Bernard Usel, videomaker e papà di una delle alunne. Tema scelto dalla classe: Sentire con il cuore.
La storia parte da un bambino che scopre che il Giro passerà da Gressan e intuisce quanto quella notizia tocchi il nonno, legato per tutta la vita alla bicicletta. Con i compagni di classe organizza una sorpresa per restituirgli, almeno per un istante, la sensazione di essere ancora dentro la corsa. A interpretare il nonno è Filippino Curtaz, maestro in pensione e nonno di una delle alunne.

Dalle 16.30, allo Chalet des Alpes, il Final Sprint Party chiuderà la giornata del Giro. La cabinovia Aosta–Pila resterà in funzione fino alle ore 23 per garantire il rientro a valle.

Potrebbe interessarti:

© 2026 All rights reserved.