Vai al contenuto

L’accordo con Rete civica sarebbe una marcia a ritmo serrato

L’accordo con Rete civica sarebbe una marcia a ritmo serrato

Le premesse
Sarebbero infatti gli eletti chiamati ad assumere
 “impegni reciproci di collaborazione mirata al fine di consentire il funzionamento corretto e regolare del Consiglio regionale e di varare provvedimenti strutturali che sono di assoluto interesse per la comunità valdostana“. Non una nuova maggioranza organica, dunque, ma una collaborazione “in forma inusuale“, che non comporta modificazioni nella composizione della Giunta e si definisce “un accordo amministrativo“. 
Questa collaborazione, che non si può chiamare appoggio esterno poiché, quello, richiederebbe l’esistenza di una maggioranza, si concretizzerebbe nell’impegno all’approvazione dei punti più avanti elencati. E, dopo confronto, della variazione al Bilancio 2019/21 e dell’aprovazione del Bilancio 2020/22.
È previsto, prima di assumere atti rilevanti (per esempio su Casino
, Cva, Piano di tutela delle acque, impianti idroelettrici, collegamenti funiviari intervallivi, riforma del turismo) un confronto fra le parti, da farsi anche “su tutti i punti necessari per la buona conduzione dell’attività amministrativa“.
I firmatari s’impegnerebbero a fornire un supporto tecnico “là ove necessario, anche per la regolamentare composizione delle Commissioni permanenti“.

Gli obiettivi
Nel documento sono previsti obiettivi istituzionali e amministrativi.
Fra quelli istituzionali è indicata l’approvazione di una nuova legge elettorale “che dia la possibilità agli elettori di scegliere direttamente il governo della Regione” e abbassi l’attuale soglia di sbarramento.
Riforma della legge elettorale anche sul fronte degli enti locali, affrontando anche la revisione del sistema organizzativo di Comuni e Unités.
Gli obiettivi amministrativi contemplano una n
orma di attuazione dello Statuto sull’utilizzo delle acque e la sospensione della quotazione in borsa di CVA fino all’esito della procedura. Dopodiché dovranno essere riconsiderate tutte le alternative possibili. Si dovrà elaborare una strategia di contrasto al cambiamento climatico, approvando anche una legge regionale per la mobilità sostenibile e per la progressiva riconversione dei sistemi di trasporto verso la propulsione elettrica.
Sul fronte lavoro, è prevista l’adozione del Piano delle Politiche del Lavoro nonché attivazione di un Programma straordinario di interventi di manutenzione e cura del territorio.
L’assetto organizzativo dell’Assessorato alla Sanità sarebbe sottoposto a valutazione. Previsto un intervento sui ticket sanitari.
L’approvazione del Programma strategico per la ferrovia contemplerebbe anche la progettazione definitiva della elettrificazione della tratta Ivrea-Aosta e la programmazione interventi per la riapertura della linea Aosta-Pré-Saint-Didier, ma si parla anche di tram-treno del Monte Bianco e di ciclovia di fondovalle da Pont-Saint-Martin a Courmayeur.

La presenza di Rete civica
L’accordo prevede che, per ognuno degli obiettivi, Rete Civica individuerà un proprio referente, non necessariamente un consigliere “che collaborerà con gli assessori competenti o loro delegati” a titolo gratuito.


L’avanzamento nel raggiungimento degli obiettivi sarebbe verificato nel corso di incontri periodici, a partire da settembre.

 

 

 

 

 

 

 

Infine, il cronoprogrammaapprovazione della legge regionale per la mobilità sostenibile e del Programma strategico ferrovia entro luglio 2019, affidamento dell’incarico definitivo di progettazione dell’elettrificazione ferroviaria entro agosto 2019, affidamento dello studio di fattibilità per il tram-treno del Monte Bianco e di quello per la ciclovia Pont-Saint-Martin- Courmayeur entro ottobre 2019, riforma istituzionale e programmazione ai fini della riapertura della linea Aosta Pré-Saint-Didier entro novembre 2019, Piano delle Politiche del Lavoro entro dicembre 2019, ampliamento delle esenzioni dal pagamento dei ticket sanitari e nuovi criteri per rendere più attrattivo il Sistema sanitario regionale entro gennaio 2020, norma di attuazione acque e linee guida di contrasto al cambiamento climatico febbraio 2020, valutazione dell’assetto organizzativo dell’assessorato alla Sanità, Salute e Politiche sociali entro marzo 2020, norma di attuazione in materia di politiche di inclusione entro maggio 2020. 

Se il cronoprogramma fosse rispettato, gli impegni sottoscritti si esaurirebbero anzitempo, con la presentazione
 alla comunità di un Rapporto sul lavoro svolto.

Pubblicato / aggiornato il 30/06/2019 alle 12:00
Visualizzato volte
Categoria: Politica e Amministrazione