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Consiglio comunale a Valpelline il 23 aprile 2026

Il Consiglio comunale di Valpelline si è riunito giovedì 23 aprile 2026.

Dopo aver approvato i verbali della seduta precedente del 3 marzo 2026, il Consiglio comunale ha esaminato il Rendiconto della gestione 2025 e la relativa relazione sulla gestione, oltre al bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 della società Si.Vo. s.r.l. L’avanzo libero ammonta a 449.000 euro. In relazione agli utili derivanti dalla produzione idroelettrica delle società Si.Vo. (450mila euro), è stato deciso che una parte sarà destinata a riserva straordinaria, per poter garantire un trasferimento al Comune in anni di non eccessiva produzione.

Approvato il primo provvedimento di variazione al Bilancio di previsione pluriennale 2026/28. L’intervento di maggior rilievo sono i 230mila euro per la manutenzione alla viabilità e per l’asfaltatura di una strada poderale, che diventerà comunale. È stato altresì deliberato un intervento di somma urgenza per la frana in località La Forge. La spesa sarà reintegrata da contributo regionale.

Approvati il Regolamento per la disciplina d’uso degli automezzi e delle attrezzature comunali, le modifiche al Regolamento d’uso delle strutture di proprietà comunale ad uso pubblico (all’interno della sala polivalente è stata allestita una sala pesi e sono state definire le regole per poterla utilizzare. Le richieste di utilizzo devono preferibilmente pervenire da Associazioni sportive), le modifiche al Regolamento per la gestione dei parcheggi coperti in località La Cleyvaz Lavod e capoluogo, il Regolamento per la fruizione del parcheggio e delle autorimesse di proprietà del Comune in frazione capoluogo e le modifiche al Regolamento della Biblioteca intercomunale Abbé Henry di Roisan e Valpelline. 

Approvate convenzione per la gestione di un sito turistico della Valpelline, volto a rafforzare la competitività turistica della vallata e la proroga al protocollo di intesa con la fondazione Film commission Valle d’Aosta per la promozione della produzione cinematografica.

Approvato il comodato d’uso gratuito con l’Office régional du tourisme di una porzione di immobile di proprietà comunale per lo svolgimento di attività istituzionali.

Infine è stato prorogato il protocollo di intesa per la realizzazione di una rete di ricarica elettrica in ambito urbano con Enel x way Italia srl.

In chiusura di seduta, è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno sugli interventi di adeguamento delle gallerie del raccordo autostradale A5–SS27 del Gran San Bernardo, con la richiesta di soluzioni cantieristiche alternative a tutela della sicurezza, della mobilità e dell’economia del territorio. L’ordine del giorno impegna «la Giunta regionale, anche in qualità di socio della società concessionaria,  a richiedere, in aggiunta agli approfondimenti tecnici e all’adozione di soluzioni alternative maggiormente sostenibili già sollecitate: l’installazione di rilevatori del traffico autonomi rispetto alla SAV (da installare sulla ss27 per monitorare, durante l’anno dei lavori, i flussi di traffico – pesante e no – in modo da valutare in seguito gli impatti dell’intervento); la promozione di un tavolo di confronto permanente con enti locali, categorie economiche e soggetti interessati che vada a tutelare le categorie a rischio di forte penalizzazione a seguito della chiusura della variante (attività turistiche, società private presso il tunnel del Gran San Bernardo, ecc.) e che registri e analizzi i dati di passaggio relativi al periodo di chiusura (sia durante che al termine del periodo di chiusura)». L’ordine del giorno sarà trasmesso alla Giunta Regionale, ai parlamentari del territorio, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, affinché la problematica sia valutata con la dovuta attenzione anche a livello nazionale.
Il Consiglio comunale di Valpelline auspica che, attraverso il confronto tra istituzioni e soggetti competenti, possa essere individuata una soluzione equilibrata e sostenibile, capace di conciliare le necessarie esigenze di sicurezza dell’infrastruttura con la tutela della mobilità, della qualità della vita e dello sviluppo economico del territorio.

Spiega il sindaco Maurizio Lanivi: «La scelta di approvare quest’ordine del giorno è condivisa con i colleghi dell’Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin per far sentire la voce del territorio su un argomento così delicato». 

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