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Printemps en Musique 2026

«La musica che unisce», questo il filo conduttore della nuova edizione di Printemps en Musique, la rassegna primaverile organizzata dall’Assessorato regionale all’istruzione, cultura e politiche identitarie che quest’anno si estende dal 15 maggio all’11 luglio 2026.
Più che una semplice rassegna, un vero e proprio cartellone condiviso tra Conservatoire de la Vallée d’Aoste, SFOM Fondazione musicale Maria Ida Viglino, A.R.Co.Va e Liceo Musicale di Aosta, con scuole, bande e cori che si ritrovano insieme in un calendario che tocca Aosta, Pont-Saint-Martin, Aymavilles e Fénis.

La presentazione, organizzata nella serata di lunedì 4 maggio come una conferenza-spettacolo con la partecipazione del Coro AliAli, è stata curata da Alessia Favre, responsabile delle attività culturali, che organizza anche la Saison culturelle, la quale ha colto l’occasione per annunciare l’accorpamento in un’unica Struttura delle attività culturali, espositive e politiche identitarie, diretta da Daria Jorioz.

I concerti iniziano venerdì 15 maggio con il Trio Terzo Grado, vincitore nel 2025 del Paris Grand Prize Virtuoso e nel gennaio 2026 del Golden Classical Music Awards di New York, che porta al Teatro Splendor di Aosta un programma che abbraccia tre secoli di musica, da Mendelssohn a Piazzolla, passando per Rachmaninov e compositori americani contemporanei.
La SFOM porta la sua Jazz Orchestra a Pont-Saint-Martin domenica 17 maggio, con un omaggio ad Herbie Hancock e Stevie Wonder, aperto dalla SFOM Street Band itinerante.
Poi spazio al progetto Le Chœur avant tout (quattro serate, tra Pont-Saint-Martin e il Teatro Splendor), ai concerti del Conservatoire di lunedì 1° e venerdì 12 giugno, al Liceo Musicale di Aosta con un omaggio al musical Rent martedì 9 giugno, al collettivo Patoué eun Mezeucca venerdì 5 giugno, ed alla chiusura con il Requiem di Mozart all’Arena piazzale P8 di Aosta, sabato 11 luglio.

Il cuore storico del calendario è rappresentato dalla 74ª Assemblée de chant choral et des groupes folkloriques valdôtains e dal 52° Raduno delle bande musicali valdostane.
All’Assemblée de chant choral parteciperanno 35 cori (26 di adulti, 9 di bambini e scolastici), con 44 esibizioni totali e 12 gruppi folkloristici. La giuria è composta dal direttore artistico Efisio Blanc, dalla pianista e direttore torinese Loreta Pinna, dall’ organista e direttore di coro vicentino Francesco Grigolo e dal direttore materano Luigi Leo.
La giornata finale di domenica 31 maggio a Fénis, con cinque postazioni tra il castello, la cappella di Pleod e l’area Tzanté de Bouva, e navetta tra i siti, riprende la tradizione di organizzare l’Assemblée fuori da Aosta. Contemporaneamente alla conclusione dell’Assemblée de chant choral partirà il 52° Raduno delle bande musicali da domenica 31 maggio a sabato 6 giugno, sempre a Fénis.

Efisio Blanc, Alessia Favre ed il Coro AliAli sul palco del Teatro Splendor
Efisio Blanc, Alessia Favre ed il Coro AliAli sul palco del Teatro Splendor

Venerdì 15 maggio

Alle 20.30 al Teatro Splendor di Aosta, Trio Terzo Grado (Flavio Bertoni, sassofono e clarinetto, Francesco Morando, clarinetto e clarinetto basso e Marianna Fasolino, pianoforte). Il trio è risultato vincitore nell’ottobre 2025 del Paris Grand Prize Virtuoso che gli ha permesso di debuttare presso l’Opéra Bastille di Parigi e, nel gennaio 2026, del prestigioso Golden Classical Music Awards a New York.

Il concerto, che prevede un programma che attraversa tre secoli di storia della musica, inizia con l’esecuzione del primo brano di musica da camera scritto per questa formazione, il Duettino Concertante di H.E. Klosé – clarinettista parigino dell’Ottocento tra i primi a scrivere per sassofono -, prosegue con il Konzertstück op. 114 n. 2 di F.B. Mendelssohn e con una romanza di S. Rachmaninov, per concludere con Yo soy María di A. Piazzolla, tratta dalla celebre opera tango María de Buenos Aires, su libretto di Horacio Ferrer, intessuta del linguaggio del nuevo tango.

La seconda parte volge lo sguardo al presente: Thomas Bassett, compositore americano legato alla musica antica di cui reinterpreta i modelli, affianca Jeffrey Chappell, che fonde classicismo e musica popolare americana, Wynn-Anne Rossi, la cui Skyscraper per questo stesso trio fu commissionata dalla Music Teachers National Association, e il belga Werner De Bleser con i suoi vivaci Tre piccoli pezzi

Domenica 17 maggio

Alle ore 18, a Pont-Saint-Martin nell’Auditorium la Sfom jazz Oorchestra sarà presente con un repertorio contemporaneo, esplorando sonorità, arrangiamenti e contaminazioni tra generi come funk, fusion e soul dedicato a due pietre miliari della musica afroamericana: Man-Child (1975) di Herbie Hancock, un capolavoro della fusion funk, con groove irresistibili e armonie innovative e Journey Through the Secret Life of Plants (1979) di Stevie Wonder, un album visionario, accostando a successi intramontabili del musicista: il risultato sarà un percorso musicale originale, dove il linguaggio orchestrale jazz incontra la grande tradizione soul e funk americana. Ad ampliare la varietà espressiva del linguaggio musicale della serata concorreranno le scorribande sonore, con l’ouverture a cura della SFOM STREET BAND guidata da Rémy Vayr Piova.

Abbracciando tutto il mondo dei fiati della scuola, la SFOM STREET BAND volge lo sguardo alla musica da strada, spaziando dalle sonorità tipiche del Funky, i fiati e le percussioni creano uno spettacolo itinerante e coinvolgente. 

Le Chœur avant tout

Lunedì 18 maggio

Alle ore 20.30: Le Chœur avant tout, serata inaugurale (cori scolastici + ospiti), Auditorium Pont-Saint-Martin;

Coro Istituzione Scolastica O. Jacquemet
Coro Istituzione Scolastica E. Reinotti
Coro I Mandarini di Hone direttrici Alessandra Gamba e Giulia Giovinazzo
Coro Vivavoce di Donnas direttrice Ornella Manella
Coro La Manda di Hone direttore Nicola Forlin

Martedì 19 maggio

Alle ore 20.30 al Teatro Splendor di Aosta, si è svolta la prima esibizione del Coro di Ateneo. Formato da una quindicina di persone, il Coro dell’Università della Valle d’Aosta, diretto da Fabrizio Engaz, nasce nell’anno accademico 2025/26.

Per il suo debutto, il Coro, accompagnato al pianoforte da Nicola Forlin, ha eseguito i brani “Evening Rise”, arrangiamento di una melodia dei nativi americani, “Shenandoah”, arrangiamento di un brano tradizionale americano, e “Creep”, arrangiamento del celebre brano dei Radiohead.

L’ensemble vocale, le cui prove si svolgono ogni giovedì sera presso gli spazi del polo universitario, si pone come punto di incontro tra le varie anime che completano la comunità accademica, studenti e studentesse, docenti e personale tecnico-amministrativo, con l’obiettivo di favorire l’aggregazione e rafforzare il senso di appartenenza all’Ateneo.

Oltre al Coro dell’Università della Valle d’Aosta si sono esibiti anche il Coro dell’Istituzione Scolastica L. Einaudi di Aosta (classi III, IV e V di Aosta) e il Coro Penne Nere di Aosta.

Mercoledì 20 maggio

Alle ore 20.30: Le Chœur avant tout, 3ª serata, Teatro Splendor, Aosta;

Coro Istituzione Scolastica Mont Emilius 2 di Quart
Coro Istituzione Scolastica Saint Roch
Coro Istituzione Scolastica E. Martinet
ROCH – CHOIR – scuola secondaria Saint Roch direttore Fabrizio Engaz
Corale Les hirondelles di Aosta direttrice Laura Mosconi
Coro Mont Rose di Pont-Saint-Martin direttore Silvio Vuillermoz

Giovedì 21 maggio

20.30: Le Chœur avant tout, 4ª serata, Teatro Splendor, Aosta;

Coro Istituzione Scolastica L. Einaudi di Aosta
Coro Istituzione Scolastica J.B. Cerlogne
Coro Les notes fleuries du Grand Paradis direttrice Ornella Manella
Coro Mazi

Ensemble vocal

  • Venerdì 22 maggio 20.30: concerto di apertura Assemblée de chant choral, InChorus (Lione, direttore Pascal Adoumbou), Dans la rage de l’aube, Collegiata SS. Pietro e Orso, Aosta;
  • Sabato 23 maggio 20.30: Assemblée, cori bambini e scolastici, adulti repertorio popolare e pop, Teatro Splendor, Aosta;
  • Domenica 24 maggio 20.30: Assemblée, cori bambini e scolastici, adulti repertorio popolare e pop, Teatro Splendor, Aosta;
  • Lunedì 25 maggio 20.30: Assemblée, cori bambini e scolastici, giovani, adulti popolare e pop, Teatro Splendor, Aosta;
  • Martedì 26 maggio 20.30: Assemblée, cori bambini, adulti popolare e pop, Teatro Splendor, Aosta;
  • Mercoledì 27 maggio 20.30: Assemblée, cori bambini, adulti popolare e pop, Teatro Splendor, Aosta;
  • Giovedì 28 maggio 20.30: Assemblée, cori bambini, adulti popolare e pop e polifonia profana, Teatro Splendor, Aosta;
  • Venerdì 29 maggio 20.30: Assemblée, adulti repertorio polifonico sacro, Collegiata SS. Pietro e Orso, Aosta;
  • Sabato 30 maggio 20.30: Assemblée, adulti repertorio polifonico sacro, Collegiata SS. Pietro e Orso, Aosta;
  • Domenica 31 maggio dalle 15 alle 18: Assemblée, giornata finale, cori e gruppi folkloristici in cinque postazioni intorno al Castello di Fénis;
  • Domenica 31 maggio 18.30: Assemblée, kermesse finale con tutti i cori, gruppi folkloristici e Banda di Fénis, area Tzanté de Bouva, Fénis;

52° Raduno delle Bande Musicali Valdostane

Da domenica 31 maggio a sabato 6 giugno, Fénis accoglierà il 52° Raduno delle Bande Musicali Valdostane. La rassegna, affidata ogni anno a rotazione a una diversa formazione della regione, celebra in questa edizione il centenario della Società Filarmonica di Fénis, fondata nel 1926 da un gruppo di  appassionati di musica con il coinvolgimento dell’intera comunità. 

Il programma prevede una settimana di concerti nell’area verde Le Tsanti de Bouva, dove si esibiranno 18 bande per un totale di circa 700 musici provenienti da tutta la Valle. Il Comune torna a ospitare l’evento per la quarta volta, dopo le edizioni del 1982, 1993 e 2006, celebrando una tradizione che è diventata identità storica e sociale.

Proprio per omaggiare questo secolo di storia, il Raduno vedrà l’esecuzione dell’opera celebrativa Échos de Fénis. Une histoire intemporelle, commissionata al compositore marchigiano Luciano Feliciani. La composizione è un viaggio musicale in tre movimenti che condensa l’essenza del paese: si apre con le atmosfere arcaiche e i ritmi medievali ispirati alla maestosità del Castello, prosegue con un secondo tempo lento che dipinge i panorami bucolici della Val Clavalité e del lago Lavodilec, per concludersi con una danza vivace in 7/8. Quest’ultimo movimento celebra l’anima sociale di Fénis, trasformando in musica quei valori di solidarietà e unione che rendono la comunità un pilastro senza tempo.

L’inaugurazione ufficiale si svolgerà venerdì 29 maggio alle ore 18, nel salone polivalente in località Le Tsanti de Bouva, con l’apertura della mostra temporanea Cent’anni della Società Filarmonica di Fénis. L’esposizione è stata curata dagli alunni della Scuola dell’infanzia e della Scuola Primaria di Fénis in collaborazione con il MAV e resterà visitabile in orario serale, in concomitanza con i concerti, fino al 6 giugno. Il coinvolgimento delle scuole sottolinea l’impronta intergenerazionale della manifestazione, favorendo quel naturale contatto tra giovanissimi e veterani che permette alla comunità musicale di rinnovarsi nel tempo.

«Facendo un salto indietro di vent’anni e tornando alla passata edizione del Raduno ospitata a Fénis, ricordo una generazione di bambini che, proprio grazie al Raduno, si è avvicinato alla musica e oggi popola le fila della nostra Filarmonica, tra i quali mi ritrovo io stesso. Se allora mi avessero detto che un giorno avrei diretto questo fantastico gruppo, mai ci avrei creduto!» – ha detto il direttore della Società Filarmonica di Fénis Ivan Cerise.

Questo passaggio di testimone, che attraversa i decenni legando l’infanzia alla maturità artistica, trova conferma anche nelle parole della presidente della Società Filarmonica di Fénis, Denise Tabord: «Accogliere a Fénis i musici provenienti da tutta la Valle in un incontro che celebra la musica e i suoi valori è un grande orgoglio. Per me, questa emozione è ancora più intensa: l’ultima volta che il Raduno si è svolto a Fénis ero la bandista più giovane. Un percorso che racconta quanto la banda sappia far nascere e mantenere la passione nel tempo, creando legami forti che accompagnano la crescita di ciascuno» – ha affermato.

A sostegno dell’iniziativa è stata organizzata una lotteria con premi messi a disposizione dagli sponsor, tra cui un buono viaggio da 1.500€, un paio di sci da scialpinismo e un orologio Suunto. L’estrazione finale si svolgerà lunedì 8 giugno, con la pubblicazione dei biglietti vincenti sui canali ufficiali della Filarmonica.

Il raduno è organizzato con il contributo della Regione autonoma Valle d’Aosta, del Comune di Fénis, di CVA, della BCC Valdostana, della Fédération des Harmonies Valdôtaines, del Tavolo  Permanente delle Federazioni Bandistiche Italiane; in collaborazione con l’Istituzione Scolastica Monte Emilius e con il Mav.

Il programma

Domenica 31 maggio, ore 21.00. Concerto della Società Filarmonica di Fénis con la Banda Giovanile di Chambave-Fénis.
Lunedì 1 giugno, ore 20.30. Concerti della Banda Musicale La Lyretta di Nus, della Banda Municipale Città di Aosta e della Banda Musicale di Chambave.
Martedì 2 giugno, ore 20.30. Concerti della Società Filarmonica di Verrès, della Banda Musicale di Pont-Saint-Martin, del Corps Philarmonique La Meusecca di Sarre e della Banda Musicale Hiboux en Musique di Valpelline.
Mercoledì 3 giugno, ore 20.30. Concerti di Musikkapelle La Lyra di Issime, della Banda Musicale di Gaby, della Banda Musicale di Arnad.
Giovedì 4 giugno, ore 20.30. Concerti del Corps Philarmonique di Châtillon, della Filarmonica Alpina di Hône, della Banda Musicale di Saint-Vincent e della Banda Musicale di Montjovet.
Venerdì 5 giugno, ore 20.30. Concerti della Banda Musicale di Courmayeur-La Salle, della Banda Musicale di Donnas, del Gruppo filarmonico di Quart
Sabato 6 giugno. La giornata conclusiva vedrà protagonista la tradizionale parata tra le frazioni di Fénis: dalle ore 14, le bande sfileranno per le vie del paese per l’abbraccio finale con il pubblico. L’evento terminerà in serata con la cena dei bandisti.

Il calendario giorno per giorno

Lunedì 1° giugno 20.30: Conservatoire VdA, Mosaico Lirico (Gloria Presta e Wu Dan soprani, Marco Zanitti pianista) e Classe Direzione Coro e Coro da Camera (classe di Davide Benetti, studenti Noemi Bazzanella, Christian Chouquer, Elisa De Vito, Marta Perucca e Marisol Volget), Teatro Splendor, Aosta;

Venerdì 5 giugno 21.00: Patoué eun Mezeucca in chiusura del Concours Cerlogne, (esibizioni di Philippe Milleret, César Marguerettaz con i Laripionpion, Lady Barbara con La Clicca de Saint-Martin, Fabien Lucianaz, Yvette Buillet, Maura Susanna, Katia Perret, il Coro di Verrès diretto da Albert Lanièce ed altri), Teatro Splendor Aosta;

Martedì 9 giugno alle ore 20.30: Liceo Musicale di Aosta, Omaggio al musical Rent, Teatro Splendor, Aosta;
Il Liceo Musicale di Aosta celebra la conclusione dell’anno scolastico con il tradizionale concerto di fine anno, un momento atteso da famiglie e studenti in cui la musica diventa protagonista. Sul palco del Teatro Splendor di Aosta si alterneranno gli allievi di tutte le classi, presentando brani preparati nel corso dell’anno insieme ai loro docenti. A chiudere la serata sarà, come di consueto, l’esibizione dell’Orchestra e del Coro del Liceo, un grande ensemble che riunisce l’intera comunità musicale della scuola. Per questa occasione speciale, il Liceo proporrà un medley tratto dal musical Rent, composto da Jonathan Larson, in occasione del trentesimo anniversario della sua prima rappresentazione, avvenuta il 25 gennaio 1996.

Venerdì 12 giugno alle ore 20.30: Conservatoire VdA, Orchestra da Camera (con gli studenti delle classi di violino, viola, violoncello e contrabbasso ed il solista Alessandro Noto al fagotto con maestro concertatore Fabrizio Pavone), Teatro Splendor, Aosta;

Di Antonio Vivaldi verranno eseguiti il Concerto in La maggiore per archi e cembalo F. XI n. 4 e il Concerto per fagotto, archi e basso continuo RV 484. Si tratta di esempi significativi nel genere del concerto solistico e per archi, genere che nel corso del Settecento godette di grande popolarità e con il quale il compositore si cimentò largamente nel corso della propria vita.

Il concerto prosegue con il Divertimento in Re maggiore K. 136 di Wolfgang Amadeus Mozart; l’opera, composta durante il periodo giovanile del compositore, assorbe gli influssi della scuola barocca e della sinfonia d’opera italiana.

L’ultima parte vede l’esecuzione delle Danze popolari rumene di Béla Bartók, composte per pianoforte nel 1915 e trascritte per orchestra d’archi nel 1917. Ognuna di queste danze è attinta dal repertorio folcloristico dell’Europa orientale; il compositore decise di mantenerle il più fedele possibile alle originali andando a manipolare molto poco il materiale musicale, creando così un’opera in cui i generi della musica classica e popolare si integrano perfettamente.

Sabato 13 giugno 21.00: SFOM Orchestra (Onde sonore: Manzetti e l’innovazione, direttore Enrico Montanari, composizioni e arrangiamenti di Paolo Torrente), Auditorium Aymavilles.
Ispirandosi alla figura di Manzetti, noto per le sue invenzioni e il suo spirito pionieristico, la SFOM Orchestra si esibirà cercando di far interagire la musica con la creatività e la tecnologia, focalizzandosi sul tema dell’innovazione, attraverso una performance musicale che unisce la tradizione con approcci contemporanei. La selezione del programma percorrerà un viaggio attraverso generi e stili molto diversi tra loro: dai toni classici e melodici di Erik Satie, passerà per le influenze pop e rock di Jon Bellion e Freddie Mercury, fino ad arrivare al suono distintivo dell’Electric Light Orchestra offrendo un’ampia gamma di emozioni musicali.

Sabato 11 luglio 21.00: Requiem di Mozart, Conservatoire VdA + A.R.Co.Va (direttore orchestra Stéphanie Praduroux, direttore coro Christian Chouquer, con Francesca Lo Verso, soprano, Rossella Giacchero, contralto, Stefano Gambarino, tenore e Davide Sacco, basso), Arena parcheggio P8, Aosta.

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